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mercoledì 23 gennaio 2008

Sfiguratelo in volto con la mazza da golf


ApocalypseLanceKilgore.JPGTra qualche giorno esce AMEN, il quarto album dei Baustelle. Quando è iniziato DISPENSER, il programma che facevo prima (che è ancora in onda dal lunedì al venerdì su Radiodue alle 20 e 35), dedicammo la primissima recensione discografica all’album d’esordio di un gruppo toscano che parlava di adolescenza, amore, droga e malinconia in un modo che ci piaceva molto. Eravamo e siamo fan degli Smiths quasi tutti; eravamo e siamo alla ricerca di musica da ascoltare a volume alto. Il disco in questione era “Sussidiario illustrato della giovinezza” dei Baustelle. Poi i Baustelle hanno fatto altri dischi che ci sono piaciuti sempre di più; noi li abbiamo ascoltati alla nausea, siamo andati a vederli in concerto, ci abbiamo fatto amicizia. Nel frattempo altri si sono accorti di loro, non ultimi gli italiani tutti, nell’anno 2007, quando “Bruci la città”, scritta da Francesco Bianconi e cantata da Irene Grandi, alla lunga ha folgorato tutti (roba che se l’avesse cantata Minghi, anche Mollica e Fegiz si sarebbero sbilanciati).
Ora. AMEN esce il primo febbraio. È stato registrato con grandi orchestre e arrangiamenti sontuosi, cosa che in Italia nessuno di quelli seri si mette mai a fare. Chi ha le canzoni sta sul minimale scarno; chi ha l’arrangiamento e nient’altro è Celentano. Il singolo “Charlie fa surf” sta a metà strada tra il genio puro e la ruffianata, come ogni vero singolo pop che si rispetti. È scritto a immagini e non a discorsi e racconti. E ha un ritornello da cantare a squarciagola. Stamattina l’ho sentita una volta. Poi un’altra. Poi dieci volte a fila, a volume sempre più alto. E l’ho cantata per tutto il giorno. Sono un fan. Ho quindici anni. E vi spacco il culo.


Io sono solo al quinto ascolto, ma non e’ possibile smettere. Qui si va avanti tutta la notte (per la gioia dei vicini)…

Non può non entrare nelle orecchie “Charlie fa surf, quanto roba si fa, MDMA, ALLELUJAAA ALLELUJAAAA”..

IL LIBERISMO HA I GIORNI CONTATI.

io comunque capisco “sfiguratelo IN VOLTO”. no?

charlie fa surf? geniale, geniale! quasi quasi si meritano che compri l’album solo per il titolo della traccia :D

M

Pens che io invece un po li odio, li trovo pomposi e datati.. ma sono intollerante lo so.

si sono pomposi.. fastidiosamente pomposi.

stavolta il bianconi ha voluto scrivere un testo pieno di luoghi comuni sui gggiovani e al primo ascolto sono rimasto un pò così…comunque prendendo la musica pop per quel che è, sto singolo centra in pieno l’obiettivo, entra subito in testa, e sono convinto che con sto disco i baustelle faranno “er botto”!

BAUFAN DALLE VACANZE DEL ’93…

yo

t

Bah, io mi allineo a cio` che ha gia detto Fabio De Luca sul suo Tumblr [http://weekendance.tumblr.com/]:

I ♥ il nuovo singolo dei Baustelle. I ♥ la rima “quanta roba si fa/MDMA”, l’incedere da Dinosaur Jr che fanno una cover dei Cure, il fatto che non si capisca se stanno dalla parte di Charlie oppure no, e neppure se Charlie sia fascio oppure se lo siano i Baustelle, il dipingere un mondo ormai conclamatamente post- qualunque cosa, la superficialità “di spessore” e la totale assenza di ironia (Assante, non stanno cercando di essere ironici: casomai laconici.) Sono i CCCP del 2008, fatevene una ragione.

Ufficio pignoleria: il verso è “Sfiguratelo in volto con la mazza da golf”, testo ufficiale alla mano. La Warner manda sicari sotto casa a chi rivela i testi del disco prima del 26, ma per l’esattezza siamo pronti anche al martirio. Alleluia alleluuuuia.

Ti devo un favore perché i Baustelle li ho conosciuti grazie a Dispenser, e da allora ho fatto proselitismo musicale come non mi capitava dai tempi dei primi Marlene Kuntz.
Charlie: bellabella e ironica come poche! E anche il video mi è piaciuto :)

http://stamparassegnata.splinder.com/post/15466688

“Charlie fa surf” è una quasi citazione del “Charlie don’t surf” di Cattelan che sta al museo di arte contemporanea del castello di Rivoli, vero?

m’hai fatto venire voglia di sentirlo anche a me….grazie!

O “sfiguratelo in volto”?

Finché si schiaccia il tasto play e si ascoltano le versioni studio sono più che gradevoli.

Dal vivo però canta quasi meglio Mino Reitano.

Ma… l’inizio di ogni strofa di Bruci la Città non ti ricorda Basket Case dei Green Day? Ho 10 anni e spacco i marroni.

i Baustelle mi piacciono.E in effetti mi ricordano gli Smiths(che mi piacciono molto).
Però questo singolo non mi convince

mah io li trovo un po’ troppo furbetti ma nel panorama semi desolante italiano si fanno sentire…

Charlie don’t surf è una canzone dei Clash, pubblicata su Sandinista. Gran pezzo: “Charlie don’t surf and we think he should.”

“Ognuno ascolta la musica che merita”.
e come diceva il buon Gianfranco Marziano “Sona sona e che sona? sona o telefonino”.

paolo

io ricordo di quando mi piaceva un sacco la moda del lento e mi piaceva lui con i suoi jeans trentenni (inutile, i miei jeans ventenni quel fascino altezzoso non ce l’avevao proprio); poi mi ricordo che invece la malavita mi convinceva meno, ma giusto così, a sentimento, perchè non avevo più voglia che mi piacessero i Baustelle, comunque al covo club di bologna fecero il pienone e io rimasi fuori; e poi mi ricordo che mi sono proprio rotta le palle di lui sempre pomposo-grigio-smunto-stropicciato, che i miei amici lo prendevano in giro, e quando l’ho visto alle invasioni ho pensato “Massimo Coppola è giusto più rompicoglioni”. Adesso, con calma, mi ascolterò anche il nuovo disco.

In volto. Avete ragione. Correggo il titolo.

…l’aggettivo “pomposo” mi fa sempre ridere!!…. ma via… anche bordone è pomposo ma lo leggo lo stesso volentieri…. e bruci la città mi piace un sacco!!!!…..

scusate ma cattelan e i clash hanno citato entrambi da Apocalypse Now, giusto per essere fastidiosamente pignoli.

M

concordo con sarah.
Anche ame ha già stufato quel cantante con l’aria da figo stropicciato rompicoglioni.
Meno male che circola ancora Jovanotti.

Charlie fa surf è più che pomposa, sfiora il pacchiano ma è bellissima.
Se non si guarda il (brutto) video (quello si, ironia a poco prezzo) è molto evocativa (sintomo di ottimo pop).
Suono più parole ma per quadri.
E come ancora gli Smiths qualche volta i Baustelle mi mettono in bilico…..sono mamma e/o ancora figlia (?)

continuo a chiedermi perché persone intelligenti e brillanti, non riescano ad essere libere dai preconcetti .
premetto che i Baustelle mi piacciono da sempre, non tutto ovviamente ma ce ne fossero…la cosa che mi irrita è che in Italia ci sono altri artisti che mettono grande cura negli arrangiamenti, che riescono a scrivere testi originali ed emozionanti ma magari non hanno un’estetica cool , quell’aria un po’ underground che rende così fieri quando si può dire quali sono i nostri artisti preferiti . il pop piace quando continua a far sentire un’ élite.
Che tristezza.

Fatto surf con Charlie. Piaciuto.

anche io li adoro, e il loro primo album è un gioiellino, peccato che in giro sia quasi introvabile. quando ho sentito “Charlie fa surf” per la prima volta ho fatto come te…non riesco più a smettere di urlarlo…anche in motorino giro con le cuffie a palla…ho quasi rischiato la collisione conquando pensi dovrebbero venire un ambulanza(anzalubma)!

ultimamente non sono riuscito a seguire condor…quindi provo a chiedertelo…quando è che vengono da voi??

A Bordone, mo’ repijate Berlusconi. Tie’!

“il pop piace quando continua a far sentire un’ élite.”

vado un attimo a sbattere la testa contro il muro.
(ma bordone non è pomposo, è solo uno alto che si inventa le parole!)

consiglio “Lucky”, il nuovo dei Nada Surf. non so se è il tuo genere, ma io lo amo gia.

Mi è capito di sentire una delle loro nuove canzoni alla radio ed ho pensato: sono dei geni o dei cretini integrali? Non riesco a decidermi…

L’ho sentita poco fa su deejay (perdonatemi il “tradimento” ma dopo un venerdi pomeriggio trascorso ad ascoltare un manager di radioRai che si lamentava perchè per legge voi potete mettere solo il 4% di pubblicità e gli altri il 18%, dovevo disintossicarmi). La canzone su emule non si trova.
Salutami il manager e digli che nonostante tutto è stata una boccata di giovinezza tra quelle cariatidi vomitevoli di confindustria.

Genio puro…LOL
Non se ne può piú dei gggiuovani, dei poveri gggiuovani, dei gggiuovani rovinati dalla società. Li ammazzassero tutti, insieme ai baustelle che fan cagare ed al proprietario del blog, che si mostra sempre un povero coglione totalmente privo di buon gusto.

…. a proposito di giovani…. io “lol” ho dovuto cercarlo su wikipedia!!!….

Mavvia: Anch’io l’ho cercato su wiki!!! È un fiume del Sudan… ;)

Mi piacciono molto i Baustelle, e poi sono miei “vicini di casa”!!!!

PS. A Dispenser manchi tu! :(

No dai, LOL non è un termine da gggiuovane, è piú da nerd. Ed i nerd non son una categoria basata sull’età. Però è carina la cosa che sia il nome di un fiume, peccato solo i fiumi non m’interessino per nulla.
P.S. Per fortuna Bordone non c’è piú a Dispenser, ora si può ascoltare.

…ti ha rubato la ragazza??…

Ma sai mavvia che, stranamente, non riesci a star antipatico?
Non m’interessano proprio quelle che van dietro ad un Bordone.

uh-uh io sono bravissima a stare antipatica! guarda:

kli fai talmente tristezza che passa pure la voglia di prenderti a epiteti volgari…massì, dai, sfogati, raccontaci di quanto tutto faccia profondamente schifo, non vediamo l’ora di ascoltarti.

LoL. Poverina.
Non che ci si possa aspettare molto da una che frequenta il blog di Bordone.
Ma non preoccuparti, non riesci antipatica. Sei troppo cretina per destar un qualche interesse.
Comunque non fa tutto schifo, ci son anche i bachi da pietra.

cretina a me?! no, adesso andiamo fuori e sistemiamo sta faccenda una volta per tutte, e poi dopo vediamo se hai ancora voglia di passare da queste parti! (ovviamente tu adesso devi immaginarmi afroamericana, parecchio sovrappeso e con addosso un top e degli shorts fucsia di due taglie più piccoli del necessario)
I bachi da pietra…cioè…per carità, rispetto, ma io non riesco proprio ad affrontarli…almeno i Baustelle hanno la cantante-synth con le tette grosse.

….dio,che puppe!!!!!!….

Bruci la città? BRUCI LA CITTA? ma quella canzone mi fa davvero c**are!

gne gne gne gne gne gne gne gne gnegne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gne gnegne gne gne gne gne gne gne gne gnegne gne gne gne gne gne gne gne gnegne gne gne gne gne gne gne gne gnegne gne gne gne gne gne gne gne gnegne gne gne gne gne gne gne gne gnegne gne gne gne gne gne gne gne gnegne gne gne gne gne gne gne gne gnegne gne gne gne gne gne gne gne gne

ciao da eNZO, piagnoni

Meraviglioso Enzo.
Comunque, sara, non avevo dubbi che tu non fossi in grado di affrontare della buona musica. Sei veramente troppo cretina.

Bruci la citta’ fa proprio schifo, secondo me i Baustelle, che hanno un nome figo e fanno i fighi sono sopravvalutati.

A me i Baustelle mi sono sempre piaciuti…in sto brano, però, mi sembrano un po’ troppo “autocitazionisti”…la prima volta che ho sentito Charlie fa surf ho pensato(veramente):”Ma chi sono sti deficienti che prendono per il culo i Baustelle?”

“A me mi” non si scrive (nè si dice).
Scusatemi.

Anche io trovo che il nuovo disco sia un po’ ripetitivo, ma alla fine i Baustelle piacciono sempre… Che faccia figo o no, ma checcefrega alla fine :)
Però no, mi dispiace: i CCCP del 2008 sono solo gli OFFLAGA DISCO PAX. Tutto il resto è desistenza!!!

Leggo sul libretto del disco che siete citati sia te che il tuo socio, e anche il sig. Trappolino…bravi…qualsiasi cosa abbiate fatto!

A dirla tutta li trovo pretenziosi senza ragione alcuna…mi ricordano vagamente un gruppo della mia città con aspirazioni nazionali noti come Sikitikis e anche questi con aura di trasgressori musicali… ma mi pare tutto un “ja entendu”

questo disco è una… cagata pazzesca!!!

quaranta minuti di applausi!
ciao

Bastelle cagata clamorosa, Matteo tu non lo sai ancora ma sei omosessuale: non te ne devi vergognare, anche noi sacerdoti moderni accogliamo voi omossessuali come persone normali, pecolrelle smarrite.
Se hai bisogno io ci sono, puoi dirmi quello che vuoi.
Don Flavio

Don Flavio al contrario di Matteo io sono completamente ascimmiato dalla bernarda.
Però i preti dicono che è cedere al peccato…
Cazzo faccio???

figliuolo berlusconiano, la tua è una malttia grave: incurabile fisicamente e spiritualmente.
L’unico consiglio che ti posso dare èè quello di portare con te il tuo sacerdote di fiducia quando vai a troie, l’immensa gioia della condivisione cristiana renderà più leggero il tuo peccato
Don Flavio

Il titolo di questo post con la foto sotto suona pesante e violento, se non razzista. Sul resto tutto va bene, ma certe parole sono peggio delle pietre, anzi: delle mazze da golf.

[...] sono esperimenti molto apprezzati, sentite qua Matteo Bordone (teorema: soltanto un DJ cogli adesivi sul MacBook può enunciare peggiori bestialità di un [...]

i baustelle fanno schifo al cazzo ma ognuno ascolta ciò che vuole. è il paragonarli agli smiths invece che non si può proprio fare…