giovedì 1 giugno 2006
Faster minichick kill kill
Noi siamo per donne colossali, donne curvilinee come una complanare adagiata sulle distese di grano a perdita d’occhio, donne imponenti, col quaranta di piede, donne che hanno superato il mezzoquintale in prima superiore. Ma non per questo vogliamo che ci si prenda gioco delle piccole. Per questo dichiaro ufficialmente che la notizia secondo cui le taglie piccole sarebbero in fase di eliminazione dai grandi magazzini americani, mi pare falsa e imbecille. Non grave, non da scatenare una polemica chiedendo il parere di Luciana Littizzetto e Melissa P, ma semplicamente falsa. Ci insegnano gli economisti che il mercato si regola da solo. C’è, con i limiti sanciti per legge, quello che siamo disposti a comprare. E anche se a volte vengono commercializzate delle novità, oggetti di cui non conoscevamo l’esistenza e per cui non provavavamo desiderio non avendoli mai visti, poco dopo se quelle novità non trovano un pubblico interessato, sono destinate a sparire. Per legge di mercato. Quindi, posto che a differenza dei vestiti grandi quelli piccoli vivono anche della crescita di una donna, che ora li indossa ma qualche anno dopo li abbandonerà per frequentarne di più abbondanti, i capi S o XS hanno mercato. Finché ci saranno donne S o XS, e ce ne sono a pacchi, avranno di che vestirsi. Ve lo garantisco io. Forse sono diminuite e quindi questi capi verranno prodotti in quantità minore, ma continueranno ad esserci. Fidatevi. In caso contrario aspetto una rivolta delle piccolette, agguerrite più di cento Michael Moore, contro i direttori generali della grande distribuzione: uomini grigi, vestiti di grigio, piccoli dentro, spaventati solo da chi ha il triplo del fegato nella metà del volume. Non avverrà ma sarebbe bella, come rivoluzione dal basso.
11 commenti finora
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A me la donna piccola è sempre piaciuta, molto più di quella baffuta. A proposito, ma dove l’hai letta sta bufalona?
scritto da Drio giovedì.01.06.06 15:03
Spezzo una lancia in favore delle donne M.
Sarà che in quanto M dovremmo incontrare maggiormente il mercato, ma com’è come non è la nostra taglia è quella che finisce prima.
Ok la mia è tutta invidia, la verità è che vorrei essere una ragazza S (no, non XS) con la statura di una cavallona XL… e invece eccomi qui, M tra le M (e pure un po’ bassina…).
scritto da Nandina giovedì.01.06.06 15:20
A dire la verità sono le taglie L XL e XXL a non trovarsi per capi belli e sfiziosi. Sentite un cretino.
scritto da Smeerch giovedì.01.06.06 15:31
C’è pur sempre il reparto bambini…
scritto da Mr. T giovedì.01.06.06 16:17
anche questa battaglia,
siamo stanchi, le piccole
hanno un governo, che se la vedano un po loro.
scritto da egine giovedì.01.06.06 19:55
io però, che sono alta un bel po’, per esempio non trovo scarpe da ginnastica donna del mio numero che è il 42 emmezzo. e poi anche i jeans. io ho la taglia 46. ma i jeans di taglia 46 non tengono conto che del fatto che uno può anche avere le gambe lunghe. come me ad esempio.e dei tacchi non te ne parlo nemmeno.
scritto da sarah giovedì.01.06.06 21:58
A me piace pensare che tutto e’ relativo.
Guardando nella mia scarpa da ginnastica, scopro che il mio 40 italiano, diventa un piccolo 7 americano e addirittura un 6 emmezzo inglese, se pero’ mi sposto in Giappone per avere una scarpa che mi vada bene devo chiedere un 250. Giagantesco!
Per il resto non lo so, tanto io non ho mai idea di che taglie porto, di solito cerco una commessa simpatica e chiedo un consiglio a lei. Vado solo in posti con commesse simpatiche.
scritto da robi giovedì.01.06.06 23:08
Gigantesco, intendevo gigantesco…
scritto da robi giovedì.01.06.06 23:10
In realtà le XS - in Europa - aumentano a perdifiato.
scritto da Violetta venerdì.02.06.06 12:31
commesse simpatiche???!!! ma dove vivete, io non ne incontro quasi mai! in compenso, io che porto la 46 e/o la 48 faccio fatica a trovare qualcosa che mi piaccia veramente. non parliamo poi dei saldi, per esempio avete mai provato ad andare da benetton in quel periodo? ci sono solo S o XS (e qualche 48, ma di solito è rotto, sporco o si capisce che è un reso perché manca il cartellino). mi spiacerebbe se le piccoline non trovassero più vestiti per loro, ma il problema è antico e riguarda gli estremi, che stanno sempre più scomparendo. ha ragione chi si lamenta perchè non trova le scarpe della misura 42 e mezzo. lo sapevate che la maggior parte dei produttori di calzature non produce più il 35 e il 41 da donna (non parliamo del 42), mentre del 36 e del 40 ne arrivano nei negozi un paio per serie? (la serie normale che di solito arriva ai negozi comprende un 36, tre 37, tre 38, due 39, un 40). strano, no? al mercato converrebbe adeguarsi ai bisogni delle persone, ma spesso non è così
scritto da platipuszen sabato.03.06.06 10:15
caro Matteo
il problema semmai è di noi donne formose, che non troviamo vestiti se non nei negozi per taglie forti. Io ho una V di reggiseno e il 48 di pantaloni, ma come peso sono nella norma, eppure in Italia non riesco a trovare una camicia che si chiuda sul petto, o dei pantaloni carini che non siano da vecchia.
Eppure la domanda ci sarebbe, ma i negozianti per primi dicono che certi capi gli vengono richiesti dalle clienti in taglie 46-48 però le fabbriche non li producono. Siamo davanti a un caso folle in cui il mercato, di fronte a una domanda cospicua, non la soddisfa con l’offerta? Che razza di masochismo è? Oppure c’è qualcosa sotto? In questo caso non capisco chi ci guadagnerebbe. Perché non ne parlate a Dispenser? Salutoni da una che non vuole essere costretta a ridursi il seno perché non trova da vestirsi!
scritto da forme anni '50 giovedì.08.06.06 12:39
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