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	<title>Commenti a: Ti sorride la pasta col tonno</title>
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	<description>Solo un altro blog targato WordPress</description>
	<pubDate>Fri, 21 Nov 2008 21:33:59 +0000</pubDate>
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		<title>Di: La ragazza dello sputnik &#187; Chi fermerà la musica? (ovvero: i found my love in ottavino)</title>
		<link>http://www.freddynietzsche.com/2008/02/17/ti-sorride-la-pasta-col-tonno/#comment-12270</link>
		<dc:creator>La ragazza dello sputnik &#187; Chi fermerà la musica? (ovvero: i found my love in ottavino)</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Sep 2008 20:08:31 +0000</pubDate>
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		<description>[...] [e comunque, con cose impegnative come &#8220;sfamarmi&#8221; si intende pasta e tonno. Separati, ché si fanno due pasti. Pasta col tonno è uno spreco, è roba da ricchi. Capito, Allevi?] [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] [e comunque, con cose impegnative come &#8220;sfamarmi&#8221; si intende pasta e tonno. Separati, ché si fanno due pasti. Pasta col tonno è uno spreco, è roba da ricchi. Capito, Allevi?] [...]</p>
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		<title>Di: Freddy Nietzsche &#187; Qualcosa è cambiato</title>
		<link>http://www.freddynietzsche.com/2008/02/17/ti-sorride-la-pasta-col-tonno/#comment-8415</link>
		<dc:creator>Freddy Nietzsche &#187; Qualcosa è cambiato</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 10:13:08 +0000</pubDate>
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		<description>[...] tempo si è parlato di Giovanni Allevi e di come intorno al pianista riccioluto si sia creata una diabolica macchina promozionale di [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] tempo si è parlato di Giovanni Allevi e di come intorno al pianista riccioluto si sia creata una diabolica macchina promozionale di [...]</p>
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		<title>Di: Michela</title>
		<link>http://www.freddynietzsche.com/2008/02/17/ti-sorride-la-pasta-col-tonno/#comment-7515</link>
		<dc:creator>Michela</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 May 2008 10:49:12 +0000</pubDate>
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		<description>Permettetemi di scagliare una lancia a favore di Giovanni Allevi dato che qua son tutti bravi a dire mah banale, niente di che, non è sto genio. Vi siete mai chiesti come mai una persona come Giovanni Allevi ci viene presentata in un modo così stereotipato come lo possono essere altri artisti perchè hanno caratteristiche ben definite e studiate da mostrare alla gente? Beh io ho la risposta; innanzitutto tutti gli elementi che vengono associati a Giovanni Allevi sono nient'altro che l'esasperazione di ciò che contraddistingue le abitudini e il carattere di una persona umanissima come lui, un'esasperazione che non è partita da lui ma da chi ha deciso che sarebbe stato adeguato costruirgli addosso un personaggio perchè di questi tempi se uno non ha una particolarità è difficile che venga accettato o notato. E questo è il frutto della nostra mente, siamo noi consumatori e fruitori di musica che "costruiamo" il personaggio di Allevi, così come diceva a., o di Britney Spears o di Stefano Bollani. Che cos'ha ad esempio Stefano Bollani in più di Allevi? Non si può sapere, sono due stili differenti che possono piacere o non piacere punto e basta. La musica non ha canoni così come li aveva invece l'arte greca, per questo la gente è libera, fino a un certo punto di scegliere ciò che gli piace ascoltare. Che cosa dovrei dire io se questo fosse un intervento su Loredana Bertè? Direi che la Bertè vive della fama di sua sorella, ha raggiunto successo solo grazie a lei, non è ne una cantante ne una cantautrice perchè ciò che scrive è frutto della sua pazzia scaturita dalle righe di coca che sniffa, è considerata la regina del rock quando si sa, ce ne sono di re del rock moolto più avanti di lei....e potrei andare avanti all'infinito a dirne, semplicemente perchè a me non piace. Così se ci fosse qualcuno a cui piace mi risponderebbe di tutta maniera. Ma è giusto così, è come va la vita. L'importante secondo me, tornando ad Allevi è che non si possono sminuire delle sue caratteristiche che i consumatori hanno enfatizzato perchè già lui le aveva dentro. Perchè è così, io ho avuto il privilegio di incontrare ben due volte Allevi, anche prima di conoscerlo bene, e ho potuto constatare da me le sue caratteristiche predominanti, ovvero la sensibilità per le cose, la simpatia, la completa disponibilità, l'assoluta UMILTA' che ormai nei grandi artisti non si vede più. Queste sono le sue caratteristiche che lui si porta dietro. E' ancora una volta il popolo italiano che non lo giudica nella maniera giusta, perchè è influenzato dai media che tendono a stereotipare tutto e tutti, perchè il pubblico oggi non sa apprezzare più qualcosa che non sia originale. Forse è vero che la gente si è improvvisata d'un tratto amante del genere classico contemporaneo come si definisce lui, ma questo è solo un merito che gli si può dare per aver fatto avvicinare anche i giovani contaminati dall'house a questo genere. Per fortuna aggiungo io c'è qualcuno che si fa apprezzare dai più giovani per la musica "sana" e oltretutto composta con rigore e sensibilità che i pianisti che eseguono opere di altri non hanno. Chi compone, chi scrive musica, ha una sensibilità particolare al mondo che è solo da apprezzare. E' per una musica che trasmette semplicità e sensibilità che si sentono le emozioni, chi non ne è capace è vittima dei media e degli stereotipi che il mondo gli impone, così non si è più liberi in un mondo che potrebbe esserlo. Sono queste persone come te, che hai scritto l'intervento, che non hanno altro da fare che i paragoni e dire si ma grazie è uguale a questa è uguale a quella. Se non ti piace Allevi scrivi a favore di Bollani o qualche altro jazzista invece di sminuire. Comunque trovo che il tuo intervento abbia delle buone argometazioni anche se non sono d'accordo. E se nei programmi televisivi gli chiedono sempre le stesse cose è perchè devono enfatizzarlo. In realtà Giovanni è una persona umile e non andrebbe mai davanti alle telecamere con aria superiore solo per dire che lo consideravano un genio da bambino. Quello se lo è sentito dire, non attribuito da solo, e ben venga, dato che è un maestro del pianoforte. E per l'ultima volta ribadisco, può piacere o non piacere, ma il caso vuole che piaccia perchè è semplice, e la sua semplicità viene ripagata ampiamente.

michela, sacile
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		<content:encoded><![CDATA[<p>Permettetemi di scagliare una lancia a favore di Giovanni Allevi dato che qua son tutti bravi a dire mah banale, niente di che, non è sto genio. Vi siete mai chiesti come mai una persona come Giovanni Allevi ci viene presentata in un modo così stereotipato come lo possono essere altri artisti perchè hanno caratteristiche ben definite e studiate da mostrare alla gente? Beh io ho la risposta; innanzitutto tutti gli elementi che vengono associati a Giovanni Allevi sono nient&#8217;altro che l&#8217;esasperazione di ciò che contraddistingue le abitudini e il carattere di una persona umanissima come lui, un&#8217;esasperazione che non è partita da lui ma da chi ha deciso che sarebbe stato adeguato costruirgli addosso un personaggio perchè di questi tempi se uno non ha una particolarità è difficile che venga accettato o notato. E questo è il frutto della nostra mente, siamo noi consumatori e fruitori di musica che &#8220;costruiamo&#8221; il personaggio di Allevi, così come diceva a., o di Britney Spears o di Stefano Bollani. Che cos&#8217;ha ad esempio Stefano Bollani in più di Allevi? Non si può sapere, sono due stili differenti che possono piacere o non piacere punto e basta. La musica non ha canoni così come li aveva invece l&#8217;arte greca, per questo la gente è libera, fino a un certo punto di scegliere ciò che gli piace ascoltare. Che cosa dovrei dire io se questo fosse un intervento su Loredana Bertè? Direi che la Bertè vive della fama di sua sorella, ha raggiunto successo solo grazie a lei, non è ne una cantante ne una cantautrice perchè ciò che scrive è frutto della sua pazzia scaturita dalle righe di coca che sniffa, è considerata la regina del rock quando si sa, ce ne sono di re del rock moolto più avanti di lei&#8230;.e potrei andare avanti all&#8217;infinito a dirne, semplicemente perchè a me non piace. Così se ci fosse qualcuno a cui piace mi risponderebbe di tutta maniera. Ma è giusto così, è come va la vita. L&#8217;importante secondo me, tornando ad Allevi è che non si possono sminuire delle sue caratteristiche che i consumatori hanno enfatizzato perchè già lui le aveva dentro. Perchè è così, io ho avuto il privilegio di incontrare ben due volte Allevi, anche prima di conoscerlo bene, e ho potuto constatare da me le sue caratteristiche predominanti, ovvero la sensibilità per le cose, la simpatia, la completa disponibilità, l&#8217;assoluta UMILTA&#8217; che ormai nei grandi artisti non si vede più. Queste sono le sue caratteristiche che lui si porta dietro. E&#8217; ancora una volta il popolo italiano che non lo giudica nella maniera giusta, perchè è influenzato dai media che tendono a stereotipare tutto e tutti, perchè il pubblico oggi non sa apprezzare più qualcosa che non sia originale. Forse è vero che la gente si è improvvisata d&#8217;un tratto amante del genere classico contemporaneo come si definisce lui, ma questo è solo un merito che gli si può dare per aver fatto avvicinare anche i giovani contaminati dall&#8217;house a questo genere. Per fortuna aggiungo io c&#8217;è qualcuno che si fa apprezzare dai più giovani per la musica &#8220;sana&#8221; e oltretutto composta con rigore e sensibilità che i pianisti che eseguono opere di altri non hanno. Chi compone, chi scrive musica, ha una sensibilità particolare al mondo che è solo da apprezzare. E&#8217; per una musica che trasmette semplicità e sensibilità che si sentono le emozioni, chi non ne è capace è vittima dei media e degli stereotipi che il mondo gli impone, così non si è più liberi in un mondo che potrebbe esserlo. Sono queste persone come te, che hai scritto l&#8217;intervento, che non hanno altro da fare che i paragoni e dire si ma grazie è uguale a questa è uguale a quella. Se non ti piace Allevi scrivi a favore di Bollani o qualche altro jazzista invece di sminuire. Comunque trovo che il tuo intervento abbia delle buone argometazioni anche se non sono d&#8217;accordo. E se nei programmi televisivi gli chiedono sempre le stesse cose è perchè devono enfatizzarlo. In realtà Giovanni è una persona umile e non andrebbe mai davanti alle telecamere con aria superiore solo per dire che lo consideravano un genio da bambino. Quello se lo è sentito dire, non attribuito da solo, e ben venga, dato che è un maestro del pianoforte. E per l&#8217;ultima volta ribadisco, può piacere o non piacere, ma il caso vuole che piaccia perchè è semplice, e la sua semplicità viene ripagata ampiamente.</p>
<p>michela, sacile</p>
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		<title>Di: baotzebao</title>
		<link>http://www.freddynietzsche.com/2008/02/17/ti-sorride-la-pasta-col-tonno/#comment-7514</link>
		<dc:creator>baotzebao</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 May 2008 17:27:35 +0000</pubDate>
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		<description>Una tardiva ma non inutile adesione.

&lt;a href="http://www.baotzebao.eu/2008/05/03/santa-arnon-is-coming-to-town/" rel="nofollow"&gt;http://www.baotzebao.eu/2008/05/03/santa-arnon-is-coming-to-town/&lt;/a&gt;

Saluti anke a Yankele
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		<content:encoded><![CDATA[<p>Una tardiva ma non inutile adesione.</p>
<p><a href="http://www.baotzebao.eu/2008/05/03/santa-arnon-is-coming-to-town/" rel="nofollow">http://www.baotzebao.eu/2008/05/03/santa-arnon-is-coming-to-town/</a></p>
<p>Saluti anke a Yankele</p>
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		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://www.freddynietzsche.com/2008/02/17/ti-sorride-la-pasta-col-tonno/#comment-7513</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Apr 2008 09:48:27 +0000</pubDate>
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		<description>Sono completamente d'accordo con  il post. Non solo Allevi è il simulacro dell'ARTISTA secondo lo stereotipo corrente (che definirei veltroniano), ma non è niente di che come compositore.
In un'intervista ha detto che lui a casa non ha il pianoforte e che compone tutto a memoria. E infatti si sente: i suoi brani sono collage di frammenti melodici scopiazzati qua e là. Come Sansone, l'unica vera forza di Allevi sta nei capelli. Mettilo nelle mani di un buon barbiere  e ti ritroverai un diplomato in pianoforte con gli occhiali... Detto questo, Allevi continui pure a fare concerti e a vendere dischi: gli auguro che questo lo aiuti a crescere come musicista e come compositore... Hai visto mai: magari migliora.
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		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono completamente d&#8217;accordo con  il post. Non solo Allevi è il simulacro dell&#8217;ARTISTA secondo lo stereotipo corrente (che definirei veltroniano), ma non è niente di che come compositore.<br />
In un&#8217;intervista ha detto che lui a casa non ha il pianoforte e che compone tutto a memoria. E infatti si sente: i suoi brani sono collage di frammenti melodici scopiazzati qua e là. Come Sansone, l&#8217;unica vera forza di Allevi sta nei capelli. Mettilo nelle mani di un buon barbiere  e ti ritroverai un diplomato in pianoforte con gli occhiali&#8230; Detto questo, Allevi continui pure a fare concerti e a vendere dischi: gli auguro che questo lo aiuti a crescere come musicista e come compositore&#8230; Hai visto mai: magari migliora.</p>
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		<title>Di: Andrea</title>
		<link>http://www.freddynietzsche.com/2008/02/17/ti-sorride-la-pasta-col-tonno/#comment-7512</link>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Mar 2008 10:32:21 +0000</pubDate>
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		<description>Ascolto musica, dal pop al rock, dal jazz alla musica classica. Ascolto Chopin, Vivaldi, Verdi e i Metallica (i primi Metallica per la verità), Guccini e Vasco, i Pink Floyd e i Whitesnake. Ho sempre ascoltato musica e suono per diletto. Sono sposato con una donna diplomata in pianoforte, insegnante di pianoforte solo. La musica non è tutta la mia vita, ma ne occupa una larga parte. Allevi ne è entrato a far parte. Senza vederlo, ma solo ascoltando brani che non sapevo fossero suoi. Poi l'ho visto una notte da Sabina Guzzanti, per caso, e mi ha fatto sorridere. Ecco chi suona quella roba. Evidentemente contemporanea, anche un idiota se ne accorgerebbe, o no? Non entro in merito al personaggio, non è affar mio giudicare un personaggio, seppur "pubblico". Potrà essere simpatico, antipatico, sull'orlo del suicidio o falsamente costruito, non mi interessa. Mi interessa invece la musica che produce. La musica è, in quanto contemporanea, ascoltata da chi non ha mai ascoltato questo genere. Da chi non conosce neanche la differenza tra una tastiera e un pianoforte. Da chi crede che Mozart sia una marca di cioccolata. Ma anche da chi apprezza Chopin o l'opera. Da chi prende la musica per quel che è, un'arte. Senza atteggiarsi a intellettuale e far finta di essere un intenditore. Quelli sono ignoranti e basta. Farà schifo a molti il rap, me compreso, ma è arte, comunque, e si rispetta a prescindere dal suo aspetto. Il resto è invidia, tutto lì, o ignoranza, nel senso letterale del termine. Non apprezzare Allevi perché è così e non è Liszt è una motivazione piuttosto banale, regge a fatica. Liszt suonava nell'800, dapprima bambino prodigio, poi via via più affermato, infine considerato uno dei più grandi di sempre, specie dopo morto, come succede quasi sempre. Allevi non è Liszt. Allevi è Allevi. E basta. Liszt, nel 1800, faceva musica contemporanea. Contemporanea per i suoi tempi. Allevi fa musica contemporanea. Contemporanea per i suoi tempi. Liszt ha composto e suonato per 70 anni. Allevi no per ovvie ragioni. Chissà se mai lo farà. Fino ad allora sarà un compositore, sopra la media certamente, ma niente di strabiliante. Sono alcuni anni che la sua musica gira per il mondo. Forse più. I tempi sono diversi, il web, le comunicazioni. Liszt non aveva un blog. Ed è diventato grande, anche in poco tempo. Allevi ci ha messo poco tempo, molto poco tempo, ad entrare nelle case della gente. Probabilmente grazie a Spike Lee, ma anche no. E il tempo ci dirà se in queste case ci resta o no. Tra 70 anni tireremo le somme. Ma ora lasciamolo stare. Lasciamolo suonare, lasciamogli fare le sue scelte, con distacco. Non con invidia, non con fare spocchioso e snob. Liszt suonava nei salotti della gente bene, perché la gente sfigata non aveva la radio, non esisteva la radio, e non aveva neanche i vestiti per andare a teatro. E non è che a tutta la gente bene piacesse quel che sentiva. A molti faceva schifo e fingeva di apprezzarla solo perché era "in", era "di moda". Perché la società di allora snobbava chi non era snob e non ascoltava la musica "colta"... Allevi suona negli stadi, nei teatri, in mezzo al bosco di Paneveggio (gratuitamente peraltro). Laddove la gente lo può ascoltare. La gente di una certa età lo paragona a Chopin e pensa a una bestemmia. E ha ragione, forse. Non si può paragonare a Chopin. Si può paragonare a Jovanotti, a Pavarotti, a Marilyn Manson, ma non a qualcuno che è vecchio e sepolto da decenni. Siamo tutti d'accordo, credo, a pensare che Chopin o Liszt sono inarrivabili. E' frutto di 150 anni di ascolto. Allevi è una ragazzo. Neanche a lui interessa paragonarsi a Brahms. Sono gli altri che glielo chiedono. Un merito riconosciamoglielo, almeno uno. Mia moglie, che di musica ne capisce certo più di me, credo ringrazierà molte volte Allevi, per l'azione che la sua musica fa sugli interessi dei ragazzi. Sulla crescita che lo studio del pianoforte probabilmente avrà. E se sarà una cosa seria durerà, altrimenti finirà come sono finiti i Jalisse. E i cd finiranno in soffitta. Mi dice che sente parlare di gente che "snobba" Allevi e che vorrebbe avere delle motivazioni tecniche, non ricevere come risposta "perché fa musica pop travestita da musica colta". E cos'è la musica colta? Oggigiorno? E' musica vecchia? Allora è musica vecchia. Non è colta, è vecchia. Sia chiaro, non sono quì a difendere Allevi, gli auguro ogni bene ma non me ne frega molto, che abbia o meno successo tanto meno. Continuerò ad ascoltare Liszt, a struggermi col chopiniano notturno Op. 9 n. 2 in MIb+, a bearmi col canone in do- di Johan Pachelbel. A sonnecchiare con Whiplash. A sognare di potermi permettere un bmw con Allevi... Fare uno sforzo, però: prima di giudicare un artista (che non faccia danni agli altri o che non imbratti un muro con uno spray) provate a fare un pò quel che fa lui. E poi si vedrà se è così banale e sempliciotto come sembra.
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		<content:encoded><![CDATA[<p>Ascolto musica, dal pop al rock, dal jazz alla musica classica. Ascolto Chopin, Vivaldi, Verdi e i Metallica (i primi Metallica per la verità), Guccini e Vasco, i Pink Floyd e i Whitesnake. Ho sempre ascoltato musica e suono per diletto. Sono sposato con una donna diplomata in pianoforte, insegnante di pianoforte solo. La musica non è tutta la mia vita, ma ne occupa una larga parte. Allevi ne è entrato a far parte. Senza vederlo, ma solo ascoltando brani che non sapevo fossero suoi. Poi l&#8217;ho visto una notte da Sabina Guzzanti, per caso, e mi ha fatto sorridere. Ecco chi suona quella roba. Evidentemente contemporanea, anche un idiota se ne accorgerebbe, o no? Non entro in merito al personaggio, non è affar mio giudicare un personaggio, seppur &#8220;pubblico&#8221;. Potrà essere simpatico, antipatico, sull&#8217;orlo del suicidio o falsamente costruito, non mi interessa. Mi interessa invece la musica che produce. La musica è, in quanto contemporanea, ascoltata da chi non ha mai ascoltato questo genere. Da chi non conosce neanche la differenza tra una tastiera e un pianoforte. Da chi crede che Mozart sia una marca di cioccolata. Ma anche da chi apprezza Chopin o l&#8217;opera. Da chi prende la musica per quel che è, un&#8217;arte. Senza atteggiarsi a intellettuale e far finta di essere un intenditore. Quelli sono ignoranti e basta. Farà schifo a molti il rap, me compreso, ma è arte, comunque, e si rispetta a prescindere dal suo aspetto. Il resto è invidia, tutto lì, o ignoranza, nel senso letterale del termine. Non apprezzare Allevi perché è così e non è Liszt è una motivazione piuttosto banale, regge a fatica. Liszt suonava nell&#8217;800, dapprima bambino prodigio, poi via via più affermato, infine considerato uno dei più grandi di sempre, specie dopo morto, come succede quasi sempre. Allevi non è Liszt. Allevi è Allevi. E basta. Liszt, nel 1800, faceva musica contemporanea. Contemporanea per i suoi tempi. Allevi fa musica contemporanea. Contemporanea per i suoi tempi. Liszt ha composto e suonato per 70 anni. Allevi no per ovvie ragioni. Chissà se mai lo farà. Fino ad allora sarà un compositore, sopra la media certamente, ma niente di strabiliante. Sono alcuni anni che la sua musica gira per il mondo. Forse più. I tempi sono diversi, il web, le comunicazioni. Liszt non aveva un blog. Ed è diventato grande, anche in poco tempo. Allevi ci ha messo poco tempo, molto poco tempo, ad entrare nelle case della gente. Probabilmente grazie a Spike Lee, ma anche no. E il tempo ci dirà se in queste case ci resta o no. Tra 70 anni tireremo le somme. Ma ora lasciamolo stare. Lasciamolo suonare, lasciamogli fare le sue scelte, con distacco. Non con invidia, non con fare spocchioso e snob. Liszt suonava nei salotti della gente bene, perché la gente sfigata non aveva la radio, non esisteva la radio, e non aveva neanche i vestiti per andare a teatro. E non è che a tutta la gente bene piacesse quel che sentiva. A molti faceva schifo e fingeva di apprezzarla solo perché era &#8220;in&#8221;, era &#8220;di moda&#8221;. Perché la società di allora snobbava chi non era snob e non ascoltava la musica &#8220;colta&#8221;&#8230; Allevi suona negli stadi, nei teatri, in mezzo al bosco di Paneveggio (gratuitamente peraltro). Laddove la gente lo può ascoltare. La gente di una certa età lo paragona a Chopin e pensa a una bestemmia. E ha ragione, forse. Non si può paragonare a Chopin. Si può paragonare a Jovanotti, a Pavarotti, a Marilyn Manson, ma non a qualcuno che è vecchio e sepolto da decenni. Siamo tutti d&#8217;accordo, credo, a pensare che Chopin o Liszt sono inarrivabili. E&#8217; frutto di 150 anni di ascolto. Allevi è una ragazzo. Neanche a lui interessa paragonarsi a Brahms. Sono gli altri che glielo chiedono. Un merito riconosciamoglielo, almeno uno. Mia moglie, che di musica ne capisce certo più di me, credo ringrazierà molte volte Allevi, per l&#8217;azione che la sua musica fa sugli interessi dei ragazzi. Sulla crescita che lo studio del pianoforte probabilmente avrà. E se sarà una cosa seria durerà, altrimenti finirà come sono finiti i Jalisse. E i cd finiranno in soffitta. Mi dice che sente parlare di gente che &#8220;snobba&#8221; Allevi e che vorrebbe avere delle motivazioni tecniche, non ricevere come risposta &#8220;perché fa musica pop travestita da musica colta&#8221;. E cos&#8217;è la musica colta? Oggigiorno? E&#8217; musica vecchia? Allora è musica vecchia. Non è colta, è vecchia. Sia chiaro, non sono quì a difendere Allevi, gli auguro ogni bene ma non me ne frega molto, che abbia o meno successo tanto meno. Continuerò ad ascoltare Liszt, a struggermi col chopiniano notturno Op. 9 n. 2 in MIb+, a bearmi col canone in do- di Johan Pachelbel. A sonnecchiare con Whiplash. A sognare di potermi permettere un bmw con Allevi&#8230; Fare uno sforzo, però: prima di giudicare un artista (che non faccia danni agli altri o che non imbratti un muro con uno spray) provate a fare un pò quel che fa lui. E poi si vedrà se è così banale e sempliciotto come sembra.</p>
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	<item>
		<title>Di: angel</title>
		<link>http://www.freddynietzsche.com/2008/02/17/ti-sorride-la-pasta-col-tonno/#comment-7511</link>
		<dc:creator>angel</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Mar 2008 03:28:28 +0000</pubDate>
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		<description>Allora...
ciò che dici non ha nessun senso.
Sei l'ennesimo personaggio che dicendo ciò che dice resta come al solito in superficie per ciò che concerne un fenomeno che non può comprendere poichè "non lo sente".Se la musica di Allevi non ti piace vuol dire che non arriva a te per cui non puoi capire cosa dia a tutti gli altri...a chi piange, a chi si emoziona molto o poco ascoltandolo, a chi la sua musica ricorda qualcosa...non puoi assolutamente metterti su un piedistallo e prendere tutta questa gente per una massa di imbecilli che va dietro al "mito del genio tormentato e nevrotico" o che sia vitima di un fenomeno mediatico...questo  generalizzare è svilire la realtà di contenuti che tu non puoi comprendere poichè la sua musica non "ti tocca"...per cui basta stronzate e scendi dal piedistallo
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Allora&#8230;<br />
ciò che dici non ha nessun senso.<br />
Sei l&#8217;ennesimo personaggio che dicendo ciò che dice resta come al solito in superficie per ciò che concerne un fenomeno che non può comprendere poichè &#8220;non lo sente&#8221;.Se la musica di Allevi non ti piace vuol dire che non arriva a te per cui non puoi capire cosa dia a tutti gli altri&#8230;a chi piange, a chi si emoziona molto o poco ascoltandolo, a chi la sua musica ricorda qualcosa&#8230;non puoi assolutamente metterti su un piedistallo e prendere tutta questa gente per una massa di imbecilli che va dietro al &#8220;mito del genio tormentato e nevrotico&#8221; o che sia vitima di un fenomeno mediatico&#8230;questo  generalizzare è svilire la realtà di contenuti che tu non puoi comprendere poichè la sua musica non &#8220;ti tocca&#8221;&#8230;per cui basta stronzate e scendi dal piedistallo</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Elisabetta</title>
		<link>http://www.freddynietzsche.com/2008/02/17/ti-sorride-la-pasta-col-tonno/#comment-7510</link>
		<dc:creator>Elisabetta</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Mar 2008 11:10:43 +0000</pubDate>
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		<description>Tutta questa discussione porta ad una sola incontestabile verità: ALLEVI è UN GENIO!
Più sta sulle palle ai babbioni, più significa che è un genio perchè sta facendo tremare un sistema bloccato da un secolo.
Se fosse stato in mediocre compositore, una figura artistica debole e costruita, non staremmo qui a parlarne. Se la sua musica non avesse avuto la forza e l'impatto che ha dimostrato di avere, non ci sarebbe pasta col tonno che regga.

Elisabetta
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tutta questa discussione porta ad una sola incontestabile verità: ALLEVI è UN GENIO!<br />
Più sta sulle palle ai babbioni, più significa che è un genio perchè sta facendo tremare un sistema bloccato da un secolo.<br />
Se fosse stato in mediocre compositore, una figura artistica debole e costruita, non staremmo qui a parlarne. Se la sua musica non avesse avuto la forza e l&#8217;impatto che ha dimostrato di avere, non ci sarebbe pasta col tonno che regga.</p>
<p>Elisabetta</p>
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		<title>Di: x21x</title>
		<link>http://www.freddynietzsche.com/2008/02/17/ti-sorride-la-pasta-col-tonno/#comment-7509</link>
		<dc:creator>x21x</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Mar 2008 15:20:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.freddynietzsche.com/wp/?p=481#comment-7509</guid>
		<description>se non ti piace, non criticarlo; ne hai sentito parlare, lo hai ascoltato, non ti è piaciuto, ti sei documentato, hai deciso che d'ora in poi giovanni allevi sarà il tuo obiettivo e di scrivere questo intervento di protesta.e poi via con le solite cose: "ma non è jazz la sua musica, manco classica!"(lui stesso infatti ribadisce più volte che non vuole una classificazione, e anch'io mi chiedo perchè debba per forza averla; allora uno fa una musica bellissima poi però si accorge che non può essere classificata allora la butta nel cestino...che ragionamento è?); apprezzo il fatto che ognuno esprima le proprie opinioni, ma perchè farlo pubblicamente su un blog? hai un amico/a della gente a cui dirlo? bene diglielo, ma non qui. poi tu puoi benissimo non credere ai fatti che si raccontano sulla sua vita, ma perchè lo devi venire a dire qui? fatti suoi se si è inventato tutto, anche se io non credo sia così... è matematico il fatto che se ti piace una cosa ne parli a non finire, crei siti e blog sull'argomento, come è logico che se una cosa non ti piace la eviti e cerchi di non parlarne. allora io devo dedurre che questo incredibile interessamento NEGATIVO ad allevi sia forse frutto di uno positivo o una lamentela così tanto perchè non avevi niente da fare? dopo aver scritto questo intervento hai acceso lo stereo e ti sei ascoltato panic? o magari l'hai addirittura suonata? a me non piacciono le poesie di leopardi, ma mica le critico... non mi piace la musica techno, ma mica vado a cercare motivazioni per sostenere la mia tesi, non mi piace e basta, è una cosa soggettiva... in fin dei conti: non ti piace allevi, allora cosa perdi tempo a scrivere polemiche? non ascoltarlo, mica è tuo fratello, mica è un politico dal quale dipende la tua vita, è un compositore di musica punto e non entrerà nella tua vita se tu non lo andrai a cercare, però non criticarlo, perchè passi dalla parte del torto. ciao
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>se non ti piace, non criticarlo; ne hai sentito parlare, lo hai ascoltato, non ti è piaciuto, ti sei documentato, hai deciso che d&#8217;ora in poi giovanni allevi sarà il tuo obiettivo e di scrivere questo intervento di protesta.e poi via con le solite cose: &#8220;ma non è jazz la sua musica, manco classica!&#8221;(lui stesso infatti ribadisce più volte che non vuole una classificazione, e anch&#8217;io mi chiedo perchè debba per forza averla; allora uno fa una musica bellissima poi però si accorge che non può essere classificata allora la butta nel cestino&#8230;che ragionamento è?); apprezzo il fatto che ognuno esprima le proprie opinioni, ma perchè farlo pubblicamente su un blog? hai un amico/a della gente a cui dirlo? bene diglielo, ma non qui. poi tu puoi benissimo non credere ai fatti che si raccontano sulla sua vita, ma perchè lo devi venire a dire qui? fatti suoi se si è inventato tutto, anche se io non credo sia così&#8230; è matematico il fatto che se ti piace una cosa ne parli a non finire, crei siti e blog sull&#8217;argomento, come è logico che se una cosa non ti piace la eviti e cerchi di non parlarne. allora io devo dedurre che questo incredibile interessamento NEGATIVO ad allevi sia forse frutto di uno positivo o una lamentela così tanto perchè non avevi niente da fare? dopo aver scritto questo intervento hai acceso lo stereo e ti sei ascoltato panic? o magari l&#8217;hai addirittura suonata? a me non piacciono le poesie di leopardi, ma mica le critico&#8230; non mi piace la musica techno, ma mica vado a cercare motivazioni per sostenere la mia tesi, non mi piace e basta, è una cosa soggettiva&#8230; in fin dei conti: non ti piace allevi, allora cosa perdi tempo a scrivere polemiche? non ascoltarlo, mica è tuo fratello, mica è un politico dal quale dipende la tua vita, è un compositore di musica punto e non entrerà nella tua vita se tu non lo andrai a cercare, però non criticarlo, perchè passi dalla parte del torto. ciao</p>
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	<item>
		<title>Di: Ladra di Caramelle</title>
		<link>http://www.freddynietzsche.com/2008/02/17/ti-sorride-la-pasta-col-tonno/#comment-7508</link>
		<dc:creator>Ladra di Caramelle</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Mar 2008 13:31:37 +0000</pubDate>
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		<description>Io non è che sia proprio sicurissima al cento, ma credo di averlo incrociato in un backstage di un altrui concerto. Nell'incertezza, ma soprattutto nell'indifferenza, non son stata lì a dir più di tanto. Comunque si stava facendo 'na canna. Così, pour parler.
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		<content:encoded><![CDATA[<p>Io non è che sia proprio sicurissima al cento, ma credo di averlo incrociato in un backstage di un altrui concerto. Nell&#8217;incertezza, ma soprattutto nell&#8217;indifferenza, non son stata lì a dir più di tanto. Comunque si stava facendo &#8216;na canna. Così, pour parler.</p>
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