Giovedì 7 Febbraio 2008
Segnali di Laura dovunque
Siccome poi uno dice va be’ sei un fan, allora viene da dire le cose chiare a costo di sembrare un fan lo stesso. Perché uno può pensare quello che gli pare, mica i dischi devono piacere tutti a tutti, ma di dischi come Amen dei Baustelle in Italia non ne escono da parecchio tempo. E per parecchio si intende qualche anno. Non uno. Qualche.
Quello che è AMEN lo giudicate da voi. Un po’ di cose che non è provo a elencarle.
Non è un disco col singolo da suoneria e alcuni riempitivi.
Non è un disco che suona italiano, cioè con la voce tutta fuori e gli strumenti sullo sfondo.
Non è un disco con gli assoli.
Non è un disco minimale.
Non è un disco alternativo.
Non è un disco povero.
Non è un disco celebrativo di una carriera.
Non è un disco con la foto dell’artista in copertina.
Non è un disco impegnato.
Non è un disco poetico in quel senso lì.
Non è un disco consolatorio.
Non è un disco che si occupa di suddelmondo.
Non è un disco che verrebbe meglio lontano dall’Italia.
Non è un disco con grafica sfigata.
Non è un disco che dici va be’ questo lo sento in macchina.
Non è un disco comprensibile per Vincenzo Mollica o Mario Luzzatto Fegiz.
Non è un disco che funziona al primo ascolto distratto.
Non è un disco che ha stufato dopo due, cinque, dieci giorni.
Non è un disco che costa troppo.
57 commenti finora
Commenta
Quando dici qualche anno (e mi sembrano comunque pochi) significa che l’ultimo disco italiano così importante sarebbe stato?
scritto da onanrecords Venerdì.08.02.08 00:25
È splendido… continuo ad ascoltarlo a ripetizione, e la mia canzone preferita cambia dalle due alle tre volte al giorno. Imperdibile.
scritto da JimmY2K Venerdì.08.02.08 00:32
è un disco di CHIESA allora?
ciao da eNZO
scritto da eNZO Venerdì.08.02.08 01:09
Accadono cose strane.
Tipo che mi piacciono i Baustelle. E mi piace Cattelan. E ho scoperto da un anno Miller. E poi ho scoperto che al cantante dei Baustelle piace Miller e che in Amen c’è un pezzo dedicato a Cattelan. E poi volevo vedere Clover Field. E vengo qui e ci trovo Clover Field, Cattelan e i Baustelle.
E ti leggo, e mi sembra di leggere me.
E poi entro in un altro blog, di una tale lulu11 e non mi ricordo cosa e anche lei mi sembra me.
E compro un libro di David Foster Wallace e mi sembra di leggere lulu11, te e me.
E poi entro nel Tate Modern e mi sento a casa. E vedo una cosa che insomma te lo giuro su dio avevo in mente di farla proprio io per camera mia, con la differenza che camera mia è un cubo perso nello spazio e nel tempo di un buco del culo della Calafrica sub-orientale e invece quella era Londra e insomma si, era il Tate Museum.
Ne ho parlato con un caro amico, uno di cui mi fido, non fosse altro perché mi ha guidato dritto sotto la mammella sacra di T.s. Eliot e lui dice che questa cosa si chiama cultura.
Tu ci credi?
Comunque ciao.
scritto da cristiano Venerdì.08.02.08 04:11
la foto sopra è dedicata per caso a Believe it or not che hai fatto sentire a macchiaradio durante il SuperTuesday?
scritto da piviere Venerdì.08.02.08 07:25
Il disco dei Baustelle:
FA CAGARE.
scritto da Scovolino80@tiscalinet.it Venerdì.08.02.08 07:37
secondo me a Luzzato e Mollica invece piacerà parecchio
scritto da benty Venerdì.08.02.08 08:43
a mollica e luzzato fegiz piacerà un sacco, specie se venderà un sacco (e venderà un sacco). ma credo tu possa preterti la libertà di dire che ti piace un disco che piace anche a mollica e a luzzato fegiz, non è che questa condivisione lo fa diventare meno valido, no?
ah, a me non sono mai piaciuti.
scritto da stefano Venerdì.08.02.08 10:51
>Non è un disco
>Non è un disco
>Non è un disco
>Non è un disco
Aestiqaatzi pensa che forse avrai anche ragione, ma Aestiquaatsi non sa bene
scritto da massimo Venerdì.08.02.08 11:45
ed io che ero convinta che citassi Hornby. Com’è?
scritto da euridice Venerdì.08.02.08 12:11
sta già vendendo un sacco…
bello…
bravi…
scritto da Luigi Venerdì.08.02.08 12:52
Il capolavoro qui è Alfredo. L’ho ascoltata qualche volta senza capire di cosa parlasse… poi l’ho capito. Il testo, per me, è da antologia della letteratura. Su una melodia straordinaria. E il finale è un piccolo tonfo: quello definitivo di Alfredo.
Capolavoro davvero.
scritto da LS Venerdì.08.02.08 14:06
io ti voglio bene, per carità , però BASTA co ’sti baustelle, abbiamo capito.
scritto da gb Venerdì.08.02.08 14:47
Ovviamente, il fatto che nel libretto di Amen sia ringraziato Matteo Bordone non influisce affatto sulla bontà della recensione… vero?
(Si scherza, eh, grande album per davvero, tanti complimenti ai Baustelle, e un po’ anche a Matteo Bordone, visto che in una qualche maniera ha contribuito al disco)
scritto da Lev Blumenfeld Venerdì.08.02.08 14:48
Boh… non so cosa pensare di questi baustelle: non mi sembrano granchè, ma li conosco troppo poco per poter formulare un giudizio più preciso.
scritto da Velvety Scarlet Venerdì.08.02.08 15:00
Sante parole Matteo. Non sono d’accordo su tutto: ad esempio mesi fa è uscito il disco dei Verdena. E i Verdena, piacciano o no, continuano a sfornare “il disco dell’anno” come se piovesse.
’sti Baustelle qui li attendo il 14 a Roma. Che poi, perdio, un live dei babyshambles costa 25 euro e uno dei baustelle 11. Il mondo è in rovina. E Alfredo, con quel banalissimo giro di piano, è grandiosa, ma proprio iosa. Il testo, concordissimo, è da antologia. Matte’, spara la tua canzone preferita. Per ora il mio podio è:
1- alfredo
2- il liberismo ha i giorni contati
3- Dark room.
scritto da andrea pergola Venerdì.08.02.08 16:40
lo scaricherò illegalmente, allora. grazie.
ah, e… cristiano:
I am he as you are he as you are me and we are all together.
siamo tutti trichechi, cristià .
®d.
scritto da rod Venerdì.08.02.08 16:50
mi piacciono, son bravi, ma mi fanno l’effetto di MOrgan:mi irritano.
E mi irrita tutto ciò che è doverosamente trendy, come sintetizzato bene nel piccolo bignami del commento di Cristiano.
Onestamente, per quanto li apprezzi, mi trovo a preferire Tiziano Ferro, talent vero e ‘burino’, ch eper fortuna non citerà mai Cattelan o Foster Wallace
scritto da laura Venerdì.08.02.08 18:26
Nonostante l’infelice scelta di presentare l’album con una traccia come “charlie fa surf”, bisogna dire che mi trovo d’accordo con te: è un album molto bello, ben fatto e curato, legittimo e scintillante figlio della tradizione della canzone italiana (dentro ci sono tutti gli anni 70..) e di questi ‘cazzo di anni zero (cit.) . Però dischi così belli e importanti ne sono usciti, sarebbe stupido dire il contrario. Un nome su tutti, i Virginiana Miller…
ciao!
scritto da Nur Venerdì.08.02.08 20:08
Io lo ascolto soprattutto in auto, anda e rianda dal lavoro.
A casa, dopo un po’, mi dicono di spegnere ché gli mette ansia :/
(comunque, per ora, miglior traccia Alfredo)
scritto da f Sabato.09.02.08 00:09
Sicuramente sono bravi, o almeno bravini, e su questo sono d’accordo. Il disco è carino, e ancora devo riascoltarlo per averne un’idea più definita: al primo ascolto non è niente male, e neanche al secondo. Da questo, però, a dire che come loro non ci sono, che sono avulsi dagli schemi e rivoluzionari, fenomeni e intoccabili, ci passa. Sono carini, si cantano piacevolmente, e “spaccano il culo” e scrivono come titolo “Baudelaire”. Insomma, non è tutti i dischi che dici tu, ma non è neanche la pietra miliare dei tempi moderni. Come non lo sono i Baustelle.
scritto da F. Sabato.09.02.08 07:30
basta con ’sti baustelle!
a me non piacciono. a luzzato fegiz e mollica, tantissimo. sei diventato il loro uffico stampa sotto copertura? ti sei, per caso, accorto che persino radiouno ha trasmesso “charlie fa surf”?
che sono stati ospiti da linus e tanto altro bel battage pubblicitario? ma cosa sarebbe ’sta roba? musica per pochi? musica di nicchia… ma per cortesia! quando il cantante e la cantantessa (scusa, ma non conosco i loro nomi)inizieranno a cantare, allora ne riparliamo. ciao
scritto da rita Sabato.09.02.08 08:42
…non capisco perchè dici che è un bel disco? ho capito che cosa non è per te, ma non che cosa è. l’ho ascoltato e non mi piace, lo trovo piuttosto scadente, monotono e soprattutto è roba vecchia…
scritto da anna Sabato.09.02.08 13:12
l’ho ascoltato in cuffia alla Fnac.
Risultato:ho comprato la raccolta di Battiato a 9.90 euro.
amen
scritto da laura Sabato.09.02.08 13:19
si potranno leggere le recensioni più entusiastiche della retetutta, ma ’sto giro il baustellometro rimarrà bassobasso, ché quando il prodotto è scadente non si può far molto, di virale.
scritto da bloggointestinale Sabato.09.02.08 16:13
devo ammettere che un pò invidio il tuo entusiasmo,è così difficile trovare dei gruppi che meritino l’attenzione o che valga la pena ascoltare..forse il disco che in questo periodo mi coinvolge di più èGrinderman, progetto parallelo di Nick Cave.
scritto da francesca Sabato.09.02.08 17:33
A me è piaciuto. Come mi è piaciuto il primo. Anche a mio marito è piaciuto. Ha detto che i testi gli sembrano quelli di FabriFibra, ma il sound è alla Baustelle. Io ci sono rimasta un po’ male. Ma non ha tutti i torti; non deve suonare denigratoria, la cosa, dal momento che FabriFibra per lui, magistrato, è un grande.
scritto da zelda Domenica.10.02.08 01:42
A me è piaciuto. Come mi è piaciuto il primo. Anche a mio marito è piaciuto. Ha detto che i testi gli sembrano quelli di FabriFibra, ma il sound è alla Baustelle. Io ci sono rimasta un po’ male. Ma non ha tutti i torti; non deve suonare denigratoria, la cosa, dal momento che FabriFibra per lui, magistrato, è un grande.
scritto da zelda Domenica.10.02.08 01:42
Preso (nel senso comprato, mica scaricato).
Niente male.
scritto da Davide Domenica.10.02.08 10:16
Io ho l’età di Charlie, e il disco dei Baustelle l’ho pagato una simpatica ventina di euro . Devo però dire che sono contento: finalmente un disco (italiano! questo sì che mi rende contento di spendere venti euro) che sia fresco e originale. Molto triste (quando c’è Alfredo la skippo, per dire), certo, ma anche molto molto “vero”, onesto. Non amo molto il pop (pop/rock?), ma i Baustelle rimangono il mio gruppo preferito, scoperto con “Corvo Joe”, da “La Malavita”. E lo dice uno che normalmente ascolta roba che oscilla tra prog rock al metal più estremo [ci sono i Carcass al Gods Of Metal di Bologna, la mia città ! evvai!]
Ma ’sti tre tipi raccontano (anche) la mia generazione come nessuno ha mai saputo fare. Si pensi alla storia d’amore di “Love Affair”, da “La Moda Del Lento”: i clichè ci sono: la scuola, le prime trasgressioni… Eppure, secondo me, parlano dell’adolescenza come pochi sanno fare. Poi vabbè, magari sono io che non ho mai ascoltato grandi cose. In ogni caso, un gruppo a cui dare una possibilità : Amen è un capolavoro, c’è poco da fare.
scritto da Enrico Domenica.10.02.08 14:12
Mi irritano schifosamente.
scritto da pee Domenica.10.02.08 17:43
Non è un disco da scaricare
E’ un disco da comprare….
completamente d’accordo.
MerMer
scritto da MerMer Domenica.10.02.08 18:00
Inutile specificare che il coglioncello che nei commenti di questo blog si firma “Macchianera” non ha nulla a che fare con Macchianera (il blog) né con il sottoscritto.
scritto da Gianluca Neri Domenica.10.02.08 19:29
Gianluca Neri, hai rotto i cojoni, intervieni su questo blog solo per dire che chi si firma Macchianera (cioe’ io) non sei tu, abbiamo capito, pero’ datti una calmata. Mo perche’ tieni un blogghetto (di merda) che si chiama Macchianera pensi di avere l’esclusiva? Basta, e poi a te ti piace Bordone, mentre a me mi fa cagare. quindi chi segue il blog lo sa. Fottiti. Lecchino.
scritto da Macchianera Lunedì.11.02.08 03:58
caravaggio è morto per te
scritto da cristiano testa Lunedì.11.02.08 14:55
questo album è ha un po di malavita e un po di sussidiario è un perfetto conubbio
scritto da NeoArgo Lunedì.11.02.08 16:22
anche io li trovo irritanti. come il commento di cristiano . ma alfredo è commovente. cazzarola. lacrimoni.
comunque foster wallace è un pesantone!!! meglio quel ricchione di sedaris!!!
scritto da mavvia Lunedì.11.02.08 23:42
da come scrivete, questa ‘Alfredo’ dev’essere davvero notevole.
scritto da laura Martedì.12.02.08 08:13
se poi ti fa cagare,volano cazziatoni??
scritto da mavvia Martedì.12.02.08 09:44
A me i Baustelle piacciono molto. Il loro Malavita è una pietra miliare. Non ho ancora ascoltato Amen. Lo ascolterò e sono certo che mi piacerà . La mia impressione è che, in genere, le lodi sperticate non facciano mai bene all’oggetto delle lodi.
Tante belle cose.
scritto da Francesco Martedì.12.02.08 12:35
A proposito, bella la citazione di “Un mercoledì da leoni” a proposito del surf.
scritto da Francesco Martedì.12.02.08 12:36
AMEN fratello!!!
scritto da Bellatrix Martedì.12.02.08 15:45
E’ un disco molto bello, davvero. Non li conoscevo affatto questi Baustelle, poi ‘Charlie fa surf’ in radio mi ha incuriosito parecchio (grazie, Matteo) poi la recensione sul giornale e sono corsa a comprare il disco sotto l’acquazzone! Molto bello. Ci vuole molta bravura e tanto coraggio a scrivere di Alfredino, soprattutto con tale semplicità . Forse sbaglio, ma nella voce di Francesco Bianconi ci ho ritrovato un pizzico di De André.
scritto da roberta Martedì.12.02.08 16:20
L’ho trovato un disco pretenzioso…
scritto da Giacomo Brunoro Martedì.12.02.08 16:25
@Mavvia
Intanto la ascolto, Alfredo perchè sono incuriosita….sono bravi,indubbiamente, però, e mi viene in mente pure Morgan,oh, mi irritano!
scritto da laura Martedì.12.02.08 22:21
dai,poi scrivi com’è andata!
scritto da mavvia Mercoledì.13.02.08 00:20
Grazie per la risposta.
scritto da onanrecords Venerdì.15.02.08 08:59
Non mi piace. Ci ho provato. Niente. Questo sapore di Battiato non mi va giù.
Tecnicamente.
Di suonare non ne sono capaci.
Di cantare neppure.
Questo non lo sanno fare neppure gli Ac Dc, per dire, e mi piacciono comunque.
Però i testi non mi piacciono neppure. Non ci trovo poesia. Le citazioni colte da sole non mi garbano.
Ci ho provato. Grazie comunque Matteo.
scritto da Limo Venerdì.15.02.08 14:27
Mi sembra che in genere ci sia un vento di anti-intellettualismo in questi commenti. Del tutto immotivato, visto che i Baustelle volano bassi, paragonati, che so, a quel tronfio di Battiato. Certo, se si elegge a vate del nostro Rock roba tipo Ligabue é ovvio che i nostri appaiono essere topini di biblioteca.
Trovo i testi di Amen sorprendentemente brillanti, pieni di senso dell’umorismo, ma completamente privi di sarcasmo.
Assenza di sarcasmo? Roba mai tentata in Italia.
scritto da Lapo Domenica.17.02.08 23:17
la malavita è bellissimo. Di questo amen ne sto sentendo parlare bene un po’ da tutte le parti. Mi toccherà ascoltarlo.
Cmq li ho visti dal vivo e posso dire che lui non ha davvero voce (magari aveva la laringite quella sera).
scritto da palagniak Martedì.19.02.08 10:49
bellissimo “disco”, ma che cazzo, Bordone, la punteggiatura!
scritto da stevostevo Venerdì.29.02.08 23:04
Mi spiace , Matteo, puoi pompare i Baustelle quanto vuoi, ma dopo aver visto Lorenzo Cherubini a Sanremo, ti dico….non c’è storia:un disco come Safari ci voleva, davvero, se li beve proprio tutti, con tutto il rispetto per i bravi Baustelle.
@Mavvia si, Alfredo è bella.
Però mi è piaciuta anche la traccia 2, non mi ricordo il titolo.
scritto da laura Sabato.01.03.08 11:37
è un disco che racconta.
Racconta quello che ho visto, quello che vedo. Non quello che penso.
Mi piace. Ci stiamo conoscendo. Ma mi piace.
scritto da MarioGiampaolo Lunedì.03.03.08 15:35
Trovo molto interessanti i vari pareri discordanti su questo disco.
Mi piacciono i testi dei Baustelle, sono pensati contrariamente ai testi di altri gruppettini del cazzo che non dicino niente.
Gli arrangiamenti sono bellissimi e Alfredo non riesco ad ascoltarla perchè mi fa stare troppo male.
Finalmente qualcuno che fa bella musica, che commuove e fa ragionare… mi mancava.
… dal vivo mi sono piaciuti.
scritto da Enrico G. Venerdì.07.03.08 14:30
Che palle,ogni volta,assistere a questa sorta di gara tra critici musicali,tipi ‘inconsapevolmente’ dotati di senso estetico e orecchi assoluti che guardano a Nietzsche e non sono capaci di dire un semplice :’sì-no,bello -brutto,argomentando un po’ senza pontificare.AMEN?Un bel disco .I BAUSTELLE? un bel gruppo.Un consiglio?Ascoltatelo e poi,scansando etica ed estetica,decidete se comprarlo,scaricarlo o rubarlo .Un bacio al vostro cavallo,se ne avete uno,Paolo di Ancona
scritto da paolo conbrio Domenica.23.03.08 19:46
niente, volevo ringraziare cristiano del commento su su.
scritto da Lulu11 Lunedì.31.03.08 20:19
a distanza di mesi , faccio un pò di autocritica.
Mi son o innamorata di ‘Baudelaire’e ‘Antropophagus’;anche se non raggiungono le punte di eccellenza di ‘Romantico aMilano’e ‘Bruci la città ’, ho trovato quelle canzoni davvero belle.
Ho avuto la conferma ch edetesto ‘Charlie fa surf’.Ma perchè quel singolo, perchè?Orrendo
scritto da laura Domenica.29.06.08 19:50
Lascia un commento
A capo e separazione tra i paragrafi automatici, l’indirizzo e-mail non è mai mostrato, codice HTML consentito:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>