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Lunedì 11 Settembre 2006

Dai, perfavore, per una volta…


imagine3Oggi è l’undici di settembre. È il quinto nainileven della nostra esistenza. Anche questa volta ci saranno le celebrazioni. Anzi. Di più. Perché noi contiamo in base dieci, e cinque è la metà di un decennio. Ci saranno speciali ovunque, minuti di silenzio, rievocazioni, rintocchi e gropponi in gola. Tutto normale.
Solo una cosa. Si potrebbe non sentire Imagine per una porcaputtana di volta? Dai, provateci, ve lo chiedo a nome di tanti. Giornalisti, montatori, autori, Rai, Mediaset, satellite, tutti voi, date retta. Ci sono migliaia di lentoni al mondo, migliaia di pezzi da lacrima. Non dico di mettere qualcosa che suggerisco io. Non dico di mettere Sufjan Stevens, non sono qui a fare il rompino. Mettete quello che vi pare. Mettete anche il silenzio, che non ha mai stufato. Ma non Imagine, un pezzo che privato della sua canna in bocca d’ordinanza, cioè tolto dal contesto hippy, utopico e libertario di cui Lennon e Ono sono sempre stati portavoce, diventa melassa insostenibile e collosa. E nella melassa insostenibile e collosa non si può che rimanere invischiati in preda alla nausea.

48 commenti finora
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Imagine there’s no imagine
and no Yoko ono too
its impossible and you know it
la lala la laaaaa

Sarà anche “melassa insostenibile e collosa” ma preferisco un messaggio di pace appiccicoso all’indifferenza.

Il silenzio è insostenibile per troppe persone oggi giorno.

E questa cosa la ritengo veramente tragica.

Più che altro, penso che John Lennon oggi avrebbe divorziato da Yoko Ono (quello indipendetemente dalla politica), e sarebbe sposato con una donna palestinese. Forse anche lui sarebbe messo come Cat Stevens.
E poi ho fatto i conti, io di 11 Settembre ne ho già passati 26…

let’s roll!

…ma il mondo televisivo vive solo ed esclusivamente di melassa insostenibile e collosa…

Almeno puoi dire di averci provato.

Più che altro, penso che John Lennon oggi avrebbe divorziato da Yoko Ono (quello indipendetemente dalla politica), e sarebbe sposato con Cat Stevens.
E poi ho fatto i conti, io di 11 Settembre ne ho già passati 26…

il giorno che sentirò Sufjan in tv penso che avrò un tracollo…

finalmente qualcuno che non ne può più di sta canzone, inno di qualsiasisia tragedia e/o catastrofe!

Un messaggio di pace come Imagine, ma che c’entra con l’11 settembre, o meglio, con la “retorica” intorno all’11 settembre?
Questo non lo riesco a capire… ecco…

mavvia, questo è il mio 30° 11/9… pensa come sto ;-P

Passi per “Imagine” (che, ascoltata raramente può piacere) ma “Give peace a chance” è insopportabile.

Give Peace A Chance ha la strofa simil-rappata. Quindi non ci ammorbano perché non la capiscono nella sua parte più moderna. il ritornello è ancora più hippy di Imagine. E il ritornello da solo ad libitum è vero distillato di cattocomunismo vomitevole.

…. qualcosa contro i cattocomunisti??….. e chi dirige il coro dei vecchietti la domenica mattina?…. te forse,radiomen???!!!…..

Però quei tamburelli…

…”all we are saying…”

:-))

secondo me la canzone triste più adatta al coccodrillo nainileven è la versione di “Hurt” dei NIN interpretata dal vecchio Johnny Cash: drammatica, intensa e profondamente yankee, ma la nike è riuscita già a spotizzarla…maledetti!

Manno’ non capite niente: “Candle in the wind”, di Elton John, ci vuole, ormai è l’inno dei lutti kitsch, delle boiate tristi ma senza un senso. Si abbina benissimo alle pacchiane interviste sui mariti che parlano alle mogli dall’oltretomba, e agli “angioletti” dell’11/9.

Come canzone triste per coccodrillo non scherza niente anche ‘Street Spirit’ dei Radiohead (”faaaaaaaade out…”)
Dopodiché ti tagli le vene, naturalmente.

imagine e dici banale ma vabbè, war is over e dici ok, tra un pò fanno le vetrine di natale, heal the world, e ci sto, in fondo è successo in america, ma la colonna sonora di amelie poulain? eh? eh? allora? e mò basta..qui qualcuno ci pigghia po o culo..comunque quest’anno non hanno avuto le mie lacrime. Consiglio della sera: Jonathan Safran Foer “Molto forte, incredibilmente vicino” ed. Guanda, sul 09/11 e molto altro.

Io ieri ho passato la serata ad impacchettare il mio modesto guardaroba autunnal-invernale per il trasloco imminente…
…poi ho acceso la TV e ho visto il finale della docu-fiction sull’11/9 e per 20 minuti mi sono detta “c’è qualcosa che mi disturba”.
Ecco, a parte la colonna sonora, anche se non era imagine, era la stucchevole retorica…
non hanno avuto nemmeno le mie di lacrime.
ma c’è da dire che nella tragedia siamo così tanto immersi (ma a separarcene c’è lo schermo TV)che credo che stiamo perdendo la capacità di piangere… a parte che al cinema o ad una serie TV…

per il servizio introduttivo allo speciale di rai1 hanno scelto sound of silence…e ecco, se proprio devo dirvi la verità, ci stava bene…
comunque giusto nandina non credo che il problema stia nella capacità di piangere o meno di fronte a certe immagini, il fatto è che l’indignazione che tanto si è ostentata in questi anni dura quanto un orgasmo (ho appena citato qualcuno, non ricordo chi…capirete)e quasi mai ha un seguito.

… marco paolini la sa lunga….

…la sa lunga sì :-)
per _emme_ :sono d’accordo con te, la mia era una considerazione “al margine”, sul fatto che, anche se è banale dirlo, siamo “anestetizzati” e si pretende che ci si commuova “a comando” negli anniversari… il tutto è dissonante e non riesco più a sopportarlo con leggerezza…

Mi dispiace per il povero Matteo (e dispiace anche a me effettivamente) che proprio su Radio due alle 22 sul cammello della notte, sia stato fatto proprio un mini special sul compact disc “imagine”!!

concordo pienamente…

Bordone, spari più merda di un cesso intasato. Dillo che preferiresti l’inno dei Marine, e smettila di nascondere la politica dietro la tua sedicente competenza aritistica su tutto lo scibile umano, e disumano. Sei e rimarrai per sempre un povero pirla borghese di milano figlio di papà.

Lux.

Mi sa che ti hanno accontentato!ALE

Mi sa che ti hanno accontentato!ALE

Mi sa che ti hanno accontentato!ALE

….e vabè…..

io aggiungerei: vi prego non fateci rivedere le immagini della Torre fumante e l’aereo e tutto quanto.
Se Bush o chi per lui volesse sinceramente commemorare le vittime del WTC dovrebbe riuscire almeno a spiegare cosa sia successo; d’altra parte l’Intelligence dimostrerebbe di servire a qualcosa di più che per i colpi di stato in centramerica o per partorire un nuovo Saddam

Avrebbero potuto sparare gli Slayer…

Ma di che cazzo state parlando??

premio al miglior commento sonoro per Fahreneight 9/11 di Michael Moore.scena: Bush saluta i soldati su una portaerei.In sottofondo la canzone di Ralph Super Maxi eroe.

…lamela, pensavo la stessa cosa ieri sera mentre lo rivedevo… scelta decisamente acuta ed azzeccata…

Concordo appieno su imagine. E bannerei anche Wish you were here,

leggo molto scrivo poco.

t

Concordo appieno su imagine. E bannerei anche Wish you were here,

leggo molto scrivo poco.

t

Concordo appieno su imagine. E bannerei anche Wish you were here,

leggo molto scrivo poco.

t

Concordo appieno su imagine. E bannerei anche Wish you were here,

leggo molto scrivo poco.

t

oops, sbagliato something.
ecco, adesso sembra che io scriva molto. :(

…a me Imagine piace…

John Lennon ed ancora John Lennon, ho passato un’intera sera questa settimana a sentire il buon Micso che ricordava gli antichi fasti Beatles. Valori hippy, ma dove? Viveva in una suite presidenziale, faceva soldi a palate, era continuamente in aria, veniva da Liverpool, non era poi una cima. Ha scritto una delle canzoni più commerciali della storia della musica con tre note. Assolutmente sopravvalutato..

Che Imagine l’11/9 faccia melassa è fuori discussione; però ripeterla oltre limite sapendo che, insieme a “What a Wonderful World”, erano le canzoni più bannate in USA dopo la tragedia, è una bella rivincita.

John Lennon sopravvalutato mi mancava. Quindi Fassino è un falso magro?

Sopravvalutato magari no, però la fase hippy con Yoko Ono era o non era un po’ fastidiosa?

Già posso essere d’accordo. Non dimentichiamoci però degli 8 anni di Beatles, le canzoni indimenticabili e quel fatterello che hanno cambiato la storia della musica. Se no Fassino lo mandiamo dal dietologo…. :)

Sufjan… io non potrei vivere senza di lui. E nonostante qualcuno, per sfottermi, continui a chiamarlo STufjan, io lo difendo a spada tratta.

Sufjan… io non potrei vivere senza di lui. E nonostante qualcuno, per sfottermi, continui a chiamarlo STufjan, io lo difendo a spada tratta.



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