Lunedì 26 Dicembre 2005
Sul latinorum non c’è gara
L’altra sera, il 24, c’è stata la veglia natalizia. O, meglio, c’è stata una messa solenne in Vaticano che non so identificare con più precisione non essendo più praticante da tempo. Comunque, al di là del protocollo, la messa di Natale. E devo dire che Benedetto XVI legge in latino come pochi. La pronuncia bavarese spacca. La davano alla radio e spostandomi da un festeggiamento all’altro ho apprezzato moltissimo la liturgia tradizionale. E in questo momento lefebvriano ho registrato un’ammaccatura nell’infallibilità papale. Secondo me c’erano degli accenti al posto sbagliato. Non garantisco. Mi sbaglierò… Io posso.
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