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lunedì 4 giugno 2007

Non scrivo piu gli accenti pero va bene cosi


forchetta.jpgMi si è tutto rotto il telefono. E allora siccome era nuovo di zecca, l’ho mandato a riparare in garanzia. “Lo tengono via più di un mese” mi ha detto quello che me l’aveva venduto. Come dire che non è previsto che uno addirittura voglia usare la garanzia. La garanzia è lì per evitare che Anna Bertolini rompa le palle coi consumatori e i comitati, ma in realtà non è previsto che abbia un valore effettivo e preveda cose come riparazione o sostituzione. D’altronde, di un cellulare parliamo: non sarà mica una cosa seria!
Insomma era tutto rotto e allora sono andato da Neri e gli ho detto prestami il cellulare più brutto che hai. E Neri mi ha detto: “Guarda che brutti non ne ho. Ne ho solo bellissimi con Windows Mobile. Puoi fare mille cose, tipo sincronizzare gli sms e metterli sul pc, oppure fare videochiamate o foto, oppure giochi e giochini, o addirittura scaricare le previsioni del tempo, anzi leggerle in tempo reale, andare in rete e usare un browser normale. Vedrai che figata.” Io ero ovviamente felice di avere un telefono sostitutivo, anche se sembrava un citofono da condominio. Si caricava con USB da qualunque computer, ma in compenso la batteria durava al massimo un paio di giorni, prima di essere a terra. Era anche un po’ pesante, ma faceva tutto, volendo. E soprattutto lo faceva in stile Windows. Un po’ così, non proprio benissimo. Dopo un po’ non ci sono stato più dentro e mi sono detto cazzo. Mi sono detto perché devi ammattire con le mille opzioni, se tu col telefono fai due cose, cioè telefonate e sms? Prendi un telefono che faccia queste due con la massima semplicità, che non rompa le palle e non faccia foto scarse (ti sei comprato la digitale per un motivo, o cosa?).


Combattere la convergenza. La convergenza, l’idea che un prodotto possa fare bene mille cose, è una delle illusioni cretine più vecchie dell’hi-tech. I telefonini sono effettivamente, si dice, l’unico caso di convergenza di successo. Ma anche qui, la semplicità e il progetto sono il fulcro dei prodotti. Se ce n’è, hanno senso. Altrimenti, possono funzionare, posso esserev versatili, ma non avranno mai un cuore (che per un oggetto in vendita, piccolo e scemo come un cellulare, sembra un’affermazuione da copy, da designer, da addetto al marketing che organizza corsi di sopravvivenza per costruire il gruppo in azienda, quel mondo urfido lì – ecco, ci tenevo a dire che non è così, se ci credete, è solo che sono un po’ nerd).
Allora succede questo. Mi guardo in giro e stabilisco che mi piace il Motofone della Motorola, che è un telefono da meno di cinquanta euro, progettato per mercati emergenti come l’India, e poi commercializzato in tutto il mondo. Non ha uno schermo a colori, ma uno a E-ink, che consuma pochissimo e si vede strabene anche sotto il sole; non ha memoria, ma usa quella della sim; non ha buchi sulla sueprficie, se non quelli necessari come i due da cui esce e entra il suono, e un solo connettore per caricatore e auricolare (così non ci entrano schefezze); i controlli sono basilari; non si scrivono accenti o caratteri strani; non c’è bluetooth o altre modalità di connessione; pesa ottanta grammi.
Chi l’ha visto, ha commentato: “Sembra un telefono finto di quelli che ci sono all’Ikea.”
Sappiate che non è come un telefono normale. Per alcuni sarà scomodo. Ma se ti piace, ti ci trovi proprio. È esattamente l’opposto di uno smartphone con Windows Mobile.


Ho il Blackberry 8800 e non riesco più scrivere le vocali con gli accenti, bisogna tener pigiato un tasto e usare la rotella. Non ha la macchina fotografica. La batteria dura. Nel mondo dei progettisti di telefoni ci sono le schegge impazzite come nella guardia di finanza.

Ecco mi hai indicato il telefono che fa anche per me. Finalmente.
Grazie.
Che è poi quello che mi risulta diano spesso come “muletto” durante la riparazione di quelli in garanzia.
Non nel tuo caso……

sei veramente urfido. urf-f-f
(ma cosa volevi dire? infido?)

eh, questa volte ti ho anticipato. Io c’ero arrivato già un anno e mezzo fa quando mi si ruppe il 6630. Comprai un Nokia 1100 che è leggerissimo e indisttruttibile, è in bianco e nero, manda gli sms, chiama e ha la rubrica.

I miei telefoni hanno una vita media pari a sei mesi (scarsi) poi, per le cause più imbrobabili, sono da rottamare. Il mio motto : semplice ed economico è meglio!

Non so da dove venga (se nasca copme storpiatura consapevole o refuso, se sia mio o altrui), fatto sta che “urfido” mi è sempre piaciuto un sacco.

Inutile spenderci troppo: gli inglesi, per esempio, perdono/distruggono ogni anno 4,5 milioni di telefonini: 885.000 finiscono nel cesso, 116.000 in lavatrice, 58.500 se li mastica il cane di casa, 810.000 restano nei pub, 315.000 nei taxi, 225.000 sui mezzi.

P.S.: Fonte: http://tinyurl.com/3xaqcf

Detto cio’, ecco gli spot per il nuovo iPhone:

http://www.apple.com/iphone/ads/

Io ho due anime parallele, da un alto vorrei un telefono facile e che prenda ovumque, dall’altro… voglio un blackberryyyyyy!!!!

ma davvero “urfido” non c’è nel dizionario? beh, bisogna farlo mettere.

comunque a me è stato dato dall’azienda uno strepitoso motorazr v3xx al posto del mio bel nokia 3110 o simile (uno di quelli tutti di plastica, che s’illumina quando mi chiamano)e non ho neanche il coraggio di cambiare la suoneria perchè il menu mi fa paura.

Ho comprato un Nokia E50:tempi di latenza infiniti, carateri da miniatura e poi casualmente attacca il viva voce e si blocca. Due riprarazioni… inutili e ne frattempo un nokia da 55 euri :scritte chiare, batteria infinita tasti grossi se avesse il bluetooth butterei il caro fratello maggiore!

io ho quel motorola e anche un blackberry (per lavoro). Mi piaceva parecchio l’idea del BACK TO THE BASIC di motorola e pensate che l’ho pagato una cosa tipo 39 euro…
Occhio che ha un baco che manda un sms in spagna al centro di assistenza motorola ogni tot…
Cigno

Riguardo al baco: infatti, dopo un paio di settimane che lo usi, vieni contattato da un gentilissimo signore di un call center romano che ti invita a portare il telefono presso un centro assistenza.
Lì, in un momento, te lo mettono a posto e ti regalano 18 € di ricariche (10 per il disturbo, 8 per il rimborso delle spese sostenute inviando sms all’estero).
E poi sei pronto a sedertici sopra, a farlo cadere in un pozzetto con 80 cm di acqua fangosa, a farlo cadere da altezze variabili su: strutture in laterizio, in cls armato, in pietra di luserna, in polistirene (questa non è impegnativa, come caduta), in asfalto, in argilla alleggerita, etc….
E’ un mito di telefono. E serve a telefonare.

Dimenticavo: ha anche il menu vocale. Nel senso che ti parla. Rendetevi conto.

si parla tanto di convergenza di successo. ma chiediamo a quelli con i telefonini ultramoderni pieni di minchiate inutili (o utilissime a livello ideale) se hanno mai usato non dico tutte le potenzialità, arrivassero un 20% ci sarebbe da stupirsi. la maggior parte non ha neanche letto le istruzioni. a parte le mille telefonate e sms e qualche foto sfocata e un giochino in sala d’attesa le multiformi funzioni spiegate dal rivenditore manco se le ricordano, e se le ricordano è solo per spiegarle agli amici. suppongo si tratti solo di “guarda qua, che rroba”. bene cosi, per carità, tanto coi punti vodafone tra due mesi me ne danno un altro…

Avevo un cellulare molto fico, tutto tecnologico… un mese dopo la garanzia è morto! così ho comprato alla Coop un cellulare nokia molto basico… e abbastanza economico, 30 Euro!

Tanto per dire uno dei maggiori investitori della E Ink è il Gruppo Espresso.. La Repubblica prossimamente su display ..?

Per, convergenza tutta la vita. Detesto fare lo snob a tutti i costi

Come al solito, la penso come te. Solo che ho un debole per i nokia, per via del menu.

Comunque i veri nerds di solito ignorarano di esserlo

La convergenza e lo snobismo non c’entrano una mazza. Lo snobismo è un’ossessione per alcuni, evidentemente: qualunque posizione diversa dal flusso delle cose fa suonare un allarme snobismo. Fermi, fermi, snobismo! Mah. Comunque quello della convergenza è un problema di progetto industriale, di cultura, di senso degli oggetti e anche di successo. Non hanno mai successo i prodotti convergenti. Tipo il Media Center di Microsoft, tipo i televisori combi col videoregistratore, i concorrenti di iPod che fanno molte più cose, o le lavasciuga. Nei cellulari invece sta funzionando, ma ha fatto perdere di vista un po’ di caratteristiche necessarie del prodotto. Insomma i cellulari fighi si rompono troppo, sono macchinosi da utilizzare, costano molto e durano poco. Poi dipende da quello che uno ci vuole o deve fare. Ovvio. E quanto è disposto ad accettare il terribile rischio di farsi dare dello snob, quando dice no alla Pausini.

Io odio le suonerie con gli mp3. Se sento 5 secondi di una canzone muoio dentro, io devo ascoltarla finire. Però amo il mio samsung d600! che è pure figo a vedersi!

Beh se fosse solo che è un po’ presto per un certo tipo di convergenza? Più o meno per quello che ne so ci sono appalti per coprire col wi max nei prossimi hanni un sacco di parti d’italia e a quel punto la convergenza servira un sacco. Che te ne fai di telofonate e sms se puoi usare solo il voip?

…. non so assolutamente di cosa parli D. ma in linea teorica sono d’accordo con lui (hanni a parte!! :D )…. per carità,è evidente che al momento le cose nate per fare una cosa sola funzionino meglio e,nel caso dell’ipod,siano anche più cool…. ma il mondo è dei pigri…. è la voglia di non alzare il culo che fa scattare le meglio invenzioni….. io nel telefono ci metterei anche l’autoradio,i documenti,il dizionario,la roba che legge i codici a barre nei supermercati,la carta di credito,le chiavi di casa,il telecomando e la sorella di automan….

@Sposa: non è vero, la maggior parte dei nerd, cioè i veri nerd, perchè ormai tutto è nerd, sanno di essere nerd. Di certo non se ne vantano, i veri nerd, ma dentro di se, nel profondo sanno di essere nerd.

Nerd: colui che ha capacità intellettive superiori alla media e scarse capacità di socializzazione.

La vanità è il peccato commerciale che preferisco. REnde tutti potenziali acquirenti di minchiate.

io mi sono fatto tentare da un costosissimo (a suo tempo) nokia 6600… dopo le prime due settimane di entusiasmo iniziale in cui ho cercato di far funzionare tutte le infinite funzionalità del telefono l’unica funzione, diversa da “chiama, manda sms, aggiungi alla rubrica” che ho utilizzato è la sincronizzazione via bluetooth. se facessero un MotoFone con connettività bluetooth (e un display che mostra più di 6 caratteri alla volta) sarebbe il mio telefono.

ah, ovviamente comprerò un iPhone appena sarà disponibile, ma quella è un’altra storia ;)

M

il motofone ha un difetto mostruoso: la scrittura facilitata dei messaggi è vomitevole se comparata a quella dei nokia, per cui a mio avviso non fa nemmeno bene le 3 cose per cui è stato pensato. invece i nokia dai 30 ai 50 euro sono così fiki che quando ce l’ho in mano mi viene quasi da buttare lo xanax

Io invece ho preso un K700 della Sony perché è aperto, ha il blutooth per lo scambio dati, come suonerie prende i file .mid e .mp3 quindi non spendo nulla e ci metto proprio quelli che voglio io, magari solo un pezzo di un brano, poi è personalizzabile con i file .jpg (qui è + complesso ma si trova tanto free).

Tendo invece a non comprare cose che fanno rima con “windows” (anche perché nel mio dialetto significa “occhio che ti frega!”)

l’iPhone ? (sospiro)

F

é bellissimo.
non fa foto,
non manda mms,
non gira video,
non si connette ad internet,
non ha nemmeno gli accenti.
Fa solo le telefonate, manda gli sms, gli dura la batteria per ere geologiche, e quando non sta facendo niente sta lì buono come se non possedessi un telefono.
Il motofone sta riuscendo a scalfire il mio atavico disagio (per non dire odio) verso tutto ciò che abbia una cornetta o un dispositivo equivalente.

Assolutamente fantastico. (Come secondo telefono)