|
|
|
|


Giovedì 27 Luglio 2006

Dai, distruggiamo tutto!


281x211.jpgDai, sì, chi se ne frega, mandiamo tutto a male. Dai, basta menate, basta giorno per giorno, basta priorità. Tutto o niente. Facciamo i rigidoni su tutto. Facciamo quelli che piuttosto si torna a votare. Facciamo quelli di sinistra finché ci va, e poi per il gusto di tenere dentro Previti lasciamo marcire in sette nelle celle i criminali comuni, ladri e spacciatori, che di Previti se ne fottono e vorrebbero solo stare un po’ meglio. Dai, facciamo felice Paolo Flores D’Arcais, i quindici lettori dell’Unità, un po’ di indignati sparsi. Facciamo vedere a tutti che noi siamo quelli che non mollano. È la cosa migliore. Impuntiamoci sull’Afghanistan e intanto pensiamo a quello su cui potremmo impuntarci domani. Perché il nostro elettorato ci ha votato per la curva a scendere degli angoli della nostra bocca; loro ci vedono così e ci ricordano così, non possiamo dare l’impressione di non metterci di traverso su tutto; non possiamo permettere che ci vedano mentre accettiamo un compromesso politico; loro devono credere che noi siamo come il Giovane Holden, come un libro della Allende, ideale indiviuale puro, un’erezione di ego sparata nel vuoto pneumatico della cultura istituzionale. La nostra è la politica in stile Fusbury: con tutte le nostre forze ci si prepara informando tutti della difficoltà dell’impresa, poi con la spinta di milioni di persone ci si getta di schiena oltre l’ostacolo elettorale, si raggiunge l’apice della parabola mentre il paese è col fiato sospeso, si supera l’asticella per un pelo, sfiorandola, che tutti vedano quanto c’è mancato poco, poi c’è l’atterraggio fragoroso sul materasso. A questo punto ci tiriamo in piedi, nel visibilio degli applausi inarestabili, delle lacrime, del finalmente basta e del mai più, ci puliamo la polvere dalla giacca, facciamo finta di niente, nessuna fatica e avanti dritti, sereni, tetragoni e capricciosi. “Non ho chiesto io di saltare,” sembra di sentirci dire. Fino alla prossima gara.

42 commenti finora
Commenta

Posso piangere? :’-(

Non ho capito: a te sta bene che il governo attuale svenda così come sta facendo il proprio programma, le proprie promesse?

Non so, ma a me non sembra tanto una questione di irrigidimento se si cerca di non lasciare impuniti certi crimini…

A me personalmente sembra che si stiano comportando: come ragazzini che non sanno che nella politica sono necessari i compromessi. Per tutto però, non solo per l’indulto. E questo mi affligge e mi rende profondamente triste.
E non capisco quali promesse vengono disattese con l’indulto. Mi permetto un rinvio al blog di Luca Sofri che tra l’altro risponde ai dubbiosi. http://www.wittgenstein.it
E’ lo Stato che per primo, con le condizioni carcerarie, viola i diritti dei detenuti (non dimentichiamoci che sono persone! non “rifiuti” della nostra società di cui ci possiamo disinteressare).
E poi gridiamo allo scandalo per Guantanamo?

C’è anche da dire, come ha detto un po’ di tempo fa Matteo, che non si può sempre fare quelli belli di spirito che loro sono fighi perché in sezione se li ricordano con i pugni alzati. Santo cielo, riescono a fare le persone adulte e star dietro ad una maggioranza? Se non ci riescono si prendano la responsabilità di tirare giù il Governo e non cazzeggiare scappando dietro al paravento dell’onesta intellettuale nei confronti dei propri elettori. Sul medesimo programma c’era anche il problema delle carceri, e l’hanno firmato tutti quanti. Ora, non si tratta di ammiccare ai soliti 15 lettori dell’Unità: è tirare indietro il culo. Sapendo perfettamente che non c’è stato un solo elettore che l’abbia letto quel programma.

ok, confesso: ho fatto lo scrutatore alle primarie e non ho letto l’infinito programma dell’Unione…dove lo trovavo il tempo e la voglia per farlo???

a parte questo, io mi troverei anche d’accordo con chi protesta per l’inclusione tra i beneficiari dell’indulto anche dei colpevoli di reati finanziari e di corruzione (sarò qualunquista, ma una cosa è rubare per fame, una quando hai già i miliardi!!!); ma se non c’è altro modo di trovare la maggioranza dei 2/3 per fare questo indulto, porca miseria, quei famigerati 66 ladri in giacca e cravatta non possono essere l’alibi per lasciar marcire in carcere anche le altre migliaia di disgraziati che ci sono e che hanno commesso reati minori (gli autori di quelli efferati è bene che stiano dentro!!!)

ok, confesso: ho fatto lo scrutatore alle primarie e non ho letto l’infinito programma dell’Unione…dove lo trovavo il tempo e la voglia per farlo???

a parte questo, io mi troverei anche d’accordo con chi protesta per l’inclusione tra i beneficiari dell’indulto anche dei colpevoli di reati finanziari e di corruzione (sarò qualunquista, ma una cosa è rubare per fame, una quando hai già i miliardi!!!); ma se non c’è altro modo di trovare la maggioranza dei 2/3 per fare questo indulto, porca miseria, quei famigerati 66 ladri in giacca e cravatta non possono essere l’alibi per lasciar marcire in carcere anche le altre migliaia di disgraziati che ci sono e che hanno commesso reati minori (gli autori di quelli efferati è bene che stiano dentro!!!)

ok, confesso: ho fatto lo scrutatore alle primarie e non ho letto l’infinito programma dell’Unione…dove lo trovavo il tempo e la voglia per farlo???

a parte questo, io mi troverei anche d’accordo con chi protesta per l’inclusione tra i beneficiari dell’indulto anche dei colpevoli di reati finanziari e di corruzione (sarò qualunquista, ma una cosa è rubare per fame, una quando hai già i miliardi!!!); ma se non c’è altro modo di trovare la maggioranza dei 2/3 per fare questo indulto, porca miseria, quei famigerati 66 ladri in giacca e cravatta non possono essere l’alibi per lasciar marcire in carcere anche le altre migliaia di disgraziati che ci sono e che hanno commesso reati minori (gli autori di quelli efferati è bene che stiano dentro!!!)

dimmelo ancora, francesco :D

Basta Fra!
Abbi piu’ fiducia nel potente Blog di Matteo, non inviare piu’ commenti. Almeno non lo stesso…;)
Il punto qui e’ che mi sembra che le Camere qui stiano diventando, o forse gia’ sono, peggio che l’asilo: io non pretendo mica che la Maggggioranza, per dirla alla Schifani, vada sempre d’amore e d’accordo. Capisco anche che una cosa e’ concordare degli obiettivi comuni di un programma elettorale, altro e’ stabilire univocamente il metodo per raggiungere tale scopo.
Pero’, quando la discussione, invece che essere un confronto democratico su diverse proposte, diventa una continua minaccia di dimissioni e crolli di governo se certe (rigide) posizioni non dovessero essere assecondate, beh, questo, a voler essere faciloni, e’ per lo meno un atteggiamento infantile.
L’impressione che danno i politici, in questo periodo piu’ che mai (vabbe’ non considero l’era Berlusconi un momento in cui in Italia c’e’ stato un Governo), e’ quella di fottersene dei problemi reali del Paese, che vengono accantonati per squallide rivalita’ politiche.
Che poi, sull’indulto, ormai la dietrologia e’ prassi comune in ogni decisione italiana: se si fa l’indulto e’ per tirare fuori 4 amici di galera.
E’ la solita roba del conflitto d’interessi…
Via quello, via i sospetti e le illazioni.

chiedo scusa a tutti e soprattutto a Matteo, non succedeva niente….

Luca”facciaditopo”sofrista!!!!!!

Ma l’indulto si fà per cosa? Per risolvere il problema dell’affollamento delle carceri no? Giustissimo! Ma allora che senso ha includere i reati finanziari e di corruzione, i cui colpevoli, nella maggior parte dei casi, se ne stanno belli belli ai domiciliari (Vedi Cesarone nostro)? E come se non bastasse, gli togliamo pure le pene accessorie tipo la sacrosanta interdizione dai pubblici uffici? Forse è un pò troppo…
Capisco il tuo discorso Matteo, anche io non li reggo i vari Diliberto & CO, come non sopporto gli alfieri della questione morale, ma calar le brachette in ’sto modo no dai…

Ehi, hai dimenticato di dire che tutta questa gente fa queste manfrine per scoparsi qualcosa di meglio di Rosy Bindi.

Lux, non mi dire che stavolta ce l’hai con me! :-)Wow!

Dai, Matteo, tutta ’sta sbobba da maggioranza silenziosa proprio non me l’aspettavo da te… Sembra un editoriale del Corriere o del Gazzettino, ci manca solo il “signora mia” alla fine!

La maggioranza è fatta così, quando servivano i voti di tutti non ci si è messi a fare tanto gli schizzinosi, mi pare, no?
Io ho votato PdCI anche perché rompesse le palle sull’Afghanistan, e sono contento che lo faccia.
Non sarei contento se facesse cadere il governo, e infatti ha sempre detto, sia prima delle elezioni sia adesso, che non lo farà MAI.
Però intanto il fatto che qualcuno abbia puntato un po’ i piedi sul decreto per la missione in Afghanistan ha fruttato un decreto meno peggiore del precedente.
E il fatto che Di Pietro (con una posizione che non condivido, intendiamoci) abbia puntato i piedi sull’indulto, ha portato alcuni emendamenti sacrosanti, come quello sull’interdizione dei pubblici uffici.

Insomma: w la democrazia, abbasso i luoghi comuni.

Vada pure per l’indulto e vada che, pur di migliorare la situazione generale delle carceri, soggetti deplorevolmente paraculati come Previti &Co. la “facciano franca”.
La cosa che pero’ deve rimanere (e in Italia e’ prassi comune ignorare, vedi Tangentopoli o la recente Moggiopoli) e’ la certezza della colpevolezza.
Capisco la possibilita’ di riabilitarsi, ma se adesso Previti mi esce di galera cosi’ e poi me lo fanno pure santo, un po’ mi girano…
Riguardo la giustezza o meno sul rompersi le palle reciprocamente nella maggioranza, sono grosso modo d’accordo con Masaccio, pero’ basta usare ’sta roba del “mi dimetto!”, “me ne vado!”, “faccio cadere il Governo”…

Glielo chiese il Papa, tutti applaudirono. L’approva il Parlamento, i moralisti s’indignano.
Dov’è l’errore?

Non credo che questo fosse l’unico modo per ottenere quei risultati. Forse mi sbaglio. Ma non mi riferivo a queste posizioni come espressioni di tattica parlamentare, ma come indirizzo e messaggio politico. Il fatto che Rifondazione Comunista stia attraversando una fase dinamica politicamente molto delicata e sostanziosa, mentre i Comunisti Italiani mi sembra stiano giocando ancora alla purezza ideale e immobile. E travestire il ricattino da rettitudine integerrima mi sembra agli antipodi dell’immagine impavida che gli alcuni elettori percepiscono. Questa è la mia opinione (e mi rendo conto che sono temi rispetto ai quali ho una visione abbastanza univoca).

a me fa paura che in italia si sia ancora in una situazione come quella attuale, dove una maggioranza di governo (va bene risicata, ma se fosse stata anche più solida non sarebbe cambiata la sostanza) debba essere ostaggio di partiti come quelli di mastella e di pietro ( che sia chiaro prendono solo i voti dei loro condomini) che ad ogni occasione sventolano lo spauracchio del “basta non gioco più, il pallone è mio e lo porto via”, e chi sè visto s’è visto.
ecco, a me questo fa paura!

In nome delle 4 volte che sono andato al consolato per poter votare e per salvarvi le chiappe dal nano: stavolta se fanno come nel ‘98 vengo giù e sono mazzate :-(

Sono pienamente d’accordo con Matteo. La maggioranza spesso dimentica che si trova li a governare per un pugno di sudamericani e che quel minimo vantaggio che è stato acquisito va preservato come un gioiello in una teca di vetro.
Perchè Antonio, poi, ogni volta che si parla di pene e indulti ti infervori come quando vestivi la tonaca? Perchè ti senti in obbligo di farlo? Pensa a trovare i soldini dell’Anas che qui se non ci finite il passante, dovremo pagare l’affitto alla tangenziale.
Il governo sta governando. A colpi di fiducia, ma lo fa. La questione Afghanistan è ben diversa da quella irachena e a ,mio avviso qualche “dissidente-disobbediente-piagnucolone” se lo sta dimenticando. In Afghanistan abbiamo forze di pace ONU e per foruna che ci sono! forse non conoscerò la situazione nei dettagli, ma il ritiro del contingente italiano porterebbe a un indebolimentoche del fronte pakistano con ovvie conseguenze.
Va bene anche l’indulto, dai. Tanto se ricombinano qualcosa finiscono dentro e si fanno pure quello che gli viene graziato ora. Che i corrotti e gli imbroglioni escano pure. Mostrate le vostre facce, sorridete ai cittadini.E se ce la fate, almeno per 5 minuti al giorno vergognatevi

Piuttosto, spero che nessuno di voi abbia avuto la disgrazia di acquistare a suo tempo azioni Parmalat o Cirio…
Se passa l’indulto in Senato i dirigenti sono letteralmente salvi!
E non solo… non sono un “giustizialista in ogni caso”, non voglio mettere in prigione per forza, ma a me l’indulto (come il condono) mi è sempre sembrato una gran bella resa delle istituzioni (checchè ne dica il Bertinotti).

Si dice poi in ambiti di destra che è da ipocriti volere l’indulto per pene di 3 anni e non ammettere quindi pene considerate dal diritto identiche (come quelle di Previti).

Peccato che la DEPENALIZZAZIONE di falso in bilancio et similia sia opera dell’ingegno berlusconiano e non derivi da consuetudini radicate e accettate! In America i dirigenti Enron staranno in carcere per anni. A questo punto gliene toglierei volentieri tre. Non cambia nulla! Giustizia è fatta!

Qui però siamo in Italia…

Il belpaese…

Yours

MAURO

La verità è che in realtà la maggioranza del paese, sia a destra che a sinistra, non vuole che ci siano sconti di pena per nessuno.

I punti sono due:
- così non si costruisce una cultura della legalità
- per molti ci sono cose più urgenti delle quali occuparsi

mi pare tu metta nello stesso calderone cose che non c’entrano una beata fava. afghanistan e indulto per intenderci. concordo sulla prima e non sulla seconda, tant’è vero che per la missione in afghanistan a rompere il cazzo sono gli stessi massimilasti che hanno firmato il programma che prevedeva tale missione, mentre a tenere duro sull’indulto è Di Pietro che il pugno chiuso lo ha tutt’al più usato per spaccare qualche mascella. e il ricatto in questo caso è di coloro che vogliono spacciare una legge urgente per sfollare le carceri, una legge voluta per salvare il culo ai furbetti del parlamentino

Centra centra, purtroppo nello sfarinarsi dei partitini ognuno per sopravvivere deve evidenziarle le differenze ( vedi Pdci e Rif) Risultato difficolta per l’ evoluzione di una sinistra radicale ma di governo e difficoltà per il governo. E sullo sfondo l’ allargamento o il ritorno del nano.

Io penso che sia anche una questione di valori.
E sono d’accordo che costruire una cultura della legalità forte sia importante.
Ma che sia anche importante tutelare i diritti umani e civili delle persone, anche dei detenuti.
Mucio, ci saranno anche cose più urgenti di cui occuparsi, forse… chiedilo a un detenuto che divide la cella con altre 7 persone…

…. quando ero giovane e idealista regalai il voto a quel minchia di bertinotti….. il giorno in cui il governo cadde,mi sentii in colpa come se fosse stata tutta colpa mia…. oddio,io da quella maiala della ferilli mi sarei anche fatto convincere a ripensarci….
ho imparato allora a non votare politici capricciosi….
quindi sono d’accordo con bord1 e invito tutti quanti ad ascoltare il disco degli el tres…..

Voto pdci
E da molti di voi questo vuol dire :
massimalisti
minchioni
ragazzini che vogliono fare i fighi
dissidente
disobbediente
piagnucolone
rompicazzo.

GRAZIE RAGAZZI
adesso capisco perchè Rutelli ha così tanto potere.

No no no, credo che qui si parli di alcuni parlamentari (non solo del PdCI, ma di Rifo, dei Ds, della Margherita, Udeur e Italia dei Valori…) di tutti quelli che, dopo aver firmato un programma ogni tanto si mettono a puntare i piedi minacciando “mi dimetto” ed ergendosi alternativamente a
1) paladini della pace
2) paladini della libertà
3) paladini della legalità
and so on…
in un contesto in cui c’è una maggioranza risicata e intorno non si fa che dire che questo Governo non ha futuro.
Ecco di quelli si parlava.
Quelli lì sono
massimalisti
minchioni
ragazzini che vogliono fare i fighi
(dissidenti?)
(disobbedienti? capricciosi…)
piagnucoloni
rompicazzo.

Poi ciascuno di noi ha votato per fare in modo che le parti del programma che più premevano venissero attuate, non per fare “i disturbatori”.
Ecco, non so se esprimo il parere degli altri, ma il mio è questo e mi pareva di aver interpretato così anche quello del “padrone di casa”.

L’immagine dell’Italia governata grazie all’intervento di un manipolo di sudamericani è straordinariamente efficace ed evocativa. Matteo, che ne dici se la prima volta che incontro Paragone in corso gliela giro?

Accusare il “purezza ideale e immobile” chi nel ‘98 ha fatto una scissione per salvare il governo, chi si è preso del “venduto” per anni, chi non ha fatto cadere il governo neanche quando questo ha partecipato a una guerra imperialista senza il mandato dell’ONU, mi sembra un po’ ridicolo, non trovi?

A parte Mastella e Di Pietro, nessun altro, né in Rifondazione né nel PdCI ha minacciato di far cadere il governo. I cosiddetti “senatori dissidenti” hanno diligentemente votato la fiducia, anche su un decreto, quello sull’Afghanistan, cui erano contrari. Non vedo cosa si possa chiedere di più…

Il Corriere della sera ha lanciato in questi mesi, già prima delle elezioni, una violenta campagna contro questi partiti, rei di costituire un fattore di instabilità. Capisco che a Confindustria non piacciano i comunisti al governo, ma che caschino in questo giochetto anche persone di sinistra come te mi rattrista.

In Italia ci sono molte persone che hanno votato Rifondazione e PdCI perché cerchino di spostare a sinistra la linea del governo, pur senza farlo cadere. Loro per ora lo stanno facendo e si dimostrano fedeli a quel mandato.
Se non va bene, diciamo pure che nel Parlamento italiano non c’è spazio per voci critiche di sinistra. Che gli interessi rappresentati devono essere sempre e solo quelli di Confindustria e del Vaticano. Contenti voi…

vabbè lasciando perdere i duri e puri, intransigenti perchè è quello che ci sia aspetta da loro…ecco, dicevo, lasciando perdere questi resta il fatto che un pò imbarazzante lo è…ammettetelo.
Poi non c’è nessun dubbio sulla necessità di un indulto seguito dalle dovute riforme…insomma mi sa che non ho detto nulla di nuovo…

…. e se di pietro e casini facessero un golpe democristiano??…. cazzarola… pronti a tutto…..

Alla fine credo si debba ringraziare il Nano.
E’ riuscito a compromettere talemente il mondo politico, che ormai non passa legge che non ci siano questioni di conflitto di interesse, di etica, di onesta’ intellettuale.
Non che il Nano sia stato tanto abile da fare tutto lui, cosi’ come Moggi non faceva tutto lui nel calcio; diciamo che sono due begli esempi (i migliori?) di come si puo’ facilmente mandare in merda la societa’ civile…
Vabbe’, societa’ civile…

Quelli che non vogliono le truppe italiane in Afghanistan hanno una posizione legittima e tutto il diritto di esprimerla, che la si ritenga giusta o sbagliata.
Nella democrazia rappresentativa succede che si elegga qualcuno nelle cui posizioni ci si riconosce, perché questi porti tali istanze in seno all’organo legislativo e condizioni in quel senso l’esecutivo. Poi sta a loro scegliere se far cadere il Governo per quello o no, ma resta una scelta legittima. Credo che le accuse di “immaturità” non servano in alcun modo alla formazione di una dialettica politica, ma solo a ventilare una certa superiorità morale. Senza contare che in un certo senso facendo così normalizzano la situazione, perché pongono l’alternativa Berlusconi (o chi per lui) in concorrenza con altre questioni e non più come monito imperituro, dicendosi non disposti a votare qualunque cosa pur di non avere “quegli altri”.

Poi l’indulto.Che estingue solo la pena e non il reato, non è l’amnistia. E’ un provvedimento che ha come effetto quello di migliorare le condizioni di vita dei detenuti, ma non è quello il suo scopo: lo scopo è ristabilire il diritto, facendo sì che la detenzione non sia soltanto afflittiva, come invece è causato dalla situazione contingente. Non è perché stanno in otto in una cella che si fa l’indulto, è perché con otto in una cella non si ha più possibilità di attuare una pena secondo la legge.
Proprio per questo il provvedimento può essere osteggiato sulla base di un principio, e non della faccia di Previti: se per farlo passare occorre rinunciare al principio di legalità nelle istituzioni, il gioco non vale la candela.

le questioni secondo me sono due e le affronto separatamente.
prima questione: ci sono esponenti del governo e parti della maggioranza che puntano i piedi facendo i bambini frignoni (della serie: il pallone è il mio,il rigore lo tiro io sennò non è rigore) e questa secondo me è una sonora stronzata. si sono messi d’accordo su un programma che hanno promesso di rispettare: lo facciano, perdio, perchè bisogna essere incazzatamente decisi a difendere le proprie idee e posizioni perchè prevalgano PRIMA di mettersi d’accordo su quale posizione comune avere; se, dopo, uno dice “si, abbiamo firmato il programma, come maggioranza quella è la linea ma noi si va avanti come cazzo ci pare” allora si manda tutto a puttane e si dimostra solo di non essere capaci di assumersi la responsabilità di gestire le proprie scelte, il che fa veramente venire il latte alle ginocchia.
seconda questione: indulto o amnistia che sia, è comunque una cagata perchè è un palliativo per risolvere gli effetti di un problema più importante e serio; il casino non sono solo e principalmente le carceri piene, ma il non-funzionamento di un sistema giudiziario che in galera non ci manda chi se lo meriterebbe davvero (ad esempio i ladroni di parmalat) ma i ladri di polli che rubano per fame.
che poi l’indulto sia esteso ai reati finanziari, avendo mastellone ministro della giustizia e clemente di nome…
besos a todos.

P.S.
benvenuta di cuore alla piccola italoelvetica losannese

No, il colmo è che volteggino il vessillo del comunismo e poi permettano che lo stato (!) commetta un reato (costituzionale, per di più).

amico mio, ma quando eravate all’opposizione l’immagine di voi che cercavate di dare era proprio quella che descrivi nel post.
poi è impossibile lamentarsi se una parte dell’elettorato pretende che siate fedeli a quell’immagine…

La verita’ e’ che io me li sono un po’ fatti andar bene…
Certo, siamo lontani dalla situazione ideale…

Quelli che vanno in carcere dopo l’indulto sono sfigati?

Non era meglio cambiare le leggi come suggerivano i magistrati? Siamo arrivati al punto in cui i magistrati sono attaccati anche dai comunisti?

L’indulto per i poveracci andava bene a tutti, ma così non è stato; si è “dovuto” fare l’accordo con forza italia, ma era l’unica soluzione? No! Perchè non seguire Fini che aveva un proposta più sensata, cioè ridurre in percentuale le pene, e magari avere i suoi voti.

Comunque il 95% percento dei lettori di repubblica sono contro questo indulto, per quel che vale, e si suppone siano per la maggioranza di sinistra.

Ancora una volta si è dimostrato che i politici non seguono la volonta di chi li ha eletti.

Per quanto mi riguarda, berlusconi o non berlusconi, non voterò più per questi partiti di sinistra.

Non ho mai infranto la legge, pago le tasse, e nemmeno prendo multe perchè seguo le regole.. ancora una volta me la sono presa in quel posto (qui metteteci insulti vari).

Ok lo so che non c’entra una fava, ma ieri, dopo aver visto sull’articolo la foto di V, mi è venuta voglia di vedermi il film. E l’ho apprezzato.
Thanks!

Se ci fosse un pò di più sentimento religioso, questo post sembrerebbe quasi un inno nostalgico alla vecchia Democrazia Cristiana.



Lascia un commento
A capo e separazione tra i paragrafi automatici, l’indirizzo e-mail non è mai mostrato, codice HTML consentito: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

(obbligatorio)

(obbligatorio)