Martedì 4 Marzo 2008
A prova di errore
**Cos’è.** È film di Sidney Lumet che risale alla metà degli anni Sessanta. Il titolo originale _Fail-Safe_ fa riferimento a un dispositivo che quando sbaglia evita di fare danni, quindi non è esattamente “a prova di errore”, ma se deve sbagliare sbaglia bene. In realtà qui si racconta la storia di un errore al sistema di difesa militare americano, che produce una catena di disastri fino a portare l’uomo verso la catastrofe nucleare. Il presidente è Henry Fonda, il consulente militare del pentagono è Walter Matthau, il traduttore dal russo del presidente è un ottimo Larry Hagman (sì, J.R.) e sono in genere tutti bravissimi.
**Com’è.** È un film bello di quegli anni lì. Trasuda Guerra Fredda e trasuda reazione pacifista alla Guerra Fredda. È un film colto e progressista, girato quasi solo in interni, con una forte spinta ideale alle spalle, ma senza la retorica del cinema politicizzato successivo. Lumet aveva già debuttato con un capolavoro solo in interni, fatto di parole e rapporti di forza, cioè _La parola ai giurati_. Ragia e fotografia sono taglienti e contrastate. A parte il personaggio di Walter Matthau, spietato scienziato della guerra, che rappresenta un’aberrazione pura un po’ monocolore, tutti i personaggi sono sfumati e tridimensionali nella scrittura. Il ritmo è sempre serrato e il finale è molto intenso.
**Perché vederlo.** Perché questo cinema va visto. E perché da piccoli abbiamo visto tutti _War Games_ e ce lo ricordiamo benissimo. E perché capita di trovarlo in palinsesto su RAISAT CINEMA. Anche perché magari uno ha visto The West Wing e ha sviluppato una certa dipendenza per le situazioni di crisi che coinvolgono un presidente carismatico.
**Perché non vederlo.** Perché è difficile da trovare sia in DVD che nei palinsesti, o perché non si ha voglia di vedere militari per un’ora e mezza. O perché si odia il bianco e nero, non so, altri motivi non ne vedo.
**Una battuta.** _Generale, dia l’ordine._
12 commenti finora
Commenta
Lo sai che esiste una seconda versione del 2000 con Clooney?
Vado a cercarle entrambe, grazie per il suggerimento
scritto da albimac Martedì.04.03.08 13:44
Uffa è l’ennesima volta che citi The West Wing, mi era capitato di addocchiarlo tempo fa su Rete Quattro, mi sa che devo procurarmelo vero?
scritto da Zage Martedì.04.03.08 13:45
Amo tantissimo quel film (ne possiedo una versione in videocassetta ed è uno dei buoni motivi per non eliminare il videoregistratore), mi emozionano gli sguardi fra il presidente e l’interprete che esprimono più sentimenti e idee di mille discorsi e poi la sequenza finale con i “fermo-immagine”.
(Per inciso ho trovato anche la versione dvd de “La parola ai giurati”)
scritto da Sciura Pina Martedì.04.03.08 14:01
Per quanto riguarda il personaggio di Matthau, lungi dall’essere un’aberrazione pura: era basato in gran parte su Herman Kahn (http://en.wikipedia.org/wiki/Herman_Kahn)
scritto da ste Martedì.04.03.08 14:16
La versione del 2000 con George Clooney era in realtà un film per la Tv andato in onda in diretta (almeno sulla CBS). Vale la pena vederlo come vale la pena vedere la versione del 1964.
scritto da ALG Martedì.04.03.08 19:23
E già che ci siamo perché “Dr Stranamore”.
Interessante vedere come due film contemporanei con così tante cose in comune siano strati tratti da due romanzi diversi.
scritto da Sergio Martedì.04.03.08 20:29
Non vedo il collegamento con l’uso di una foto di Matthew Broderick.
scritto da Smeerch Mercoledì.05.03.08 02:15
Immagino abbia a che fare con Wargames…
scritto da Giorgio Mercoledì.05.03.08 09:17
Anche il libro non era male
scritto da Corrado Mercoledì.05.03.08 12:21
Bel film! Lo abbinerei alla lettura di un romanzo come “l’età dell’oro” di Gore Vidal, tanto per capire come si affrontano le crisi in america (almeno ai vertici).
scritto da cefe Mercoledì.05.03.08 13:49
Gran Film !!
Una pignoleria . A differenza de ” Dr Strangelove ” non termina con la catastrofe nucleare ma solo (??) con la distruzione di Mosca e NY .
scritto da ormazad Mercoledì.05.03.08 16:07
Beh, per gli amanti del bianco e nero e di West Wing suggerisco anche Tempesta su Washington di Otto Preminger (trama: il presidente vuole nominare un nuovo Segretario di Stato, giudicato però troppo liberal dal Senato. Ha inizio una battaglia all’ultimo voto in cui tutti si sporcano le mani).
Ha il pregio che lo si trova facilmente su DVD e passa spesso su Rai Sat Cinema
scritto da David Saltuari Mercoledì.05.03.08 18:26
Lascia un commento
A capo e separazione tra i paragrafi automatici, l’indirizzo e-mail non è mai mostrato, codice HTML consentito:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>