Sabato 19 Aprile 2008
Combinato niente, tornarono in Insubria
È bello tornare a casa: arriva la primavera ed è un nuovo inizio. Ma non un inizio ciclico, non una spirale; più un cerchio rotante, una ripetizione sempre identica di quello a cui ormai ci eravamo abituati. Voltare pagina, pensare di lasciarsi le cose alle spalle e poi tornare indietro a rileggere quella pagina lì, di cui in fondo ci spiaceva di esserci scordati.
E allora mi è tornato in mente Speroni. Nel 1994, quando Berlusconi vinse le prima elezioni con la Lega (la quale avrebbe ribaltonato il governo di lì a poco), c’era in giro Francesco Speroni. Speroni (oggi parlamentare europeo) era quello che non metteva la cravatta perché lui era un rivoluzionario, e allora preferiva quella specie di strangolino texano: un laccetto di pelle chiuso in mezzo al collo della camicia da una fibbia triangolare argentata. Si trattava di uno strano caso di look allitterato, per cui un dettaglio alla John Wayne sembrava perfetto per uno con quel cognome. Fu necessaria una deroga al regolamento del senato per Speroni Francesco from Busto Arsizio. Insomma, subito dopo quelle elezioni, più o meno nella fase in cui siamo ora, Speroni scese a Roma per una prima riunione di governo, ma per qualche motivo la riunione fu rimandata. Lo intervistarono per strada e lui disse qualcosa tipo “Cominciamo male. Ecco l’affidabilità della politica romana. Sono venuto qui apposta e non si è combinato niente. Torno a Busto Arsizio”.
Quando Bossi ha detto la stessa cosa l’altro giorno, quando Silvio ha cominciato con la sua sequela di “ci penso io” e poi ha smitragliato la giornalista, quando Di Pietro ha deciso per un gruppo parlamentare a parte, quando Diliberto ha detto che il problema erano falce e martello nel simbolo, insomma in questi pochi giorni ho capito una cosa.
Sono loro e sono tornati. Niente di più e niente di meno.
22 commenti finora
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infatti.sono loro e son tornati.ed io sono tornata. A piangere però. Ancora non ci posso credere che gli italiani(gli ALTRI italiani) abbiano riconsegnato il nostro paese a quei mafiosi.
scritto da valeria Sabato.19.04.08 15:35
caduta di stile di berlusconi. avrebbe dovuto mimare un avvelenamento da polonio.
scritto da gb Sabato.19.04.08 16:01
che senso d’impotenza
scritto da ciop Sabato.19.04.08 16:03
molto molto bello il titolo.
scritto da Marco Sabato.19.04.08 16:33
E Gianfranco Miglio?
scritto da Sim Dawdler Sabato.19.04.08 16:33
allora, vedo di mettere io ORDINE nella tua testolina incianfrusagliata.
L’unica cosa ROTANTE seria in Italia era il MAGLIO ROOOTANTE di goldreik. Goldreik era robbot con le CORNA e la labarda Spazziale e ci rompeva sempre le corna ai nemici. Semplice. Glodreik aveva le CORNA più dure.
E oltre al maglio ci ruotavano altre cose, ma non ora non qui
Poi.
SPERONI era uno di Busto Arzizzio che era TUTTO pieno d’Invidia di John WEIn. John Wein era uno sempre a CAVALLO (e questo è bene) ma lui era un pò stronzo un pò cazzaro, tipo Bossi. Ecco perchè il cavallo diventò TROIA e lui caduto giù è scomparso in TEXAS. Il cavallo scelgie LUI chi lo cavalca. Davvero tu, matteobibbianchi, credi che SEI TU che SCEGLI?… le nostre vite sono piccoline, il vino lo STANNO facendo tutto a sapore di SUPERMERCATO e io il TITOLO SNOBS che hai messo, maledetto MILANESE; non l’ho capito. Me lo spiega qualcuno tipo robbi che minchia significa INSUBBRIA, che Ulderico è andato a funghi
ciao da eNZO anche a quelle gentili signorine straniere che mi salutano con la mano delicata in questo BLOG di SNOBSS che sono TUTTI imparati e gne gne gne (voi signorine no, voi siete come la copertina sui piedi del letto quando è inverno e tu sei solo e il letto pare più freddo e chissà perchè pure più grande)
ciao da eNZO
scritto da eNZO Sabato.19.04.08 16:43
vedo che hai realizzato.
scritto da laura Sabato.19.04.08 17:09
” la politica è l’arte di ricercare un problema, trovarlo, interpretarlo male e poi applicare erroneamente il rimedio
sbagliato” -groucho marx-
scritto da francesca Sabato.19.04.08 17:51
Ma poi un giorno ci spiegherai come mai nutri cotanta ammirazione per uno come Massimo D’Alema?
scritto da Walrus Sabato.19.04.08 23:40
A volte penso che l’arte sia una gran presa per i coglioni. Detesto i qualunquisti, ma è in quei momenti che capisco perchè si dice che la politica è la più grande forma d’arte.
L’Alligatore
scritto da L'Alligatore Domenica.20.04.08 01:22
sono tornati. yeah!1!
scritto da liberale88 Domenica.20.04.08 11:08
In questo momento mi piace essere felice spettatore.
scritto da edoardo Domenica.20.04.08 11:36
“E io volev di soltant na cos a nu cert unt ecc. Io tornai in cermania egidà un bucio de cul ecc.. vabbè tant è ugual… Ripart in cermania…cert cos, a radio co e casset piat effenien abè…na cos: ariprend a radiola, a riscen tutte quant e cos…kiud là e bork???
Parite pure quell, vabè! Aritorn ala mà chin cerc tutte quant e cose…coi sord no?…I pak e pakkett del supermarket pien… nient…Aripet da giù e aritorn a Orvieto…u sedile anteriore eccetera vabè, u parabrezza,… I tergi cristall e u fanalin…che ce po fa ecciet no poro disgraziat … de nient no? …noooo io so stat sfortunato ecciet…allor siccome vò non potet fa nient ecciet
o sapet che ve dic? O sapete che ve dic? Che andat tutti quanti a pijà in der culo
vabbiene? Arrivederci!”
scritto da jova Domenica.20.04.08 14:44
e qua un’altro idiota che credere di essere liberale. Orami l’ginoranza mi disgusta.
scritto da Albionese Domenica.20.04.08 23:26
per eNZO (ché non posso pensare che tu rimanga senza risposte)
l’insubria è la terra dove i lumbard s’imparentano ai celti e si credono per questo più belli e si fanno con le loro sapienti manine una Storia di gesta memorabili.
l’epos del popolo leghista si costruisce da qui.
Speroni discese a Roma da questa nobile terra di eroi.
e ne portava gli evidenti segni nel portamento nell’eloquenza e nell’eleganza, nell’acume umano e politico.
ah, insubria è anche il nome di un’università .
di quale città ci puoi arrivare da solo.
oppure t’aiuta Ulderico.
evviva
insubria libera
e sole per tutti
scritto da old_phoebe Domenica.20.04.08 23:34
Bordone non ti stupire se quelli tornano: ricorda, “quando all’inferno non c’è più posto, i morti camminano sulla terra”
P.S. si chiama “bolo”, quel cazzo di strangolino da texani
scritto da kush Lunedì.21.04.08 10:23
Vabbè, e allora Caruso in maglietta? Caruso - del partito di lotta e (contemporaneamente) di governo - che piantava l’erba nelle fioriere del transatlantico? Lasciamo perdere che è meglio, va’, che mi viene su una tristessa…
scritto da Paolo Lunedì.21.04.08 12:08
Dato che Phoebe ha già spiegato tutto a eNZO (grazie!), io aggiungo solo:
Speroni con lo strangolino da Busto Arsizio è come il cowboy Roy di Gallarate di “Lui è peggio di me”.
scritto da robi Lunedì.21.04.08 19:53
Caruso era l’ultima ruota del carro dell’ultimo partito, contava come il 2 di picche.
Adesso ci sarà Calderoli come vicepremier. Giusto per.
scritto da Albionese Martedì.22.04.08 13:53
Di Pietro (numeri alla mano) ha fatto benissimo ad andare da solo: ha raddoppiato i voti. Ti pare poco?
scritto da markovic Martedì.22.04.08 16:11
Non so più che dire di questi risultati elettorali: sono schifata e stanca.
Un saluto a eNZO con la mano delicata
scritto da Velvety Scarlet Mercoledì.23.04.08 14:05
Ciao eNZO mi piace l’idea di essere come una calda coperta.
Salutoni anche se non dall’estero ma quasi
scritto da Paola Sabato.26.04.08 20:07
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