Giovedì 31 Agosto 2006
Trasmettitore cranico centralizzato
Questa l’ho vista a Top Gear. Top Gear è il miglior programma di recensioni del mondo. La televisione, dopo aver visto Top Gear, la guardi in un altro modo. Perché smetti di pensare quella cosa piccola e meschina e rassegnata che in quasiasi ambito a volte viene in mente all’uomo di buona volontà che è stufo di sospettare che tutti lavorino male e producano schifezze. Guardi un programma di automobili italiano, un telefilm del pomeriggio, una trasmissione per i bambini, guardi qualsiasi cosa e ti viene in mente che non è brutto come ti sembra, che solamente certe cose sono fatte così, non sono gran che, non ci si può fare niente, non è colpa di nessuno, forse non sei tu il pubblico giusto per quel tipo di offerta lì. Poi vedi Top Gear, scuoti la testa e dici, no, tutto si può fare bene o male, anche un programma sulle colonscopie, sono tutti dei cialtroni maledetti! Top Gear è fatto bene, De Adamich è come tirarsi una martellata forte sul ginocchio.
A Top Gear ho visto il conduttore fare questa cosa.
Ci ho provato anche io.
Funziona.
Stare a una certa distanza dalla propria automobile. Azionare il telecomando della chiusura centralizzata (sì, quello attaccato alle chiavi). Verificare che funzioni. Allontanarsi di un passo dall’auto. Riprovare. Verificare che funzioni. Allontanarsi di un passo. Riprovare. Continuare così finché non si arriva a un punto abbastanza distante perché il telecomando non agisca più, perché l’auto è fuori dal suo raggio d’azione. Provare diverse volte per essere proprio sicuri che da lì l’auto non si apra e non si chiuda. Niente da fare. A questo punto, attenzione, prendere il radiocomando e appoggiarselo sulla fronte o su una tempia, insomma dove volete voi ben premuto sulla testa. Azionarlo. Funziona. Staccarlo dalla testa. Azionarlo. Non funziona. Provare altre mille volte. Convincersi.
Il metodo sperimentale ci dice che qui avviene un fenomeno di qualche tipo. La scatola cranica amplifica? La scatola cranica respinge le onde meglio del resto del corpo e le fa rimbalzare a destinazione? La scatola cranica contiene transistor misteriosi che emettono onde se nutriti con le stesse? Non ci è dato di saperlo. Ma funziona e gli amici vi inviteranno a tutte le feste piene di modelle ubriache, se mostrerete loro il trucco del trasmettitore cranico centralizzato. (E non fate i tamarri, citate la fonte così invitano anche me.)
Com’è. Il regista de La sposa turca è turco. Il bassista degli Einsturzende Neubauten è crucco. E siccome il crucco si è innamorato di Istanbul, il turco ha deciso di riprenderlo mentre compie un viaggio nella musica contemporanea di Istanbul, sia dalla parte europea che da quella asiatica, sia tra i classiconi che in mezzo ai gruppi rock del momento. È un documentario.
Senza un particolare motivo per farlo, mi sono inventato un nuova rubrica. Si ispira ovviamente alle ottime guide Lonely Planet, che tutti usiamo per andare in giro per il mondo, ma è una raccolta di mini guide turistiche a tema libero. Funziona così. Chi va in un posto (Chicago, Maglie, Benares, Tangeri, dove vi pare) quando torna, se gli va, scrive delle impressioni, in una forma e con uno stile che gli sembrano interessanti (non oltre le 2500 battute) e le spedisce a