martedì 20 marzo 2007
Fan venire anche l’epilessia!
Prendono cento tizi. Cento. Li mettono davanti a un videogioco di guida. Dopo qualche ora li staccano dal videogioco e li fanno guidare. Fanno dei test a capocchia. Scrivono delle robe. Arriva un giornalista del Corriere (prima ce n’è stato uno inglese, non controllo neanche) e racconta che i videogiochi di guida fanno male alla guida. Che sono troppo competitivi. Che la gara ti tira dentro e ti tira scemo. E devi stare attento che addirittura ci sono certi giochi che fai i scontri automobilistici. E poi nel mondo vero rischi che c’è quello con la Pejò davanti a te ci mette tanto a partire e tu hai fretta e pum lo tamponi, pensando che era tutto finto e invece è per sulserio.
Il problema è che il videogioco tu lo guardi nella televisione, ma non è per davvero. Forse il videogioco dovevano fare una specie di segnalino, come quello con scritto Italia Uno, e scrivere sopra PER FINTA. Così mentre va il videogioco tu ti immedesimi col sorriso, tanto è per finta; poi quando finisce vai per la strada e torni te stesso tu solamente tu non aver paura. E invece non si riesce a distinugere. È un gioco nel gioco. Il mondo reale così accelerato dalle tecnologie dell’internet e la banda larga, che poi sembra quasi un videogioco lui stesso proprio. Quando giochi alla guida sportiva, pultroppo il videogioco non è di traffico. Potrebbero farlo un videogioco, se fossero per bene educativi per i nostri ragazzi che l’adolescenza è già un’età difficile per tutti, potrebbero metterlo in piedi un videogioco dove succede che si va entro i limiti e si fanno tanti punti se ci si ferma quando deve passare la vecchietta. Quello sì servirebbe. Invece no. Fanno come la formula uno, che sono forsennati. E guardarla alla televisione è un conto, che Sciumi è Sciumi, ma invece se lo fai tu col joystick poi ti confondi e vai a mille all’ora per la strada. Certi dicono che fa venire anche l’epilessia. È divertente e tutto, però l’epilessia è un prezzo troppo alto per dei giochini elettronici. E anche gli incidenti stradali. E tutta quella violenza che non la sfoghi anzi ti carichi come la molletta e poi picchi la gente. Qualcosa bisognerà pur fare, non lo so, giocattoli di legno, il meccano che è tanto istruttivo e si fanno le casette colla chiave inglese. Poi ognuno faccia come vuole. Vada in macchina su Second Life, per dire.
Ho sempre giocato a questi videogames, eppure ho preso due patenti con 0 errori e ho sempre guidato bene per strada. Credo che fosse più che altro perchè mio padre giocava spesso con me, senza lasciarmi da solo le ore davanti alla console.
Come sempre, non è lo strumento in sè stesso, ma l’utilizzo che ne si fa, o che ne si lascia fare!
Nel mio caso, mio padre mi ha insegnato i limiti: i ragazzi pericolosi sono quelli che passano l’infanzia davanti a Carmageddon otto ore al giorno, senza nessuno che dica loro basta..
scritto da Simone martedì.20.03.07 10:09
Ricordo personale: un’estate di tanti anni fa, ho passato una settimana a letto malato e ho giocato a Doom per ore e ore al giorno, risolvendolo quasi tutto.
Appena sono stato meglio mi sono infilato in macchina per andare a trovare la mia ragazza di allora.
Ho un ricordo vivissimo: sono passato al semaforo verde e ho avuto la nettissima impressione che la luce fosse una di quelle bolt verdi che lanciavano alcuni mostri nel videogioco.
Pazzesco: mi sono spaventato sul serio e ho avuto l’istinto di schivarlo.
Tutto qui, niente incidenti, ma lo stato allucinatorio, misurate le mie condizioni fisiche (febbre, ore e ore di gioco, ansia indotta, …), esiste e l’ho provato.
Da qui a dire che uno poi guida sempre come in Crash Team Racing, ne passa.
E niente epilessia.
Saluti
scritto da Stefano martedì.20.03.07 10:36
….sapevo che alla fine avresti permesso ad eNZO di scrivere un post!!….
…quanto alla fusione del cervello causata da videogiochi,da piccolo ne ho sofferto per via del tetris…. e da grande,in sicilia,per via della briscola…..
scritto da mavvia martedì.20.03.07 10:52
bordone=enzo.
puLtroppo.
scritto da elisa martedì.20.03.07 11:27
Che l’esrcito americano utilizzasse i simulatori di vole per addestrare i soldati, è cosa nota. Ora pare invece che lo stesso esercito abbia assoldato esperti videogamer per far decollare l’ultimo gioiello militare, un elicottero, che nessun pilota era riuscito a far levare dal suolo a causa dei complicatissimi comandi. I videogiocatori pare ci siano riusciti. Istruttivo.
scritto da kansei martedì.20.03.07 13:03
Allora!
Che poi dicete che eccetera eccetera eccetera.
Due di DOMANDE a metteobibbianchi e a tutti voi pure.
Domanda uno. La pilessia è grave, ce l’ha avuta una volta michela, che era che usciva col mio amico Ulderico che è bello. E’ caduta tutta di pilessia (non come matteobiabbianchi di cavallo) e ballava tutta la brec denz, che io non sapevo se di ridere o di piangere. Poi mi hanno detto che è malattia, allora ENZO ha scusato tutto.
Anche napoleone aveva la pilessia.
Mipuoi rispondere?
DOmanda due: chi è bordone?
Ti spiego se non hai ancora capisci.
matteo è nome di MILANO, ma lui è MILANESE, poverino.
B è bordone, è cognome accorciativo.
Bianchi è cognome vero di MILANO.
Quindi lui: matteobordonebbianchi, ma invece matteobibbianchi per gli amici!
I videogiochi sono belli ma pericolosi. Il mmio amico sebastiano si era innamorato di miss pac man, e s’è lasciato fuggire via amalia, che è andata con Ulderico.
Piove, e la guardiola fa più schifo dello schifo schifoso
ciao da ENZO
scritto da eNZO martedì.20.03.07 14:01
Su Second Life si vola e ci si teletrasporta. Che bisogno c’è di guidare?
scritto da Giulia martedì.20.03.07 14:36
Due cose:
che dopo aver giocato un notte a destruction derby la voglia di schiantarsi in macchina ci sia e’ vero, che lo si faccia per davvero e’ un’altra cosa…
Piu’ seriamente, qualcuno ha tirato in ballo l’esercito americano e allora inserisco un mini-smoke: qui fanno per davvero la pubblicita’ che ci sono due regazzini che giocano alla pleistescion con un gioco di guerra, poi un marines nella tele gli bussa e gli dice che se vogliono provare le vere emozioni invece che sparare al computer venghino a sparare sul serio coi marines… Altro che guidare di merda dopo aver giocato a GT!
Infine un conferma:
eNZO RULEZ!!!
NO CENZURA MILANESE!
scritto da robi martedì.20.03.07 15:58
Se guardare la tv mediaset per 8 ore al giorno porta a votare FI giocando a PES 6 perchè non divento come Maradona????
p.s. Rolando Howell la prossima volta colpisci più forte almeno lo svegli
p.s. 2 milanesi tutti appesi
scritto da Berluska martedì.20.03.07 16:16
beh… io so che ad alcuni è venuto per davvero un attacco epilettico per aver guardato la luce intermittente del monitor. Ok, gente predisposta, ma fino a quel momento non immaginavano certo di esserlo.
Quindi voto per i giocattoli di legno e gli incidenti con le automobiline!
scritto da monicabionda martedì.20.03.07 16:23
tutti a giocare a pentoline!
scritto da astrosio martedì.20.03.07 17:48
Bordone! Che è!!!???
Ti stai forse ENZIZZANDO?
Post sicuramente divertente ma ti prego: RIMANI TE STESSO E NON CAMBIARE!!!!
scritto da daniela martedì.20.03.07 19:42
Che i videogiochi rendano nevrotici invece è certo.
Se vedeste il joypad del nostro Nintendo NES…
Io e mio fratello l’abbiamo tutto morsicato, da piccoli, con i nostri dentini da latte…Ci sfogavamo così, quando perdevamo a Super Mario.
A volte ancora oggi, quando gioco a Super Mario sull’emulatore e perdo, per un attimo mi vien l’impulso di mordere il portatile.
Però a mordere gli idraulici non ci ho mai pensato.
scritto da Chiara mercoledì.21.03.07 13:32
eNZO… ma sei sicuro che Matteo B. Bianchi sia in realtà il caro vecchio Ferrato?…
http://www.dispenseronline.rai.it/redazione.php?chi=Matteo
scritto da Ivo mercoledì.21.03.07 13:56
questa non è la penna di ferrato…
scritto da edoardo mercoledì.21.03.07 18:06
Ciao.
Chi sei?
scritto da Naonda mercoledì.21.03.07 18:24
Una decinna di anni fa, o poco meno, ho passato un paio di sere a fare la maratona playstation giocando a FIFA 97 (credo che fosse quella la versione), da un mio amico che abitava a d una mezz’ora da Torino, giocando dalle 20.00 alle 8.00 del mattino dopo. Poi tornavo a casa, sembravo arrivato da un rave, occhio pallato, voglia di dormire nonostante l’assenza di sonno, polmoni otturati dalle sigarette, mandibole doloranti, crampi allo stomaco. Però…mi mancano quei tempi….
scritto da Maurone mercoledì.21.03.07 19:10
ma siamo grandi o no? se sono ad un rave ballo, mi scateno, se c’è caldo mi levo la maglietta e getto l’acqua sulla folla se sono alla coop in fila per la spesa e la musica nelle cuffie è la stessa del rave del mattino prima non è che apro gli amburger di cavallo e li sbatto in faccia alla vecchietta davanti a me, né tantomeno apro l’acqua guizza frizzante e la verso in testa alla cassiera indaffarata. ci sappiamo controllare o no? riconosciamo la diversità delle situazioni? chi non ne è in grado sia appeso come i milanesi!
scritto da matt butter venerdì.23.03.07 11:38
La madre dei bigotti è sempre incinta. Facile costruire falsi problemi per pulirsi la coscienza dalle responsabilità puntualmente disattese in ambiti ben più rilevanti.
scritto da Namyra venerdì.23.03.07 12:09
Ho 21 anni. E lo ammetto: durante la mia settimana di malattia mi sono chiuso col Padrino. Poi sono uscito di casa, non ricordo dove ero. Comunque ho visto chiaramente un Tartaglia che tentava di spararmi.
p.s. non è che leggo proprio tutti i commenti, quindi non so bene bene la situazione..ma Enzo lo amo solo io?
scritto da Andrea Pergola sabato.24.03.07 20:36
Io secondo me i videogiochi mi fanno male tipo quella volta che invece che fare i compiti mi stavo giocando tutto al gioco di picchire e poi è entrato gerardo e gli ho sceso una gragnuola. MA VERA! poi dopo all’ospedale suo babbo mi guardava come se volesse usare il mattarello su di me ma io ho detto é il gioco di picchiare! invece niente. Poi ha usato il mattarello su di me, urlavano tutti, ma lui usava il mattarello. fine
scritto da kiwi mercoledì.28.03.07 01:27