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Lunedì 1 Ottobre 2007

New York, 9-25-2007


>smoke 044.JPGE allora sognò Atene
e l’ospedale militare
Ed i soldati carichi di pioggia
e un compleanno da ricordare
Cos’è New York? Gli Stati Uniti d’America? Oppure l’America?
C’era Bush a contare i giorni che separano Fidel Castro dalla fossa, c’erano Prodi e D’Alema che organizzavano l’operazione di salvataggio degli agenti italiani in Afganistan. C’è stato Ahmadinejad a due fermate di metropolitana da casa mia, alla Columbia University.
Non sono potuto andare a sentirlo perché non ho il tesserino Columbia, peccato!
Però il contorno l’ho visto bene. Stella (che il tesserino Columbia ce l’ha) mi ha detto che al mattino il Rettore ha mandato una mail a tutto lo staff per comunicare la grande opportunità messa a loro disposizione, sottolineando la grande dimostrazione di libertà e democrazia che la sua Università stava mostrando (più o meno, il testo esatto non l’ho letto). Lo stesso Rettore ha poi introdotto l’ospite come un “crudele dittatoreâ€. Forse la mia idea è sbagliata ma chiamare una persona a parlare e introdurla dicendo: “Ecco lo stronzone!â€, non è il più fulgido esempio di libertà e democrazia. E che allora il Megadirettore era un santo a invitare Fantozzi per le sue partite di biliardo!
A parte questo, fuori dalla Columbia c’erano ebrei che protestavano contro l’Iran, ebrei che protestavano contro l’Iran e contro Bush, studenti che protestavano contro l’Università, iraniani contro l’Iran, altra gente contro chi protestava. Da altre parti della città, altri ebrei esponevano teorie anti-semite, altri iraniani contro l’Iran, americani contro Bush, americani contro la guerra. Molta altra gente era invece semplicemente dietro ai fatti propri.

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