Venerdì 16 Giugno 2006
Il pontile del campione e un problema di senso
Il Lions locale; l’ordine cavalleresco di San Guglielmo; il pescatore a polpacci bianchi in mostra; lui che canta toto Cutugno; Varenna; il lago di Como. Mi fa effetto sapere dell’arresto del più insopportabile di tutti i Savoia mai esistiti (sì, anche più del piccoletto, secondo me), così anacronisticamente azzimato, snob, scocciato, vip, tirato, annoiato e lamentoso come solo i ricchissimi sanno essere, insomma così prevedibilmente nobile da emergere rispetto ai colleghi europei che da decine di anni si normalizzano con classe. E mi fa effetto perché l’aria dei laghi prealpini lombardi, il loro silenzio cronico, l’umidità , lo scarso senso del tempo storico, mi sono familiari dalla nascita. E poi stavo vedendo Enigma stasera e c’era tutto un mondo di ventennio nella punatata (Edda Ciano etc.), che prevedeva effettivamente mezzi di trasporto tipo idrovolante o battello. Nei film di spionaggio qualcuno punta verso la Svizzera. Lui sarebbe andato a Campione d’Italia. Che triste. Comunque anche questa è un’altra inchiesta anticipata da Report, che su Campione d’Italia qualche tempo raccontò cose che noi umani… Ma è un altro il mezzo di trasporto che mi ha davvero colpiuto stasera. Il TGR della Lombardia, nel servizio montato un po’ di fretta sull’arresto, alla frase relativa al giro di squillo in cui sarebbe implicato il biondo, ha mostrato una bambina di spalle che va in monopottino a rallentatore. E io proporrei una cosa. Facciamo che le immagini dei servizi del telegiornale non devono per forza essere didascaliche rispetto al testo. Facciamo che quando si parla di puttane, pedofili, sevizie, abusi, si può anche limitarsi a a mostrare il lago, senza inventarsi allusioni che non devono alludere, faccie di bambini senza faccia, pixelati, roba che non serve a niente se non a suscitare banalmente vergogna. Per chi ha montato il servizio e non si rende conto di cosa vogliono dire quelle immagini, di come ci condizionano, di quanta disonestà intellettuale ci sia dietro ai ralenti e ai pixel.
11 commenti finora
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Su tutta la linea d’accordo, condordo con pixel e rallenti che ci stracciano le ovaie. Aggiungerei che c’è una famiglia tedesca a cui l’ex-re ammazzò prole. La giustizia umana con lui non ha finito. Poi di quella divina non abbiamo traccia. Ma sembra quasi che lassù ogniduepertre si mandi mille sfighe per gli anni di carcere che non ha mai fatto per omicidio compiuto.
scritto da lapiccolacuoca Sabato.17.06.06 12:20
Anch’io concordo totalmente, sia per ciò che concerne il mancato re che per i servizi televisivi e, in genere, mediatici.
Oltrettutto non riesco a digerire l’ipocrisia delle schermate con i pixel dilatati fino a farli diventare quadretti. Non devi mostrare un’immagine? Non la mostrare e basta!
scritto da Uyulala Sabato.17.06.06 15:44
Chiedo venia se mi fermo sulla periferia della questione.. e cioè su Enigma, anzi nemmeno sul programma, ma sul conduttore. Una specie di associazione libera di idee. Qualche anno fa mi piaceva Corrado Augias, una passione gerontofila, dati i miei attuali 29 anni, come pure.. quel giornalista de LunaItaliana, Claudio Ferretti. Adesso Augias mi sembra un poco polveroso,c’ha qualcosa del sadico prof. di greco, ed è a metà tra il londinese stizzito e il vescovo cattivo di LadyHawke. Pardon , magari anch’io prima o poi entrerò nel vivo di questioni più prettamente socio-politiche e mi indignerò anche sui blog e dormirò il sonnodeigiusti che vivono dalla parte buona del mondo invece che sgranocchiare film e libri con tutto il disimpegno dell’irrisoluzione..Ma che sto dicendo? Che è, una canzone di Carmen Consoli?C’avrà le sue cose. Concordo comunque su tutta la linea. Aripardon. Mi aprirò un blog per queste esternazioni e flussi di coscienza. Ma di Bruno Guerri? Pettegola!
scritto da laetitia Sabato.17.06.06 22:27
grandissimi ferretti & broccoli.
scritto da diderot Sabato.17.06.06 23:18
domenicamattina.. mi affaccio qui, vedo che da ieri non ci sono altri post (e nessuno offensivo per il mio lungo messaggio usurpatore spazio blog altrui)e la sensazione è buona, tipo di chi si sveglia per primo e fa colazione con la tazzona gigante. buongiorno, comunque.
scritto da Lae Domenica.18.06.06 12:24
Buongiorno. Vorrei solo aggiungere che la presenza di Giordano Bruno Guerri in qualunque contesto e in qualsiasi ruolo mi risulta sempre esilarante. Tutti cercano di fare i seri, Augias polvereggia con acume ma polvereggia (come giustamente dicevi tu), gli ospiti intervengono, poi si inserisce Guerri e improvvisamente sembra la riunione di un gruppo di auto-aiuto per qualche dipendenza o psicosi. Tipo Qualcuno volò sul nido del cuculo. Molto divertenete. Ci si chiede chi possa fare l’indiano.
scritto da Matteo Bordone Domenica.18.06.06 13:34
Trovo che Guerri sia un curioso esempio di conservatore pazzo…
Uno che durante una vecchia trasmissione diurna di storia saltellava in calzini su e giù da dei cubi colorati e che non ha peli sulla lingua nè difficoltà nel dire quello che ha in testsa.
Lo so, sono andata o.t…. cercherò di recuperare l’insufficienza, oggi ho dormito 5 ore non si può pretendere troppo…
scritto da Nandina Domenica.18.06.06 15:26
per non parlare del grande oscar giannino.
scritto da diderot Lunedì.19.06.06 14:41
Oscar Giannino. Oscar Giannino. Oscar Giannino. Non dico altro (si può scrivere 3 volte, 3 volte 3, 7 volte o 7 volte 7).
scritto da Matteo Bordone Lunedì.19.06.06 19:43
Ma..ma..il tipo caprino stile ospite mefistofelico-saccente di un qualsiasi ScostanzioShow metà anni’80? Ci avrà pure un brillocco incastonato sull’unghia, quello!
-Odio le fiaccolate. C’entra niente. L’ho detto.
scritto da Lae Lunedì.19.06.06 23:52
oscar giannino a macchiaradio!
scritto da diderot Martedì.20.06.06 14:35
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