Martedì 30 Gennaio 2007
Wow! Visto?
Diventa anche fastidioso. Non è che uno non se ne accoga. Uno se ne accorge, dopo un po’, di dare l’impressione di essere fulminato da una tendenza denigratoria nei confronti dell’avversario che niente ha a che fare con lui. Avversario di cosa? Un atteggiamento paranoico e poco rassicurante, francamenete. Roba da maschi adolescenti con la pubertà rallentata dall’esposizione a troppi contenuti digitali. Non so bene neanche io. Insomma l’impressione, lo so, potreste averla. Però non è che possiamo fare finta di niente. A ogni occasione, questi battono un chiodo a cui non hanno mai dato il tempo di raffreddarsi. Questa volta ne hanno parlato per anni. Anni nei quali intanto gli altri, Mac e Linux, avevano risolto gran parte dei problemi che per Microsoft erano insormontabili. Anni in cui gli altri, i minori, hanno aspettato che Microsoft, azienda leader, uscisse con qualcosa capace di smentire la solita nomea, quella sintetizzata così bene da una sola frase di Steve Jobs, snob, laconica, banale e insieme folgorante come allyouneedislove:
“The problem with Microsoft is they have no taste. Absolutely no taste.”