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Lunedì 25 Settembre 2006

I 7 contro Lapo


7samurai.jpgDai e dai alla fine basta. Come sottolineato anche qui dal consigliere ufficiale di Lapo Elkann, Vasco Rossi ha detto basta (Son diventato buono!) e la FIAT ha deciso di usare un clone pietoso di Seven Nation Army nel suo ultimo spot televisivo. Triste. Parecchio. Roba da loghi e suonerie chiama subito. Il pezzo, oltre ai suoni brutti e all’arrangiamento orribile, è Seven Nation Army con la coda del tema cambiata di due note, dicansi due.
Be’, alla fine Jack e Meg simpatici simpatici ma scemi no, si sono rotti i maroni. E oggi mi è arrivato questo comunicato dal loro ufficio stampa italiano.

Dopo essersi vista negata la licenza per l’utilizzo di Seven Nation Army non meno di tre volte, la Fiat ha deliberatamente infranto i diritti d’autore di The White Stripes e di Jack White registrando o utilizzando una versione “somigliante” di Seven Nation Army in uno spot pubblicitario per una nuova automobile. La parte copiata della canzone di The White Stripes è l’ormai motivo “po-po-po-po-po”, utilizzata durante le partite di calcio e particolarmente in occasione della vittoria della nazionale italiana ai mondiali di calcio, che in realtà ricalca la linea di “basso” che apre la canzone e che identifica in modo univoco Seven Nation Army. The White Stripes intendono a questo punto perseguire ogni via disponibile per tutelare la propria musica.

Così salta fuori che glielo avevano chiesto, questi hanno detto no grazie, poi dai no grazie abbiamo detto di no grazie, poi basta per favore basta abbiamo detto di no la finite di rompere le palle da Torino? E loro, fuuurbi! Adesso, se tutto va come speriamo, causa legale. Gli sta bene. Grandi chiacchiere di rinnovamento e poi alcuni lati dell’universo FIAT sono ancora vecchio stampo: non c’è il coraggio, non c’è il gusto, c’è un senso di paleolitico che non accenna a andarsene.
Consiglio: le canzoni per gli spot si trovano cercando a fondo, non si prendono dalla top ten. Così sono capaci tutti. Anche quelli di TIM, per dire.

33 commenti finora
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senza dubbio una bella causa se la meriterebbero!! è in questi casi che ribadisco il mio amore per l’intramontabile jingle della cedrata tassoni!!

Hanno semplicemente voluto evitare che Lapo, che ormai ci ha il chiodo fisso, ci mettesse la famosa samba (A! E !I! O! U! ipsilon!) dopo che Vasco gli ha inaspettatamente negato Coca….Cola.
Scusate ma son le nove, arrivo da Ivrea sotto l’acqua e le battute belle le ho tutte spese coi clienti.

“Le canzoni per gli spot si trovano cercando…”

E se si è cercato bene succedono cose inattese come dischi vecchi di qualche anno che tornano in classifica. Penso a “Breathe” di Midge Ure che è l’unico a venirmi in mente ora. Ma sicuro ce n’è almeno un altro secchiello.

Vale dire che a me Seven Nation Army ha sempre fatto abbastanza schifo?
:-)

Poveri fratelli white, questa non la sapevo proprio;
capisco allora che jack si sia voluto sfogare col progetto Raconteurs.
Persino i tristissimi d&g hanno avuto buon gusto e culo, con il dj stylophonic.
Giusto per dire che, capperi, ci hai ragione, ci hai.

Quella pubblicità è tutta una schifezza, la causa la dovrebbero fare i telespettatori per essere costretti al sorbirsela altro che la White Family…
Che poi la colpa vera non è neanche della FIAT ma di quelle merde di pubblicitari che son stati assunti e hanno pensato ’sta roba e che son pure stati pagati…
Che poi vuoi mettere scrivere un commento su una canzone merdosa ascoltando Boy In The Well…

Massa di ignoranti, lo sanno tutti che Jack White non molla i suoi pezzi per le pubblicità! Piuttosto ne confeziona di nuove apposta per l’occasione, vedi quella che ha confezionato per la Coca Cola… Jack non ha proprio bisogno di sfogarsi, caro bianconì, queste cose non lo toccano minimamente, a livello artistico. Raconteaurs nascono da una pura esigenza artistica di collaborare con amici, ovvero Brendan Benson e due Greenhorns…è una band, non è un progetto solista di Jack, anche se te l’hanno venduto così…speriamo che scuciano una barca di soldi a quegli stronzi della FIAT, comunque.

… a me la taroccatura italica piace… totò sarebbe d’accordo…..

Io ricordo con commozione il giorno in cui vidi uno spot, credo della Wolkswagen, che aveva in sottofondo un pezzo degli XTC. Pensai che ci possono essere momenti in cui il mondo ti sembra più gentile. Solo che durano pochissimo.

Intanto il Mars ha scelto Blue Monday. Non proprio un pezzo dimenticato, ma già meglio di Lapo…

E’gretto dirlo, ma vedevo prima che il rapporto tra i fatturati di Vivendi/ Universal e FIAT è di 1000 a 1.

Per il prossimo album dei White Stripes ci sarà una Duna omaggio con ogni copia.

Chissà, magari il giorno che i White Stripes a corto di idee faranno canzoni usando come base la frizione della Stilo che gratta, o la terza della 147 che non entra, allora il rapporto magari tornerà a favore della FIAT.

>le canzoni per gli spot si
> trovano cercando a fondo

e magari partissero cercando in Italia (ricordo il caso Yuppie Flu)…

Potevano utilizzare “ridateci la gioconda” a questo punto.

Almeno le risate erano veramente garantite.

Per esempio, avete presente la canzone dello spot dei televisori al plasma della Sony, quella con tutte le palline colorate che rimbalzano per le strade di una città che, viste le pendenze, mi pare di ricordare fosse San Francisco?
Be’, io mi sono subito chiesta “ma di chi è questa canzone?” (poi l’ho scoperto, ma visto che sono una cialtrona, l’ho dimenticato! :-P).
Ecco quello è un esempio.
Comunque, non perdonerò mai alla Infasil di costringermi a pensare al deodorante quando ascolto una certa canzone di Norah Jones… :-(

dicono che il prossimo testimonial fiat sarà la rana pazza

Pubblicità palline:

musica: Heartbeats di José Gonzàlez.

dietro le quinte imperdibile: qui

…scusate l’html non ha funzionato. Il link era questo:
http://www.bravia-advert.com/commercial/braviamakingofhighqt.html

grazie matteo, cercherò di vederlo da qualche parte… dall’ufficio non riesco…

Heartbeats nella versione di Gonzales é tanto bella, merita peró anche la versione originale dei The Knife (per chi accetta la ripetizione dell’articolo) svedesi come il caro Gonzales.

Pensa un po’ la Svezia, che paese curioso (oggi sono più cretina che mai, ho speso le ultime energie fisiche e mentali per la lezione di nuoto di ieri, abbiate cuore e pietà).

La piu’ grande sorpresa nell’associazione musica-commercio me l’ha riservata il supermercato Gristedes (fa cagare, costa tanto ma e’ aperto 24/7 ed e’ sottocasa): passeggiando per i corridoi ho sentito Paint It Black, ma non degli Stones, era la cover di Echo and the Bunnymen. Bellissima!

e pagare un musicista per
una musica originale no?
che so,. Rosamaria, Godi,
Lezziero.

Nandina, ti assicuro che é molto piú curioso di quanto pensi…

Io ricordo anche una pubblicità di un’assorbente con sotto una palese taroccatura di Smells Like a Teen Spirit dei Nirvana … non so vedete un po’voi …

Me la ricordo anch’io quella degli assorbenti, comunque il punto è se avevano chiesto o meno i diritti per quello spot, no?

Questo non lo so, certo che sentire sta canzone in una pubblicità di assorbenti :))
Era la mia canzone adolescenziale alle medie -.-

E comunque non sono state cambiate due note bensi una. E’ solo l’ultimo “po” del primo tema ad essere stato cambiato, nel secondo invece in effetti due (sai che trovata).

Schemino:
po po po po po po PO
po po po po po PO PO

… dove i “po” in minuscolo sono tutti identici alla versione originale e i PO in maiuscolo sono quelli tarocchi.

Terrifying.

Beh, in effetti non è “la FIAT” ad avere sbagliato, sono i pubblicitari idioti ad aver scelto questa intelligente via per farsi citare e perdere milioni di euri… La FIAT li dovrebbe far pagare a loro!
Tifare per i White stripes proprio no, è colpa loro se esiste quell’orribile canzone che ora tutti cantano… agh… bei i miei led zeppelin…

brimo, il tempo passa… è il 2006 e va bene la nostalgia, ma allora arretrando arretrando non mi toccate Bach ;-)

Chi sono i White Stripes ? Sono due strimpellatori che,se non fosse stato per il clamore dei campionati mondiali,nessuno conosceva,almeno in Italia.Il brano,costruito sul loro stile,è diverso, in svariate note,dall’originale e una causa per plagio li vedrebbe soccombere.La FIAT e i tifosi dovrebbero chiedere a loro un’interessenza sui proventi che deriveranno da questa notorietà,altrimenti rimasta nel dimenticatoio visto che “Seven nation army” è un brano vecchio di tre anni rimasto nel cestino della carta straccia fino a questo ripescaggio fortuito.Chi ha ricreato il brano per lo spot FIAT ha dovuto faticare non poco per far suonare,da musicisti professionisti,una batteria che la ex moglie di white suona come un bambino di 6 anni per giunta sordo,un poco meglio la chitarra ma sempre ad un livello dilettantesco.
Sta di fatto che dopo questa bagarre venderanno più dischi e,in una loro eventuale esibizione in Italia,troveranno un vasto pubblico osannante che li acclamerà senza neanche saperne il perchè.

Io, che non so mai niente, li conoscevo già prima e conoscevo Seven Nation Army… come la mettiamo?

e i soul coughing dello spot dei veicoli commerciali ford? veramente cercato nei meandri…. altrochè gli xtc!

E poi 7 nations è proprio una schifezza.



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