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martedì 6 settembre 2005

4, 5, 4: l’andata e il ritorno


Ci hanno spiegato che la scala Saffir Simpson non va letta come una scala lineare, in cui la distanza tra il due e il tre è uguale a quella dal tre al quattro. Come molte espressioni di energia cinetica che gira in qualche modo (tipo i decibel per la pressione sonora) anche questa, che misura la forza degli uragani, è fatta così, esponenziale, logaritmica, come cacchio si dice non lo so. In ogni caso avete capito cosa intendo, no? Ma perché allora oggi l’uragano forza 4 del Giappone NABI è definito dalla stampa “di poco più debole di Katrina”? Sono gli stessi che dieci giorni fa dicevano: “Attenzione! Non pensate che Katrina sia poco più forte degli uragani 4 che vediamo ogni tanto. Perché questo è 5: non c’è paragone! Ne arriva uno ogni trent’anni di questi, e spacca tutto. C’è l’abisso. Si salvi chi può!”.

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