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Giovedì 11 Agosto 2005

It Banenas Bi Ei En Ei En Ei Es


Non si è mai capito. Perché, intendo. Eppure d’estate, che uno ha più tempo, le playlist delle radio si restringono a dismisura. Quest’estate poi…
Non mi sono informato. Ve li dico a memoria per come li ho sentiti girando per l’Italia in auto. Ne mancano sicuramente alcuni. Ma questi passano oltre l’umana sopportazione. Mi aspetto collaborazione da voi per rimpinguare, comunque.

Italiani.

Nek che fa Sting come al solito.
Un pezzo di Antonacci proprio bruttino.
Quella del Souvenir che sembrano i Kings of Convenience e poi sul finale quella tamarrata della telefonata uccide tutto e tutti.
I Negramaro non male, molto andante.
Lorenzo non so proprio cosa dire.

Internazionali

La camisa nera, il peggior pezzo latino estivo della mia esperienza pluritrentennale sul pianeta Terra.
Gwen Stefani e le banane, sublime produzione pop da classifica con Gwen Stefani bambolina e la base tutta satura essenziale.
James Blunt che è bravino ma tende a stufare, io l’avevo snobbato qualche mese fa poi Luca S. mi ha detto no no guarda che non è male, l’ho preso, ho convenuto, ma senza strafare se no mieloso. Adesso ha strafatto.
Someday, un motivo valido per prendere un T1000 e mandarlo indietro nel tempo a uccidere i Korn dopo il secondo disco e i Limp Bizkit prima del primo.
City of blinding lights è il primo pezzo bello degli U2 da anni a ’sta parte. Non vorremo mica avere da ridire?

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