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Mercoledì 21 Marzo 2007

It’s one of the master’s affairs


curry.jpgNon è che abbia tanto da dire su questo fatto. Se non che sarei felice che ci dimostrassimo un paese conformista, piccino e pallonaro quanto volete, ma non di quelli che fanno dimettere la gente perché si ferma a guardare una zoccola. Che poi se vogliamo ben vedere non si vede che è un trans dalla foto, né è rilevante. (Certo che è rilevante ai fini della comunicazione politica, lo so!, è solo un giochino). In sostanza è rilevante se uno ci fa della roba, ma nel senso dei gusti, non della morale. Se però non tocchi è come vedere uno che muore al cinema. Mica possiamo pretendere le pallottole vere. E poi è un trans velato, quello di Sircana: non ha quel baffo volitivo; non ha la caviglia larga da rugbysta; non espone parti maschili al pubblico. In assoluto, non mi pare che si possa dire sempre a occhio, con sicurezza, se uno ha il pisello o meno. Ma questo non c’entra con la questione e poi io non voglio difendere Sircana rispetto ad altri. Vadano dove gli pare. Tutti.
Ma se uno di destra avesse fatto lo stesso, direte voi, avresti la stessa posizione? No. E sapete perché? Perché la destra è moralizzatrice, bacchettona e bigotta. La destra italiana è uno schieramento di scandalizzati portatori del vessillo del giusto e dello sbagliato. E non mi parlate della destra liberale. L’ala liberale della destra italiana è ridotta a un manipolo di taradasci impettiti che scrivono saggi saggi sul foglio ma poi non contano una mazza quando si fanno le leggi. A sinistra è normale che ci siano più puttanieri, cannaioli, lesbiche, gay e feticisti del piede. Perché a sinistra c’è forse, nel bene e nel paolocento, più senso del ridicolo.

34 commenti finora
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E che sarà mai?
Ha solo voluto dare una sbirciatina.
Informarsi sui prezzi. Vedere la realtà.
La mia simpatia.

Perfetto, mi eviti di trovare le parole per spiegare ai colleghi imbizzarriti e paraocchiuti che se l’avesse fatto uno di destra anche il mio parere sul fatto sarebbe diverso.
Solo una cosa: anche a destra è normale che ci siano puttanieri, cannaioli, lesbiche, gay e feticisti del piede. Ce ne sono (altrettanti, o quasi), eccome. Solo che si vergognano di esserlo o, se lo sono un po’ apertamente, vogliono impedire agli altri di esserlo. Così, solo per essere stronzi e incoerenti.

S.

A me hanno detto che era la moglie. Mica un trans. La moglie. In macchina con lui. Ora se è veramente la moglie (che magari somiglia a un trans) che si fa? che si dice? che la moglie non è foto(i)genica. Per dire.

c’è da dire che il provvedimento del garante era vergognoso. fa onore a sircana, dunque, aver voluto far pubblicare quelle foto. e parlare male del provvedimento.

Beh Bordone coglie come sempre involontariamente il lato comico: fa suo proprio il sentimento consolatorio diffuso tra chi, da sinistra, dichiara immorale e inaccettabile attaccare Sircana.
Lo dichiara anche la destra, per inciso, ma Bordone dice che la destra è moralista, quindi è coerente, quindi mi pare vada bene.
Se poi il secco ha voglia di continuare a fare il portavoce di Prodi “vada dove gli pare”. Certo, non ne usciranno fuori foto migliori, e ambasciator non porta pena.
Il trans Vladimir Luxuria in compenso ha manifestato presso il garante affinchè non impedisca la pubblicazione di sue foto in transatlantico con 629
noti uomini politici.

Io ho visto il RHPS per la prima volta a undici anni, e ho pensato che fosse una delle cose più strane e simpatiche del mondo.
Sircana avrà un po’ più di undici anni, credo. Avrà o non avrà il diritto di incuriosirsi?
Non ho ancora capito perché gli stan facendo tutte queste storie.

(MB, ieri pomeriggio ti ho mandato una mail alla mail di Dispenser, te lo dico così, per inerzia.)

La mail di Dispenser è rotta per problemi che non mi competono. Purtroppo. Scrivimi al blog che è meglio. L’indirizzo è nomedelblogchiocciolapostadelfornitoredipostagooglepuntocom.

(Ho inviato la mail. Spero tanto che sia arrivata, non che fosse qualcosa di importante, però. Smetto di essere OT nel blog.)

Cercare piaceri a pagamento è di destra.
Scopare liberamente è di sinistra.

Che poi io non ho capito, Sircana cosa ha fatto con Frank N Furter?
Boh.

Se si è solo fermato lì a guardare non credo siano cavoli del mondo.
Certo, se poi ha fatto all’amore con il trans, la cosa si fa più complicata.
Però si sta facendo comunque troppo rumore.

Pubblicata l’intercettazione ambientale del colloquio tra Sircana e il maricòn. Non sussistono gli estremi per l’adescamento bensì per un encomio dato l’alto contenuto sociale dell’intervento:
S:“Zento Euro, mo via… ”.
T:“Ah secco ma che ttecredi, questa è tutta robba bbona origginale”
S: “ Mo dai siamo seri, perché non apriamo un tavolo, io, tè, Bombassei e Angeletti per le parti sociali, Gino Strada per perfessionare il negoziato in autonomia, e una che si chiama Rosy e vorrebbe riportarti sulla giusta via, ma con moderassione”.
T:“Ah secco me stai a cojonà?, la tibburtina è la zona mia, e mmò levate che cce sta Vannino er Corto dietro che tte fa li fari: porello, se vede che ccià fretta!”.
(un pò di umorismo fascio e da caserma in questo covo di obiettori e riformati)

questa storia sta facendo veramente più rumore del necessario. Pensa cosa succederà quando si verrà a sapere che Sircana non era quello in macchina, ma l’altro.
Un saluto

spero che il problema morale non sia legato all’orientamento sessuale di Sircana (se non per quella schiera di giornalisti inutili che abbiamo in italia) ma al fatto che sia illegale, e quindi deplorevole per un politico, fomentare il mercato della prostituzione.
Liberalizziamo e regolamentiamo la prostituzione sia essa maschile, femminile o trans.

La cosa che mi dà più fastidio, è il modo subdolo in cui un certo messaggio è passato. Ovvero qualcuno si scandalizza che il buon Sircana abbia chiaccherato con un Trans, personaggio amorale e deviato, e che dunque anche Sircana si abbassi allo stesso valore. Mentre nessuno si chiede se sia il caso di reguardire Sircana, importante uomo di governo, che se s’incontra una persona che per tirare a campare vende il proprio corpo, magari sfruttata da qualche magnaccia, si limitata ad una goliardica chiaccherata da vojeur annoiato. Certo non chiedo a Sircana di salvare tutte le prostitue d’Italia per rimediare, ma non abbassarsi alla figura del borghese che guarda e passa avanti, quello magari sì….

amico!
finalmente una scrittura di un film di SERIETA’ come rochi orro picsciu sciò!

L’ho visto èd è bello! un pò di TRISTEZZA e un pò di RIDERE!

Oggi ulderico m’ha detto: io a sircana non l’ho mai incontrato. Prendiamo trans diversi, e io mio NON SI CHIAMA desiderio.

Una volta ha fatto TEATRO Ulderico, ma era povero e ha smesso. faceva una commedia un pò di TRISTEZZA che era “il tram che chiamano deiderio”. L’ho visto in parrocchia e Ulderico era bravissimo! Trattava male le donne lui che mai!

Tu hai mai fatto teatro?
Io una volta, ma è stata di VERGOGNA. Facevo la croce nella recita di Gesù del paese. MI guardavano tutti malissimo che al bar non mi volevano dare il caffè. Mi guardavano come un MILANESE. Il teatro era un pò difficile un pò di verità, che poi quando al cinema ti commuovi è perchè in fondo c’è quella cosa lì, capisci?
Chepoi, tutti a dire che è sensibilità… ma anche emozzione, giusto?

ciao da ENZO orro pisciur sciò!
:-)

Personalmente fottassai se Sircana va con i trans, i nani, le ballerine o i tornitori dell’Ansaldo. Ho un problema solo con l’eventuale sfruttamento della prostituzione di strada, che da un rappresentante delle istituzioni preferirei non fosse praticata.

Ma tutto ’sto casino per uno che si ferma e guarda? No.

Sircana definisce il personaggio a lato della strada “presunto” transessuale.

…”Dialogo tra un portavoce e un non so”…?

Enzo, fai le scritture dei commenti senza i spazzi per piacere. Che se no c’è troppa lunghezza.

Siamo messi troppo male. E stiamo male. Allora ci lamentiamo. E dopo stiamo peggio. Epperò non facciamo nulla. O meglio: crediamo che, facendo ognuno di noi la propria parte, pian piano l’Italia possa cambiare. Ma poi non cambia mai. E se cambia peggiora ancora un poco. Scenario apocalittico? Forse. Destino nero? Può darsi.

..e bravo il Bordone cowboy!

sono moooolto contentodi amicizzia e del tuo consiglio diconsigliamentpo che tu sei il mio kossiga e io ti ascolto. BRAVO! siamo tutti un pò Kossiga nellA vita, tranne antreotti che è ciulio anytreotti sempre, lui e il nano che ci finge la dipingiuta di gobba.
ieri ho incontrato alla farmicia maria de filippil Abbiamno comprato: stessipreservativi (ginz) stesso rasoio (gilet) stessa crema per calli dei piedi per giocatori di pallone (ervix). Ma scusa, allora pure ENZO deve andare vestito di donna, o mariadefilippi gioca a caclio sotto la guardiola il martedì al torneo dei camionisti?
Il mondo è sporco. L’UDC di più.
ciao da ENZO
AMICOOOOOOOOOO Zoero CENZURa in the world :-D

Che forte Matteo! Hai fatto felice eNZO :-D

… c’è qualcosa di simbolico nell’aneddoto di maria de filippil??… i post di eNZO hanno sempre molteplici chiavi di lettura…..

secondo me è che enzo è una donna e maria un uomo.

…. :-) e che ne dite della foto del ministro degli esteri… con la nota TRANS Condolice R.
hihihihihi :-) … a parte la battuta… MATTEO HA RAGIONE.

Infatti: la sinistra ha oiù senso del ridicolo, tant’è vero che Liberazione (ossia Rifondazione Comunista(?)) si è scagliata contro la Coop accusandola di danneggiare i nostri contadini in quanto la Coop importerebbe i fagiolini dal Burkina-Faso (dove sono molto più ricchi, i contadini!). E poi fanno i…Comunisti! Ah!, le contraddizioni del capitalismo!, sono infinite! E rendono ridicoli i poveri ‘compagni comunisti (?)’!

Moralizzatore, bacchettone e bigotto è il centro, forse soprattutto la parte parcheggiata a sinistra. La destra è bigama, machista, festaiola, puttaniera, cocainomane e vallettofila. In fondo si tratta della casa delle libertà! A me fa piu strano vedere un uomo di sinistra in certe situazioni… a sinistra bazzicano idee come rispetto, integrazione, correttezza, politicamente corretto, onestà intellettuale, pari opportunità e menate del genere… vi fareste mai organizzare l’addio al celibato da Fassino?

Da Fassino no, ma al suo sosia portavoce l’incarico per l’addio al celibato di Bordone si potrebbe dare.

Per l’addio al celibato di un mio caro amico ho intenzione di chiedere di organizzare il tutto a Previti. Lui sì che è uno simpatico, un mattacchione. O lui o l’avvocato Taormina.

Sulla scia del ridicolo, su tutto ’sto can can post-Sircana, bisognerebbe solo fare battute; però vorrei restare sul serioso e ricordare due o tre punti.

a) l’avvento al potere della destra ha mostrato che quelli che si sapevano divertire erano quelli di destra, rispetto ai tristoni bacchetoni della sinistra (con La Russa che era diventato il neo-De Michelis della politica).Quindi è vero che la sinistra è tradizionalemnte quella parte culturale più aperta alla diversità e moralmente più progressista - e quindi ci sta pure che quelli di sinistra siano puttanieri e quelli di destra morigerati - solo che nell’anomalia italiana dal 1994 ad oggi il concetto è stato ribaltato. E non solo per l’ovvia provenienza televisiva di berlusconi - ma soprattutto per quella. E’ stata la destra a rivendicare frequentazioni allerge, spesso lo rivendicavno anche a tribuna politica.

b) mi chiedo come mai un paese che fa un divorzio ogni 4 minuti, in cui ci sono 9 milioni di clienti delle prostitute, ci si scandalizzi, si dovrebbe scandalilzzare perché c’è quella foto: Mi viene da rispondere:
1)il livello altissimo di autorappresentazione falsificata che il paese fa di sé, segno di un decennio di degrado culturale profondo, mescolando Mulino Bianco a Presepe ( e in questo mi ricorda la volontà di non vedere “la realtà” - ma solo i “reality” - che era tipica del signor Cupiello nel famoso Natale di Eduardiana emoria.
2)mi viene altresì da pensare che lo scandalo di un uomo che va a chiedere (sesso? l’ora? indicazioni stradali?) ad un/una procace signorina per strada fa scandalo sì, ad uno schieramento contrapposto all’altro, ma non “destra” vs. “sinistra” bensì MOGLI contro MARITI ( i famosi 9 milioni di clienti)

c) ultima nota: oggi (lunedi) a pagina 15 di Repubblica, reportage sul cattolico Veneto, invaso da prostitute che offrono sesso e non certo ad altri immigrati agli zingari Rom, ma immagino ai suddetti ricchi e meno ricchi mariti e fidanzati veneti delle mogli e fidanzate venete. “Da Pontebbana a Udine 120 km che sono ormai una boutique del sesso” si dice nell’articolo. La fila delle auto su questi 120 km è fatta da miglaia e migliaia di simil-sircana: allora dove è lo scandalo se lo scandalo è di tutti o di tantissimi? forse allora, azzardo l’ipotesi, lo scandalo è solo il canto del cigno per una vecchia morale che sta scomparendo. E’ il tentativo ridicolo di una morale bacchettona di ri-farsi viva nell’inconscio collettivo, nonostante la collettività ormai se ne stra-sbatta in pratica e si e non vede l’ora, ma non riesce, a lilberarsi di questa stessa vecchia morale ( un po’ come il divorziato Berlusconi e il divorziato Casini che si schierano con La Chiesa: la loro ultima recita in parrocchia a cui non credono più nemmeno loro).

last but not least: sempre a pagina 15 di Repubblica c’è una grande foto con un simil-sircana che fa salire una/uno. ( Verrebbe da dire a questo punto: voglio sapere anche il nome del signore ritratto. Magari conosco la moglie, magari è ricca e mi 100.000 euro per averlo…)

1) Difesa della privacy o battute a oltranza da parte dei progressisti quando sarà scoperto il nome del politico sullo yacht a Capri?
2) Nessuno parla dei milioni di copie vendute da riviste che vivono di quelle e di altre foto-storie. Se valgono così tanti soldi c’è un solo perchè.
3) Un paese strano, appunto, specie per il fatto che ciò che conta non è ciò che si vede, ma come lo si mostra o lo si racconta.
Definizioni: “la destra è moralizzatrice, bacchettona e bigotta”.
“La destra italiana è uno schieramento di scandalizzati portatori del vessillo del giusto e dello sbagliato”. E infine “l’avvento al potere della destra”. A proposito di fotoritocco…

Saranno anche un po’ c***i suoi, o no?
Ci sono fior di deputati con condanne sulla capocchia che insistono a scaldare lo scranno con le loro chiappone e questo lo voglion mandare a casa perchè si accompagna ad un altro essere umano?

questa mattina su repubblica c’è una lettera commovente (?) di livia aymonino (moglie di sircana) che dice, tra le altre cose: “Il suo calvinismo è conosciuto almeno quanto la sua magrezza e nel nostro (non) interessante dibattito familiare lui è sempre il più moralista, il più serio, il meno eversivo tra noi due.”
ma tesoro mio è proprio questo il punto che rende la vicenda scandalosa: uno fa il moralista e poi la sera va a trans!

“Bisogna stare dritti.”



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