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giovedì 22 maggio 2008

Helter Forser


helter.JPGQuesto articolo di Ennio Caretto è formidabile. Perché per infilarne di più, di assurdità, dentro a un pezzo solo, ce ne vuole di impegno. A parte “tunnell“, che è una specie di trafforo, di galerria, di bucco della montaggna. A parte che Manson non ha mai sparato un colpo o colpito fisicamente nessuno, ma ha fatto fare le cose ai suoi adepti. A parte che un serial killer non è uno che ammazza tante persone, ma qualcosa di ben più preciso (se no anche Priebke). A parte che anche la follia omicida è quella di chi ammazza, non di chi convince altri ad ammazzare. A parte che “persino“, “vi” e “succube” (femminile plurale) ricordano troppo da vicino il vecchio ministro Mancuso e il suo italiano che trasforma De Amicis in un punk. A parte “_profeta pazzo_”, che in qualche strano modo è addirittura sublime.
A parte tutto questo, dicevo, c’è un piccolo dettaglio: sotto terra non c’era una mazza.
Peccato per il cane Buster (che comunque ha avuto i suoi venti minuti di celebreria, come diceva il poeta ungherese albino Endi Warglion).


“Ma Buster, il labrador addestrato a odorare cadaveri, ha segnalato al proprio istruttore, il sergente Paul Dostie, una possibile tomba.”
Caretto fa concorrenza agli autori di Realtv. Il prossimo articolo sarà su un inseguimento finito male nella periferia nord-est di Los Angeles.

anche “incinta da alcuni mesi” non scherza niente.

Altro MiniSmoke:
Ma infatti qui a New York nessuno esce piu’ di casa perche’ sono tutti davanti alla televisione a seguire gli scavi in diretta. Le persone qui sono tutte, come dire… SUCCUBE del macabro fascino di questa storia. Speriamo si esca presto da questo morboso TUNNELLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLLL.
Si diceva due post piu’ sotto di parlare solo delle cose che si sanno… Ecco!
robi

@robi
ma allora Caretto non deve parlare di niente. Questa è censura!

Difendo a spada tratta (e uso) il ‘persino’, come il ‘sino’ e tutto ciò che renda più dolce la lingua.

Be’ se scrivi come un contemporaneo, puoi mettercelo anche senza suonare mummia. Va a gusti. Se invece scrivi tutto così, va sempre a gusti ma ha un che di Museo Egizio di Torino.

Riguardo a “Persino” e “sino” è questione di gusti, ma “succube” e “tunnell” so’ proprio scannati!
Aò, so’ succubo! ‘mbuti su rieduchescional cennel…
@Duffo: io lì volevo arrivare :)
robi

«A parte che anche la follia omicida è quella di chi ammazza, non di chi convince altri ad ammazzare».

mah, sei proprio sicuro?
direi che questa e’ un po’ forzata anche per il povero Carretto (questo e’ un omaggio)

Notevole anche l’allitterazione “sostanze emesse da ossa e tessuti” (nel Tennessee)

Ma con temperature sotto i 35° che fanno? Smettono?

Mi spiace dissentire, ma “succubo/succuba” non è una questione di gusti: è la lingua italiana.
“Succube” è un francesismo, anche se ormai immagino che i moderni dizionari compiacenti lo registrino come voce accettabile.

E non è nemmeno una presunta “evoluzione” dell’italiano verso forme neutre contro maschili/femminili. Il controesempio è “irruente” (corretto), che l’italiano “moderno” sta trasformando in “irruento/irruenta” (sbagliati).

Insomma, c’è di meglio se si vuole criticare Caretto. ;)

Caretto è deficiente
@ Duffogroup: anche tu non scherzi come ignoranza, dovresti sapere che su questo blog “censura” si scrive “cenZura”, chiedi a ENZO

@kush
ammetto la mia ignoranza. purtroppo non riesco a dare ad ENZO il giusto peso che merita. mi applicherò di più.

@ Giorgio: Ma infatti ho fatto di meglio nella mia critica a Caretto (che poi non e’ neanche solo lui, eh).
Resta il fatto che succube, singolare neutro, e’ bello; succubo/a fa cagare. :)
robi

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