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Domenica 15 Ottobre 2006

New York, 10-06-2006


smoke2.jpgA New York ci sono leggi un po’ strane.
Per esempio, qualche tempo fa si decise che i graffiti, le scritte sui muri, fossero uno scempio intollerabile. “Combattiamoli!” disse l’allora in campagna elettorale sindaco Bloomberg; e così, da allora, se si è minorenni, è vietato girare con una bomboletta di vernice spray (aperta) per le strade di New York. Cioè, spiego meglio, siccome l’archetipo di “writer” è un ragazzino sedicenne (con la felpa col cappuccio, aggiungo io…) che gira armato di bombolette e pennarelli a scrivere su ogni superficie verticale che gli capiti a tiro, inutile aspettare che il reato si consumi, che l’insolente autografo macchi indelebilmente i bei muri della città. Preveniamo: cosa ci va a fare in giro un ragazzino col pennarello se non per scrivere? Colpevole! Non si fa, lo sai… Ti ho avvisato… Se ti becco in giro così, io presumo e ti arresto! (Vabbe’, non sono sicuro che sia previsto l’arresto, ma il concetto è quello…).


D’accordo, si può obiettare che a New York, per esempio, è ancora in vigore una legge che vieta di sparare ai conigli dai tram (credo che l’assurdo stia nel fatto che a New York tram non ce n’è più da mo’). Insomma, non sarà mica la legge più bislacca questa…
Però, forse con troppa malizia, io ci vedo dietro un po’ quello che mi sembra un modo di ragionare piuttosto diffuso tra i politici americani di ‘sti tempi: il concetto di intervento preventivo.
D’accordo che il costo per la sicurezza vada pagato, ma a furia di intervenire preventivamente, non si corre il rischio di prevenire la gente dall’essere libera?
Comunque, questa settimana sono usciti dei film promettenti e io non so cosa giocarmi nel weekend… Alla fine credo che all’imperdibile nuovo di Scorsese, per ora preferirò A Guide To Recognizing Your Saints, promette molto bene!
Apro anche una rubrica nella rubrica: VIPwatching.
Stars avvistate finora: Tim Robbins (io), su Delancey, vicino al Williamsburg Bridge; Mister G (Stella) alla 72esima, che poi è quello delle previsioni del tempo (CBS?), come vedere il Col. Giuliacci a Milano2…
Concerti mancati della settimana: Massive Attack al Roseland Ballroom, martedì; i Beastie Boys con altri gruppi, mercoledì, nella stravagante Hiro Ballroom del Maritime Hotel; i Gomez, giovedì al Bowery Ballroom.
Se poi volete fare un brunch in un posto alla Sarah Jessica Parker, dove si mangi anche bene: Isabella’s, vicino al Museo di Storia Naturale, che io devo ancora visitare… Cercherò di rimediare!
Vado, è tempo dei saldi per il Columbus Day…
Robi

7 commenti finora
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E stasera al Madison Square Garden l’esibizione dei Giuliani Boys nel loro ultimo successo “Tolleranza Zero (sottotitolo: se non ripari una finestra se ne spaccano altre cento)”

Gioco della settimana=tra le righe di questo commento ci sta un trenta e lode in crimonologia. Riesci a trovarlo?

La politica del vetro rotto?
http://en.wikipedia.org/wiki/Fixing_Broken_Windows

Grazie! Tutto molto bello, direbbe Pizzul!
Ma per il Vip Watching a NY c’è già Gawker….
vabbè, è troppo divertente,
ti capisco se lo fai.

l’accenno alla politica del vetro rotto mi sembra troppo semplice… qualche altro indizio?

tra parentesi: la politica della brokenwindow ha preso strapiede anche qui, noi la usiamo per il nostro servizio di accoglienza.

la soluzione ha a che vedere con zero->finestre rotte? bah… mi sa che sono fuori strada…

già, la questione dell’intervento preventivo e del conflitto con la libertà più che da diritto penale mi pare da filosofia del diritto, ma io sono economista (e notoriamente cialtrona) quindi non so di cosa sto parlando :-D
30 e lode?

Sono l’unico cattivo per il quale questa rubrica dovrebbe chiamarsi “Chi se ne frega?”
Non al livello delle altre, sorry.



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