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Martedì 5 Febbraio 2008

Senza Sem e senza Cam


naomi.JPGCome avranno notato i più attenti lettori di Freddy Nietzsche, questa rubrica, in cui la gente scrive delle domande e il buon Yankele risponde, è in pausa. Prima o poi riprenderemo, ma Yankele è un ebreo molto occupato e io sono pigro e devo richiamarlo e tampinarlo e chiedergli se ha ancora tempo. Vedremo in futuro. (Magari, se Yankele1 non può, cercheremo uno Yankele2.)
In ogni caso questo post serve solo intervenire su un tema. Questa questione della Fiera del Libro di Torino e la polemica relativa all’invito di Israele come paese ospite. Ecco: la polemica è una buffonata. Israele è un paese e ha una cultura. Se ne facciano una ragione sia Tariq Ramadan che quelli che gli vanno dietro e fanno dei distinguo di ’sta minchia.
Le richieste di boicottaggio o di bilanciamento vanno rimandate al mittente con una pernacchia. Da qualunque posto vengano e in qualunque lingua siano.
Questa è la posizione di Freddy Nietzsche. Shalom. Salaam. Arrivederci.
_(Nella foto, Naomi Russell: pornostar ebrea americana.)_

21 commenti finora
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Son l’unico che stavolta proprio non capisce il nesso con l’immagine?

E dire che li colgo sempre…

In ogni caso d’accordissimo con quello che dici, mi capita spesso di litigare fieramente su questo coi miei amici radical.

Non sei l’unico.. pure io non capisco il nesso.. anche se devo dire che gradisco

Allora, l’immagginetta della FEMMINA e la scrittura piena di parole porcone (minchia)!
Eppoi il culo della signorina e la parola porcona (pernacchia)
Ecco il NESSO!

ciao da eNZO
(oggi esco di guardiola alla 16 perchè ci staccano la luce a noi e al calcetto. Oggi se non piove di sera esco e vado a ripenso all’EGGITTO e al NILO che è il fiume più lungo e blu del mondo universale! Io l’ho visto e ci ho stato, e tu no, matteobibbianchi, poveretto)

ciao

Sono d’accordissimo.

Il nesso con l’immagine secondo me: una citazione dalle storiche copertine anni 80 di Espresso e Panorama (i due stati diventano le due chiappe, così come il confronto Destra-Sinistra diventava il paio di tette).
Oppure: mandare a fare in culo chi propone boicotaggi.
Oppure: tira più un pelo di figa che una polemica al Salone del Libro.

bravo matteo,
condivido anch’io la posizione, (ma la foto rimane un mistero), il boicottaggio e’ semplicemente vergognoso.

Sono d’accordo con Magris, questa storia non merita nemmeno un commento.
La foto: è chiaro! Quello è Yankele dopo l’operazione, ma ora preferisce farsi chiamare Yentl :)

sta storia di Israele si Israele no al salone di Torino è proprio una buffonata..e ancora più buffoni tutti quelli che alzano scudi..comunque sulla foto direi che il messaggio del buon bordone potrebbe essere:
A) Non fermatevi alle apparenze
oppure
B) Se proprio non avete la testa di leggere un libro,magari israeliano, fatevi na pippa!
ciao
Luca,Torino

oppure quando scrivi: “Questa è la posizione di Freddy Nietzsche” ti RIFERISCI alla POSIZZIONE della ragazza?
A 90°
ah beh, contento tu…

ciao da eNZO (hanno attaccato la luce, sono tutti DACCORDO col mio capo che è VECCHIO e CATTIVO, bastardi)

è la posizione il nesso…io sono con eNZO e contro le elucubrazioni…
ma è una mia impressione o in questo blog di tanto in tanto vengono buttati qua e là riferimenti alle cosaccie in quella posizione là…?
no? è tutto nella mia testa? vabbè glissiamo…

È il virus della polemica automatica che qualcuno da qualche parte spruzza, così a caso, e sfortunatamente i primi che ci passano sono un po’ (quasi) sempre i soliti. Devono essere particolarmente sfortunati.

OT Amen: alla fine dei giochi è un bel disco, c’è anche una canzone che sembra una cover dei Rapture. Charlie fa il surf è forse la canzone meno riuscita del lotto. Vedo sempre più revisionismi alla luce dell’uscita del disco, quando si dice “me lo son pigliato nel culo” (anche io eh!).

@sarah: è il fascino di Bordone che ti fa vedere messaggi subliminali ovunque!

io quelli della sinistra radicale non li vorrei vedere più neanch edipinti.
Con la legge finanziaria hanno varato norme che, se applicate, farebbero passare molta lavoratori da precari a disoccupati.
E si occupano di ste polemiche del cazzo.
Che schifo

ovviamente condivido in pieno. quello che mi stupisce è che di tutte le persone che frequento e conosco, di cui una consistente parte fa riferimento alla sinistra radicale, non ce n’è una che difenda il boicottaggio, anzi, tutti s’incazzano. Ma si può sapere da chi è partita quest’iniziativa indifendibile?

L’iniziativa è partita dagli stessi che si stracciano le vesti contro di essa sui giornali da settimane…
I partiti della sinistra NON HANNO MAI PROPOSTO IL BOICOTTAGGIO. L’unica traccia che si trova sui loro siti è un comunicato di Rifondazione in cui chiarisce che sarebbe una stronzata.

È il classico esempio di polemica montata ad arte da Corriere e Repubblica per sparare sugli sporchi comunisti antisemiti. A meno che non si voglia far passare Tariq Ramadan per il portavoce della sinistra italiana.

P.S.
Perché non ho visto queste reazioni scandalizzate di fronte alle diffusissime proposte di boicottaggio delle olimpiadi di Pechino?

io invece sono d’accordo col boicottaggio.
il paese ospite ce l’avevano già, era l’egitto, ma no, si festeggiano i 60 anni dall’inizio dello smembramento di un popolo ad opera di un altro. mi sembra quanto meno di cattivo gusto.
israele dovrà essere celebrato quando la smetterà con l’ipocrisia delle finte soluzioni per sistemare i palestinesi e soprattuto quando la smetterà di sventolare il proprio genocidio come scusa per perpetrarne un altro.
ma come al solito chiunque osi dire mezza parola contro israele è antisemita.

@laura: tieni duro, sta per tornare berlusconi a rimettre voi precari nella vostra botte di ferro

quanto sei spiritoso, Nest.
davvero.

Ciao eNZO! Come sempre sai riassumere tutto il Bordone-pensiero. Ciao Matteo :)

caro nest, se il discorso è “boicottiamo il Salone del libro ogni qual volta ospita un paese la cui politica disapprovo al punto da considerarla criminale” allora diciamo che il Salone del libro non ha senso

se il paese ospite fosse stato la Turchia avremmo invocato il boicottaggio di Oran Pamuk & C in difesa del popolo Armeno?

se il paese fosse stato la Russia avremmo invocato il boicottaggio di Viktor Pelevin per protesta contro la politica di Putin?

e se si fosse trattato degli Stati Uniti?

parliamo di libri, che cazzo c’entra la politica? Perchè uno scrittore deve pagare le colpe dei propri governanti?

A proposito del boicottaggio, nessuna delle persone (tranne Gianni Vattimo), da cui io ne abbia sentito parlare ha dato la motivazione per cui questo boicottaggio sarebbe stato proposto e cioè: l’ospite d’onore di quest’anno alla fiera del libro doveva essere l’Egitto.
Se invece di parlare del boicottaggio come di una reazione automatica e lobotomizzata, senza spiegarne la motivazione di base, se ne parla come di un gesto idiota fine a se stesso, si fa un gran torto alla correttezza con cui le informazioni dovrebbero essere trattate.

Con la stessa ipocrisia si offre la presunta “lista di proscrizione” degli insegnanti…etc, in pasto alla disinformazione, a cui anche i Bordone tengono Bordone, (che serve a trattare i pretesti come se fossero testi), la stessa disinformazione che dimentica di parlare di un’altra lista, questa:
Vi segnaliamo il sito dell’organizzazione ebraica Masada 2000 (http://www.masada2000.org/shit-list.html): gli autori hanno inserito quasi 8000 ebrei in una poco invidiabile “shit list” (sopra i lori nomi appare l’immagine di un water) per aver - a detta loro - tradito Israele. Tra le vittime illustri ci sono Woody Allen, Adam Shapiro, Amira Hass, una lunga lista di professori israeliani e anche diversi italiani. Ci auguriamo dunque che il mondo politico e i media intervengano energicamente per censurare questa iniziativa presente su Internet da diversi anni. Palestina News

@ kush
infatti io non ce l’ho con gli scrittori israeliani (che tra l’altro poveracci hanno già le loro gatte da pelare in patria, vedi link inserito da edo)
ce l’ho con la celebrazione del 60, che i coloni possono ritenere una festa, per altri -tra cui me- è la data d’inizio di una sfiga mondiale, una guerra che da allora non ha avuto tregua. non c’è niente da festeggiare.
e poi scusa ma ognuno boicotta quello che gli pare
che vorresti fare, andare a casa degli scrittori e lettori che non partecipano e portarli a torino per un orecchio?
si potrà manifestare un dissenso?

Allora, riporto quanto detto da un mio caro amico, chitarrista semifamoso, che ha sposato una ragazza di origine/religione ebraica :” Guarda R ( r sono io..), ti posso assicurare che il sesso fatto con una ragazza ebrea, non è lontanamente paragonabile a quanto siamo abituati noi cattolici”. Da allora m’è rimasto ’sto chiodo fisso …



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