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Mercoledì 18 Ottobre 2006

Com’era verde la mia RAI


parkerweeds.jpgQuando la RAI, la più grande industria culturale del paese, comprò la serie Weeds, tutti strabuzzammo gli occhi. Come fanno a mandarla in onda alla RAI quella roba lì, ci chiedevamo gesticolando. Non la manderanno mai in onda, ci dicevamo dandoci di gomito. È una delle serie migliori degli ultimi tempi, ma si basa sul traffico di canapa da parte di una casalinga, argomentavamo sagaci e infantili. Quella casalinga, Mary-Louise Parker, è l’attrice che io così a occhio, a distanza, sposerei vestita di fiori. Resterà in un cassetto, Weeds. E con la serie, anche Mary-Louise al riparo dalle masse rapaci. L’avrenno fatto per non farla comprare a Mediaset o Sky, concludemmo sentendoci molto ma molto al corrente.
Invece scopro da EmmeBi che questa notte, a mezzanotte e quaranta, Weeds andà in onda su Rai Due. Ditelo alle persone intelligenti a cui volete bene: se lo meritano. Sì, lo so, è molto tardi. Ma vale, vi assicuro, la fatica di svegliarsi presto la mattina dopo (detto fra noi, ho chiesto io ad Antonio Marano di metterla tardi perché il mercoledì vado a Kendo e ora che torno è mezzanotte passata).

ps - siccome poi lo vedete e vi resta in mente la sigla e non riuscite a levarvela dal cozzone, ecco un po’ di dati

Titolo: Little Boxes
Autore: Malvina Reynolds, 1900-1978, cantautrice e attivista politica
Testo: Little boxes on the hillside, Little boxes made of tickytacky
Little boxes on the hillside, little boxes all the same
There’s a green one and a pink one and a blue one and a yellow one
And they’re all made out of ticky tacky and they all look just the same.

And the people in the houses all went to the university
Where they were put in boxes and they came out all the same,
And there’s doctors and there’s lawyers, and business executives
And they’re all made out of ticky tacky and they all look just the same.

36 commenti finora
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Kendo????
Milanesizzatissimo, eh?

Ci tengo a precisare che faccio Kendo da molto prima di venire a Milano. Perché c’è stato un boom? Io ne sento parlare, ma non ho capito se è vero o no. Ho visto un po’ di gente nuova in giro, ma mi sfugge la portata del fenomeno. Tu inquadri il kendo come milanesata? Se sì, vuol dire che il fenomeno del boom esiste. E Milano, l’idrovora annoiata di qualsiasi cosa, presto commenterà: “Kendo? Il miglior Kendo si fa a Milano. Comunque è vecchio. Adesso si fa X, non lo sai? Sei indietro!” (sostituire la X con una attività a piacere).

Videoregistratore puntato. Amici allertati. Ufficialmente pronta.

Kendo, ma non solo.
Io però sono pessima a capire cosa è “in” a Milano. Per dire che ci ho sempre vissuto e molti locali “famosi” li conosco solo di nome e a volte nemmeno li conosco di nome… figurarsi…
Solo che ultimamente mi capita più spesso di trovarmi tra le mani volantini di palestre che fanno corsi di arti mariziali varie tra cui, sempre più spesso, anche il Kendo. Da qui ho dedotto che sia una sorta di nuova “moda” milanese.
Qualche anno fa era il Tango, per esempio… quando io sono arrivata a decidermi a fare il corso era super-inflazionato ed io ero già rovinosamente “out” ;-) Per essere completamente fuori tempo potrei iniziare con lo Yoga, ormai è quasi considerata ginnastica per la terza età ;-P
In ogni caso se stasera sono sveglia (ma ne dubito, il rotavirus mi ha fiaccata e programmare il videoregistratore comporta che io mi decida a collegarlo al TV… è un mese che rimando… non so se ne ho la forza…), vedrò senz’altro questa serie rivoluzionaria! :-)

ho un solo timore: la traduzione.
secondo te il dialogo su “come si chiama quella zona tra i coglioni e l’ano” è stato tradotto letteralmente?

ho paura che sarà una versione light…

scusa Matteo/Teppei non c’entra nulla, ma perchè il tuo profilo cambia così spesso? Dove sono finiti Fiona e Takeshi?

Adesso lo sistemo, hai ragione.

ah… la soporifera vita di campagna… qui il kendo non arriverà mai, ma mi sono sorpresa di trovare la capoeira.
io, di mio, opto per l’indigeno, e un po’ banale, nuoto (e a proposito di influenza ieri mi sono beccata il raffreddore perchè, sulla soglia dei trenta, sono uscita senza asciugarmi bene i capelli…)
weeds me lo scaricherò come al solito da internet e finirò col farmi degli after allucinanti di 7 puntate per volta con gli occhi che implodono ma un bisgono quasi fisico di vedere la fine… dieci settimane prima dell’ultima puntata in tv.

Mary-Louise Parker: è stato uno dei motivi per cui ho smesso di guardare West Wing. Se la vuoi sposare Matteo, io non mi oppongo.

pupilla, anche io sono una di quelle che nuotano e che alla soglia dei 30 non riesce ad asciugarsi bene i capelli con quei cavolo di phon della piscina…
… ma non credo che c’entri con l’altro virus che ho beccato ;-)

ah no, lo so. stavo parlando di me, ma mi fa sentire meno monotona sapere che qualcun’altro fa uno sport antiesotico e meno imbecille che qualcun’altro esca con i capelli bagnati nonostante anni di raccomandazioni materne.
speriamo che in campagna oltre a non arrivare il kendo non arrivi neanche la cagarella…
buona guarigione!
ho gia attivato il torrent della prima stagione… a ver!

non è poi così tardi

Io sono per la “strategia” di emmebi che ho postato anche sul mio blog

Segnalo che la canzone e’ anche la sigla di MELOG su radio 24 (non so ancora se nella stessa versione)

my oh my
Il problema con Little boxes è che tratatsi anche della sigla di Melog, il funereo programma di gianluca Nicoletti su Radio 24, e inizio a detestarla, anche e soprattutto per la capacità di piazzarsi nella testoline senza più liberarla fino a sera (Melog va in onda al mattino, e così la giornata è compromessa).
In compenso, Mary Louise è una meraviglia, oltre che destinata a sere magnifiche che in Italia si ignorano. Angels in America docet.
Tu, Matteo, che hai alte aderenze, non potresti dire a Marano che anche il sabato pomeriggio hai Kendo, e una bella replica di Weeds darebbe un sano compimento alla disciplina meridiana? la sera vado a letto presto, è iniziato il count down per l’esame di Stato, sì, quello che potrebbe farmi entrare in quel posto ameno chiamato Albo dei giornalisti. Anzi, se ti serve un reportage spionistico post-Ergife e post-Roma, non hai che da farmi un fischio.

dico solo che a milano sta per andare di moda l’aikido e per portarmi avanti il martedì e il giovedì son là, quindi il mercoledì notte va più che bene per vedere una che MB si sposerebbe.
-sì ma a distanza. sì ma vestita di fiori (mary, un buon deodorante può fare miracoli!)-
e aridatece fiona e takeshi!
e,detto fra noi, grazie.

Strano : qualcosa non mi quadra. Assodati gli innumerevoli individui che al mercoledi accendono la tv dopo esser tornati tardi per aver praticato Kendo , avrebbero dovuto mettere “Star Wars” o qualcosa del “genere”.
Badate bene : non per l’analogia della spada, di per se, ma per una più rilevante, anche se non sempre palese fenotipicamente.
Un aiutino ? Inizia per “SF…..”.

(si scherza, si lo so è basso basso, ma non ho resistito )

Oh, finalmente riuscirò a vedere questa serie di cui avete tanto parlato. Tanto ormai la canzoncina già la sapevo a memoria (grazie al podcast di Macchiaradio), in tutte le versioni in cui è stata prodotta. Stasera la canticchierò con l’aiuto del testo che hai postato. Scusa ni…KE? NDO vai? Buona serata

Pare che la canzone “Little boxes” sia stata ispirata dalle casette, tutte uguali, che costellano la cittadina di Levittown in Pennsylvania. Gli abitanti se ne fanno gran vanto: per gli increduli rinvio al sito /www.levittowners.com/ zeppo di foto e annunci immobiliari anni ‘50. Pleasantville è niente in confronto.

…comunque, sulla pagina dei programmi televisivi del Corrierone di oggi Weeds era classificato come “cartoni”. Stasera lo registro e domani mattina lo faccio vedere a mio figlio di tre anni al posto di KimPossible. Gli piacerà?

ma little boxes chi la canta nella sigla di weeds? io la ricordo solo cantata da Pete Seeger.

sono le 1.15 non e’ ancora cominciato e dalle ore 1 e’ in onda il tg parlamento, che doveva cominciare DOPO weeds… signore ti prego fa che non stanno facendo quello che sospetto.

ore 1.17 finisce il tg parlamento (ma dove li prendono i conduttori?).

ok mi sbagliavo comincia (con 40 min fi ritardo ben inteso). adieu.

Mi sa che Matteo ha chiamato Marano e gli ha detto che a casa stasera non tornava proprio…. Va bene tutto (il Kendo, fare tardi, non tornare a casa, perfino chiamare Marano e chi sono tua mamma???) ma a questo punto Matte’ fai una mailing list ti diamo i nostri numeri così non restiamo fino a ques’ora davanti alla tv. Cioè mentre ti cala la palpebra e fai di tutto x rimanere sveglio (c’è Weeds! c’è Weeds! Resisti) leggi responsabile del programma Anna ilcrisantemo e non dormi + tutta la notte, dai!

P.S. 2 parole: Weeds? Tagliato!

Sorry, corro anch’io

Mary-Louise Parker e’ anche la Ruth di “Pomodori verdi fritti alla fermata del treno” (sara’ stupido ma e’ uno dei miei film preferiti).
Io weed lo guardo, quando riesco, soprattutto per lei.
Ti fissa, storce la boccuccia, alza lo sguardo verso l’alto… sigh…
Scusate la parentesi…

finalmente un po’ di bava maschile per una “non bellissima”.
Io ieri mi sono dimenticata, ovviamente, della segnalazione di MB (per favore, qualcuno mi consiglia un bravo dottore della memoria?) e all’ora in cui avrebbe dovuto iniziare Weeds dormivo già da un po’, sempre smaltendo gli ultimi residui di Rotavirus…

MLP è da sempre comparabile alla visione della Madonna. Weeds è, ovviamente secondo me, non una bella serie TV, almeno per quello che ho visto ieri. Gli darò una seconda chance, ma ho trovato le ambientazioni quanto di più borderline ci possa essere.

Vista in lingua originale. Rivista.

Scusa Nandina ma MLP è bellissima e quindi ci sbaverei pure dietro, purtroppo su west wing faceva una parte da tirare addosso un mattone alla tv.

A dir la verità io sono rimasto abbastanza deluso. Fatto salvo un eventuale adattamento italiano che ne abbia sovvertito il senso, ho trovato la prima puntata una serie gratuita di situazioni e dialoghi forzatamente scorretti. Insomma, più che un crederci, un atteggiarsi. A tratti divertente, ma nulla di più.

come anticipato mi sono gia vista tutta sta prima serie.
le puntate durano poco quindi niente implosione degli occhi.
direi: _entusiasmo decisamente esagerato_.
insomma, non c’è confronto con le disperate! vediamone le ragioni in un pratico elenco numerato (senza spoiler!!):
personaggi: nessuno di loro viene analizzato psicologicamente a dovere e più di uno deriva da un cut&paste dai soggetti delle casalinghemaggiormentefamose. si salvano il bambino (mi fa pensare ad un aspirante stewie!) e la vecchia.
manca tutta la componente misterodascoprire che ti fa aspettare con ansia la puntata successiva.
le disperate non hanno bisogno di ricorrere a una volgarità a volte gratuita per esprimere il loro cinismo; si salva bene un certo libero pensiero, soprattutto riguardo le critiche all’amministrazione bush, ma siamo sicuri che non siano li solo per raccogliere consenso?
ho trovato divertenti, in realtà, solo le ultime due puntate, mi sono sembrate veramente molto diverse dalle altre, forse altri autori?
è sempre facile far ridere in televisione quando si parla di erba, ma dopo grace qualunque donna si metta a spacciare è una pivella.

Comincio a pensare di non capire niente di donne…
… per fortuna mi piacciono ancora gli uomini… ;)

prima puntata non esaltante, ma attendo miglioramenti nelle successive, altrimenti il mio amico hacker distruggerà nell’ordine questo blog e poi macchianera (prima Mr. Bordone solo perchè mi sta più simpatico).
Ancora ineguagliati i fasti di Friends e Scrubs (oddio rido mentre li nomino…). Ma in fin dei conti nessuno ha detto che Weeds faccia ridere. Quindi forse sono partito io col piede sbagliato…

Sentite mi indicate un gruppo di autoaiuto per fan incondizionate di “Dr House Medical Division”?
Grazie!

Anche Nandina sei caduta nel baratro? Oddio…è devastante.

Kendo? il kendo migliore si fa a TORINO (non scherzo)
ma qui non e’ + in da un bel po’, ormai…



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