martedì 9 agosto 2005
The Reflex of Summertime
Sul Corriere di oggi c’è scritto che Simon Le Bon sfida il destino andando in barca a vela perché nell’85 (l’ottantacinque) quasi ci rimaneva sotto e che i Duran Duran hanno venduto 80 milioni di dischi. Ripeto: 80 milioni di dischi. I Duran Duran. E’ scritto in un boxino. Qualche mese fa c’era il processo Michael Jackson. Era pieno di boxini, a ogni pezzo sul caso. A volte trattavano il tema del candeggio del negro. Altre volte quello delle case e delle finanze. Più spesso il boxino si occupava dei dischi e in particolare di Thriller, che spesso viene definito il disco più venduto di XXX (al posto di XXX potete inserire una categoria semantica di qualsiasi tipo, che ne so, anche “roditori asiatici”, tanto per quel che vale). Lì si parlava di quantità incredibili che neanche ricordo, ma in confronto i Duran Duran erano Gatto Panceri. Ma a parte i milioni di copie, i Duran Duran rientrano nella categoria “morti viventi” da molti anni. Già ai loro inizi, a parte qualche singolo e un fenomeno sociale di un certo rilievo (soprattutto in Italia), sono sempre stati scarsini (il loro primo disco Duran Duran non è male sembra un po’ BOY degli U2 in peggio). Simon Le Bon, oggi, evita di firmare gli autografi e fare le foto. Fa il sostenuto. Fa l’inglese. Che non è vero che tutti i musicisti inglesi sono così. E’ vero che quando ci sono geni stronzi tipo Morrissey che suona un’ora senza fare i bis uno si racconta la balla che “gli inglesi fanno così” perché non si può detestare chi ha scritto “e se un autobus a due piani si schiantasse contro di noi, morire accanto a te sarebbe un piacere”. Comunque sia è estate, il collega è in vacanza, ho da fare solo un boxino su Simon Le Bon che va si ribalta in barca a vela e ci vediamo alle otto al Luca’s. Va bene?
1 commento finora
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i Duran Duran fanno musica bellissima! e infatti hanno fan fedeli da 25 anni!!!!!
se nn sono di tuo gradimento , nn hai diritto di parlarne male, ottuso!
scritto da Elisa lunedì.02.04.07 09:46
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