Venerdì 6 Aprile 2007
Rotterdam
Quando vai a fare un giro per Rotterdam ridi ogni volta che qualcuno apre bocca. Tutti stanchi, tutti che è tutto il giorno che siamo in giro, tutti che stanno bene perché la vacanza è appena cominciata. Ti raccontano che in Olanda ti fermano anche se il fanale della tua bici è rotto. Sì, sì. Lo sbirro ti ferma e non provare a lamentarti, zero storie che tanto 20 € di multa te li fa lo stesso. Bici ferma da ste parti è un po’ come patente ritirata, che, si sa, l’Olanda è una città-stato tutta in pianura e solo gli sfigati non vanno in bici. Quando vai a fare un giro per Rotterdam ti incaponisci sui dettagli, ti stupisci che il sabato sera alle sette ci sia così poca gente in giro e costruisci castelli tutti tuoi sul quarto d’ora dopo, quando tutti sarebbero usciti a prendersi il vento in faccia, e allora sì che avresti smesso di lamentarti del fatto che ci fosse poca gente in giro. Quando vai a fare un giro per Rotterdam cercano di convincerti che la scritta “Politie” con una fiamma disegnata sopra è il logo di una banca del posto. Bah, ti dici. Sarà. Poi scoprirai che avevi ragione, quella è la polizia, e definitivamente puoi dirti che -cazzo- sarebbe stato ben strano il contrario.
Quando vai a fare un giro per Rotterdam cazzeggi intorno al porto, dove tu e tutti i tuoi amici avvertite l’inarrestabile esigenza di esprimere pareri tecnici sulle imbarcazioni ancorate qua e là. Tipo che ad andar bene si è stati su un gommone, ma non importa. Da quelle parti vedi un ponte che non è niente male, ma troppo lontano davvero. Andremo un’altra volta, sì come no. Non ci andremo più.
Quando vai a fare un giro per Rotterdam rimani in fissa su delle case piuttosto strane: dei cubi incastonati in obliquo sopra altri palazzi. Da fuori sembra tutto storto. E allora parte il valzer: come fanno a vivere lì dentro, come non fanno a vivere lì dentro, sono belle, sono brutte, è storto, è dritto, eppur si muove.
Quando vai a fare un giro per Rotterdam ti fermi volentieri a bere un paio di birre nel primo posto. Tavolini di fuori, vicino all’acqua sporca di qualche canale, bevi birra chiara, mangi patatine. E affogato in questo perpetuo luogo comune dei Paesi Bassi pensi che ti senti bene, si chiacchiera volentieri, si respira l’entusiasmo degli inizi e ridi ogni volta che qualcuno apre bocca.
Giorgio
4 commenti finora
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“pensi che ti senti bene, si chiacchiera volentieri, si respira l’entusiasmo degli inizi e ridi ogni volta che qualcuno apre bocca.”
Ma allora è vero che in Olanda c’hanno l’amore!
scritto da sarah Venerdì.06.04.07 22:29
BASTA a queste pocrisie mendaci e buggiose!
A pasqua tutti felici, ma IL POVERO capretto???!?
NO al capretto infelice!
matteobibbianchi, scusa l’ivadimento del tuo spazzzio ma devo dire una scrittura di risposta.
Nella guardiola c’è freddo ma di più in novembre quandio non ci sono le stelle, ma se accendo la stufetta salta la luce e rimango buio pure io.
Ho visto che a vallettoppoli ci vanno tutti, tranne i MILANESI! ma ormai è SNOBBS andare dal giudicie wudstok. Minchs, pare un concerto…
buona pasqua da eNZO, anche ai BARESI e aquelli di BORGOMANERO
scritto da eNZO Sabato.07.04.07 00:40
Ah Rotterdam! Ricordi di Erasmus quando c’erano i fiorini, di bici comprata usata, rivenduta prima di partire e sempre rimpianta, di pioggia a tradimento, di gelo d’inverno, di vento penetrante, di Rotterdam che non piace nessuno perché non è Olanda ma io la adoro, di metropoli che ti senti come in una cittadina, di stranieri a mille, di mercato al sabato in centro dove compro i pistacchi e una sorta di pindakaas orientale dal banco dell’iraniano. La statua più bella, senza cuore, è a Rotterdam. Cercatela…
scritto da Michela Dal Bo Sabato.07.04.07 10:14
eNZO,
tu non devi rimanere mai al buio. E vieni a far scappare gli agnelli con me.
Cat
scritto da caterina Sabato.07.04.07 13:57
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