Martedì 18 Luglio 2006
C’è una luce che non accenna a spegnersi (nonostante tutto)
Vogliamo raccontarci la balla che Ringleader Of The Tormentors è un grande disco? Raccontiamocela. Poi vai a vederlo dal vivo, il Moz, con una band in grandissima forma, lui stesso splendente e pieno di battutine sagaci e annoiate, e ti rendi conto che il disco nuovo è deboluccio e quando inanella un po’ di pezzi così così degli ultimi anni, il concerto si siede. Ma il punto non è quello. Attacca con Panic, chiude con How Soon Is Now, in mezzo ci mette Still Ill, Girlfriend In A Coma e altra roba bella dai suoi dischi solisti e una cover dei New York Dolls, insomma ti rendi conto che ti ha fregato ancora e continuerà a fregarti di gusto per molti anni. Anche se ha messo piazza Cavour in una canzone, che mi assicurano essere una delle piazze più brutte di Roma (nota solo perché c’è il Palazzaccio), ma capace, se pronunciata cavòr, di fare rima con for. Con la stessa leggera furbizia di questa rima, Morrissey continua a funzionare a modo suo.
E per la cronaca la passione per la Union Jack, che anni fa fece gridare i pirla al fascista, oggi è tricolore, tricolore, tricolore e maglie della nazionale addosso alla band. A furia di vederlo fuori dai soliti contesti littori, questo tricolore non è malaccio esteticamente (bisogna dire che perfino l’omonimo attore nella foto, per essere un ex oggetto sessuale di artista parruccato morto per proiettile di femminista militante, si tiene bene pure lui).
20 commenti finora
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Io vorrei approfondire questa storia che gli artisti vengono a svernare nella capitale. La stessa decisione qualche anno fa è stata presa dal sj Kenny Carpenter. Si, ma perché?
scritto da Smeerch Martedì.18.07.06 14:00
E l’attacco radical contro le femministe assassine non poteva mancare neanche in questo post… Sei inguaribile, Bordone, proprio cresciuto alla scuola di luca “faccia di topo” sofri… Mammamamma… Il che mi ricorda un motto delle mie parti: “a lavà a cap e l’asin si perd l’acqu e o sapone”.
scritto da Lux Martedì.18.07.06 14:41
…solo per dire che in piazza cavour (di certo non la più bella piazza di roma) c’è il palazzo di giustizia altrimenti noto come “palazzaccio”…e non la motorizzazione.
un’altra cosa: ma andy warhol non è morto per le complicazioni di un intervento chirurgico? non so,forse mi sbaglio io.
ciao
scritto da strongmotion Martedì.18.07.06 16:05
per coerenza va detto che il tricolore sulla cassa c’e’ pure nei concerti all’estero.. ed appare anche su una gibson doppio manico del chitarrista di sinistra, quello che vorrebbe somigliargli (a morrisey, non al tricolore. Le maglie azzurre mancono, ahimé.
scritto da buna Martedì.18.07.06 17:04
Ecco. Me so sbajato. Era ‘r palazzaccio. Correggo. Ma lascio ‘r commento così se vede che so ‘no stronzo. Andy Warhol è morto per le complicazioni successive al tentato omicidio a opera di Valerie Solanas, femminsta militante e autrice dell’ottimo “SCUM (Society For Cutting Up Men) Manifesto”, tradotto in italia dall’editore ES col titolo “Manifesto per l’elimminazione dei maschi”. Lei gli sparò. Lui non morì ma rimase malmesso. Dopo un po’ morì.
scritto da Matteo Bordone Martedì.18.07.06 18:15
Ma sono malata io che mi è venuta voglia di sentire l’ultimo CD di Morrisey leggendo questo post?
Intanto io invece segnalo con sincero entusiasmo il genuino esercizio di stile di “broken boy soldier” dei The Racounteurs.
Così, m’andava di scriverlo da qualche parte.
E la vacanza?
scritto da Nandina Martedì.18.07.06 18:21
BTW io qui (http://en.wikipedia.org/wiki/Andy_Warhol)
leggo che warhol e’ morto nell’87 a seguito di una normale colecistectomia,
Valerie Solanas lo ha effettivamente mal ridotto per il resto dei suoi giorni ma nel 1968, una lunga agonia insomma.
Tutto questo naturalmente per la precisione.
cia’
scritto da Lorenzo Martedì.18.07.06 18:43
Hai assolutamente ragione. Non so dove avessi letto ’sta roba. Non c’entra una mazza. Cioè c’entra col fatto che dopo l’incidente con la Solanas, anche a detta di Lou Reed e John Cale nel loro Songs For Drella, la factory e la vita di Warhol furono costantemente interessati dalla paranoia e si chiusero molto. E forse per via di questa paranoia (ma vai a sapere) Warhol non si fece mai toccare da un medico finché non era messo da ridere. Ma a quanto pare c’è tutto un mondo di cogetture da corsia ospedaliera che cerca una spiegazione univoca sulla morte. Va be’. Non si capisce. Ma la Solanas non c’entra proprio.
scritto da Matteo Bordone Martedì.18.07.06 20:46
Matteo, hai letto “Famosi per 15 minuti”? E’ scritto dalla Solonas e racconta la vita della Factory e l’episodio del tentato omicidio, è un libro molto esplicativo.
scritto da v Martedì.18.07.06 22:15
come al solito i comunistelli della stessaa cricca approfrittano di parlare tra di loro x incensarsi e dirsele….MA DE CHE!!!! ROMA CARO IL MIo ‘Brodone’ è la capitale italiana ed è una citta bellissima e nn ha palazzacci solo edificii storici…..ma cme minimo nn sà nemmeno di architettiura cosa parlo a fare con chi apre la bocca tanto x aporire la bocca……inoltre IL TRICOLORIE è STORIA VORREI RICORDARLO E VEDERLO ADDOSSO A NOTI CANTNATI FACENTI PARTE DELLE LOBBI OMOSESSUALI KE MIRANO A DISTRUGGERE LA MORALITà ITALIANA…..E LEI DICE KE è QUASI BELLO???????I MORTI KE SI OPPOSERO AL NEMICO AUSTRIACO LA RINGRAZIANO CARO IL MIO COMUNISTA….QNDO VEDRà ARRIVARE I CARRARMATI ROSSI FORSE SARà CONTENTO….MAGARI GUIDAIT DAL SUO AMICO BERITNOTTI COL SIGARO E VLADMIR LUSSURIA…..BRAVO CLAP CLAP
scritto da gianni Pecio Martedì.18.07.06 22:40
Caro Matteo, ecco alcuni appunti sul concerto del Moz, tanto per tornare in argomento.
1) La banda era davvero ottima, niente a che vedere con altri tour: cartina di tornasole i pezzi degli Smiths (Still Ill su tutti).
2) C’era Tiziano Ferro che si faceva le foto con il Moz dietro, come un normale fan: queste comunque son cose.
3) La seconda parte del concerto era effettivamente piuttosto noiosa, ma tra i brani meno convincenti solo “I Just Wanted To See The Boy” è tratto dal nuovo disco. Gli altri erano Trouble Loves Me (da Maladjusted) e Ganglord (b-Side). Sostituiti quei tre brani con, che so, I Can Have Both, Now My Heart Is Full e Jack The Ripper e uscivamo tutti ancora più contenti.
4) Per me 2,000 persone è il numero perfetto di partecipanti ad un concerto. Di meno fa tristezza, di più abbiamo già dato.
5) Resta comunque il fatto che in generale You Are The Quarry è meglio di Ringleader Of The Tormentors e che non è stata una grande idea omettere dal concerto dieci anni di produzione (dal 1987 di Girlfriend in a Coma al 1997 di Trouble Loves Me).
6) Per gli amanti di queste cose, questa dovrebbe essere stata la scaletta (non garantisco sull’ordine):
Panic
Irish Blood English Heart
The Youngest Was The Most Loved
First of the Gang To Die
In The Future When All’s Well
Still Ill
To Me You Are A Work Of Heart
Let Me Kiss You
Girlfriend In A Coma
I Will See You In Far Off Places
The Father Who Must Be Killed
I’ll Never Be Anybody’s Hero
You Have Killed Me
I Justed Wanted To See The Boy
Human Being
Trouble Loves Me
Ganglord
Life Is A Pigsty
bis:
How Soon Is Now
In totale:
9 pezzi da Ringleader Of The Tormentors
2 recenti b-side (inclusa una cover)
3 da You Are The Quarry
1 da Maladjusted
4 degli Smiths
scritto da marco ardemagni Mercoledì.19.07.06 01:07
…Ne uccide più la dislessia che la spada…
scritto da Xabaras Mercoledì.19.07.06 08:50
Basta coi soliti rimpianti dei “pezzi vecchi”. Anche gli Smiths facevano dei dischi con 2-3 pezzi inutili. Ringleader non rappresenta i vertici della sua produzione ma viene dopo un capolavoro assoluto che è You are the Quarry. Quindi Moz è un artista in piena attività che non è ancora ridotto a dover fare solo pezzi di 20 anni fa.
scritto da Luca Mercoledì.19.07.06 08:58
Infatti meglio così da una parte. Poi in effetti per me è proprio l’incastro che non funzionava tanto. Ma chi se ne frega. Io dopo “Milano, oh Milano, oh Milano” e poi Panic, ero già a posto. Ma la band mi è piaciuta un sacco. Grande tiro.
scritto da Matteo Bordone Mercoledì.19.07.06 10:54
mah, a me ringleader pare un disco bellissimo.
Compresi i riferimenti a Roma.
scritto da mal Mercoledì.19.07.06 16:28
Grande Marco Ardemagni…anche se non credo che il dislessico colga…
scritto da francesca Mercoledì.19.07.06 17:38
dislessia? c’è un riferimento interno che mi sfugge. cosa vogliono dire xabaras e francesca? il primo si riferisce al mio intervento? e chi sarebbe il dislessico citato da francesca? lo stesso bordone? o chi altri?
per quanto mi riguarda io sono storicamente affetto un disturbo analogo alla dislessia: la disprassia, che è una sorta di dislessia dei movimenti. per dire, non ho imparato a farmi il nodo della cravatta in quarantatré anni (nonostante migliaia di tentativi) e non riesco a disfare un nodo piano, se stretto bene.
beh, poi ci sarebbero gli esiti di quel problemino infantile noto come ad/hd (attention deficit hyperactivity disorder), quello per cui i bambini americani (e non solo) prendono valanghe di ritalin. io l’ho cercato a lungo venti anni fa, per vedere se funzionava su di me, ma in italia non era (ancora) distribuito.
beh sì, poi c’è la nevrosi ossessiva, quella che come sintomo più innocuo mi fa impazzire per le liste, le catalogazioni e i fogli elettronici.
però no, la rinite allergica quella NON è psicosomatica.
e infine c’è sempre quel problema, cioè che quando sono a letto, mi capita di pensare alla vita e alla morte, ma nessuna delle due mi attrae particolarmente. e speriamo che anche il dislessico, chiunque egli sia, sappia cogliere.
scritto da marco ardemagni Mercoledì.19.07.06 22:30
dislessia? c’è un riferimento interno che mi sfugge. cosa vogliono dire xabaras e francesca? il primo si riferisce al mio intervento? e chi sarebbe il dislessico citato da francesca? lo stesso bordone? o chi altri?
per quanto mi riguarda io sono storicamente affetto un disturbo analogo alla dislessia: la disprassia, che è una sorta di dislessia dei movimenti. per dire, non ho imparato a farmi il nodo della cravatta in quarantatré anni (nonostante migliaia di tentativi) e non riesco a disfare un nodo piano, se stretto bene.
beh, poi ci sarebbero gli esiti di quel problemino infantile noto come ad/hd (attention deficit hyperactivity disorder), quello per cui i bambini americani (e non solo) prendono valanghe di ritalin. io l’ho cercato a lungo venti anni fa, per vedere se funzionava su di me, ma in italia non era (ancora) distribuito.
beh sì, poi c’è la nevrosi ossessiva, quella che come sintomo più innocuo mi fa impazzire per le liste, le catalogazioni e i fogli elettronici.
però no, la rinite allergica quella NON è psicosomatica.
e infine c’è sempre quel problema, cioè che quando sono a letto, mi capita di pensare alla vita e alla morte, ma nessuna delle due mi attrae particolarmente. e speriamo che anche il dislessico, chiunque egli sia, sappia cogliere.
scritto da marco ardemagni Mercoledì.19.07.06 22:31
dislessia? c’è un riferimento interno che mi sfugge. cosa vogliono dire xabaras e francesca? il primo si riferisce al mio intervento? e chi sarebbe il dislessico citato da francesca? lo stesso bordone? o chi altri?
per quanto mi riguarda io sono storicamente affetto un disturbo analogo alla dislessia: la disprassia, che è una sorta di dislessia dei movimenti. per dire, non ho imparato a farmi il nodo della cravatta in quarantatré anni (nonostante migliaia di tentativi) e non riesco a disfare un nodo piano, se stretto bene.
beh, poi ci sarebbero gli esiti di quel problemino infantile noto come ad/hd (attention deficit hyperactivity disorder), quello per cui i bambini americani (e non solo) prendono valanghe di ritalin. io l’ho cercato a lungo venti anni fa, per vedere se funzionava su di me, ma in italia non era (ancora) distribuito.
beh sì, poi c’è la nevrosi ossessiva, quella che come sintomo più innocuo mi fa impazzire per le liste, le catalogazioni e i fogli elettronici.
però no, la rinite allergica quella NON è psicosomatica.
e infine c’è sempre quel problema, cioè che quando sono a letto, mi capita di pensare alla vita e alla morte, ma nessuna delle due mi attrae particolarmente. e speriamo che anche il dislessico, chiunque egli sia, sappia cogliere.
scritto da marco ardemagni Mercoledì.19.07.06 22:31
ok non volevo spammare… matteo se riesci a metterci le mani, cancella almeno due dei miei tre interventi precedenti (e questo).
ho pigiato “post”, non succedeva niente e l’ho ripigiato. e poi l’ho rifatto di nuovo.
scritto da marco ardemagni Mercoledì.19.07.06 22:34
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