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Mercoledì 28 Dicembre 2005

Sapessi com’è strano sentirsi al-Tikriti a Milano


Trasferirsi dalla provincia alla città prevede che uno vada a vedere una casa e le trovi bella ma piccola. Prevede che la casetta costi quasi il doppio di quella di provincia e ci siano una stanza, un garage, una cantina in meno. Predeve che tutti gli altri, quelli della grande città, ti dicano va benissimo, è così, cosa credevi, se non sei straricco questo passa il convento, anzi, baciarsi i gomiti. E tu chini il capo sulla buca dove ti stai per trasferire e dici a te stesso provinciale, vergogna, magari vuole anche gli alberi adesso, il signorino.

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