Giovedì 15 Febbraio 2007
Dal nitrato ai quadratini
Non lo so che come e quando sia successo ma a un certo punto è successo. Quando ero piccolo i giornali erano fatti in analogico. Non so come fosse l’analogico, ma c’erano le foto ed erano tutte a fuoco e si vedeva bene. Poi credo siano passati alla composizione del giornale in digitale, ma con le foto in analogico. Facevano delle scansioni, immagino, era compito dei grafici, ma insomma si vedeva sempre bene quello ceh avevano fotografato.
Quando la sfavillante modernità del digitale ha occupato tutte le fase delle produzione di un giornale, piano piano tutti noi abbiamo assistito a un fenomeno costante e progressivo di imbruttimento costante delle fotografie. Nel corso degli anni il numero delle foto brutte è cresciuto, mentre il nostro stupore rispetto alle stesse diminuiva di conseguenza.
Non parlo di un giudizio soggettivo, ma di difetti. Niente di più e niente di meno. Difetti. Come andare dal concessionario e le macchine sono tutte mezze scenche (si legge s-cenche e non so se esista ma rende l’idea) con le gomme bucate e i vetri rotti e la carrozzeria rigata. E tu lo guardi come per chiedere spiegazioni e il concessionario fa spallucce e ti dice: “È così: è la modernità ”.
Perché ogni volta che faccio presente alle persone che le foto dei quotidiani non possono essere pixelate e fare schifo, o avere proporzioni sbagliate con le teste delle persone allunghe come zucchine, mi guardano come se fossi un rompipalle. Come se uno dei portati della modernità non fosse che il brutto è bello (questo lo è, lo sappiamo bla bla bla) ma che il brutto va bene lo stesso. E va bene lo stesso non va mai bene. O si scatta la foto a fuoco e allora la devo vedere a fuoco, oppure la si scatta già pixelata alla fonte e mi becco volentieri i pixel.
Invece nessuno si prende il cazziatone a Repubblica (non è accanimento, lì succede di più) quando c’è una foto pixelata. Se così fosse ci sarebbero cinque cazziatoni al giorno, due licenziamenti alla settimana e i grafici della capitale sarebbero finiti da anni. Invece nessuno se ne preoccupa più di tanto. Le foto arrivano in bassa risoluzione, o si scaricano dalla rete, o semplicemente chi se ne frega, tanto…
Ecco, tanto… è un po’ poco.
19 commenti finora
Commenta
non sei obiettivo
scritto da alessandroid Venerdì.16.02.07 12:15
E’ la rivoluzione digggitale bellezza e tu potresti farci qualcosa, ma sei troppo pigro
scritto da Drioz Venerdì.16.02.07 12:21
mestiere duro, il poligrafico.
e anche la stampa fa schifo: con l’avvento del fullcolor ci fosse qualcuno che guarda i crocini di registro.
scritto da rebelot Venerdì.16.02.07 12:44
osservando l’immagine ho creduto che anche tu volessi parlare della sporcizia che si annida nella tastiera del computer e che è in grado di procurare un numero di germi 400 volte superiore a quelli di un comune bagno di ufficio.
Notizia oscenamente comparsa su più di un blog e che sembra vera.
Quindi prima che ai pixel mettiamo mano allo spazzolone e al glassex!
scritto da Pepenero Venerdì.16.02.07 12:50
….la parietti ti metterebbe una mano tra le cosce e ti direbbe che all’autogrill lei ruba solo i quotidiani con le foto più malsane??…..
… e se enzo in realtà fosse vattimo in vena di minchiate?….
scritto da mavvia Venerdì.16.02.07 12:59
Sbaglio o l’altro giorno dicevi di ascoltare l’iPod? Caricato con mp3, immagino…
scritto da matteo Venerdì.16.02.07 13:40
Sono dalla tua parte, Matteo. Che poi, uno sfoltimento dei grafici romani mi farebbe anche comodo.
scritto da Smeerch Venerdì.16.02.07 15:54
come non bastasse la vertiginosa corsa verso la pixelizzazione e il low-fi precipitano anche il compenso dei fotografi (tanto se non la fai tu la prendo pixelata da qualcuno che me la venda a meno e più veloce) e la coscienza iconografica dei lettori. è quasi ridicolo leggere un titolo di testa e guardando l’immagine a fianco non capire di che cosa si sta parlando. ma tant’è.
scritto da awfulnice Venerdì.16.02.07 16:45
Dall’ interno dell’ editoria: è che la catena si è ridotta per risparmiare tempo e personale, le foto le procura l’ autore ( giornalista/scrittore) se sono a bassa risoluzione, pazienza, la redazione è un’ occhiata all’ impaginato per controllare i congiuntivi (se ci sono), la correzione la fa il programmino e via…la modernità spazza l’ artigianato e non solo
scritto da Corrado Venerdì.16.02.07 17:40
Da consumatore: le foto fatte con la reflex analogica sono molto + belle di quelle digitali pixelate. I film in pellicola sono strameglio di quelli girati in digitale. I dischi registrati con il bobinone revox sono molto più caldi di quelli fatti con Pro tools e lo stesso per il supporto (vinile vs mp3).
Però caxxxo, con il digitale tutto è molto + accessibile, fattibile, modificabile ecc. E vabbè, ci abbiamo perso in qualità , si ma così tanto? E se il prezzo da pagare è una foto sgranata su un quotidiano che magari tra vent’anni non ci sarà +, sinceramente lo pago senza troppi patemi.
scritto da Drioz Venerdì.16.02.07 18:03
Non e’ analogico vs. digitale.
E’ che spesso la tecnologia digitale da’ l’impressione anche agli sprovveduti di poter fare le cose come i porfessionisti. Non e’ vero.
La faciloneria prende sempre piu’ piede!
scritto da robi Venerdì.16.02.07 18:40
Ma perchè non torniamo alle illustrazioni con le facce drammmatiche, come sulla Domenica del Corriere? Ma perchè non torniamo al mangiadischi mono? ma perchè non aboliamo il dvd e torniamo a Jacula e Sukia?
scritto da Tranqui Venerdì.16.02.07 19:09
Non andiamo per luoghi comuni a oltranza. Se no cosa sto a scrivere i post. Scrivo Digitale vs Analogico bello in grande e si parte ad abbaiare a caso. Qui si parla di una cosa fatta male, che niente ha a che fare con la tecnologia, se non che appunto, come qualcuno ha detto, la tecnologia ha fatto da alibi per l’abbassamento della professionalità . Ma che il digitale faccia foto pixelate è una cazzata alla fabri fibra. Il digitale le fa normali, le foto. Se sbagli a ridimensionarle o importarle, e a stampa vengono pixelate, la colpa è tua. Anche il ferro arruginisce rispetto al legno, ma non per questo abbiamo biciclette marce coi ciclisti che ci dicono: “Ma vuoi mettere quanto è resistente?!”.
scritto da Matteo Bordone Venerdì.16.02.07 20:05
Tu ti fermi a criticare le foto. Io dico che tutto il giornale è pieno di errori di battitura, grammaticali, scambio di persone nelle didascalie. Sono le redazioni intere ad essere scadenti e il grafico, cosa dovrebbe fare?, si adegua.
scritto da duffogrup Venerdì.16.02.07 20:12
Totto Renna è un genio!!!
scritto da Totto Rulez Venerdì.16.02.07 20:18
lo so che non centra nulla.. ma che bellino che eri alla convention delle winx! mai visto una persona così fuori posto! ho provato invidia
scritto da Fabrizio Venerdì.16.02.07 23:23
Macchina Fotogra…..
scritto da io Venerdì.16.02.07 23:47
Scusa il quasi OT, dove hai preso l’immagine meravigliosa del post?
scritto da Daniele Sabato.17.02.07 19:24
Lo vedi che a volte la sinpatia è che parli di cose di POPOLO come i fumetti?
Sono belli i fumetti, e se tu matteobibbianchi li leggeresti, saresti meno unomi DI CENZURA!
Diamine! Vai piccolo falco! Satanasso!
era TEX WILLER questo.
è fumetto di west ma non tanto vero. A me quando ero piccolo piaceva perchè era biancoennero e lo coloravo tutto. poi un giorno ULDERICO, mio amico, me li ha venduti, ma lo sai, la povertà …
invece NO che non lo sai
VERGONARTI dovresti!
topolino invece è VOMITO; SCHIFo, io tifavo per giuseppe tubbi, chje ra idraulico e lavorava mna aveva problemi di povertà , come ENZO. Topolino invece ha casa di prorpietà e amicizzie nella polizzia. E’ tutto democristiano topolino. Non è eroe positivo per me.
il LANDO era invece un pò divertente un pò di paura. Era giornaletto che leggevo dal barbiere e c’era LANDO che tutte si innamoravavo di LANDo che aveva un pipino ENORME. ECco. io un pò ridevo un pò angoscia, perchè non ce l’avevo come lando. ENZO pure nelle mie fantasie ero un pò perdente e povero.
Qui dalla guardiola oggi è stato bello: niente pioggia e alla partita di calcetto femminile una ragazza ha fatto un gol che pareva ronaldo. Pesava cento chili
ciao da ENZO.
continua a scrivere le tue letture di popolo che io magari ti perdono, ma ancor nON SIAMO AMICI
ciao
o, mi spieghi la cosa ei numerini: mi sta facendo impazzire!
ENZO
ah, ultima cosa.
ieri ho cucinato una
no, no siamo ancora in AMICIZZIA, lo scrivo dai miei amici di MOLISE che no hanno SNOBBS come te PUZZA DI CENZURA la tua
ciao da ENZO
scritto da EnZO Domenica.18.02.07 02:05
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