Mercoledì 19 Luglio 2006
To troll or not to troll?
Cari amici lettori di Freddy Nietzsche, questo blog mi dà sempre più soddisfazioni. Mi piace tenerlo, mi piace chiacchierarci, seguire i dibattiti, inventarmi rubriche e verificare la vostra reazione. Dà un po’ da fare, ma è uno sbattito piacevole e creativo che non mi pesa mai. Come in tutti i blog con una certa visibilità , anche in questo ci sono dei troll. I troll seguono il blog per dissociarsi, per insultare la gente, per farsi odiare e sentirsi contro. Non hanno di meglio da fare?, vi chiederete voi piccoli lettori. A quanto pare no. Godono nel mettersi di traverso e non mischiarsi alla folla; in genere hanno posizioni confuse quanto perentorie al limite della violenza; non fanno progredire mai il tema di un millimetro, perché non hanno interesse nel dibattito e nella dialettica ma solo nello scontro narcisistico.
Ora, vi chiedo per prima cosa di non dare retta ai troll. Leggete quello che dicono, fatevi due risate se vi va, ma non commentate quello che dicono e non tirateli in mezzo: lo adorano e non è il caso di gratificarli.
Poi vi chiedo se non sia il caso di cominciare a fare qualcosa per levarli da in mezzo ai piedi nostri e di Freddy Nietzsche. Ditemi voi se la vostra soglia del fastidio è già stata attraversata. Io personalmente comincio a stufarmi di leggere insulti e cretinate.
42 commenti finora
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Anch’io mi sono stufato di leggere cretinate, però il clima di guerra che la gente come te difende è troppo forte, devo rimanere in questo blog.
Un troll comunista e pacifista.
scritto da Lux Mercoledì.19.07.06 14:19
solo per capire
come si distingue un troll da uno che non e’ d’accordo e magari lo esprime con un po’ troppa foga? spesso e volentieri vengono semplicemente bollati come trolls coloro i quali non rispondono ai criteri ‘ideologici’ del padrone di casa
ora il padrone di casa puo’, come tutti sappiamo, cacciare chi vuole, ma dovrebbe diciamo avere l’onesta’ intellettuale di dire questo mi sta sulle balle e lo caccio via
scritto da M Mercoledì.19.07.06 14:42
PS Difendono e diffondono.
Poi effettivamente sto post contiene gli elementi, già ripetutatemente ribaduti dal sottoscritto, per capire la faziosità guerrafondaia e fogliante, vedi che la merda si ritrova sempre con la merda, del tenutario. Non cotribuiscono al dibbattito, perciò banniamoli. Mizzica che logica…
scritto da Lux Mercoledì.19.07.06 14:46
si distingue dalla civiltà con cui si oppone.
comunque Matteo, non leverei dai piedi nessuno.
Il valore di un blog/forum o quel che è si vede anche dalla capacità di fare esprimere tutti, anche chi trolleggia…
E poi in un blog in cui i commenti sono tutti completamente adoranti e zuccherosi (non parlo di questo) è consentito fare un po’ il/la troll?
Una nota fondamentale: quello dell’immagine è uno gnomo… creature adorabili e magnifiche della cui esistenza sono stata sempre convinta (anche per colpa di quei magnifici libri su di loro che descrivono le loro abitudini di vita da cui l’immagine è per l’appunto tratta).
scritto da Nandina Mercoledì.19.07.06 15:25
Lux prova a contribuire un po’ al dibbbbatttttitto se capita…
scritto da Nandina Mercoledì.19.07.06 15:26
Distinguere un troll da un antagonista (nel senso dialettico) è facile: se ogni due parole fiorisce un insulto, volgare e becero, trattasi di troll.
Io farei come mia nonna: ‘Tu in casa mia certe parole non le usi’ e fuori dai piedi!
scritto da antonella Mercoledì.19.07.06 15:31
Io sarei per tenerli questi troll che offrono a tutti con poche parole, spesso le stesse, la misura della loro idiozia.
Nè per folklore nè per democrazia ma per perdere ogni tanto la concentrazione sul tema con un - doh! - e godere subito dopo del fatto che, comunque sia, c’è sempre uno più idiota di tutti. (Dell’utilità sociale del troll?).
E che sopratutto non se ne vergogna affatto.
L’importante è non dimenticare la regola: “don’t feed the trolls”.
scritto da Stefano Mercoledì.19.07.06 15:44
forse hai ragione. La saggezza che ci viene dalle barbe bianche e dai cappelli a punta ci permette di riderne. Certo che un giorno su dieci non hai proprio voglia di fare Ghandi. E poi a casa tua. Perché questa è casa mia, aperta a tutti e fatta per tutti quelli che hanno voglia di starci, ma secondo delle regole di convivenza e educazione che non voglio a 32 dover ripetere. Perché per me, come per quasi tutti qui, sono scontate.
scritto da Matteo Bordone Mercoledì.19.07.06 15:48
a me è venuto il dubbio che “troll” sono io, per esempio: ho visto comparire questo discorso 5 minuti, ma proprio 5, dopo che avevo scritto un commento. Forse noioso? o saccente? non so: ma vorrei capire, però. 1), per cercare di spiegarmi meglio, che vorrei proprio che si dibattesse su “come succede che ci si dimentica, da lettori e da giornalisti, di eventi che ci hanno coinvolti forte tutti quanti”;
2), per rassicurarmi un po’, ho il dubbio di non saper comunicare per niente;
3), per confermare l’interesse per questo blog anche se partecipo di rado.
… e poi non mi sembra proprio di aver mai usato l’insulto!
scritto da provinciale Mercoledì.19.07.06 15:54
quindi il turpiloquio come misura del trollismo
mah
scritto da M Mercoledì.19.07.06 15:57
provinciale, lungi dall’interpretare ciò che voleva dire il padrone di casa… ma non credo proprio che si riferisse a te…
scritto da Nandina Mercoledì.19.07.06 16:04
Mi permetto una piccola dose di ovvietà .
Il troll che prima o poi ti entra in casa ci vuole proprio stare, a casa tua. E vuole assolutamente starci contro le regole scontate condivise da tutti i tuoi ospiti.
Credo si tratti, ma posso sbagliarmi perchè non ho mai subito un troll ma visti in azione tanti e percepito in qualche misura il male che fanno, di scegliere se chiedere agli ospiti di sottomettersi ad una semplice formalità fastidiosa per accedere a casa tua oppure se accettare il fastidio causato dal troll in casa tua.
In quanto tuo ospite rispettoso mi sottometto alla formalità fastidiosa senza problemi.
scritto da Stefano Mercoledì.19.07.06 16:11
Non ho mai commentato, ma trovo questo blog davvero piacevole. Scrivo per fare un sincero complimento e solidalizzare con gli afflitti dai trolls.Nel tuo post c’è gia l’analisi, del narcisismo, credo corretta e le due soluzioni percorribili. Non dargli retta credo sia la migliore. Bannarli sarebbe un po’ muscolare, ma chi li rimpiagerebbe? Non certo io.
grazie.
scritto da Lorrido Mercoledì.19.07.06 16:23
Il troll lo considero molto più come mostro da forum che non da blog. Il forum è la discussione per antonomasia, il blog raccoglie pareri ma non necessariamente sfocia in calde discussioni.
non trollizziamoci eccessivamente, accettiamo i troll.non è un troll?no è uno shuttle
scritto da Ponch Mercoledì.19.07.06 16:24
I Troll portano fortuna: restano.
Nandina, hai ragione come al solito: quello e’ uno gnomo, non un troll.
scritto da robi Mercoledì.19.07.06 16:27
Taci M, vecchio scorreggione vittimista.
(in un commento ho:
1) forumizzato;
2) insultato;
3) usato turpiloquio;
4) invitato un commentatore a tacere;
5) sminuito la discussione.
Direi che potrei essere l’epitome del troll).
scritto da V Mercoledì.19.07.06 17:04
I troll sono un male necessario, sono parte integrante di qualunque comunità internettiana. Come i brufoli nell’adolescenza, come il verme nella mela, come la canzone brutta nell’LP capolavoro. Ci sta. Se invece proprio non ne vuoi sentir parlare puoi:
- chiudere i commenti (lo fanno tanti blog famosi)
- non intervenire MAI nei commenti (a volte se il padron di casa non risponde alle provocazioni i troll la prendono come un’offesa personale e cambiano casa. Ma non è detto che funzioni.)
Comunque parliamone: meglio i troll o le fatine? Perché se i troll fanno male alla conversazione, tanto bene non fanno nemmeno quelli che entusiasticamente e acriticamente si sciolgono in adorante venerazione di ogni parola che scrivi. Vero?
[Per non parlare di quelli che ti ricordano che hai una voce sexy. Come me, per esempio.]
scritto da macubu Mercoledì.19.07.06 17:08
Bordone, non hai capito ancora che tu sei un simbolo. Commentarne, per edecarne cento. Anche se il termine educazione con voi foglianti è inappropriato, siete talmente fissati e fanatizzati che se pure bombardassero san pietro per voi sarebbe proporzionato, diciamo per educare quelli ancora educabili, va.
scritto da Lux Mercoledì.19.07.06 17:56
Bordone, non hai capito ancora che tu sei un simbolo. Commentarne, per edecarne cento. Anche se il termine educazione con voi foglianti è inappropriato, siete talmente fissati e fanatizzati che se pure bombardassero san pietro per voi sarebbe proporzionato, diciamo per educare quelli ancora educabili, va.
scritto da Lux Mercoledì.19.07.06 17:56
ma vaff…… fascista di me…, qui si sta mettendo in piedi un fott… complotto di mer.. per imedirmi di parlare, di dire al mondo la fott.. verità .
PS: qualcuno, qualche volta, su qualche blog, si monta la testa e tenta di trovare una soluzione al fancazzismo congenito ed incurabile di noi frequantatori della rete…
scritto da dimu Mercoledì.19.07.06 18:09
Per Nandina e Robi, due pilastri di Freddy Nietzsche. Avete mai visto una foto che rappresenta l’oggetto del post? No. I collegamenti con le foto sono sempre laterali. Il troll è il rompino di cui si parla, giusto? E noi cosa siamo…? Gnomi. Devo spiegarvi tutto! Tra l’altro quel paio di libri sugli gnomi da cui è tratta l’illustrazioni sono il massimo dei libri per bambini. Li ho sempre adorati. Splendidi. Per camminare meglio sulla neve, i piedi in dentro; il grillo domestico; i cunei di legno. Che meraviglia.
scritto da Matteo Bordone Mercoledì.19.07.06 18:33
Personalmente non vedo alcuna utilità nei troll.
Tra i pochi blog che ho frequentato ne ricordo diversi che hanno molto risentito (in negativo) della loro presenza.
Inoltre, nell maggior parte dei casi identificae i troll mi pare molto facile, qualcuno ha dei dubbi?
In due parole non servono, fanno danni, si beccano sempre. Non so ne nei codici di legge c’e’ un equivalente.
Poi, ovvio, questa e’ casa tua io ci vengo volentieri, ma sei tu che decidi.
scritto da Lorenzo Mercoledì.19.07.06 19:24
Matteo, a me gli gnomi son sempre stati sul culo!
Io ho sempre voluto essere un folletto del pianeta Rilulu (come Memole, per capirci).
E’ per questo che non avevo colto la trasversalita’ della foto… Scusa!
scritto da robi Mercoledì.19.07.06 19:34
Bordone, i tuoi commentatori sono grandiosi. Mi ricordano quelli che quando venne ucciso Carlo Giuliani, bruciatore di bandiere israeliane, no global e picchiatore, se la prendevano con lui per la violenza usata. Intanto era stato ammazzato. Forse la controparte non aveva usato la violenza per ammazzarlo, secondo questi, ma l’aveva toccato con un fiore. Il rovesciamento della realtà a cui dobbiamo sti cinque anni con i suoi milioni di morti inutili ammazzati dall’Occidente pacifico. CLAP CLAP CLAP.
scritto da Lux Mercoledì.19.07.06 20:50
Capisco il desiderio del padrone di casa di avere meno spazzatura in giro possibile, ma anche secondo me i troll devono restare.
A questo proposito cito un pezzo trovato in rete, che condivido pienamente:
“Questi sono i nazisti dell’Illinois cui allude The Blues Brothers. E sono stati ridicolizzati, pedinati, intercettati, controllati da vicino in milioni di modi. Vorrei che anche in Europa si facesse così. Che i nazisti potessero gridare che Hitler era un santo e che gli ebrei ci rubano i soldi e le vergini, che puntano al nuovo ordine mondiale, che tutti gli arabi fanno schifo tranne quelli che sono nemici degli ebrei, che i froci e gli zingari vanno eliminati e le donne devono stare al loro posto. Poi vorrei che la gente contromanifestasse pacificamente in un rapporto numerico di cento a uno, che in un film di Muccino i nazisti di Varese fossero presi per il culo con stile, in buona sostanza che uno come Irving avesse libertà di pensare tutto quello che gli pare e anche di esprimerlo, ma soprattutto che non fossero i tribunali a impedire alla società di premere il tasto dell’autodistruzione.”
P.S. comunque il troll su una cosa mi pare abbia ragione, Luca Sofri ricorda vagamente Splinter, il sensei delle tartarughe ninja.
scritto da Jekyll Mercoledì.19.07.06 21:04
Qualche tempo fa, mia sorella piu’ piccola mi ha confessato che alcuni suoi atteggiamenti irritanti della fanciullezza, erano in realta’ dovuti ad una sua ricerca di maggiori attenzioni.
Crescendo ha capito pero’ non essere quello il comportamento migliore per ottenerle.
Qualc’uno qui, mi pare piuttosto essere uno gnomo, mascherato da troll.
scritto da LAmerikano Mercoledì.19.07.06 23:00
personalmente, i commenti dei troll mi divertono, soprattutto quelli di Lux (perchè è di lui/lei che stiamo parlando, giusto? anche, perlomeno) Mi divertono, dicevo, anche se non sono praticamente mai d’accordo con quello che dicono. Più che altro stimolano sani sentimenti negativi, un po’ come la bora a Trieste che la odi ma ti costringe a sviluppare una certa resistenza all’ambiente, che nella vita aiuta. Sul narcisimo dei troll, non mi pare un argomento che ne possa giustificare l’allontanamento, perché tutti noi che interveniamo nei blog, pensiamo al bel nomino da usare, cerchiamo di dire cose intelligenti (o provocatorie, o gridate, o simpatiche, ecc.) e di far sentire la nostra voce siamo un po’narcisisti. quindi, uno in più o uno in meno che differenza fa? Almeno ogni tanto si ride
scritto da platipuszen Giovedì.20.07.06 09:28
…Don’t feed the trolls…
scritto da Xabaras Giovedì.20.07.06 09:35
Matteo (pilastro a me?wow…), ma io mica volevo fare una critica perchè non raffigura un troll.
Tutt’altro… era per evitare confusione nei lettori meno avveduti (non sono molti gli appassionati degli gnomi, quei due libri hanno segnato la mia infanzia, quando sento la parola betulla penso subito agli gnomi, mannaggia a Farina che m’ha tolto questo piacere).
Insomma, non volevo fare la maestrina dalla penna rossa e blu… giuro…
comunque, sì… devi spiegarci tutto… noi pilastri siamo un po’ tardoni
nandina
p.s. detto questo io non è che vorrei essere come Memole… io SONO Memole!
scritto da Nandina Giovedì.20.07.06 09:50
I troll possono andare bene quando sparano oltre ogni limite. E allora ci scappa la risata.
Parlare di Pink Floyd con il troll che se ne esce paragonandoli a Tiziano Ferro.
Parlare di configurazione Linux con il troll che se ne esce con una sviolinata su OS X.
Ma le volgarità ripetute(almeno cambia tipologia di insulto, no? fogliante, guerrafondaio, fascista, etc… uff…) stancano, non sono divertenti, mi fanno pensare a un accanimento personale non giustificato. Non giustificabile.
scritto da Limo Giovedì.20.07.06 10:19
Parafrasando una vecchia barzelletta: “Pietro, lascia che i Troll vengano a me”. “Ma Signore, essi ti insultano, ti deridono e se possono ti sputano e ti picchiano”. “Lo so Pietro, ma se non lasci che si avvicinino, come faccio a dar loro un calcio nel sedere?”
A parte la “connerie” di cui sopra, il gusto del Troll sta proprio qui: dire tutto ed il contrario di tutto, azzerare i termini della discussione riducendola a mero scambio d’insulti. La grande capacità del Troll è di mescolare in modo assolutamente innarivabile, verità e menzogna, sputare in faccia alla realtà - della quale dà comunque una visione estremista, perchè “fa figo” - e doversi sempre sentire “oltre”.
Il Troll non ha idee proprie, dato che non è in grado di razionalizzare. Sul tuo blog scrive “comunista di merda”, su quello di qualcun’altro scrive “fascista dei mei c..”. Insulta a 360°, la dialettica non sa cos’è e men che meno sa cosa sia l’educazione (a qualsiasi livello). È la forma pura del becero di volta in volta trovi in giro per l’Italia: quello che pretende i suoi diritti (anche quando non li ha) e calpesta i tuoi con le scarpe chiodate.
Matteo, lascia che vengano qui. Lascia che, come il cane non educato, sporchino un po’ in giro. Poi se ne vanno. Basta non alimentarli, come già detto da altri in più di un’occasione.
Ah, un’ultima cosa: la trasversalità delle immagini che abbini ai post è un buon esercizio per le meningi. Non sempre è facilmente deducibile, ma ciò è un bene. Stavolta l’avevo capita a metà .
Grazie Trasversale Bordone
scritto da Michele F Giovedì.20.07.06 11:33
Diciamoci la verità , a me mi danno fastidio gli ebrei dalla coda equina, il cuore di porco e il cervello da demone, che di notte si travestono e fanno le orge. Tu hai un amico ebreo, ebbene, devi pagare.
scritto da Lux Giovedì.20.07.06 13:36
sì ai troll se servono per fare da contrappeso ai fanboy
chiaro ?

scritto da Adso da Melk Giovedì.20.07.06 14:22
Solo per il fatto che il termine “fogliante” sia diventato sinonimo di insulto (grz Limo)
TROLL SANTO SUBITO
scritto da Berluska Giovedì.20.07.06 15:01
Nandina: a me piaceva Piui
scritto da robi Giovedì.20.07.06 18:35
Case, ospiti, fastidio, disinfestazione e padroni di casa. Ma che gnomi e troll, qui si tratta di poltergeist, evidentemente.
scritto da Naer Venerdì.21.07.06 01:35
Io ci son cascato alla prima visita su questo blog, ma è anche vero che mi son anche divertito.
Lessi una volta su Macchianera una sorta di fenomenologia del troll, e il fatto che “insultare una blogstar” fosse il modo migliore per acquistare visibilità .
In effetti io stesso dopo aver ricevuto complimenti alla sorella ho avuto l’impeto di andare a vedere il reazionario blog del DuxMea di turno.
Ecco, questo mi scoccerebbe: pensarlo pensare “urp ho dato dello stronzo a quello, e ora guarda quanti accessi. Come son bravo!”.
Solo questo.
Per il resto uno si diverte anche, no?
(ah, signor padrone di casa, bellina la tua casa, l’ho scoperta anche grazie alle contumelie di uno degli oggetti di questa discussione)
scritto da Dunf Venerdì.21.07.06 11:33
se fogliante è diventato un insulto allora che dire di defogliante?
@robi: piui!!!!!!!!!!!!!
scritto da Nandina Venerdì.21.07.06 15:58
Troll? Direi più nani da giardino: fanno schifo a tutti, ma prima o poi qualcuno te lo regala e da qualche parte, purtroppo, lo devi mettere.
scritto da Simone Lo STGSTA Sabato.22.07.06 20:27
ma quali nani da giardino?!!!!!!!!
scritto da Nandina Lunedì.24.07.06 10:02
Pensa te che io un nano da giardino una volta l’ho rubato!
E poi l’ho riciclato come regalo di nozze…
scritto da robi Lunedì.24.07.06 19:06
robi sei perverso!
Regalino per i lettori:
Mon nain de jardin
by Renaud
Déjà que j’avais pas grand chose
Dans ma petite vie pas toujours rose
Dans mon petit pavillon de banlieue
Oublié des hommes et de Dieu
Entre ma petite femme et mon chien
J’avais que la télé et puis rien
A peine un petit carré de pelouse
D’un mètre vingt trois sur un mètre douze
Où il trônait comme un pacha
Mon petit Simplet qui n’est plus lÃ
{Refrain:}
Si je tenais l’enfant de gredin
Qui m’a volé mon nain de jardin
Je lui ferais passer le goût du pain
Je lui ferais passer le goût du pain
C’était un vrai petit nain de Blanche-Neige
Pantalon rouge et polo beige
Pas une saloperie en plastique
La plus jolie des céramiques
Mettait du soleil sur ma pelouse
Toutes les fleurs en étaient jalouses
Il tenait compagnie aux oiseaux
Putain de Dieu, qu’il était beau
Avec son petit bonnet pointu
C’était le plus joli de la rue
{au Refrain}
Si on me demande une rançon pour lui
Je filerais deux mois de mon R.M.I.
Je veux plus voir mon jardin tout nu
Je veux revoir le sourire ingénu
De mon petit nain qui mine de rien
Se retrouve aujourd’hui orphelin
On m’a taxé ma seule richesse
Et je réalise avec tristesse
Que les voleurs c’est malheureux
Volent toujours à plus pauvres qu’eux
{au Refrain, x3}
scritto da Nandina Martedì.25.07.06 10:24
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