martedì 17 ottobre 2006
Misteriose pratiche a sei punte: prepuzi, pergamene e massoneria
Un dubbio a cui non ho mai trovato risposta: cosa si aspetta di trovare un ebreo dopo la morte?
E poi (visto che è stato già chiesto della possibilità di convertirsi) mi chiedevo: è possibile smettere di essere ebrei – nel senso in cui un cattolico può essere scomunicato? Mi viene in mente Spinoza, ma d’altra parte se ci sono gerarchie più fluide e senza infallibilità…
Omaggi,
Marta
Dopo la morte… mah. Speriamo di resuscitare, ma sai che problemi quando i vecchi proprietari di casa tua verranno a reclamarla?
No. se sei ebreo, resti ebreo. Spinoza fu isolato dalla sua comunità, ma non smise di essere ebreo.
Yankele
Caro Yankele, domanda stupidissima: che cosa ve ne fate dei pezzettini di prepuzio che asportate durante la circoncisione?
Li buttate o li restituite ai legittimi proprietari?
Shalom e complimenti per le risposte.
Massimo
I propietari hanno in genere altre priorità in quel momento. In genere si seppelliscono.
Ciao
Yankele
Grazie Yankele, la tua è un’ iniziativa molto apprezzata da chi nutre una sorta di stupita ammirazione per doti intellettuali degli ebrei che ha conosciuto direttamente o indirettamente (sai, gente tipo Dylan, Woody Allen…). Beh, ecco la mia domanda: mi è capitato di sentir dire che la massoneria (e non le stupide deviazioni tipo logge P2 et similia) sia stata nei secoli un rifugio sicuro per gli ebrei durante le persecuzioni cui sono stati oggetti. E’ vero? E, se sì, quali influenze reciproche ebraismo e massoneria potrebbero aversi scambiato.
Grazie molte.
Francesco
Purtroppo di massoneria non so nulla. Immagino che l’associazione dei liberi muratori, non facendo discriminazioni religiose, possa essere stata per questo più accessibile di tanti altri gruppi.
Yankele
Cosa e’ quella particolare “pergamena” che avete sulla porta di casa? Deve per forza stare inclinata di qualche grado? In che direzione? Perche? La mia vicina di casa l’ha messa anche sulla porta di servizio (backdoor), e’ normale?
Grazie
Libo Francesco Cannici
Caro Libo, la tua vicina sta bene. La pergamena in questione è la mezuzà. Contiene paragrafi del Pentatuco, dove si racconta dell’obbligo per Israele di raccontare dell’uscita dall’Egitto ai propri figli e di ricordarsene in ogni momento. Si mette inclinata verso la direzione di ingresso. Prima della decima piaga contro gli Egizi, ogni famiglia ebraica sacrificò un agnello e con il sangue dell’animale segnò gli stipiti delle porte. In questo modo tutto l’Egitto potè riconoscere le case degli ebrei.
Yankele
Ciao Yankele, seguo con piacere la rubrica che tu curi, relativa alle domande su ebrei e ebraismo. Una curiosità ce l’ho anch’io: mi pare di ricordare che ora il popolo ebreo non è più costituito dalle 12 tribù di Israele, ma solo da quella di Giuda. Mi sbaglio? E se il mio ricordo fosse corretto, puoi riassumere brevemente quali furono gli
avvenimenti che portarono alla perdita di tutte le altre?
Grazie
Uyulala (Donatella)
Ciao Uyulala, grazie a te. Oggi dovrebbero restare solo le tribù di Giuda e Beniamino. Le altre dieci si sono perse. Come non si sa. Ma la dispersione iniziò dopo la distruzione del primo Tempio e l’esilio babilonese. Dove sono finiti? Dopo secoli di silenzio in questi anni si sono ritrovati ebrei in Etiopia, Birmania, India… Molti tra loro sostengono di essere i discendenti delle tribù disperse. Per lo più, dopo secoli di persecuzioni, decidono di andare a vivere in Israele, che sta sempre più diventando un paese cosmopolita. Lo scrittore Mordechai Richler racconta di ebrei esquimesi, ma quella è fiction.
A presto.
Yankele
anch’io soffro un po di ingenua ammirazione nei confronti degli ebrei, più di tutto mi piacciono i nomi biblici femminili.
ho più di qualche amico, votato sin da piccolo ad un destino di intellettuale di sinistra (ai limiti del marxista rococo) che ora esterna con convinzione il desiderio di diventare ebreo. sta diventando una moda (che ne so… da quando madonna ha dichiarato di interessarsi alla cabala…) o ho solo degli amici scemi?
scritto da pupilla martedì.17.10.06 16:58
Madonna, lasciamo stare. Sì, essere imbottiti di cultura ebraica, soprattutto talmudica (regole, riti e tradizioni) fa molto chic. Detto questo, LA cultura ebraica come al solito non esiste. Ci sono infinite comunità, linee, miscugli, c’è tanta roba fra cui pescare e il tasso di fascino, valore e profondità è altissimo. Ma Ebrei For Dummies è molto più soft di così. Lo scopo è solo dimostrare che gli ebrei sono gente normale. Come dice Moni Ovadia, è pieno di ebrei imbecilli.
scritto da Matteo Bordone martedì.17.10.06 17:36
Dopo aver visto “Misterioso omicidio a Manhattan” se sento un pezzo di Wagner mi viene da ridere…
Woody Allen ha degli spunti geniali…
scritto da Brimo martedì.17.10.06 19:11
avevo una venerazione per moni ovadia.
l’ho seguito in più di una sua tournee, anche quando non veniva dalle mie parti; oylem goylem l’ho visto dal vivo 3 volte, oltre ad altre 3500 in dvd.
poi è venuto a parlare in facoltà di giurisprudenza a bologna, c’era anche violante
ho provato uno sconcerto simile a quando vedi i tuoi fare sesso. ora mi è un po passata e lo apprezzo di nuovo, ma scoprirlo uomo, con i suoi difetti e anche qualche idea del cazzo (a parer mio) è stato uno dei momenti emotivamente più neri della mia esistenza. ammetto che in generale ho una vita molto fortunata…
scritto da pupilla martedì.17.10.06 19:53
un omaggio: http://www.myspace.com/fratelliconcetto
scritto da sorellalola mercoledì.18.10.06 00:57
Grazie. Per me quello è stato un gran momento.
scritto da Matteo Bordone mercoledì.18.10.06 12:10
Caro Yankele,
la tua rubrica è inutile.
Inutile perchè rispondi a domande comode, magari vere, magari no ma comunque comode.
Inutile perchè la gente di prepuzi e amenità del genere se ne fotte altamente e certamente vorrebbe avere ben altre risposte.
Inutile perchè ti ho mandato precise domande, ben piu’ “alte” dei prepuzi ma non ho mai avuto risposta (nè l’avro’).
Leccata di culo a parte al buon Matteo, quello che mi fa specie è sapere che ti venga riconosciuto uno spazio su un blog intelligente, curato, ficcante e puntuale come questo.
La tua è una rubrica del tipo “Forse non tutti sanno che”… con annotazioni piu’ tendenti a soddisfare piccole curiosità che a rispondere davvero a domande sulla religione.
Sapere che i prepuzi tagliati si seppelliscono non mi cambia la mia visione del mondo. Capire “perchè” Dio è felice se taglio il prepuzio lo farebbe. Forse. Certamente sarebbe motivo di riflessione.
Dio è felice e mi considera rispettabile se taglio il prepuzio: ecco la domanda: perchè? Perchè Dio guarda ‘ste cazzate?
E se mangio le cozze?
E se mi faccio il panino al prosciutto?
Visto che ti piace occuparti di piccole amenità, devo metterla sulla barzelletta anche io?
Risposte. Serie.
Grazie.
scritto da maxzulli giovedì.19.10.06 09:49
E non commento la tua risposta al cosa c’è dopo la morte… quella era una bella domanda. La risposta è la solita barzelletta.
“Dopo la morte… mah. Speriamo di resuscitare, ma sai che problemi quando i vecchi proprietari di casa tua verranno a reclamarla?”
Matteo, se questa rubrica ha lo scopo di “intrattenere” allora mettiamola piu’ palesemente ancora sul goliardico, sul ludico, togliamo ogni parvenza di sacralità perchè, sinceramente, se uno chiede cosa c’è dopo la morte per un ebreo tutto vuol leggere tranne un “mah…”.
scritto da maxzulli giovedì.19.10.06 09:53
Caro Max, rispondo io alle tue perplessità. Yankele risponde come crede alle domande che gli pone la gente. Vuoi sapere come funziona? Le domande che vengono spedite all’indirizzo della rubrica arrivano sul mio mac. Da qui, vengono inoltrate a Yankele nel numero di quattro o cinque a settimana. A volte salta una settimana perché io mi dimentico. La mail di domande che hai spedito tu sarà nella prossima o fra due settimane, ho controllato. Ma il problema è che Ebrei For Dummies, come qualsiasi altra rubrica, è fatta come è fatta. Quello che tu vuoi sentirti dire da un ebreo quando gli fai certe domande non mi riguarda, se la metti in questi termini. Yankele non è UN ebreo, e nemmeno L’ebreo. Yankele è una persona che appartiene al popolo ebraico. Il suo modo di rispondere è quello. Se vuoi risposte più lunghe su un tema specifico, basta chiedere educatamente. Se sei scocciato o indispettito, non so cosa farci. Il tono è sostanza, quasi sempre. Il tuo non è quello giusto. Almeno non in questo caso.
scritto da Matteo Bordone giovedì.19.10.06 16:12
Accolgo il tuo cicchetto e riconosco di essere uscito dai toni adeguati.
Mi limito solo a precisare una cosa: mi dici che Yankele non è UN ebreo e nemmeno L’ebreo ma solo uno che appartiene al popolo ebraico.
Bene.
Ma qui, per il lettore, Yankele E’.
E’ la persona che risponde a domande sulla cultura, la religione, gli usi ebraici.
E’ “chi sa” di ebraismo.
E’ una figura dotata anche di una certa voce in capitolo: cio’ si desume dall’autorevolezza di chi lo “sponsorizza”. Se tu, Matteo, mi crei una rubrica “Ebrei for dummies”, mettendomi al “call center” Yankele, io che ti conosco e che di te mi fido (per averti letto da anni) pongo in Yankele medesima fiducia: lui “E’” le mie risposte. A lui faccio riferimento.
Non si puo’ rispondere all’unica domanda interessante e di peso (quale: “cosa c’è dopo la morte per l’ebreo”) con un “mah…”
Che i miei toni siano (sovente) eccessivi lo riconosco. E’ pero’ dato dall’ennesima serie di domande che ho definito inutili e risposte che girano sempre sul comico, eludendo le risposte di interesse.
Certo, ognuno risponde come crede e mi scuso per creare polemiche qui sopra, tirando ovviamente te in mezzo in quanto padrone di casa.
Mi sembra solo che in casa tua tu ti sia messo uno che invece di rispondere alle domande giuste si è messo là un po’ di cazzeggio. E questo mi sembra fuori luogo.
Se pero’ per te va bene amen: Yankele è tuo amico, a casa tua. E a casa tua ci tieni chi vuoi, per carità.
Solo che un’altra volta invece di chiamare quel “call center” for dummies in cerca di risposte mi vado a cercare le risposte su Wikipedia o su un forum, che magari è curato da qualcuno meno brillante ma piu’ pragmatico.
Scusa la prolissità. E il tono, riconosco: sbagliato.
Vero: il tono è sostanza spesso.
Yankele ha toni divertenti e leggeri, apprezzabile lo sforzo.
Ma la sostanza?
scritto da maxzulli giovedì.19.10.06 17:05
A proposito di ebraismo e massoneria. Da massone non posso che complimentarmi per l’intelligente risposta di Yankele, che dimostra – invece – di saperne quanto basta per affermare il vero. La Massoneria non fa distinzioni di censo, di religione, di razza e proprio per questo ha sempre accolto tra le sue fila uomini di ogni religione, purché “liberi e di buoni costumi”. Inoltre la Massoneria promuove lo studio dell’Esoterismo, dei Simboli, delle Filosofie, dei Riti e Tradizioni che hanno contrassegnato la storia dell’umanità e contribuito a forgiare il Sapere e le Culture dell’Uomo. Naturale, dunque, considerare la Cabala fonte straodinaria e matrice stessa dell’Esoterismo. Vorrei approfittare infine di questa occasione per affermare i valori che sono alla base della Massoneria Universale: Libertà, Uguagianza, Fratellanza! Per saperne di più: http://www.grandeoriente.it
scritto da Romano giovedì.23.11.06 12:24