giovedì 27 dicembre 2007
Ogni volta che darete del malato a qualcuno…
Siccome salta fuori sempre più spesso la questione Binetti Senatrice Paola. E allora poi uno si abitua a quello che gli dicono. Cioè che Binetti Senatrice Paola l’espressione del cattolicesimo, anche progressista magari. Sono così, i cattolici, uno finisce per pensare: difendono certi valori strenuamente. Per esempio la famiglia tradizionale, quella che la Senatrice Binetti non ha. Lo stesso Roberto Formigoni, Governatore della Lombardia e acceso alfiere della famiglia (lui lei due bambini un cane le preghiere e una tavola imbandita per la colazione), ha preferito vivere, almeno per un certo periodo, secondo le regole dei “Memores Domini”:http://www.clonline.org/it/testi/forme/memores.htm: tutti in una casa, maschi da una parte e femmine dall’altra, tutti vergini e astinenti, nel rispetto di un piccolo dogma inventato da una organizzazione privata come CL e riconosciuto dalla chiesa nel 1988. Quindi chiunque voglia vivere come gli pare, faccia pure, basta che sia di quelli che possono. Capire quali siano è complesso. Eppure chi è dentro lo sa: deve essere una specie di luccicanza.
Ma torniamo a Binetti Senatrice Paola, della Margherita, Centro-Sinistra.
La senatrice, che porta liberamente un cilicio alla coscia – e uno dovrebbe anche spiegarlo cos’è il cilicio, perché, anche se ultimamente alcuni se ne dimenticano, siamo vicini al 2008, e cosa cacchio sia il cilicio non dovrebbe interessare a nessuno, almeno non più di cosa siano un astrolabio o un sestante – insomma questa donna con gli uncini di ferro piantati nella generosa coscia rilascia dichiarazioni. Sostiene di aver pregato perché alcune leggi che riguardavano il diritto individuale e familiare non passassero, così da lasciare le cose come le ha decise il precedente governo. E soprattutto interviene a proposito di un tema a lei molto caro: quello del ricchionismo. Dopo aver recentemente dichiarato che i gay sono molto sensibili e spesso esercitano lavori artistici, come Dolce & Gabbana o Armani, Binetti ci tiene a precisare che se la ricchioneria non è più considerata un disturbo della personalità è per intervento della lobby gay.
Immaginiamo che non sia la signora Binetti a dire queste cose, così penitente nello sguardo, così compita, così donna educata e pacata nei modi. Immaginiamo che sia un uomo di destra, anche un po’ triviale nei modi, diciamo il prosindaco di Treviso, Gentilini. Immaginiamo Gentilini che dice le stesse cose. Forse non faremmo delle prime pagine, ma sicuramente vorremmo sottolineare quanto siano affermazioni fascistelle, irricevibili, di una violenza sostanziale ed evidente. Non grida e non gioca con le pistole come Gentilini, ma sostiene tesi e difende interpretazioni del mondo rispetto alle quali non si deve dialogare. Sono stronzate, frutto dell’ignoranza e dell’oscurantismo dogmatico di Binetti Senatrice Paola. Non solo offendono i gay e i democratici del 2008 (di centrotrattinodestra o centrotrattinosinistra), ma non possono nemmeno passare sotto silenzio o essere trattate come posizioni su cui si debba disquisire in televisione o sui giornali.
È tutto molto più semplice di come sembra. Stronzate. Ignoranza. Dogma. Vergogna. Non si permetta davanti a me. O ritira o me ne vado. E si guardi in giro ogni tanto, sorella, che non è peccato.
lei sta nel partito democratico. lei non è più della margherita, non posso più dire vabbè sta con rutelli. no lei sta nel partito democratico. lei non è un sindaco leghista. lei è di sinistra, diciamo centro-sinistra, e io me lo ripeto, continuamente, e non capisco. io non capisco. io non mi spiego. chi ce l’ha messa. e perchè.
non mi preoccupa lei. mi preoccupa livia turco quando intervistata su repubblica inizia anche lei a parlare con quelle cautele e quel tono che servono a non irritare binetti paola senatrice.
non si può partire così. non si può.
scritto da laragazzadaicpallistrani venerdì.28.12.07 20:17
grazie signore grazieeeee
scritto da edoardo venerdì.28.12.07 22:29
grazie bordone, ti amo. la mia giornata continua un po’ meglio di come era iniziata
scritto da matt butter sabato.29.12.07 09:02
Che dire, mi pare un post condivisibile , ma a dir poco prolisso.
Io avrei optato ad es. per un conciso :
” Cilicio ? No, seriously…”
Direi che basti
olà
scritto da Kluz sabato.29.12.07 09:14
Cioè, porta davvero il cilicio? Nel 2008????? Sono senza parole… Come Jacopone da Todi!!!
scritto da phoebe sabato.29.12.07 12:08
polemicamente e dialetticamente il post è efficace, ma non ne condivido la sostanza, cioè l’invito a respingere e ignorare senza un confronto le tesi di chi ritiene l’omosessualità una malattia.
Sarebbe pragmaticamente proponibile se queste tesi fossero considerate stronzate in modo unanime; ma se uno prova ad estendere lo sguardo un po’ fuori dal proprio circoletto di amici illuminati e illuministi e colti e aggiornati, si accorgerà che l’equazione omosessualità = malattia o disturbo o comunque devianza è ancora molto, ma molto diffusa. E se sono molti che ancora pensano così, non sarà alzando le spalle e urlando “è una stronzata!” che li si potrà convincere.
Se invece parliamo solo a noi stessi, ok, sono stronzate, non vale la pena nemmeno di parlarne – non vale la pena nemmeno di sprecarci un post, a ben pensarci.
scritto da Marco sabato.29.12.07 12:20
il CILICIO è cosa di MALE.
che poi perché SFRACELLARE di dolore il tuo corpo?
Se ci credi a lui (DIO, non eNZO), devi avere ATTENZZIONE del corpo!
Ulderico me l’ha spiegato: il paradiso terrestre si è perso èer colpa di ANIMA, no di corpo. LA mela era tutta di SAGGEZZA, no di GOLOSITA’
ONORE AL corpo!!!
Infatti Ulderico che è SAGGIO come tu, matteobibbianchi, non SARAI MAI, Ulderico uSA il cilicio di DIVERTIMENTO:
il preservativo con l’anellino rotante tipo MAZZINGA!
Miii, ci piace a LUI e a Iris, che è la signorina con cui per ora esce. A Natale mi ha regalato pure a me i PRESERVATIVI con il maglio rotante!
Grazzie Ulderico! Meno male che ci sei tu
Osserva il CAVALLO e vedi che il CAvallo non si CILICIA mai!
ma corre e scopa e GALOPPA ed è tutto un sorriso di anelletto girante!
ciao robi, capodanno esco con ulderico, iris e anna rosa
scritto da eNZO da casa di Ulderico sabato.29.12.07 12:46
Che esista una lobby gay mi fa solo piacere.
Anzi: sarebbe ora che tale lobby si inculi (absit inuria verbis) qualche altra consorteria italo vaticana, subentrando alle loro posizioni di potere.
Tipo dalla talare allo chiffon.
Tiè, Tiè, Tiè!
scritto da Tranqui sabato.29.12.07 13:17
La Binetti Senatrice Paola sbaglia nel portare il cilicio alla coscia, quando giustamente dovrebbe portarlo alla lingua.
scritto da Marco B sabato.29.12.07 17:30
Che poi, ‘sto cilicio non fa scattare i metal detector tipo quando entra in banca, o al Senato stesso?
bip! bip! bip!
PB: Mah… Che succede?!
A: Niente! E’ cosa… Quella cor silicio!
PB: Cilicio!
A: Vabbè quello. ‘A faccio passà uguale?
scritto da gb sabato.29.12.07 18:12
Che poi: che esista la lobby dei gay è da dimostrare. Ma nel frattempo la Binetti NON è una cattolica qualunque. Fa parte dell’Opus Dei che oltre a essere una lobby è pure una setta oscurantista mica da ridere…
scritto da alessandro sabato.29.12.07 19:19
Tutto bene, ma il cilicio non c’entra. Sono solo fatti suoi, è irrilevante. Se siamo d’accordo sul principio che sul proprio corpo ogni individuo è sovrano, allora la Binetti potrebbe anche stimolarsi analmente con una statuina di soda caustica raffigurante Padre Pio e andrebbe bene lo stesso. Sono le sue posizioni dogmatiche-pregiudiziali-ideologiche-idiote che fanno cadere le palle, non quel che fa con il suo corpo.
scritto da Procellaria sabato.29.12.07 20:41
La Binetti è una che ha fatto sapere a tutto il paese che, sotto quegli abiti castigati, porta il cilicio…Ma non è la cosa più sexy del mondo?!? La Binetti!! Lei si che ne capisce!!!
Angosciante interrogativo con il quale ho già scassato le scatole ad amici e conoscenti:nel PD c’è gente come la Binetti, nella sinistra di Mussi c’è Bertinotti. Alle prossime elezioni cosa cappero voto? Sigh!
scritto da Eus sabato.29.12.07 22:04
Prima di leggere post e commenti Binetti non mi stava antipatica, ma neppure simpatica. Adesso non mi sta simpatica ma neppure antipatica. Dunque, ancora un piccolo sforzo, ragazze/i!
scritto da Pasquale Lo Prete domenica.30.12.07 00:24
col cilicio ci fanno i procecciori dei computer
scritto da lfkgbflbkljgbkljb domenica.30.12.07 00:30
…. parole sante!!
più che la binetti,il problema è chi la vota….
scritto da mavvia domenica.30.12.07 10:22
contenta di aver smesso di votare molto tempo fa.
quasi rimpiango i vecchi tempi in cui si votava piccì, diccì o emmesseì. il mondo era rosso, bianco, nero. tutto era più facile. ora la politica sembra un’insalata russa. neanche buona, con la maionese rancida.
scritto da pepita domenica.30.12.07 10:41
Sono d’accordo: sono tutte stronzate. Adesso la senatrice in questione è anche d’accordo con quelli di Forza Italia per rivedere la legge sull’aborto… non ne posso più di questo paese. Mi ha rotto.
scritto da Velvety Scarlet mercoledì.02.01.08 13:59
[...] a un …alzalosguardo.blogspot.com/2007/09/pa …
scritto da cosa martedì.08.07.08 12:52