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Domenica 2 Settembre 2007

It ain’t over ’til it’s over


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Il tema dello scontento da parte del pubblico nei confronti dei giornali più diffusi di questo paese ha anche rotto le palle, mi rendo conto. Non ti piacciono? Non comprarli. Comprane degli altri. Bene. Siccome degli altri non ce ne sono, uno legge quelli che ci sono e si imbufalisce. Dopo il mio post a proposito di quello che non mi piace di Repubblica, molti miei amici mi hanno dato del folle scriteriato, dicendomi che se quelle cose valevano per Repubblica, allora il Corriere era colpevole dieci volte tanto. Vero, rispondevo io, ma il Corriere per certi versi è fuori classifica: musica, cinema e cultura del Corriere sono quasi senza speranze, per quanto mi riguarda; quello su cui di solito il Corriere è più serio, però, è l’attendibilità del tono e dei titoli, che a Repubblica sono parte di una una perversione collettiva.
Ecco. Siamo alla seconda giornata di campionato. E su Corriere.it ho appena letto che Juventus e Roma, che hanno vinto due partite (due partite, 2), sono “già in fuga”. Non dico altro.

16 commenti finora
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Si, in compenso nella trasmissione di italia 1 che va in onda dopo l’anticipo del sabato, la scorsa settimana (cioè a 90 minuti dall’inizio del campionato e senza altre partite giocate) hanno detto la stessa identica cosa.. follia diffusa…

Febbre da “non ho un cazzo da fare, mi lancio su internet” da blogger. Certe volte contagia me, oggi ha contagiato matteo e ogni giorno contagia sofri.

Cavolo io avevo capito che Bordone con il post sui lati negativi de “la Repubblica” volesse implicitamente includere la generalità dei giornali (ma anche dei media, a mio parere), essendo il quotidiano romano (quasi) in cima alla classifica. Per quanto riguarda la vicenda della grande fuga, mi piace pensare che le redazioni di Corriere.it e Corriere della Sera siano differenti, almeno per quanto riguarda i titolisti. Oh giovane sognatore…

allora.

I giornali hanno titoli di SCHIFO, come le fotografie che però sono un’arte di sentimento, eh?
ma cuesto forse un pochettino lo sai che le metti le foto sghembarelle, mi fanno sorridere nella buia guardiola

io mi ricordo una volta sono andato con Ulderico in gita lontanissimo. A siena.
Ci sei stao metteobibbianchi?
E’ bellissima e un pò stronza.
c’è la terra e la chiesa a zebbra.
e tutti parlano che non si capisce niente.
il mangiato era a carne.

allora c’è un giornale che si chiama tirreno (ho conzervato l’articolo)

c’è una partita di scuadra di toscana dal nome troppo di ridere, pontedera! :-)

c’è uno attacnnate che si chiama (GIURO) pompini e fa 4 gol nella partita contro lè’avversario.
4 gol! Sono tanti, eh

il titolo è:
Il derby al pontedera. Pompini a raffica

Io e Ulderico ridevamo anche col cuore.
E’ stata una gita felice. Poi però più. Peccato

ciao da eNZO

perché non ci sono più i numerini?
è un ltro gioco?
è un nascondino maggico?
c’è parola di trovare?

bhe’, la Signora e’ ovviamente in fuga anche per La Stampa. Foto e titolo in prima pagina (ma non su lastampa.it !)

io ti credo, eNZO. io l’ho visto quel titolo e volevo perfino comprare il giornale, per attaccarlo al frigo.ma siccome chi porta le braghe dovrebbe portare la gonna, alla fine niente ritaglio, niente frigo.insomma, niente pompini.

ps. mi chiedo se il mio commento è una modalità troll?

dunque, riepiloghiamo i fondamenti del giornalismo italiano:
30 °C = caldo record.
2 punti di vantaggio alla seconda giornata = fuga
settembre = caro scuola (paginone su Repubblica di oggi, giusto?).

E se fondassimo un nuovo quotidiano?

Ambiziosa eh?

uff…

p.s. che fine hanno fatto i numeretti? ora le letterine?

Ogni volta che ho provato a discutere dell’universo dei quotidiani italiani ho finito per essere presa per esterofila saccente.
Tanto che alla fine ho finito per crederci e sui quotidiani nostrani non dico più neanche mu.

La stampa amplifica, travisa, a volte sminuisce.
Semplicemente non coglie più il fatto. Ad esempio oggi ho letto la dichiarazione del chef per il 25simo dell’uccisione di Dalla Chiesa riportata da Rep.it (Contro la mafia si mobiliti la società civile). Io credevo che tale sciatta rappresentazione del pensiero istituzionalmente più elevato fosse uno scherzo di cattivo gusto e mi son letto tutto il “capitolato”. Ebbene ho riscoperto il senso delle istituzioni dentro me (e qualcos’altro fuori di me) che questa vile propaganda vorrebbe sopprimere in noi cittadini.
Ma nessuno di questi giornali si preoccupa per la salute di quel pover’uomo? Ma non capite a quali conseguenze lo porterà affrontare spavaldo per l’età simili e ripetuti sforzi intelettuali?

*OT, molto.*
Oggi forse ti ho incrociato in bici…eri all’incrocio fra via Carducci e via San Vittore.
Forse.
Comunque spero di sì perché io l’ho già detto a un paio di amici. Una soddisfazione. :-)
S.

Non comprateli e basta. Tutto il resto sono scuse.

Bèh, ma è ovvio: sennò di che parlano?

Completamente OT: quando comincia Condor?

Parlando un po’ seriamente: la soluzione non può essere “non vi piacciono, non leggeteli”, perchè che in Italia non ci sia un quotidiano serio ed autorevole è grave ed è ancor più grave che, progressivamente, stiano andando in vacca quelli che lo erano (almeno un po’). Io voglio poterlo leggere un quotidiano serio. Voglio che i giornalisti del mio paese me lo sappiano raccontare. Non mi basta essere un’utente “evoluto” di internet e trovarmi le notizie in giro e farmi le mie opinioni e i miei approfondimenti. E’ un segnale preoccupante non solo per la cultura di un paese, ma per la sua stessa sopravvivenza.
Certo, posso non leggere il giornale, ma questo non risolve il problema, che c’è e ci riguarda tutti.

Bordone delle mie Brame, scantono dall’argomento principe e ti domando: “Ho capito male oppure ritorni su Radio2 con Sofri!!!”
Se così è…. sarà proprio una goduria

io salvo solo Il Foglio, ma semplicemente perche’ a pagina 4 c’e’ Innamorato Fisso di Milani.peccato che si debba aspettare l’una per leggerlo. in realta’ questo delay permette all’Italia che lavora di avere un motivo per arrivare alla pausa pranzo.



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