Cos’è. Da un po’ di tempo a questa parte, come vi sarete accorti, funzionano parecchio i thriller molto cruenti e molti statici, basati su ruoli precisi predatore/preda, con buone dosi di sadismo e meccanismi nevrotici che si ripetono. È un’evoluzione dei film coi serial killer; ora si tratta di sadici vendicatori libertari. Insomma, tipo i vari Saw. Captivity è un film di questi, o almeno vorrebbe. Racconta di uno che rapisce una modella per tenerla imprigionata in una cantina, dopo sembra che stia per farle delle robe e poi alla fine la costringe solo a sparare al suo barboncino. Poi lei scopre che c’è un altro imprigionato con lei e poi si scopre…insomma per principio io non spoilero, ma ’stavolta devo per il vostro bene…salta fuori che l’altro prigioniero, con cui lei fa all’amore presa dalla simpatia solidale, è il fratello del sadico. Cioè uno le rapisce ed è voyeur con le telecamere e si mette un cappuccio e minaccia, seda, spaventa, lega, insegue e mena; l’altro fa il prigioniero e si ciula le imprigionate, le quali poi a un certo punto vengono uccise.
Com’è. È molto semplice. Ci sono film belli e film brutti, film fatti benino e film fatti malaccio, film divertenti e film pallosi,  ci sono i film di merda e i capolavori. Poi ci sono gli inguardabili. Che sono bruttissimi, ma in un modo molto meno godibile. Ecco. Essendo cinema, l’inguardabilità assoluta è rara: perché scrivere un romanzo alla Elkann si può fare, ma i film li fanno centocinquanta persone insieme, e costano una barca di soldi. Se poi non è cinema italiano, è veramente rarissimo che ci siano certe manifestazioni di nulla così adamantine. In questo caso però ci sono le tre stigmate della possibile stronzata: 1-horror per adolescenti; 2-distribuzione estiva; 3-un grande regista andato a male, cioè Roland Joffe, quello di Mission e The Killing Fields.
Perché vederlo. Per rendersi conto di come uno che ha vinto due Oscar possa comunque fare schifo sotto ogni aspetto. Per vedere una scena di un inseguimento in cui una mette un letto e una sedia davanti a una porta per impedire all’inseguitore di prenderla, quello con una scure spacca la porta, e poi la apre verso di sé. Per leggere i titoli di coda e capire ancora una volta che esiste un cinema raffazzonato in tutto, anche nella produzione, con dieci coproduttori e maestranze russe. Per rivalutare Saw I, II e III. Per rivedere il giudizio su The Killing Fields e Mission.
Perché non vederlo. Avendo altro da fare, meglio fare altro. Se uno non ha letto una recensione che sia una, ha voglia di andare a caso e finisce in sala, andarsene pare brutto.
Una battuta. Dirò tutto quello che vuoi!
7 commenti finora
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Io sono una di quelle che il sabato alle volte ha il cinema come unica alternativa e spesso non regge recensioni prima.
Sono una discreta appassionata di tutti i film che fanno “‘mpressione” però questo è effettivamente un gigantesco fritto misto.
I vari “Saw” non li ho visti, ricordo solo un dito sanguinolento su un tram(pub)e credo che questo abbia attinto a piene mani, per non parlare di:”Non aprire quella porta” (come “tema familiare”, ma ce ne sono a iosa) e il povero “WEEEEENDYY????” citato, usato, abusato un pò ovunque (anche nel recente:”Insomnia”).
Ah, e incipit da:”Silenzio degli innocenti”.
Innanzitutto avrei scelto un’attrice più bellabona- bonabella e tutta quella tensione (?) da montagne russe è grottescamente interrotta dal dialogo surreale dei due fratellini intenti a mangiare il sushi, e il tutto strappa anche un sorriso.
Una curiosità per chi lo ha visto: quando il ciccione, mangiando il sushi, dice al fratellino scopante-scopatore, pressapoco: “Tu le possiedi prima, io dopo”, allude forse alla arcinota horror-pratica del cannibalismo?
Forse è una domanda ovvia, ma non ho seguito in certi punti (la mia vicina mi ronfava sulla spalla, appunto
scritto da morosita Lunedì.10.09.07 01:01
allora perché non dici una scrittura sui CAVALLI, se dici tutto quello che voglio???
sei cattivello, eh
allora ti racconto io una cosa. Oggi ha piovuto, ma pianon piano. C’era una pozzanghera tutta sola e io (eNZO) ho pensato: anche matteobibbianchi è solo soletto, ma perché penso a te che sei ARROGANZA fatta occhiale?, mah, a volte sono un pò scemo, ha raggione Ulderico, ma tanta
allora nella pozzanghera triste io (eNZO) ci ho sputato per farla sentire meno sola. Mi ho detto: nel bacio ci diamo la saliva, anche lo sputo può essere saliva senza OFFESA,
allora ho sputato, e la pozzanghera mia ha sorriso (lo so, no è vero, ma c’ero io che ero con la mia immaggine nell’acqua di pozza, e allora ho sorriso ed era come se la pozzanghera, ecco)
allora ti sputo, matteobi, ma non si saliva cattiva.
Tu NON mi MERITI
ciao da eNZO
oggi3 k uguali! . E’ tipo poker il giochetto?
scritto da eNZO Lunedì.10.09.07 02:31
Oddio, questo eNZO da dove salta fuori?
(la cosa della pozzanghera è da ridere con le lacrime).
E’ una creatura meravigliosa
scritto da morosita Lunedì.10.09.07 11:21
sto pensando di fare una raccolta di tutti i commenti di eNZO per il grande pubblico.
scritto da edoardo Lunedì.10.09.07 18:06
Concordo sulla bruttezza, senza contare che la versione originale che purtroppo ho visto io è ulteriormente allungata di dialoghi inutili per un buon venti minuti. C’è un però: la faccenda della porta sulle prime ha fatto ridere anche me, in realtà il “cattivo” sfonda il pannello della porta con la scure, infila la mano per sbloccare la serratura e poi apre la porta aprendola verso di sé. Insomma, non stava cercando di sfondare una porta che in realtà si apriva dalla parte opposta, ma solo di arrivare alla maniglia (sai, quelle maniglie comuni in America, con il fermo sul pomello). Resta da chiedersi perché la donzella ci abbia messo davanti un letto, visto che non serve a bloccare un bel niente.
scritto da paolo Martedì.11.09.07 10:38
eNZO, sei magnifico.
Caro matteo, perchè non ci scrivi cosa ne pensi sul serio di questo, come tu lo definisti “adorabile cialtrone”?
poi la storia delle lettere straniere è un colpo di genio!
scritto da annina Martedì.11.09.07 21:12
OT:
L’altro ieri ascoltavo Dispenser. Alla fine sento “un programma di Matteo Bibbianchi”.
eNZO si è impossessato di Radio Due???
RD
scritto da Rosario Venerdì.14.09.07 16:56
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