Giovedì 26 Ottobre 2006
Stadio Giuseppe Meazza
Dopo un settimana pesa senza il tempo di un post, sono andato allo stadio San Siro a vedere l’Internazionale. Ci sono andato col Gigi, in tram. Io che dalla provincia vivevo sempre ogni evento come un viaggio, andare allo stadio in tram lo trovo impagabile. Se non fosse che poi allo stadio c’è il calcio. E il calcio è un po’ una palla.
Ci sediamo nella tribuna dove l’amico Alessio ci ha trovato i biglietti e capiamo che siamo sotto la curva, dietro la porta. La curva sopra di noi è fascistella. Fanno i cori contro Leoncavallo, comunisti, ebrei, polizia e carabinieri. La partita non c’entra: tamburi e urla. Poi una canzone contro Lucarelli (”e se saltelli muore Lucarelli“), cioè l’unico giocatore che rinuncia da anni ai milioni di Euro solo per la maglia, dimostra che non hanno l’idea di quello che fanno. C’è anche un coro sulle note di Faccetta Nera. Bello. Bello vedere che i movimenti estremisti sono talmente senza idee che argomenti e immaginario sono gli stessi di vent’anni fa. Vuol dire che sono come il celacanto, cioè fossili viventi.
Davanti a noi c’è uno rugoso coi baffi fitti. Dico Gigi quello lì è uno che si vede in televisione che parla di calcio. Lui dice non è lui ma sembra Crudeli. Io dico guarda che è lui. Lui no, ma gli somiglia un disastro. Io insisto è lui. Ma va, fa Gigi, è il sosia. E durante tutta la partita ogni tanto io dico secondo me è lui e lui dice gli somiglia molto.
A un certo punto, durante l’intervallo, il tipo che vende le patatine ne perde un sacchettino ai nostri piedi. Facciamo finta di niente e poi ce lo mangiamo. Mangiamo anche Pocket Coffee. Lo stadio è tutto un po’ grigio. Imponente, emozionante perché si vede benissimo, ma grigio. La gente è un po’ incattivita. Un amico di Crudeli se ne va perché un interista sbaglia un passaggio, sul 2 a 1. Crudeli cerca di trattenerlo un secondo ma lui è determinato: non deve essere nuovo a certe piazzate. La partita finisce 4 a 1.
Il tizio davanti a me (non del giro Crudeli) scorreggia per tutto il secondo tempo. Dopo un po’ che mi lamento col Gigi faccio la paletta con la mano perché si renda conto e lui dice che schifo tientela per te.
Torniamo in tram, vincitori. Ma il basket è molto meglio. Milano in autunno dà il meglio. Anche se in ’sti giorni c’è una caldazza a Novembre che sembra Caracas.
14 commenti finora
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Merda che sei, le patatine le potevi anche restituire!
Dai, che e’ l’anno buono…
scritto da robi Giovedì.26.10.06 20:26
Bordone, non per dire, ma
sei stato in mezzo a dei fascistelli, ti hanno
scorreggiato in faccia,lo
stadio è grigio la gente
incattivita, ma vincitori de che ?
scritto da egine Giovedì.26.10.06 20:57
Eh, certo che andare a vedere i Metz ascoltando Keith Jarreth sull’iPod leggendo Newsweek in metropolitana mentre tutti hanno le cuffiette bianche è tutta un’altra cosa.
scritto da Roberto Venerdì.27.10.06 00:44
Le alternative a cui mi riferivo erano la pallacanestro, l’hockey o fare altro.
scritto da Matteo Bordone Venerdì.27.10.06 01:33
Ti svelerò un segreto. L’amico del sosia di Crudeli ero io travestito da Elio Corno.
scritto da Tranqui Venerdì.27.10.06 09:09
Piano coi trionfalismi (quanti anni sono che sento dire che è l’anno buono?).
Ma possibile che faccia ’sto caldo assurdo?
Milano in autunno dà il meglio di sè, vero… ma io ho una vita sola… come faccio a fare tutto? E così finisce che me ne resto a casa…
scritto da Nandina Venerdì.27.10.06 09:44
Si, lo avevo capito, era una gratuita presa per i fondelli di Luca Sofri (può una presa per i fondelli di Luca Sofri essere gratuita?).
scritto da Roberto Venerdì.27.10.06 10:07
matteo secondo me il tuo sport è l’ultimate (cioè il frisbee). il 28 c’è un torneo all’irdoscalo a milano…
scritto da dado Venerdì.27.10.06 10:30
mi è venuta una tristezza strana, leggendo questo post. dev’essere il calcio, più delle scoregge
scritto da p.s.v. Venerdì.27.10.06 11:45
Eppure davanti ad una partita dell’altra capolista, quella in rosa, non ti vidi così triste.
Il calcio di oggi è un disaster, ma l’Internazionale è capace di trasformare in grigio tutto ciò che tocca. Convienine.
Chiedo venia per il post non allineato e calcio-accondiscendente, ma dal momento che noi palermitani si è vinto in casa del Milan 2 a 0, mi sento un attimino riappacificato.
scritto da Fabietto Venerdì.27.10.06 16:41
Nandi’, ero ironico…
Mio papa’ lo dice ogni anno, da ancor prima dello scudetto del Trap…
Quando ero piccolo mi aveva anche portato a San Siro (Meazza un par de palle…) per instradarmi alla fede nerazzurra. Inter-Ascoli 0 a 0. Ho scelto la Juve di Platini (e poi quella di Zavarov e poi quella di Maifredi, poi basta).
Roberto, io quest’anno avevo scelto i Knicks e gli Yankees, peggio di cosi’…
scritto da robi Venerdì.27.10.06 16:41
oggi non so perchè sono incredibilmente poco perspicace…
l’ho capito dopo, molto dopo che il tutto era ironico…
mamma mia… per fortuna è venerdì!
scritto da Nandina Venerdì.27.10.06 17:12
I cori fascisti non credo siano un residuo storico del passato, ho la netta impressione che sia l’espressione triviale dell’ ideologia dominante in Italia oggi..
scritto da Andrea Lunedì.30.10.06 15:19
como esta gracias , mui fan, no parla italiano , pârla french, mui marokino .
scritto da Mouhcine Lunedì.20.11.06 12:23
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