Tutte le volte che ho avuto a che fare con Daniele Luttazzi (per brevi interviste telefoniche) è sempre stato gentilissimo. Ogni volta ha invitato me e tutti quelli che con me facevano DISPENSER a vedere i suoi spettacoli. Ogni volta che siamo andati a salutarlo in camerino è stato affettuoso. Quindi non ho nessuna rivelazione su Daniele Luttazzi, di quelle che salta fuori che è un maniaco omicida feticista degli occhi di pernice sui piedi delle donne coi capelli azzurri, o qualche altra roba clamorosa del genere.
È solo che Decameron potrebbe essere molto meglio di quello che è stato. E io sono convinto che, per quanto sia difficile crederci, Daniele Luttazzi sia semplicemente incazzato duro. Tantissimo, incazzato. Al punto che il suo stesso ultimo spettacolo teatrale si chiudeva con un’ora (forse un’ora e mezza) di rancore e furia verso tutto e tutti (politici, colleghi, gente dello spettacolo): forte, ma decisamente fuori fase e molto più debole rispetto alla prima parte.
Decameron potrebbe essere come la prima parte dello spettacolo: politico in maniera obliqua, folle, delirante, infantile, capace di farti sbellicare dalle risate fino ad avere male alle mandibole. Invece così non è, per ora. Così non è stato sabato. Daniele è stato più vicino a Grillo, o alla Guzzanti di Riot, che a Letterman o Monty Python. Si può rompergli le palle se la prima puntata del suo nuovo spettacolo conteneva una buona dose di sue battute già sentite, era piena di pistolotti che se sei già d’accordo non ne puoi più, e insomma non era ‘sto gran che? In teoria sì. In teoria uno come Luttazzi torna in televisione e ci si aspetta che faccia patapum anche per chi non ha paura di lui, anche per il suo pubblico, e non solo per quelli che lo temono e aspettano solo che lui parli dei preti per indignarsi. Questo in teoria.
In pratica si può sospendere il giudizio e dargli tempo. Doveva sfogarsi: l’ha fatto. Perché quando Berlusconi ha cancellato Luttazzi dalla televisione, anzi quando Berlusconi ha fatto i nomi di quelli che non gli piacevano e i dirigenti delle reti hanno obbedito prima ancora dell’ordine, insomma quella volta lì Luttazzi era in un periodo di enorme successo. Era stato in onda con Satyricon (veniva da Barracuda), scriveva libri e articoli, faceva spettacoli che andavano bene. Questa roba gli ha dato una legnata che se fai quel mestiere ci vai fuori di testa. E lui è rimasto solo un po’ incarognito; non si è messo a fare il tribuno come altri suoi colleghi censurati dal Polo. Quindi insomma io aspetto sabato prossimo e vedo come va.
Chiaro che nella prima puntata di Decameron c’erano più idee di quelle che ci sono in tutta la carriera della Premiata Ditta, ma questo non è in discussione. E non basta.
Le questioni più visibili a mio parere:
- più satira, meno spiegoni satirici per favore;
- il video di Money For Dope (di un paio di anni fa, dello stesso Luttazzi) non è adatto a essere la sigla finale del programma;
- i monologhi satirici senza un pubblico vero sono mosci per definizione;
- gli sketch senza Luttazzi funzionano a tratti, e a tratti sono sfigati (c’è sicuramente un problema di recitazione degli attori, che sono i classici attori italiani che non sono credibili neanche quando vanno a comprare il latte. Sèmbrano sèmpre degli attori. Loro, le loro vocali perfette e la loro impostazione da salvatori del mondo),
Una cosa mi ha fatto sbellicare c’era: “…D’Alema, che è permaloso come un campo minato…”
Questa rischia di essere la colpa più imperdonabile di Berlusconi: aver reso il migliore di tutti un predicatore come gli altri.
Poi da me è arrivato un commento che ho trasformato in post:
http://onanrecords.blogspot.com/2007/11/luttazzi-che-tristezza.html
scritto da onanrecords lunedì.05.11.07 08:48
Aiuto, il diavolo è tornato: adesso che la disaventura di questa banda bassotti maleassortita sta arrivando all’epilogo (sempre meno triste del suo esordio, per la verità) senza che Levi Montalcini ci possa mettere il paramecio riparatore iniziamo già a rievocare il golem che già bussa alle porte. E’ colpa sua se Luttazzi è ormai ridotto a un comico normale!!! Stai a vedere che adesso è lui che sta lentamente avvelenando Biagi e (forse il suo delitto peggiore) è colpa sua se Santoro è diventato il miglior giornalista televisivo italiano.
scritto da Tranqui lunedì.05.11.07 09:38
Luttazzi era la creatura perfetta per l’utopica la7 di Colaninno. Dovunque e` fuori posto, non per colpa sua, bensi` per il contorno. Perche` l’arrosto c’e` ed e` buono.
@Matteo: ti capita e ti e` capitato tantissime volte di parlare di tivi`, perche` non apri una categoria?
scritto da edoardo lunedì.05.11.07 10:18
Dovresti leggere 7yearwinter se non lo fai già. Avete dei punti di vista in comune… corro a scaricare la puntata di Decameron che ancora mi manca,
scritto da kinto lunedì.05.11.07 11:32
Io ho adorato il sondaggio!
Per il resto, come te, aspetto…
scritto da Alice lunedì.05.11.07 12:30
Hai mai fatto il VINO tu?
non credo che le tue manine tutte con la crema spalmata di ARISTOCRAZZIA si hanno mai sporcate di mosto, eh
ma quando fai il VINO vedi che l’uva va pestata, ed il pesto all’uva ci fa male, come l’iva fa male al cittadino!
ma poi tu che sei MILANESE le buccie che fa?, le butti?
…sei proprio STOLTO come il ladrone cattivo.
Meno male che ci sono io (eNZO) a spiegarti un pò di VITA VERA, e no di quella che passi tu davanti alla TV.
Allora. Con le bucce ci fai il DISTILLATO che si chiama grappa, che le strizzi e le fai bollire come patate ma strizzate però, eh
io (eNZO) non ho mai intervistato a uno, MA so fare la GRAPPA, che bevi TU, sbocchioso che “io intervisto a luttezzi, io ceno con pippobbauudo, io ho una storia con sandra milo”.
Ma vedi, il PUNTO è di chiarezza e pure un pò orgoglio.
io non dico MAI quanta GRAPPA ha bevuto e chi, perchè quando facevo questo lavoro al NORD penzavo solo a strizzare bene la buccia dell’uva pestata.
Hai capito? Luttazzi deve pensare a fare programam di ridere, come faceva linobanfi in vieni avanti cretino (no tu, matteobibbianchi, ma è titolo di film!), che era risata come se il cuore dimentica che le mani sono spaccate perché srizzare l’uva non fa bene alla pelle.
Ecco. Lui se ha comicità e la dà al pubblico, ma che ce ne fotte a noi che ha la raggia didentro contro a Berluscone?
perchè ci deve dare valore a berluscone?
Ulderico mi ha detto una volta: eNZO, se una donna ti fa ferita a te che sei SENSIBBILE, piangi pure che il cuore si distende, ma è INUTILE che cai dicendo che è BUTTANA, perchè ci dai valore, e qui sbagli.
Grande Ulderico. E’ fortunata la mia vita ad avere amico come lui che mi aiuta.
Si vede che tu hai amici tristi e pocoi esperti di vita addolorata vera
ciao da eNZO
scritto da eNZO lunedì.05.11.07 12:56
Cazzo non sono d’accordo:
DI PIU’.
Su tutto, dalla recitazione al videoclip in chiusura. Sono felice dello sfogo di Luttazzi anche se quelle cose mi arrivano meglio quando le dice un professionista del giornalismo come Travaglio (e mi piacerebbe citare altri nomi ma…), lui sono certo che dice cose iper-super-documentate.
La battuta sulla premiata ditta mi ha fatto cappottare dal ridere
scritto da Zage lunedì.05.11.07 13:44
Son d’accordo solo riguardo alla mancanza di pubblico.
La mia battuta preferita è stata: “Scoperte lumache con la sindrome di down. Sono simpaticissime.”
Dopo ovviamente l’intervista a Petruccioli…
scritto da George Frusciante lunedì.05.11.07 13:54
Visto lo spettacolo teatrale questa prima puntata poteva tranquillamente essere saltata.
Sono d’accordo sulle risate finte/applausi finti che abbassano la temperatura dei monologhi e sugli sketch senza Luttazzi che sono fiacchi.
Al contrario di te invece a teatro ho apprezzato più la parte politica di quella onirica.
E il video di Money for Dope non l’ho visto fuori posto, anzi, chiudeva un buon finale che mi fa sperare bene per le prossime puntate (ma con materiale nuovo, spero).
scritto da lud_wing lunedì.05.11.07 13:59
Faccio una fotografia alla televisione attuale. Analizzo il contesto storico-culturale dell’Italia di oggi, e dico che Luttazzi è stato meraviglioso. Meraviglioso in televisione. Perché se avessi fatto libri e teatro negli ultimi anni e ora dovessi fare un prodotto televisivo per un nuovo (ipotetico) pubblico, potrei permettermi delle ripetizioni. Per quanto mi riguarda le critiche e le chiacchere, in questo caso, stanno a zero.
scritto da Lorenzo lunedì.05.11.07 23:57
Anch’io ero un tot indeciso sul giudizio a Luttazzi.
Poi ho letto il pezzo del giornale (http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=218307) e la nebbia si è diradata.
Perchè col giornale non si può mai esser d’accordo…
scritto da sapu martedì.06.11.07 10:37
D’accordo su tutto.
Ci vuole il pubblico, attori migliori (le battute degli sketch erano anche belle ma sono state bruciate, in particolare quelle dell’oroscopo), e questa puntata mi ha ricordato molto Raiot.
Naturalmente ci si aspettava l’incredibile da questo ritorno e penso sia normale essere rimasti un po’ delusi
Poi io ci ho visto più Python e meno Letterman e sinceramente penso che a Daniele venga meglio Letterman.
Beneficio del dubbio naturalmente, e son comunque contento sia tornato.
scritto da Sergio martedì.06.11.07 13:14
Quando ci si accanisce contro tutto e tutti e nessuno dice nulla è finita.
Luttazzi è stato annientato
scritto da Danilo Maso Masotti martedì.06.11.07 16:48
non ho capito perchè non è adatto il video di money for the dope come sigla finale..?!?! me lo puoi spiegare? vorrei capire, perchè ho trovato geniale sia il video che l’idea di metterlo come sigla finale! grazie se mi risponderai.
scritto da omar martedì.13.11.07 00:36
non ho capito perchè non è adatto il video di money for the dope come sigla finale..?!?! me lo puoi spiegare? vorrei capire, perchè ho trovato geniale sia il video che l’idea di metterlo come sigla finale! grazie se mi risponderai.
scritto da omar martedì.13.11.07 00:39
Che tristezza, sono anni che la colpa di tutte – nessuna esclusa – le sciagure dell’umanità e del “bel paese” vanno ad ascriversi in capo al solito Berlusconi… Non se ne può più!
(a me pare che le guerre, la fame nel mondo e molti, troppi umani rovesci – incluso il sacrosanto Istituto Delle Alterne Fortune Artistiche – si conoscevano perfino ante “discesa in campo”)
Ma smettiamola di piangerGLI addosso e consideriamo un fatto: cristosanto se fai una trasmissione satirica DEVI far ridere.. Magari sparando su tutto e tutti (incluso il solito berlusconi, certo, ma che due palle!). Se non ci riesci sei un caso umano.
Anch’io mi sarei aspettato dal nostro un’evoluzione alla Letterman (o alla Leno) e l’ho presa male, lo ammetto. La delusione è cocente perché rivela l’inconsistenza del panorama televisivo italiano, con o senza Berlusconi.
scritto da Romano domenica.18.11.07 15:16