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sabato 30 giugno 2007

Il buongiorno si vede dal cretino


carnera.jpgLe buone notizie a volte arrivano così, inattese e pienamente soddisfacenti. Non è che il wrestling sia proprio quella vergogna nazionale contro cui battersi come fosse il male assoluto, intendiamoci. Anzi, di cretinate da piccoli ne abbiamo viste a pacchi. Però ci sono cretinate fatte bene e cretinate fatte male, ci sono cretinate formalmente interessanti, e altre che sono la stanca ripetizione di un immaginario vecchio. E poi, nello specifico, c’è la questione di quello che raccontano le cretinate, il che è sostanziale. Il wrestling è uno spettacolo da baraccone, da circo: i bestioni che si danno le manate e si fanno malissimo saltano con tutto il peso sulla testa dell’avversario eppure si picchiano ancora, diamine qualcuno li fermi. Ecco. Con quel retrogusto di pipì di cavallo asciugata con la segatura, e zucchero filato venduto a palle rosa, e contadini friulani diventati eroi e simboli di un paese intero, quell’aspetto lì ha una sua dignità e un irresistibile gusto dolceamaro (vedi Davide Toffolo). Invece quello che da qualche anno vedono maschi italiani molto piccoli e non, è tutta un’altra cosa.


Quello che si è sempre visto da noi è un prodotto televisivo, legato a una serie di spettacoli dal vivo, prodotto dalla famiglia McMahon. Questi McMahon sono degli impresari di Wrestling da qualche generazione e sono stati proprietari o azionisti di maggioranza di società che prodocono spettacoli di wrestling da una cinquantina di anni. Poi se uno vuole, parte da qui e si legge un po’ tutta la menata. Comunque fatto sta che il mondo che racconta il wrestling (e per “il wrestling” è inteso che intendiamo quel wrestling lì), è banale, conservatore, vetusto e pallosetto. Certo, è divertente da grandi vederselo, per il mare di paradosso e esagerazione che si porta dietro; e se devo dire la verità i miei nipoti ridono delle cretinate, delle minacce di morte, dell’arabo cattivo, del selvaggio animalesco, dell’indemoniato che gira gli occhi. Però lo stesso, tra i professionisti che disegnano Dragonball e quelli che mettono in piedi uno sfidone Raw contro Smackdown, ho impressione che ci sia più qualità, più talento, più studio, più divertimento nei primi che nei secondi. E trovo, sì, più educativo un intrattenimento fantasioso, iperbolico, coloratissimo, che non uno che si rifà continuamente agli stereotipi più triti della provincia sfigata americana. Certo che è un mondo che significa molto per la gente che è cresciuta godendosi questi spattacoloni, e l’ottimo documentario Beyond The Mat racconta proprio questo. Ma lo stesso credo che se ne possa fare a meno, anche con una buona dose di sollievo e gaudio.
Dopo che Chris Benoit ha fatto fuori tutti, Mediaset ha deciso di non trasmettere più il wrestling. Io dico che è una buona notizia. Ci sarà da trasmettere altro, no? Sarà divertente, piacerà ai ragazzini, farà vendere un sacco di cazzatine, pupazzetti, quaderni e figu, magari sarà anche un filo meno strattamente maschile, ma comunque funzionerà. Probabilmente funzionerà meglio. A meno che la Schiaffo del Soldato Entertainment Inc non abbia già venduto a Piersilvio mille puntate del format da cui prende il nome.


scusa, senza volerlo ho alzato il livello di bile della rete, saranno gli steroidi… pace

scelta coraggiosa da parte di mediaset… e dire… bravi!

coraggiosa? scelta paraculissima [ma proprio tanto tanto, cioè circa 7 mesi fa è morto eddie garrero per overdose, quindi per un motivo totalmente ed esclusivamente legato a quell'ambiente lì, però non bastava, ci voleva quello che fa fuori tutta la famiglia, che vai a sapere te che casini avevano fra una cosa e l'altra...vabbè..], però si, è una buona notizia, sicuramente meglio senza che con. Poi sul fatto che si trovi qualcosa di meglio ho dei dubbi, per esempio la Monster Jam secondo me già si fa largo nella top 5 delle potenziali sostituzioni…

coraggiosa? scelta paraculissima [ma proprio tanto tanto, cioè circa 7 mesi fa è morto eddie garrero per overdose, quindi per un motivo totalmente ed esclusivamente legato a quell'ambiente lì, però non bastava, ci voleva quello che fa fuori tutta la famiglia, che vai a sapere te che casini avevano fra una cosa e l'altra...vabbè..], però si, è una buona notizia, sicuramente meglio senza che con. Poi sul fatto che si trovi qualcosa di meglio ho dei dubbi, per esempio la Monster Jam secondo me già si fa largo nella top 5 delle potenziali sostituzioni…

beh, forse il pirsilvio ha già trovato qualcosa, due ore fa su italia1 c’era una gara fra culturisti. (come si dirà di culturismo, di cultura? mi manca il vocabolario in ‘ste cose).

A fortiori: ad agosto scadevano i diritti di (ri)trasmissione, e la programmazione era già molto ballerina (sabato mattina, sabato sera, domenica mattina). Diciamo che non è stata una scelta molto sofferta. Poi: d’accordo, è una baracconata, fa schifo a tutti, ma non giocatemi la carta del programma diseducativo, dai…

A fortiori: ad agosto scadevano i diritti di (ri)trasmissione, e la programmazione era già molto ballerina (sabato mattina, sabato sera, domenica mattina). Diciamo che non è stata una scelta molto sofferta. Poi: d’accordo, è una baracconata, fa schifo a tutti, ma non giocatemi la carta del programma diseducativo, dai…

scelta ridicola, ad un passo dall’integralismo da moige.
pensare alla televisione come mezzo educativo e ragionare nei termini (assolutamente solipsisti) che dragon ball o qualsiasi anime giapponese sia meglio perché sì (perché piace a noi/perché insegna l’amicizia e bla bla/perché racconta storie belle) mi sembra davvero da telekabul del pop.

notevole “telekabul del pop”.
non hanno però tolto il peggio , resta ancora GF e i vari reality

Scelta estremamente paracula e tutt’altro che coraggiosa.

E poi non credo che abbiano deciso di interrompere la trasmissione per la tragedia di Benoit. Al massimo è stato un pretesto facile per fare qualcosa che era programmato da tempo.

Quanta gente in questi anno è morta per colpa del calcio??Polizioti, dirigenti di societa non professioniste, tifosi.Da noi. E non è niente. In sudamerica le partite di calcio creano anche delle vere e proprie guerre( guerre vere). Però non ho mai sentito dire da nessuno non trasmettiamo piu il calcio.

La verita è che gia da un po ti tempo che volevano eliminare il Wrestling. Forse spinti dalla pressione di gruppi cattolico-inegralisti o chissa. Forse non aveva piu tutto quel successo. Io ho capito che stavano per eliminarlo quando l’hanno spostato da sabato sera a domenica mattina. Un orario in cui i giovani fanno di tutto tranne guardare la tv.
E stata una morte lenta e programmata. La tragedia di Benoit è stato solo il pretesto di tagliare i fili.

Poi se il wresting sia uno spettacolo indecoroso, trashissimo, una vera baracconata, possiamo stare li a discutere per ore…

E uno spettacolo molto popolare. E al popolo piacciono le donne discinte e gli schiaffi ….

Ragazzi, però non fate i trenini che sono sul binario e qualunque cosa scriva è come se scrivessi solo “VIA!” Non ho scritto che è uno spettacolo indecoroso. Non ho scritto che voglio educare i bambini. Non ho scritto che è una scelta coraggiosa. Ho scritto che trovo il wrestling un prodotto scadente e che sono contento che l’abbiano levato, indipendentemente dal pretesto.

…però, se penso che i bambini del prossimo futuro non si batteranno per tre volte il gomito con l’altra mano per poi brandirlo, gettandosi – da un letto, da un divano,ma anche solo da terra – sull’amico… ecco, mi fa specie—

[ma infatti che è una scelta coraggiosa non l'hai scritto tu, l'ha scritto edoardo]

era coraggiosa se la facevano prima sta scelta.. eh..