Lunedì 20 Novembre 2006
Jesus Camp
Cos’è. Jesus Camp è un documentario realizzato da Heidi Ewing e Rachel Grady, che ha vinto il Tribeca Film Festival e ha sollevato dibattiti ovunque sia stato mostrato o raccontato. Descrive, senza voci fuori campo, il lavoro di una educatrice militante evangelista cristiana, la pastora Becky Fischer; e racconta un campo estivo cristiano da lei imbastito, a cui si riferisce il titolo. Il tema raccontato rappresenta l’aspetto più impressionante dell’espressione più radicale della gigantesca galassia fondamentalista cristiana. Perché ovviamente i bambini sono spugnette piene di dubbi, e vederli in questo contesto scatena automaticamente istinti di protezione innati. Sottoposti a un martellamento ideologico (di qualsiasi tipo), i bambini lo assorbono e in una sola mossa risolvono tutti i loro problemi: desiderio di accettazione da parte dei genitori che li indottrinano, fine delle incertezze, soddisfazione del senso di appartenenza. In questo caso il tutto è condito con riti collettivi molto enfatici, misticheggianti e messianici, a base di lacrime e strilli. I bambini di Jesus Camp partono dall’età di quattro o cinque anni.
Com’è. Spaventoso, pazzesco, sconcertante: inutile recitare la parte degli irremovibili metropolitani. Fare lo scandalizzato a proposito di un fenomeno qualsiasi della società americana è uno sport nazionale spesso intriso di qualunquismo e luoghi comuni. Ma quello che si vede in Jesus Camp è oltre qualsiasi aspettativa, non importa quanto fosca e paranoica. I bambini vengono da famiglie che in genere hanno scelto l’home schooling, cioè l’educazione a casa, un baluardo dell’amministrazione Bush. Loro e le loro famiglie fanno parte di quella fetta di fedelissimi di Bush che fa capo politicamente a Karl Rove, il consulente di Bush che pare essere uno dei pilastri del suo successo politico. Anche di questo bacino elettorale, quelli del Jesus Camp sembrano la fettà più estrema. I bambini vengono effettivamente indottrinati incessantemente, a casa e in chiesa, con il massimo della violenza psicologica ipotizzabile (tortura esclusa). Non riesco a pensare che in una scuola talebana ci sia più dogmatismo. Perché più dogmatici di così non si può. È, banalmente, una fabbrica di fanatici. Il messaggio è costituito da slogan ripetuti a oltranza, una specie di grande litania in cui tutti si abbracciano. I bambini ricordano e ripetono tutto con una passione negli occhi che fa semplicemente tenerezza. I grandi invece sono orrendi, a partire dalla pastora (che li chiama “army of god”), passando per la zoccola che espone un cartonato di Bush e dirige la preghiera a esso dedicata, fino al tizio che spinge tutti a piangere urlando “No more!” a proposito dell’aborto. Ci si chiede, sinceramente, se e quanto siano in buona fede. Il livello di ignoranza delle cose del mondo (prima fra tutte la religione) necessario perché ’sta roba stia in piedi, è assoluto. Anzi, è tale da permetterci di escludere che non ci sia, ai piani alti, un progetto spietato e accuratissimo.
Perché vederlo. Così quando si discute di certi mulinelli in cui si sono infognate alcune propaggini della società americana (tenendo ben presente la rilevanza statistica del tutto) si ha un’idea più precisa. Poi si vede la gente che sostiene di parlare “in tongues”. E qui devo andare a capo.
Tecnicamente si chiama glossolalia e consiste nel parlare una linga che non si conosce, per intercessione divina. Qui ci sono i grandi e i bambini che cadono in una specie di trance, sbattono e piangono e dicono cose come “oramalala, uramana sharamannalalla, ramalaramahuraralama”. È una specie di indiano-islamico che secondo loro dovrebbe essere una specie di aramaico o qualche strana lingua madre dello spirito santo. Fa la sua porca figura, comunque. Tutti sono coinvolti emotivamente e vanno per imitazione. E giù di aramaico a sette anni. Qui si ride. Più dei grandi che dei piccoli, ma si ride. Non sembra mica vero.
Un altro motivo sta nel fatto che si vede un sermone del carismatico presidente della National Association of Evangelicals, che rappresenta 30 milioni di persone, quel Reverendo Ted Haggard che hanno sgamato un mese fa: aveva una storia con un culturista marchettaro e spacciatore, da cui comprava ecstasy (per curiosità , dice lui). Per finire, c’è un’infuocata preghiera/esorcismo per allontanare Satana dall’attrezzatura tecnologica, perché non si insinui per creare problemi ai microfoni, all’impianto elettrico e a Power Point, che è veramente memorabile.
Perché non vederlo. Se siete dei fanatici giustizialisti antiamericani, non vedetelo per favore perché se no rompete le palle a tutti per i prossimi quindici anni coi piccoli fanatici di Bush. Se siete molto sensibili sui bambini, vi gireranno molto le palle. Ma molto. Giovani donne coll’orologio biologico che ticchetta, mamme di tutte le età , potreste piangere a fontana e spaccare la tele a testate. All’indirizzo della pastora educatrice direte cose che forse un giorno vi verranno rinfacciate durante una discussione infuocata.
Una battuta. Well let me say something about Harry Potter. Warlocks are enemies of god. Shoud he be in the Old Testament, he would have been put to death!!! (Lasciate che vi dica una cosa su Harry Potter. Gli stregoni sono nemici di dio. Se fosse vissuto ai tempi dell’Antico Testamento, sarebbe stato messo a morte!!!). E i bambini: AMEN!
19 commenti finora
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Penso che non lo andrò a vedere. Non ho fatto a tempo ad affezionarmi ad una bambina, che i genitori l’hanno spedita alle elementari dalle suore. Adesso dice di volersi fare suora perché ama gesù, si ferma ogni tanto a pregare, e quando si sbuccia un ginocchio dice che le fa male, si, ma pensa quanto ha sofferto Cristo sulla croce. Spero che le scuole religiose di tutto il mondo sperimentino il miracolo dell’autocombustione.
scritto da Roberto Martedì.21.11.06 01:36
Ho fatto mooolta fatica ad uscire dalla Santa Romana Chiesa Cattolica (sono stata in collegio a lungo), quando vedo una suora ancora mi prende la sindrome Durruti (che le suore durante la Guerra Civile Spagnola le bruciava), ho fatto un tot di esami di religioni a Lingue Orientali e ho capito una cosa: le sette e le Nuove religioni a sfondo millenaristico mi stanno sul cazzo. Tutte. Ergo: NON andrò a vederlo che mi incazzo brutalmente che mi conosco. E son d’accordo con Roberto. L’autocombustione. Sìsì.
Grazie comunque della dritta, m’era passato un labile desiderio di visione…mi sono vista “Maria Antoinette”: quasi un capolavoro.
scritto da lapiccolacuoca Martedì.21.11.06 02:06
ultimamente sto cominciando ad avere idee più chiare sulle religioni in generale, sul valore pedagogico di ciascuna di loro intendo
sto prendendo in considerazione l’ipotesi di conventirmi al Voodoo
scritto da kush Martedì.21.11.06 10:02
Ottime le recensioni ma vorrei lanciare un’idea a Matteo. Perchè, ogni tanto, non ci regali anche qualche post sui videogiochi visto che hai ampiamente dimostrato di essere assolutamente qualificato per farlo?
scritto da J Martedì.21.11.06 10:23
Effettivamente Powerpoint è opera del Demonio…
scritto da Paolo Martedì.21.11.06 10:43
Ma i Flaming Lips ne hanno fatto la colonna sonora?
scritto da Asended Martedì.21.11.06 11:15
tanto qui da noi in campagna non arriverà .
e poi io già ci lavoro in un ex-orfanotrofio cattolico.
e sono stata anche in collegio dai preti.
e al centro di accoglienza lavoro con donne cristiane evangeliche.
niente che già non conosca.
scritto da pupilla Martedì.21.11.06 13:02
il miracolo dell’autocombustione dimostrerebbe che Dio o dio esiste e quindi staremmo punto e daccapo, o no? Xo’ che bello!
P.S.
pupilla, che brutta vita che fai…
scritto da biocrisis Martedì.21.11.06 13:05
grazie
ci sono poche cose certe come l’orrore dell’indottrinamento, tipo le uscite dei libri di vespa e del papa prima di natale
scritto da pupilla Martedì.21.11.06 13:46
beh almeno queste esperienze spero la vita te le abbia risparmiate. Have good luck!
ciao
scritto da biocrisis Martedì.21.11.06 14:47
è la reazione uguale e contraria ai fanatici arabi e noi poveri diavoli nel mezzo tra questi fuori di testa…
cmq matteo: [la tizia] “E’ una donna solida, sorridente e ottimista che insegna ai bambini tra i sette e i tredici anni l’amore assoluto per Gesù Cristo e la gioia che si prova a diffondere la parola di Dio. [...]
Detto questo, non si capisce che cosa facciano di male. In fondo si limitano a pregare, a parlare in lingue sconosciute con lo Spirito Santo e a solidificare le mura della loro comunità religiosa.”
capito la lungimiranza??
scritto da dado Martedì.21.11.06 16:55
Io andrò a vederlo con la maglietta dei Venom.
scritto da Luk Martedì.21.11.06 17:37
Quando Christian Rocca ha scritto quel commento al film, del film non gliene fregava già più niente. Si stava solo rivolgendo a quelli che lo avevano commentato, trovandolo spaventoso. Era vittima della sindrome della sponda, che spesso lo affligge. Quando sulla luna appare un fungo atomico, lui guarda il dito che lo indica e dice: “Grazie al bagliore dell’esplosione vedo benissimo che hai l’unghia del dito sporca, stronzetto”.
scritto da Matteo Bordone Martedì.21.11.06 17:51
mai definizione fu più azzeccata…
scritto da dado Martedì.21.11.06 19:13
Ma come mai Ceccherini non ha ancora detto la sua?
scritto da Tranqui Martedì.21.11.06 21:00
Concordo con J, non mi dispiacerebbe leggere di videogiochi da queste parti. Se si esclude noi di gamesblog (
) c’è scarsità di blog italiani validi dedicati ai videogames.
scritto da darkripper Martedì.21.11.06 23:50
il film lo andrò a vedere, se uscirà . (tra l’altro, tu l’hai visto in dvd?)
ne uscirò con il fegato spappolato, come cantava o rantolava il buon vecchio vasco.
dalla rabbia per le violenze contro i bambini, ma anche perchè a me, credente, il fanatismo religioso di sti tempi disgusta.
sarà perchè io i miei dubbi, mis dudas, preferisco tenermeli stretti.
scritto da mis_dudas Mercoledì.22.11.06 21:57
Io non penso di essere un “fanatico giustizialista antiamericano”, cazzo pero’, se anche loro mi venissero incontro un pochettino…non chiedo molto,giusto il minimo tollerabile.
P.S.
L’idea del Voodoo non è affato spregevole!
scritto da BLEEK Giovedì.23.11.06 00:13
C’è nessuno che sa dove reperire i sottotitoli (anche in inglese vanno benissimo) di “Jesus camp”?
scritto da Calvin Domenica.03.12.06 19:24
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