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lunedì 8 ottobre 2007

Grindhouse – Planet Terror


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Cos’è. Quentin Tarantino e Robert Rodriguez si sono messi in testa di distribuire due film accoppiati, come ai tempi dei drive-in. Il progetto, che si chiama Grindhouse, poi è stato diviso nei due film, visto che convincere il grande pubblico a pagare il doppio e stare in sala cinque ore sarebbe stato complicato. Il primo episodio, quello di Tarantino, Death Proof, è piaciuto alla critica e al pubblico scafato, ma è andato male al botteghino. Questo è quello di Rodriguez, una specie di tamarrata di classe che ripesca il cinema senza scrupoli e lo riciccia in chiave tex-mex-zombi-sci-fi-horror-sexy-bellico-esistenzial-apocalittico-parossistica. Un gas tossico verde fa venire le pustole alla gente e presto trasforma tutti in zombi marci assetati di carne umana. Un gruppo di improbabili cerca di opporsi all’orda malefica e salvare il mondo.

Com’è. La pellicola è rigata, l’audio dei titoli è tutto storto, a un certo punto salta anche un pezzo di film come se il distributore non avesse spedito una delle pizze e il proiezionista l’avesse montato lo stesso, così, con quello che c’è. Il film cita tutto il mondo del cinema di cassetta sfrontato (exploitation eccetera), e lo fa con tale gusto divertito, che la cosa non disturba mai. Il cuore di quel tipo di cinema, e quindi anche di questo film, è l’assenza del concetto di misura. Tutto è di più. Non troppo: oltre. quando potrebbe fare paura fermandosi un metro prima, va dieci metri oltre e non fa nemmeno ridere, prende solo a schiaffi.


Perché vederlo. Per il gusto del divertimento assoluto, puro. Se i film costassero poco, li farebbero anche i sedicenni. Ecco. Forse li farebbero così. Rose McGowan è abbastanza gnocca e credibile anche nella parte di buffa rivoluzionaria sgambata. Tutti gli attori funzionano bene. Gli effetti truculenti, che sono come al solito di Nicotero, sono fatti in stile antico, come ai tempi di Tom Savini, quello che lavorava con Romero e che in questo film fa il poliziotto scemo. I fan della Troma, degli horror liceali, delle schifezze viste abbandonati sul divano e coi Fonzies in mano devono per forza vedere ‘sta roba. Anzi, facile che ci siano già andati.    


Perché non vederlo. Il film è molto scemo. Molto. Non c’è da stupirsi se qualcuno dal cinema vuole più trama, più ciccia, più personaggi, e magari preferisce immedesimarsi in un film piuttosto che guardarlo sempre dal di fuori come capita qui. Perché l’effetto giostre di Planet Terror è assoluto. Non è un film veramente cretino. È cretino, ma di ritorno. Per farlo cretino vero avrebbero dovuto girarlo degli incapaci, con pellicola recuperata, un decimo dei soldi, uno sceneggiatore ignorante, tutto un ambaradan irriproducibile di incompetenze, cazzoneria e due mesi di affitto arretrato da pagare. Insomma, Planet Terror non è merda vera. È metamerda. Di qualità, ma sempre metamerda.

Una battuta. Come ho fatto a non pensarci? Il sangue!

Facciamo anche 13-14…

Ma tu lo paghi il biglietto dii CINEMA?
perchè il punto è:
io MILANESE (no enzo, ma tu matteobibbianchi) ho i soldi per pagare un film che è (PAROLE TUE) metà una merda e metà no?
Perchè allora non pagare solo metà BILGLIETTO?!?
Questa serabbe democrazzia furba!

Io una volta ho visto un film a metà.
era i GUNIIS.
I GUNIIS è film metà perchè è metà di RIDERE (ragazzini che fanno cose di ridere) e metà film di SPAVENTARE (i cattivi che vogliono mangiare a crudo il cuore dei ragazzini ).
Poi c’è il personaggio più preferito che è uno brutto, ma è buono nel film
LA MORALE è che i brutti sono buoni e si divertono, ma le femmine belle stanno coi CATTIVI. E ‘questa non è metà merda, ma merda intera, eh

INVECE nella vita di verità di qui le femmine BELLISSIME stanno con ULderico.
Ieri mi ha presentato a gisella che è bellissima come un tramonto (questa è frase di Ulderico che m’ha detto: dicci così a gisella, ci piace la POESIA)
Io a volte cerco la poesia nel mio cuore, ma la trovo invece nelle guance di gisella. Mi ricordano un carciofo le sue guance. Ma no perché hanno le spine. L aspina è se tu dai un bacio e non ti piace il sapore di bocca. Il carciofo che è verdolino ha foglie metà dure metà tenere, ed un cuore buono come il personaggio BRUTTO dei GUNIIS.
E arrivare a quel cuore è come IMPARARE dal CAVALLO che l’unica cosa che importa è AVERE UNA CODA che SCORRE nel vento, LIBBERA come i titoli finali del film che FINALMENTE esci fuori e vedi il mondo due ore dopo.

Ora ciao, la guardiola inizia a fare frescolino, meno male che Gisella mi sta cucendo una copertina, eh

eNZO, sei un poeta delicato.

un metapoeta metasquilibrato…

(ci vado dopo edoardo?..suono bene!)

seNZo
esistesse
sarei la persona
più fel
ice del mondo intero.
proverò a sognarlo… :)

io tarantino e rodriguez non li reggo più

meglio eli roth

“Il film è molto scemo”

“machete” in planet terror è scemo mentre “mocassini assassini” nel caimano no?

solo perchè moretti è dd’autore e lo splatter un genere per adolescenti sul divano?

siamo sicuri?

perchè vederlo:
la cantante dei black eyed peas muore.