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domenica 12 novembre 2006

Saturday Night Now


lornemichaelsL’anno scorso Neri e Tolomelli e io ci siamo inventati una specie di programma radio vero e notturno che andava in onda il sabato di notte. Si chiamava (la fantasia al potere!) Sabatonotte. Abbiamo fatto tipo cinque puntate o forse quattro. Il fatto di aver scelto la notte del sabato era un omaggio alla sociopatia di tutti e tre e un modo per poter dire non posso a quelli che ci invitavano da una parte o dall’altra il sabato. Ovviamente era anche un omaggio al Saturday Night Live, lo spettacolo comico più prestigioso e longevo della televisione globale. Scemi? Megalomani? Scemi. Sì, forse scemi. Ma veggenti.


Quest’anno Saturday Night Live rivive in due forme. La prima è la serie Studio 60 on the Sunset Strip scritta da Aaron Sorkin. Di Studio 60 dico solo che è una meraviglia e che se Fox non la manda in onda in Italia è una società gestita da pazzi matricolati.
La seconda è l’edizione italiana di Saturday Night Live di cui è andata in onda la prima puntata ieri sera. Vogliamo parlarne male? No. Vogliamo solo sottolineare che non era live, per problemi tecnici o produttivi o di budget (era solo la prima e nessuno ha mai detto che fosse LIVE durante l’ora di trasmissione). E poi vogliamo far notare come la comicità di qualità sia quella scritta, e la comicità di qualità sia molto difficile da fare. Migioreranno? Lo speriamo. Preferiamo loro che non fanno ridere e costringono Raoul Bova a cercare di fare ridere senza riuscirci, o Pino Cmapagna che ci chiede se siamo connessi? Preferiamo gli sketch venuti male e le news del Saturday Night Live in versione rammollita, oppure chi è Tatiana chi è Tatiana chi è Tatiana? Io di Tatiana e sei connesso e fu fu fu non ne voglio più sentire parlare. Uno sketch scritto bene in tutta la puntata di ieri, quello del reality L’ultimo brunch, vale mesi interi della ribollitura di Zelig cui si è assistito nelle ultime edizioni.


Sabatonotte di cui un amico del podcast sente tanto la mancanza…

Altro amico del podcast orfano di Sabatonotte.

Amico di macchiaradio tutta, e di cui sente tremendamente la mancanza dei bei, vecchi tempi.

Anche io per caso mi sono trovato a vedere qualche pezzo di SNL su Italia uno.
In effetti mi aspettavo peggio.
Non l’ho seguito con molta attenzione: continuavo a saltare tra quello e Crozza su La7.
Lo sketch del candidato che uccide il cane non mi è dispiaciuto.
Bellina anche l’idea della scala mobile (forse tirata un po’ in lungo).
L’Ultimo Brunch era veramente esilarante.

Perfino il monoscopio fa più ridere di Crozza, ultimamente per cui ben venga il Sabato Notte Registrato, su Italia 1.
Matteo, se non ricominciate col Sabatonotte, mettiamo in giro la voce che passiate i weekend nelle balere delle Romagna a provarci con le tardone.

Io invece sono più drastico… vorrei non sentire più parlare di cominci in tv per un po’… giusto per disintossicarmi…

Tu chiedi: “Meglio una cosa venuta male o una cosa brutta?”

Io rispondo: “Meglio niente”

a me ha fatto ridere tanto la versione live delle vibrazioni con il batterista che ha girato il tempo.

Niente de che questo SNL, però pretendere di far ridere la gente con Bova (tra)vestito da donna…

io studio 60 lo adoro, ma glielo spieghi tu a Fox come tradurre tutti i riferimenti allo show system americano, anche quello televisivo, dagli anni 50 a oggi? per dire, come si fa a far capire l’importanza dello sketch Who’s on first, o chi era Lucille Ball? se ritraducono tutto con Totò e Walter Chiari, allora possiamo ragionare.

un’altro buon motivo per non ricomprarmi la tivu…
io tra i due preferisco una partita a pinacola (nonna, prima o poi ti battero!!)

ma cos’è? il conclave dei sociopatici italiani???
una voce fuori dal coro: sabato sera sono andata in _discoteca_ (ooooooohhh), c’era un dj dello studio54(8|) che mi ha fatto ballare i migliori successi della mia adolescenza(8|), mi sono sparata 2 camomille e un succo riscaldato perchè avevo mal di pancia, ho trovato un mio ex compagno delle medie che mi ha raccontato di come il 50% dei nostri excompagni si stiano disintossicando o debbano decisamente iniziare a farlo (lui compreso…), siamo tornati a casa alle 4.30 e io e squalo abbiamo portato a passeggio il cane fino alle 8, per la campagna deserta nella iperrealistica luce dell’alba.

tenetevi il vostro SNL tarocco!

Io vado sempre nelle balere romagnole

Grande studio 60, peccato a breve lo cancellino. No, non è un anotizia certa, ma un gossip ricorrente e a giudicare i dati d’ascolto ripostati dall’amata Wikipedia (http://en.wikipedia.org/wiki/Studio_60_on_the_Sunset_Strip) potrebbe essere notizia fondata.

Io ho bisogno di SabatoNotte… Please!

sasaki non avevamo dubbi :-P

Bordone, ti prego, riprendete Sabatonotte…. Ne ho bisogno…

Gomez, la NBC ha appena confermato la prima stagione, il che vuol dire che ci aspettano almeno 22 puntate. Poi si vedrà ma, per il momento, niente cancellazione.

Si. Aridatece Sabatonotte.

Mi ricordo perfettamente di Sabatonotte.
Non ho visto il SNL di ieri, ma suona come un Rocky Horror Picture Show interpretato da Platinette.

“Ri-ight” ;)