Lunedì 14 Novembre 2005
I want to break free
Avete presente la macchia perniciosa? Avete presente la vita da single e le sue mecchie perniciose? Avete presente la tenacia di pernice incarnita di certi aloni sulle monocotture non perfettamente lisce? E quelle macchioline di vernice rimaste da quella volta che il mordente Ikea cazzarola ne ho messo troppo e cola? Per tutti questi problemi c’è un affare che spruzzi. Si chiama Cillit Bang. Io non so cosa ci sia dentro, ma vi assicuro che non c’è gara. E poi per la prima volta un prodotto che non sposa la sobrietà dei prodotti nostrani un po’ anni Cinquanta, un po’ Marsiglia, un po’ profilo basso. No, no. Qui si promettono faville ed esplosioni fin dal nome, fin dal viola shocking della confezione. E il risultato è che anche solo a vederlo nella scaffale si ha l’impressione di dominare i signori del male, le macchie, con la forza folgorante, quasi di castigo divino, del Cillit. E lo spruzzino, va bene, ha lo stesso principio attivo del barattolo. Ma vuoi mettere l’effetto Arma Letale di premere il grilletto. Chapeau. Mai più senza.
1 commento finora
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[...] si è inventata il Mac degli spruzzini, ovvero la linea Cillit Bang, di cui abbiamo già parlato qui, e verso la quale nutro una dose di stima inarrivabile. Poi i dischi continueranno a non vendersi, [...]
scritto da Freddy Nietzsche » If it’s not love, then it’s the bomb Mercoledì.09.07.08 13:15
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