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Lunedì 12 Marzo 2007

Tokyo, 19-3-13


kem2.jpgLa prima primavera che ho passato a Tokyo, pur partecipando a degli Hana-mi (picnic etilici sotto i fioriti alberi di ciliegio) non
riuscivo a condividere l’entusiasmo dei miei sodali giapponesi. Ore di treno per raggiungere zone sperdute, appostamenti nei parchi presidiando un rettangolo di terra addirittura dalla sera prima: tutto mi sembrava francamente esagerato rispetto alla ricompensa che ne veniva. Una scampagnata primaverile. Lentamente però ho cambiato idea e ora, grazie anche al fatto che abito al parco di Ueno, mi sono appassionato e autoproclamato organizzatore di un grande hanami che lungo la giornata, a rotazione, ospita decine di amici o sconosciuti.
Tipo pasquetta a Faedis.


Nonostante si rimanga a Tokyo, le consuetudini sono rigorosamente
abbattute in nome di una ridancianità inclusiva. Vale tutto:
fraternizzare coi vicini di telone, coi lontani di telone, dormire,
cantare, infastidire, offrire cibo e bevande, ricevere cibo e bevande,
suonare, importunare, vomitare, provarci, pisciare dietro l’albero,
picchiarsi, travestirsi, lanciarsi in pratiche SM e molto altro. Ormai
a ogni primavera incipiente mi trovo in fremente attesa di questo
liberatorio carnasciale adulto, ve n’è un gran bisogno. Alcuni
episodii occorsi negli ultimi anni includono: gente ebbra che sale sui
famosi alberi rosa mentre dei passanti improvvisano un coretto
“ochiro! ochiro!” (cadi! cadi!); noi che rimasti senza vivande veniamo
adottati da un gruppo di impiegati a condizione che ci scoliamo in un
colpo delle buatte di sake caldo lì sul posto.
Condizione accettata.
Una delle cose belle di questa ricorrenza è che non si può programmare
troppo precisamente, visto che l’apice dello sboccio lo decide la
Natura con il suo calore sensuale. Quest’anno, a Tokyo dovremmo
trovarci attorno all’ultima settimana di marzo. Se siete nella zona
orientale di Edo, fatemi sapere.
Posti consigliati per trascorrere ore felici:
UENO, parco di: Gli hanami più borgatari e divertenti di Tokyo. Grande
affollamento e atmosfera capitolina impagabile. Io ci sarò.
YANAKA BOCHI: un cimitero con le lapidi intervallate dai sakura. Pieno
di gente del luogo che mangia e beve incurante. Vi si può vivere
l’esperienza unica di ubriacarsi in mezzo ai riposanti in pace.
Benvenute riflessioni su eros thanatos, elucubrazioni sulla vacuità
della vita ecc.
SAGINUMA o anche KASHIWA: località fuori Tokyo in cui oltre ai ciliegi
stessi si può godere della natura fatta di prati, fiumi e altri alberi
anche non di ciliegio.
Posto sconsigliato: YOYOGI KOUEN. Il motivo non lo saprei dire ma la
vibra non è di quelle che mi piacciono.
Per la cronaca individuale, ieri ho assistito alla messa in scena del
Wagneriano Olandese al nuovo teatro nazionale di Tokyo. L’unica cosa
che non mi ha soddisfatto sono state le stonature del corno. Per dire.
Flavio

9 commenti finora
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Potessi permettermelo volerei subito in Giappone per un hana-mi. Non essendo così mi sembra comunque una buona idea cercare un biel prât verso Faedis.
Prosit!

Ma allora organizziamo un hana-mi a Faedis, no? Tutto l’arredamento, dai tovaglioli al cibo alla formula di beneaugurio levando i calici, dovrà essere giapponese. Servono gli sponsor :) E Bordone, ospite d’onore nonché ambasciator di più culture.

In effetti quale posto migliore di Faedis per un pic-nic etilico?
Credo che, a parte i Friulani, siano in pochi a poter REALMENTE comprendere cosa sia una pasquetta friulese fatta bene :)

Ho vissuto qualcosa di simile in alcune feste di paese dalle mie parti, tipo a Cuorgnè, ma anche nelle valli Occitane ci vanno spinti….

Invece di pasquetta, che ormai la fanno tutti, perchè non un bel San marco con frittata e tutto il vino disponibile? O forse lo facciamo solo noi a portogruaro?

COnsiglio il Sentiero della Filosofia a Kyoto! Bellissimo

Bene bene: pensavo proprio di farmi un hanami a Yanaka. È una zona che amo molto. Io consiglieri anche un hanami lungo il fiume a Edogawabashi (dietro il Four Season Hotel, con il suo bellissimo giardino), che per me è molto comodo perché abito lì vicino.
Quest’anno, a causa del caldo, si prevede una fiouritura prematura. Non vedo l’ora: adoro fare hanami e sbevazzare a qualsiasi ora del giorno e della notte.

oddio sostanzialmente é un’usanza in cui i giapponesi si tramutano in adolescenti italiani al concerto del primo maggio?

FIORISCONO IL 21 MARZO, CI VEDIAMO AL PARCO. OK?



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