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Venerdì 17 Febbraio 2006

Cento! Cento! Cento!


mac.jpgIeri sono stato a Torino. E a Torino c’erano i Giochi Olimpici. Il caro vecchio Arata, nel senso di Isozaki, ha fatto un palazzetto splendido. I cari veccchi torinesi, nel senso dei calvinisti che sono dentro, questa volta erano uno spasso. E poi gente di tutte le specie umane: atmosfera assurda, da carnevale caraibico sotto zero. C’era una signora su una sedia da arbitro, alta, e un megafono in mano: diceva alla gente di tenere d’occhio il biglietto per mettersi nella coda giusta, quella del proprio settore. E pochi resistevano alla tentazione di gridare “arbitro non è possibile, era fuori!”. Fare McEnroe insomma. Ecco, roba così, scemina ma significativa. Clima di cretinerie leggere. Clima di sport talmente sereno da somigliare alla melassa mai verificatasi di cui parlano nelle trasmissioni di calcio quando ci scappa il morto. Svezia-Russia di hockey è stata una partita serena, ma non priva di legnate. Ho scoperto che se scappano anche due centroni, ma senza togliere le protezioni, figura come gioco un po’ duro, roughing, due minuti fuori e poi tutto a posto. Se ti togli il guanto o il casco allora no, lì la polizia si incazza e ti danno cinque minuti. Gli svezi comunque erano già classificati e hanno giocato un po’ molli. Non si sa quanto ci fossero e quanto ci facessero. I russsi in compenso hanno in porta il colosso di Rodi, una specie di muro residuato sovietico, tale Nabokov. Non si passa. È finita che dopo il primo periodo abbiamo cominciato a tifare tutti per la grande madre Russia. Alla fine loro ci hanno liberato dai nazi, loro hanno avuto più morti di tutti, loro l’assedio di Stalingrado. E soprattutto loro ieri hanno giocato coi cuori sul ghiaccio. Poi la partita è finita e gli svezi ridevano sbronzi, anche se avevano perso. Nel buio, il bracere riluceva nel suo splendore wagneriano, abbondante, meraviglioso perché smisurato. Tornato a casa nella nebbia panna, mi sono accorto che feddynietzsche, il blog che abbraccia i cavalli, è arrivato al centesimo post. Giorno di olimpiadi, bukkake, tripla cifra. Mica male.

6 commenti finora
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nessuno lo dice perché come sempre va taciuta la verità anche quando è sotto gli occhi di tutti ma a torino durante la presentazioni ci è stato un oggetto luminoso non identificato che a sorvolato lo stadio e migliaia di persone che lo hanno visto.

mi sono dimenticato una h, scusa.

Auguri per il centesimo post!

Ciao “granded” spiker……Quando riprender Dispencer la tramsissione Radio in cui USATE il mezzo pubblico x promulglare le vs idee nn wproprio libbertarie????

Uffa… voglio anche io un commento di Gianni Pecio!!! Ormai è uno status symbol…

…se Gianni Pecio non ti commenta, non sei nessuno…



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