Sabato 21 Aprile 2007
Second Life
Quando si nasce su SecondLife si è tutti uguali. Si diventa qualcuno con l’esperienza: se sei in grado di allungarti i capelli, di appiccicarti una coda di tasso al culo o di crearti un vestito in stile veneziano allora diventerai una personalità del mondo virtuale.
La prima cosa che faccio su SecondLife è scattare fotografie. Poi, incredulo e basito, scopro che su SL posso volare e piegare lo spazio e il tempo a mio piacimento. A meno che tu non sia Hiro Nakamura, credo che la cosa non ti lascerà completamente indifferente. Puoi trovarti a fare le pulizie in un casinò e optare per un istantaneo salto temporale alla spiaggia per nudisti dove scoprirai che il tuo avatar non è dotato di attributi, né maschili né femminili, pube compreso. Un Residente mi ha spiegato che si nasce così, ma con un po’ di allenamento ci si può costruire un bel pendolo, oppure lo si può acquistare da qualcuno più abile. Altrimenti ti può capitare che te ne regalino ben due di attributi, di dimensioni imbarazzanti e di inclinazione perturbante.
Munito del mio instancabile pene virtuale visito un’isola dove si pratica sesso virtuale. Conosco una tizia francese che si ostinava a rispondermi “I do not speak english” e quindi sfodero il mio arrugginito francese chiedendole il permesso di scattarle una foto mentre il suo corpo rilasciava una miriade di fiocchi di neve. La tizia cerca di vendermi lo script per trasformarmi anch’io in una macchina per la neve, ma non ho soldi a sufficienza per comprarlo. Me lo regala. Mi puzza di truffa. Oppure è vero quello che si dice in giro che su SL il dono è una pratica molto comune soprattutto nei confronti dei novellini.
Un “Genuine African”, così si definisce, esibizionista e tatuato, mi informa che molta della gente che si ritrova in questo posto fa sesso virtuale per soldi (una escort girl guadagna anche 1000 Linden $ per sessione), altri invece lo fanno solo per divertimento. Poi abbandona la scena esternando le sue intenzioni: “I wonna fuck a slutty white girl tonight.”
Entro in una stanza in cui tutti si ammucchiano, tento di unirmi ma non capisco le regole del gioco. Forse sono troppo vestito. Forso o pochi soldi per una scopata virtuale. O semplicemente hanno notato che il pisello non me lo sono costruito da solo.
Un’altra amica mi consiglia che se voglio guadagnare un po’ di moneta locale posso fare l’uomo-sandwich. Mi teletrasporto in un’isola dove rilasciano l’attrezzatura, la indosso e dopo 9 minuti mi arriva la mia prima virtual-paghetta: 2 Linden $.
Mi teletrasporto un po’ qua e un po’ là . Visito un museo, l’isola della Mercedez, quella di Kong, ballo in una discoteca. Molte zone di SL sembrano città deserte, abbandonate. Raggiungo un’isola dal nome esotico e equivoco: è completamente disabitata. Solo arida terra e un orizzonte aranciato. Mai trovato un luogo migliore dove rimirare il tramonto mentre faccio pubblicità ad un hotel che non so neanche dove si trovi. Ma vengo pagato per questo.
Bottino della giornata: due peni, una maglietta, una manciata di dollari virtuali, delle ali da farfalla e un affare che tiene sveglio il mio avatar anche quando non sono al computer e l’ho piazzato su di una poltrona-guadagna-soldi ad esercitare un po’ di big-bro attitude. Grazie a quelle poltrone ho conosciuto alcuni simaptici personaggi e ho elaborato questo pensierino di sociologia spicciola in cui si fa la morale del viaggio: a SL ciò che conta è l’apparenza del tuo avatar. Senza importunare l’opinione blasonata di chi sostiene che chi vuol apparire difetta di sostanza, sembra di poter sostenere che in SL la situazione potrebbe ribaltarsi. Lavorare sul proprio avatar è prima di tutto un mezzo per rivelare a tutti il proprio saper fare. Scrivere script, editare oggetti o crearne di nuovi è una competenza essenziale, è la logica che tiene in vita gran parte dell’attività (redditizia e non) della vita comunitaria su SL.
Kansei
17 commenti finora
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nella redazione del giornale di strada per cui faccio il tirocinio circola l’idea di creare un avatar su SL che distribuisca la nostra pubblicazione…e dovrei occuparmene io…e io non so da che parte iniziare…si può fare vero? anche se il prodotto è creato da una redazione reale e non presente su SL?…ma poi che ti fanno? è vero che ti succhiano la vita con delle onde elettromagnetiche che passano dallo schermo del pc al tuo cervello? è vero che piano piano ti compare una voglia sulla pelle con le inizali SL? è vero che prendono i tuoi dati per un progetto segretissimo di trasformazione di tutti gli esseri umani in automi?…buuuuu…
scritto da sarah Sabato.21.04.07 13:30
Io ci ho provato con Second Life.
Sarà per via della scheda grafica del mio pc preistorico ma non mi vedevo la testa. Camminavo per una landa desolata e ho incontrato un tizio. Anche lui senza testa, ma con una camicia nera da fighetto. Si chiamava Boa.
- Hi.
- Hi.
- Sorry, but can you see my head? Cuz I can’t see it.
- Yes, I see it. It’s strange. Ok, now I have to go. Bye.
E mi lasciato solo nella landa desolata senza testa.
E ho deciso di spegenere il computer.
scritto da barbara23 Sabato.21.04.07 20:19
Come barbara, mi sembrava ingiocabile. Sbaglio?
scritto da matteo Domenica.22.04.07 09:03
Sarà che per me anche l’occhio vuole la sua parte, sarà che essendo videogiocatore accanito mi ritrovo con giochi dalla grafica esaltante, sempre più vicina al fotorealismo, sarà che non capisco affatto come si possano pagare le cose in un gioco dove la grafica fa cagare, sembra aver fatto un balzo indietro di moltissimi anni. L’idea si, sarà pure buona, ma si vede chiaro come il sole che hanno voluto fare un gioco mediocre, anzi pessimo, arraffato in fretta e furia perché avevano l’idea del secolo “loro”. L’ho installato, non ho neanche finito il training, quel posto già brutto che ti spiega che genere di gioco è e come ti muovi, per farla breve le palme erano immagini bidimensionali che si muovevano oscillando a destra e sinistra… tristezza, ho chiuso il gioco e sono passato ad altro.
scritto da Flegias Domenica.22.04.07 10:22
Mi sembra una di quelle situazioni che mi ricordano “treno di panna” di Andrea de Carlo, fai un po’ i salti mortali, truffi, banfi, intrighi solo per guadagnare un giorno in più in paese straniero e affascinante….
scritto da Maurone Domenica.22.04.07 11:50
Hello Bordeaux! Eri tu quello che ho fermato ieri notte giusto? Beh non ho idea di cosa ti abbia detto, sono abbastanza certo solo del fatto di averti incontrato e di averti detto che, di ’sto spettacolare bloggo, soltanto Tokio mi fa arricciare il naso. Right? Boh. In ogni caso volevo passare di qua a fare un saluto, statti bene e continua a postare!
scritto da LucaMarja Domenica.22.04.07 15:58
Anche io ricordo molto poco del nostro incontro. Facciamo finta di niente che è più signorile.
scritto da Matteo Bordone Domenica.22.04.07 20:03
Oggi giornata nazionale viaggi in second life…http://squareplaza.blogspot.com/2007/04/paura-e-delirio-pomeziaovvero-il.html (nel post scriptum)
scritto da Andrea Pergola Domenica.22.04.07 20:48
off oopic: ma scusa, per i contenuti non tuoi perche non crei un utente apposta: vedo che nei commenti la gente sovente equivoca attribuenotentenete paternita inopportunamente.
In oopic: saranno mica tutti coglioni quelli che ci giocano? ‘Che l’impressione del post e quela. Consiglio di ascoltare il podcast del MELOG di Gianluca Nicoletti su Radio24 (che e in fissa per SLife) ed in piu e divertente perche spesso parla di retroscena di quando lavorava in RAI
scritto da offtopic Lunedì.23.04.07 02:27
Hero Nakamura for President!!!
Ho scoperto solo da pochi giorni Heroes! é già una droga, sono all’episodio 7 ma ho scaricato fino all’11… chissà fra quanti decenni uscirà in italia!?!
Ragazzi ve lo consiglio è fantastico.
scritto da Ingrid Lunedì.23.04.07 11:22
mi dispiace che sia passata l’idea che quelli su SL sono tutti coglioni, anzi… Io mi diverto molto. Bisogna però fare chiarezza sul fatto che SL non è un un vero e proprio gioco è più una chat 3D.
Le avventure di Nakamura and Friends pare arrivino in italia ad ottobre (rai2 o italia1 non ricordo, sorry). Ingrid, quando arriverai al 18 episodio non potrai più vivere senza. Oggi riprende la messa in onda americana. Save the cheerleader, save the world!
scritto da kansei Lunedì.23.04.07 12:34
Ecco, se la vediamo come un luogo da raccontare mi può anche interessare.
Oggi mi sento irritabile (è l’allergia, non fateci caso).
Altrimenti non ne posso più di Repubblica, l’Espresso &c. pieni di articoli su Second Life… e ‘mo basta
scritto da Nandina Lunedì.23.04.07 16:20
La domanda che adesso sorge spontanea è: ma si può ascoltare dispenser in Second Life? Perchè, in caso contrario, io a questo punto, non ci sto proprio a correre il rischio di crearmi un alter ego “senza testa” per incontrare in una landa desolata altri “senza testa” che dopo due battute mi lasciano da solo….
scritto da Roberto Martedì.24.04.07 09:17
Ma perché le redazioni non si organizzano per avere un iniviato fisso da second life?
scritto da La_Sposa Martedì.24.04.07 16:59
attenzione. non è che questa è second life e SL è la vera e sola vita rale?
scritto da ste Martedì.24.04.07 18:32
@ste: pensiero paranoico + matrix + fantascienza varia e sovraesposizione a Lost.
Non è che abbiamo bisogno di un gruppo di autoaiuto (e poi la vita reale sarebbe quella in cui sei senza testa e ti abbandonano dopo 2 battute… ma allora non è tanto diversa da questa :P)
scritto da Nandina Martedì.24.04.07 18:53
Io ho fatto il download del client di second life, l’ho installato e mi sono rotto le scatole dopo mezz’ora. Io sono un tipo molto paziente e sto sempre attaccato al computer quindi per me non è un problema di pazienza o capacità . Non riesco a capire come si possa trascorrere ore ed ore a crearsi una vita virtuale in un ambiente che onestamente trovo poco stimolante e graficamente deludente oltre che noioso. Sottolineo che la mia è solo un’opinione personale e non voglio assolutamente influenzare la scelta degli altri anzi vi invito a provare second life e trarre le vostre conclusioni. P.S. ho letto in giro di gente che ha abbandonato il proprio lavoro reale perchè guadagna di più su second life. Ho un’idea fantastica, licenziatevi tutti, a me lasciatemi un lavoro da dirigente di una grossa azienda tanto su second life farete la vostra fortuna. Invito tutti a provare second life, scaricate il client, iscrivetevi, vivrete un’esperienza fantastica…vi catturerà , vivrete un’esperienza favolosa, la vostra vita virtuale sarà molto migliore della vita reale.
scritto da Neo Martedì.08.05.07 00:59
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