Venerdì 23 Febbraio 2007
New York, 02-21-2007
Transformer.
Era un po’ che ci pensavo: mi chiedevo se fossi stato in grado di esaurire l’intero spazio di una puntata della rubrica solamente parlando della gente che qui prende l’ascensore.
Perchè sono ben strani, eh!
In generale, pensavo di dire che gli americani hanno un discreto rapporto con la tecnologia: il wireless c’è per davvero, la TV a Manhattan è praticamente solo via cavo e, soprattutto, non si fanno problemi a usare telefoni/palmari giganteschi, che noi europei schiferemmo soltanto per una questione estetica!
Ma gli ascensori sembrano scatenare nella maggioranza degli americani istinti al limite dell’assurdo, fanno affiorare manie compulsive anche nel più insospettabile colletto bianco, stimolano comportamenti anti-sociali che meriterebbero uno studio psichiatrico…
Avrei quindi voluto procedere con un elenco scientifico dei casi osservati personalmente, concludendo con un gustoso aneddoto personale, anzi due.
Avrei iniziato con la chiamata: nel posto dove lavoro ci sono 6 ascensori che si affacciano, uno accanto all’altro, nella hall. C’è un bel pulsante di chiamata con una lucina che ne dimostra l’attivazione. Luce accesa, l’ascensore sta arrivando; luce spenta, schiaccia il bottone per chiamare l’ascensore (all’atto seguirà l’accensione della spia…). Bene, a prescindere dall’illuminazione o meno del segnalatore e a prescindere da quanta gente hai visto schiacciare il bottone mentre arrivavi ( e ne vedi tanti, visto che hai un buon 20 metri di rettilineo per arrivare fin lì!), se sei americano e vuoi prendere l’ascensore, schiaccerai comunque quel bottone! Non una volta, ma compulsivamente almeno 3 volte. A volte mi è capitato di schiacciare in modo inconfutabilmente evidente il detto bottone e di avere dietro gente che, come se non esistessi, ripeteva in modo ridondante il mio gesto. Perchè?
Avrei poi continuato con l’attesa della partenza: sempre il citato ascensore ha la chiusura delle porte che, se non entra più nessuno, avviene in meno di un secondo; nonostante questo, ci sono persone che riescono a schiacciare il bottone di chiusura porte almeno 3-4 volte prima che le porte si chiudano effettivamente! Per dovere di cronaca, sottolineo che sono assolutamente convinto che il “bottone di chiusura porte†dell’ascensore sia soltanto un placebo.
Da qui mi sarei collegato al capitolo educazione, evidenziando come la chiusura porta spesso avvenga in faccia a persone che si caracollano nel disperato tentativo di entrare. La cosa è molto ridicola perchè da dentro vedi, da una lato, quello che si precipita gridando “Hold it! Hold it!â€, dall’altro, quello che, tentando di mantenere una facciata inconsapevolmente innocente, schiaccia a ritmo sempre più convulso il bottone, nell’illusoria convinzione che la chiusura delle porte cancelli dall’esistenza il fastidioso seccatore ritardatario. Avrei anche citato della gente che un po’ sbuffava mentre io tenevo aperte le porte aspettando una signora e anche quelli che entrano e si piazzano davanti all’uscita impedendo ad altri di entrare comodamente…
Infine, gli aneddoti: avrei detto della prima volta che sono rimasto bloccato sull’ascensore del City College, di come ho usato quella specie di citofono per chiamare aiuto, dicendo di essere bloccato nell’ascensore numero qualcosa e di come la vocina dal citofono mi abbia prontamente e brillantemente risposto: “Are you stuck in the elevator??? Oh my God!!!â€. E anche della seconda volta in cui sono rimasto bloccato nello stesso ascensore e di come mi abbiano dovuto tirare fuori i pompieri (che sono veramente simpatici!).
Ovviamente, avrei anche consigliato un posto dove andare a mangiare, come al solito…
Ma tutto questo prima di oggi pomeriggio.
Poi il Governo è caduto e io, da italiano all’estero che li aveva fatti vincere, riesco solo a domandarmi:
MA COME CAZZO E’? [Bestemmia].
Robi
27 commenti finora
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….parole sante…..
scritto da mavvia Venerdì.23.02.07 01:46
il divin baffetto ha detto: o mi approvate questa legge o il governo cade. e infatti. sembra quasi l’abbia fatto apposta… sembra… ma non ci credo minimamente. ci mancherebbe altro. (forse.)
scritto da astrosio Venerdì.23.02.07 08:41
il pulsante di chiusura è un placebo
confermo
scritto da catapulcher Venerdì.23.02.07 10:08
A’ ESPATRIATO!!!!!!!!
scritto da upupa4 Venerdì.23.02.07 11:31
robi attento, che governo cade e matteobibbianchi fa CENZURA e tagliuzza via le lettere di ENZO.
io a New York MAI poggiato il piede. Ma tu ci sei stato a LATINA? Fa schifo! E’ piena di zanzare. Stattene a new York che è meglio.
Qui è caduto non solo il governo, ma pure il vecchio capo dalle scale. 12 punti a tutti e due, a cuanto pare.
MA E’ PAESE DI DEMOCRAZZIA QUESTO?
a me pare NO.
No è democrazzia dove cade governo e inizzia quaresima, dove non mi fanno mettere la stufetta in guardiola, dove Ulderico l’amico mio l’hannoo licenziato bastardi, e dove fanno fare TV a quelli grande fratello.
ENZO ha il disgusto come quando ha visto a cinema con Ulderico Bambola con valeria marino. Stessa nausea e stesso tempo sprecato.
ciao robi, non ci scrivere più a chi fa CENZURA.
matteobibbianchi, secondo me tu eil mio capo vecchio siete cuggini. cattivi uguali
ma ora mastello e buttiggione, dove si posiziono? eppoi questi che sono tutti contro i pax, non sono tutti divorzisti e uniti in schieramenro tipo islam con più mogli? Bah
scritto da eNZO Venerdì.23.02.07 11:53
eNZO è un grande,mi mette di buon umore!
scritto da ia-ca Venerdì.23.02.07 12:36
Ma nei 12 punti del romanone come mai hanno tolto i dico?
Pensavo di aver votato pdci e mi ritrovo un governo democristiano.
E devo anche dispiacermi che il genio della bicamerale l abbia presa in saccoccia…
Non dico culo perchè ruini si incazzza
scritto da Berluska Venerdì.23.02.07 13:07
Bel post robi!
Mi piacerebbe schiacciare il pulsante di chiusura porte mentre Enzo cerca di entrare. Con lui lo farei di gusto.
scritto da Arrigo Venerdì.23.02.07 13:28
…. arrighe,sei un gran bastardo!
d’accordissimo sull’effetto placebo della chiusura….. ma non me la sento di sgridare gli sclerati che schiacciano più volte la chiamata….. anche io al semaforo ingrano la prima cinque o sei volte prima di partire….
scritto da mavvia Venerdì.23.02.07 13:49
caro matteo è da un po’ che ti seguo. grazie a te ho scoperto aaron sorkin. sul post di oggi c’è un piccolo orrore: “mi chiedevo se fossi stato in grado”. la frase non introduce il periodo ipotetico, è dubitativa. non ci vuole il congiuntivo “fossi” ma il condizionale “sarei”.
ps se te lo stai chiedendo, non sono un topo di biblioteca brufoloso laureando in lettere all’otavo anno fc, ma un semplice architetto.
forse hai solo passato troppo weekend nei centri commerciali
scritto da anto Venerdì.23.02.07 14:04
…occhei la magagna di italiano…. ma l’ha capito anche enzo che il post è di robi!…
scritto da mavvia Venerdì.23.02.07 14:21
Lo ripeto e lo ribadisco. Io, Matteo Bordone, titolare di questo blog, NON scrivo Smoke, Tadkhinashen, l’imminente Karumi e nemmeno Lonely People (tranne alcuni casi). Quelle sono rubriche curate da altri. Ma siccome loro mandano a me il materiale e io lo posto, la firma del pezzo è loro ma la firma del post risulta mia. Ciò detto, in una dichiarativa ipotetica la funziona specifica del condizionale “vince” su quella generica del congiuntivo. Il congiuntivo serve a definire un periodo che non appartiene alla realtà , come ogni dichiarativa; il condizionale va oltre, prevedendo quel rapporto causa/effetto-prima/dopo tipico delle ipotetesi. Quindi hai ragione e sottoscrivo. Lì ci va il condizionale.
scritto da Matteo Bordone Venerdì.23.02.07 15:00
Questo comportamento da ascensore degli americani mi fa tornare in mente i film di una volta, quando cadeva la linea telefonica, avete presente? Si continuava a premere compulsivamente il gancio dell’attacco ripetendo ‘Pronto? - Pronto?’ sperando (per chissà quale motivo e se mai ha funzionato) di riacchiappare la telefonata!
scritto da gei-gi Venerdì.23.02.07 16:07
La scena dell’ascensore c’è anche in una bellissima puntata di Scrubs! Dove JD cerca di chiudere fuori Elliot…
scritto da gioju87 Venerdì.23.02.07 16:45
E’ vero, vada per la cacofonica correttezza!
Matteo puoi correggere, grazie.
E, almeno nel mio spazio, non CENZURARE piu’ eNZO, capito?!?
scritto da robi Venerdì.23.02.07 17:53
… è vero… se + condizionale suona sempre un po’ cagoso….
domanda idiota:i messaggi cenzurati finiscono in un limbo o vengono cancellati per sempre?…
scritto da mavvia Venerdì.23.02.07 19:36
parÃ
pappÃ
parà parÃ
parÃ
pappÃ
parà parÃ
scritto da mavvia Venerdì.23.02.07 19:38
Io il pulsante dell’ascensore lo schiaccio compulsivamente anche qui a Catania.
Se sono nervosa persino qui, penso che a New York troverei pane per i miei denti, e bottoni per le mie dita.
Bel post, bell’accenno di analisi antropologica, e quanto ho riso (amaramente ma di gusto) quando ho letto la fine.
Quanto è buffa la politica.
scritto da Chiara Sabato.24.02.07 12:26
bottoni di chiamata, di chiusura, marce prima di partire… serve MOLTO piu’ zen. lo zen e l’ attesa verticale.
scritto da massimo Sabato.24.02.07 15:00
Ci fu una egregia campagna salutista del governo inglese, quella con i manifesti col cuore che scoppia se pigli sempre l’ascensore… Era affissa in tutti i palazzi della city, almeno negli uffici.
Ecco: proviamo a fare più scale anche noialtri. Che fa bene: a noi e alle spese sanitarie statali.
scritto da medo Sabato.24.02.07 17:01
che cè matteobibbianchi?
Fai l’OFFESO perchè ENZO è voce CONTRO che si appiattella?
Ma vedi che le voci CONTRO sono importanti, come il colore delle mutande, che se sbagliato la storia è FINITA.
Scrivi nuove scritture di blog, che senza nuove scritture il BLOG è come domenica in. Cosa morta.
Nessuna novità dalla guardiola.
ciao robi da
ENZO
scritto da eNZO Domenica.25.02.07 01:59
a questo punto si può anche paventare l’ipotesi di una rubrica di ENZO o anche soltanto di un suo qualche post sconclusionato. è vero, matteo è infastidito da questa presenza, da questo corpo estreneo e virulento che si aggira nel suo blog. infatti, gli ha già proposto di fare outing. ma, da quello che si vede, c’è una buona frangia di enzisti che non vogliono scacciarlo, anzi.
l’argine è rotto, la diga non contiene: enzo, a quando il “tuo” primo post?
scritto da sergio Domenica.25.02.07 05:01
Non avete capito, Enzo può anche aprirsi un blog. E’ gratuito e in alcuni casi (come in questo) chi lo tiene non ci guadagna niente, ma a lui il gratuito non piace, di sicuo pensa che ci sia qualcosa di sinistro dietro… Qualcuno che ti frega, qualcuno che ti usa. Si Enzo, usano i coglioni come te, che se smascherati restano sempre coglioni. La tua forse è una performance? Ah bella merda.. Credo che Enzo sappia solo postare con parole e maiuscole casuali, gestire un blog sarebbe troppo complicato e di sicuro non avrebbe tempo, sapete: lui lavora…
scritto da Arrigo Domenica.25.02.07 15:27
… è il blocco delle auto a renderti così nervoso?…
scritto da mavvia Domenica.25.02.07 16:35
BAD BOYS BAD BOYS BAD BOYS—-WHAT ARE YOU GONNA DO WHEN THEY COME FOR YOU—-BAD BOYS BAD BOYS BAD BOYS—-concordo con astrosio che, fino a prova contraria, ha sempre ragione!
scritto da winterskin Venerdì.02.03.07 03:21
…a proposito, commento sui pompieri americani: BEI VITELLONI!
scritto da winterskin Venerdì.02.03.07 03:23
eheh…gran bella descrizione…ci sono stato a ny…e penso che sia una delle città più affascinanti al mondo…assolutamente…questa storia dell’ascensore è vera… :D….
un saluto…kit
scritto da kit Domenica.04.03.07 13:15
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