martedì 5 giugno 2007
Come ti impollino la fede
Si potrebbe parlare dello Xanthopan morganii e del suo strettissimo rapporto con l’Angraecum sesquipedale, ovvero la loro appassionante storia coevolutiva; si potrebbe anche dire degli scimpanzé Bonobo e del loro modo di fare l’amore guardandosi in faccia, o di tenersi per mano e baciarsi sulla bocca per dimostrare affetto; si potrebbe raccontare di come le formiche siano un solo organismo, il fomicaio, fatto di milioni di cellule che hanno la forma di individui ma individui non sono. Insomma, volendo uno si mette qui e argomenta. Ma tanto è inutile e banale e non ci sono ragioni che nessuno di questi nuovi ignoranti voglia ascoltare.
Salta fuori che la religione e il rispetto dei testi sacri si deve trasformare in ignoranza delle cose del mondo. Tutta la tradizione dei preti naturalisti, che hanno descritto e studiato la natura anche come servizio al prodotto dell’ingegno divino in cui credevano, tutte le fatiche di chi ha scoperto roba pur credendo del Disegno, tutta quella roba lì pare che vada cancellata. E francamente, va bene che la storia va a gradini e ogni tanto fa dei passettini indietro, ma qui mi pare che siamo oltre.
Magdi Allam, che è vagamente ossessionato dai fondamentalismi religiosi ma non scrive roba a caso, ieri sul Corriere parlava di un libro di testo scritto da uno studioso turco (che usa uno pseudonimo), regalato in migliaia di copie ai professori e ai dirigenti delle scuole di tutta Europa (il tutto con il patrocinio dell’UCOII e del suo presidente Piccardo). Il libro rilancia la tesi per cui un buon credente musulmano dovrebbe negare l’evoluzionismo di Darwin e credere nella creazione. Lo stesso succede nell’America profonda, dove i gruppi evangelici più furenti spingono per una visione in cui a Darwin si contrapponga frontalmente il creazionismo di Adamo ed Eva. Non il creazionismo e basta, attenzione. Non si parla della dottrina secondo cui il mondo sarebbe stato creato da dio e da lui sia da sempre e per sempre governato; qui siamo ad Adamo ed Eva. Punto. Ovviamente c’è quella schiera di giusti pii che cercano un centro di gravità permanente e non guardano la luna, ma il dito, e sostengono che la libertà di istruzione, il diritto all’home schooling esercitato da una certa fetta di famiglie di quell’America lì, sia sacrosanto. Il fatto che l’esercizio di quel diritto serva poi a scavallare il progresso culturale della civiltà umana (il sapere scientifico è il più diffuso e condiviso in assoluto), e produca un’educazione scadente e ideologizzata, sembra non essere importante.
Fatto sta che il fondamentalismo religioso cristiano e quello musulmano puntano alla fine della ricerca, alla conservazione culturale e scientifica, all’appiattimento del sapere su un solo libro. Un po’ come se Agostino o Avicenna non avessero passato il tempo a scrivere e studiare e concepire roba, ma a compilare un indice dei libri da mettere al bando. Come se nei monasteri non si fossero copiati i Greci e i Latini, ma si fossero usati i classici per far andare la caldaia e scaldare ampie stanze dove leggere solo la Bibbia. Come se la biblioteca di Alessandria fosse uno stanzino con dentro una copia del Corano e ciao.
Dai e dai, quest’idea della religione come limite militare al futuro sta passando. Io non credo, si sa. Non ho nemmeno un’ombra di dubbio a riguardo. Ma quelli che credono non possono farsi sentire anche loro, per favore? Se no qui veramente backwards is the new fast-forward. Che farà anche molto Milano, molto Kings of Convenience, ma rende l’idea.
hai visto come è di TRISTEZZA il tuo inutile BLOG semnza di me (ENZO)?
per una settimana sono stato a roma. Ora sonon in guardiola, ma non sono triste perché ho dengtro gli occhi un sacco di viste di roma.
TEMA;: a ROma.
svolgimento: roma è piena di preti e di CAVALLi. Che bello (i cavalli, no i preti, che sono neri che paiono becchi e intralciscono nel marciapiede.
Poi ci sono i giapponesi e le cinesi, e americani cafoni ovunque. Tutti coi cappelli del west. Ou, ma chi ti senti, TEX=?
A Roma ci sono semafori con strisce pedonali lunghissime e le machine che ti ammazzano se non corri e i romani (peggio di loro solo i BARESI e i milanesi e i varesani) che dicono: aòòò, anvedi, alimortacci, aò.
Mah.
E’ vero che ti sono mancato, matteobibbianchi?
ciao da ENZO
scritto da eNZO martedì.05.06.07 20:16
basta guardare Jesus Camp per capire come sono messi in certi comunità del centro degli States riguardo a ste cose…
anzi, io lo consiglio: guardatevi Jesus Camp.
scritto da edoardo martedì.05.06.07 21:59
Allora ritorna prepotente la domanda con cui a suo tempo assillai il prete, la suora/maestra delle elementari e l’insegnante di catechismo: ma Caino, con chi si sposò???
scritto da ciop martedì.05.06.07 23:12
A me pare (spero di sbagliarmi) che il dramma della situazione di oggi in Italia sia che tanto i credenti quanto i non credenti, anche se dotati di intelligenza e spirito critico, siano perlopiù piombati in un abisso di passività se non proprio di indifferenza rispetto all’aria che tira. Il “dibbattito” sulla laicità sembra non riguardare loro, le loro vite. La recepiscono come l’ennesima polemica sull’aria fritta di una classe politica destituita di qualsiasi credibilità. E questa è l’ennesima, enorme responsabilita della classe politica suddetta.
PS: matteo, grandissima finezza quella dei “giusti pii che cercano un centro di gravità permanente”. Le meccaniche celesti apprezzeranno.
scritto da Cronopio martedì.05.06.07 23:20
io neppure credo, e penso che ogni giorno ci siano sempre più persone come me e te.eppure la chiesa continua a mantenere un potere enorme.
Ora che vivo all’estero ,la vedo come un’enorme anomalia,una intrusione malsana che avviene solo in italia ( e in qualche repubblica islamica) mentre quando ero a roma mi sembrava “normale”.
scritto da scors1 mercoledì.06.06.07 08:08
Scusate ma io stavo parlando d’altro. Dicevo che LA religione non c’è. Ce ne sono infinite varianti. E ormai l’impressione è che gli oltranzisti, al confine con lo scisma, siano i nuovi dogmatici. Mentre il rapporto tra il sacro e il profano, la religione come tradizione e la sua attualizzazione quotidiana, sono sempre stati centrali. Poi a noi atei un po’ infervorati fa piacere pensare che sia tutto un Torquemada ininterrotto e crescente. Ma lo sappiamo che non è sempre stato così. Anzi.
scritto da Matteo Bordone mercoledì.06.06.07 11:45
io sono credente. Cattolico praticante.
Sono anche darwinista. Come si fa a non essere darwinista, quando una teoria dell’evoluzione piu’ sensata non e’ ancora stata inventata ?
Non ho mai capito pero’ dove dovrebbe essere la contraddizione.
Non mi intendo di islam, ma forse allora la grossa differenza con il cristianesimo (parlando di fondamentalismi) e’ che il Corano e’ stato bisbigliato al profeta nell’orecchio direttamente da dio, mentre la Bibbia non e’ stata bisbigliata da nessuno.
scritto da enrico mercoledì.06.06.07 13:45
Io credo… o almeno credo di credere. E ho anche lo spirito scientifico. E, credo, che alla lunga questo avrà il sopravvento su qualsiasi forma di religione che corre sulla terra. Dio ha creato gli uomini a sua immagine e somiglianza… qualcuno deve aver frainteso la cosa, e adesso si crede Dio e quindi autorizzato a fare e disfare le cose a suo piacimento. Che sia di Roma o di Theran non importa.
scritto da Ivo mercoledì.06.06.07 14:09
Il nostro caro Han
http://www.tomshw.it/news.php?newsid=10248
A.Pe.
scritto da Andrea Pergola mercoledì.06.06.07 15:45
“Deus Creavit Medicinae In Herbis”, è la prima cosa che ho imparato a Farmacognosia. Il punto è che mi trovo d’accordo. E in ogni caso, a me, Magdi Allam, fa salire l’orticaria
OT Il Dopo Prodi(se mai ci sarà)visto da me:
http://scandaloalettere.blogspot.com/2007/06/cassandra-troia-brucia.html
scritto da LucaIsrafil mercoledì.06.06.07 16:09
Lo so che c’entra un cazzo, ma Magdi Allam è della CIA.
Chiaro che non è un agente tipo Bourne che spara, uccide e fa il karatè, ma è comunque uno della CIA.
E questo, al di là di tutto, mi inquieta un pochino: non tanto se m’immagino il solito Allam da Vespa (quello che se fosse per lui la Bomba sull’Iran bisognerebbe buttarla subito, prima che la riescano a sviluppare anche loro), quanto se penso al fatto che sponsorizza una visione negazionista alla Bush, attraverso il sostegno del libro che prescrive come dovrebbe pensarla il “buon musulmano”.
scritto da Tommaso mercoledì.06.06.07 16:33
Il punto l’hai centrato, Matteo, ed è esattamente quello che fa male a chi, credente, sperava che certe cose fossero acquisite e non vede assolutamente contraddizione tra la propria fede e la scienza o la concezione laica dello stato. E’ stato ritiritato fuori dall’armadio quanto di peggio ci fosse, sia come idee che come persone. Il fatto è che adesso una visione estremista, ideologica serve , sia a chi nella gerarchia ecclesiastica ha paura di affrontare cambiamanti inevitabili, sia a chi conta di basarci un suo disegno politico (il Foglio adesso è roba che neanche i peggiori giornali parrocchiali)…
scritto da claudio mercoledì.06.06.07 21:17
Non parlo di religioni, fondamentalismi o Magdi Allam, ma di Darwin.
Io, da ateo, ho dei dubbi.
Esistono dei pesci con un pesciolino (perfetto) disegnato sulla pinna dorsale per confondere le prede (o i predatori, non so), insetti esattamente identici a foglie o rametti e altre cose così…
Faccio fatica a immaginarli come prodotti di modifiche casuali e selezione della specie.
Inoltre non si trovano mai resti o fossili degli stadi intemedi (l’insetto foglia un po meno foglia o il pesce con il pesce sula pinna disegnato un po’ meno bene, tanto per fare un esempio cretino).
Poi ci sono i sistemi non semplificabili, cioè che non possono derivare da altri piu semplici, tipo il cardiocircolatorio, o va o non va, il padre non c’è l’ha e il figlio si, perfetto e funzionante…
E poi perche gli umani stanno perdendo i peli? Mica c’è un predatore che sbrana i piu villosi!
Diventa difficile non pensare a uno scopo, o perlomeno una “spinta” verso una determinata direzione, no?
Magdi Allam escluso ovviamente.
scritto da the perfect cage giovedì.07.06.07 12:49
Per facile, bisognerebbe prendere d’assalto i microfoni.
Io personalmente cerco di massacrare ogni creazionista che incontro (mi trattengo molto per farlo solo a parole), ma uno alla volta non si va lontano
Personalmente sono credente, e molti dei Gesuiti dai cui ho studiato erano scienziati (genetisti, astrofisici, ecc…). Un po’ di fiducia ce l’ho, ma mi sento molto sul piede di guerra.
scritto da Zak giovedì.07.06.07 14:59
x Perfect Cage: ogni teoria scientifica è valida finchè non ne trovi di migliori o entra in contraddizione con i dati. Questo vale anche per la teoria dell’evoluzione, ma una cosa è la critica legittima all’interno della comunità scientifica (che richiede conoscenza dell’argomento e dati), un’altra è la critica ideologica, che utilizza spesso i soliti artifici retorici (es. pag 6 del foglio di ieri), come (non è un critica a te, intendiamoci) la complessità non riducibile di certi sistemi o il fatto di non aver trovato specie intermedie (http://www.talkorigins.org/faqs/faq-transitional.html)
Il problema è che adesso il secondo tipo di critica va molto, anche da parte di molti esponenti della Chiesa, nonostante documenti come questo del 2004 (http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/cti_documents/rc_con_cfaith_doc_20040723_communion-stewardship_it.html, punti 63 e 64)
scritto da claudio giovedì.07.06.07 15:19
Ok, giustissimo, se dovessi sceglere sarei con voi, ma il punto è proprio questo, io non voglio scegliere. Perche devo scegliere? Quale scegliere tra due posizioni dogmatiche che temono entrambe il dubbio per non farsi trovare scoperte dall’avversario.
Quando una posizione si estremizza il rischio che corre la controparte è seguire la stessa deriva. Rimane un sacco di spazio in mezzo, dove sta chi non ha certezze, e io li ci sto comodo.
scritto da the perfect cage giovedì.07.06.07 18:01
No scusa guarda che Magdi Allam scrive cose a caso. Ma te lo giuro.
scritto da laspostata venerdì.08.06.07 03:29
E a proposito di creazionismo:
“Ora, è così bizzarramente improbabile che una cosa straordinariamente utile come il pesce Babele si sia evoluta per puro caso, che alcuni pensatori sono arrivati a vedere in ciò la prova finale e lampante della non-esistenza di Dio.
Le loro argomentazioni seguono pressappoco questo schema: “Mi rifiuto di dimostrare che esisto – dice Dio – perché la dimostrazione è una negazione della fede, e senza la fede Io non sono niente”.
“Ma – dice l’uomo – il pesce Babele è una chiara dimostrazione involontaria della Tua esistenza, no?!? Non avrebbe mai potuto evolversi per puro caso. Esso dimostra che Tu esisti, e dunque, grazie a questa dimostrazione, Tu, per via di quanto Tu stesso asserisci a proposito delle dimostrazioni, non esisti. QED, Quod Erat Demonstrandum.”
“Povero me! – dice Dio – non ci avevo pensato!” e sparisce immediatamente in una nuvoletta di logica.
(Guida Galattica per Autostoppisti, D. Adams)
scritto da laspostata venerdì.08.06.07 03:47
Fino a che al darwinismo sarà anteposto il sostantivo “teoria”, crederci sarà un atto di fede.
O no?
scritto da seymour caulfield lunedì.11.06.07 20:39