sabato 24 maggio 2008
Joypad per l’inferno
Adesso va bene tutto. Io posso anche capire che ci siano dei problemi generazionali e che uno faccia fatica a occuparsi di quello che non padroneggia e conosce. Capita a tutti. Capisco anche che ci sia, sempre per lo stesso motivo, una certa tendenza all’allarmismo in chi racconta videogiochi discussi, non essendo mai stato un utente di videogiochi. Preferirei che nelle redazioni di tutti i giornali ci fosse qualcuno che ne sappia un minimo, ma evidentemente non è così. Ne abbiamo “appena”:http://www.freddynietzsche.com/_2008/05/grand_rep_auto_mm_cioe_2000.php parlato. Ma lo stesso gruppo editoriale torna alla carica, in modalità labronica. Quindi si arriva a “questo”:http://iltirreno.repubblica.it/dettaglio/La-Procura-indaga-sul-videogame-violento/1463685?edizione=EdRegionale. Non solo il Codacons, non solo i genitori cattolici, non solo i candidati americani alle primarie democratiche che sembrano uniti solo dalla condanna di GTA IV. Ma qui si sda, qui si fa uno sfoggio di fantasie perverse che ha quasi un suo senso. Abbiamo un gioco uscito da tre settimane che “fa discutere da mesi”; abbiamo “settanta milioni di copie” vendute; abbiamo anche qualcuno (non tanti) che sostiene che chi gioca a GTA poi non si riversi nelle strade in veste di assassino o stupratore. In buona sostanza, “una sorta di oggetto satanico”. Alé. Aspettiamo trepidanti l’uscita di una specifica edizione livornese del gioco: GTA VI-VI-VI.
“….Liberty city, una città vagamente somigliante a New York”
Lo sapevo, non ci hanno mai giocato, (o non sono mai stati a NY) se no sapprebbeo che sono identiche.
scritto da Azio sabato.24.05.08 21:10
da notare anche i commenti all’”articolo” de il tirreno
scritto da George frusciante sabato.24.05.08 21:19
E che dire di questo?
http://it.youtube.com/watch?v=_gNxb41aIeI
scritto da carmas domenica.25.05.08 08:08
Mi domando quanto quest’allarmismo preventivo (preventivo perché a quanto pare chi critica, Fiorello in primis, manco sa come sia fatto ‘sto gioco) non faccia lievitare le aspettative di chi cercava un videogioco e invece sente che GTA è un “oggetto satanico”. Ma insomma, con una pubblicità così, mi comprerei la playstation che non ho solo per poterci giocare!!!! Sarò psicolabile, psicopatica, sociopatica??? Non so… Però se poi, con tutto ‘sto gran parlare, scopro che GTA è solo un videogioco, allora esco, rubo la macchina dei vicini dopo averli investiti tutti, nonna compresa, più e più volte, e vado a lamentarmi con Fiorello, il corriere di Livorno, e la casa produttrice!
scritto da Ipazia domenica.25.05.08 12:56
Ho letto Moby Dick. Voglio uccidere una balena.
scritto da duffogrup domenica.25.05.08 13:15
E’ carino vedere quanta fiducia abbiate nella natura – ma soprattutto nell’intelligenza – umane. Non penso si tratti di semplice emulazione di violenza, ma un catalizzatore di distorto animus dominandi. Certo, si può obiettare che l’effetto “satanico” agisca su soggetti deviati già in partenza…. ma siamo sicuri che l’alienazione causata da qualunque addictive game (e quindi non solo GTA e non solo Playstation) non sia di per sé deviante?
scritto da fabrizia domenica.25.05.08 23:21
“La Procura di Livorno nominerà ora alcuni esperti per analizzare le scene del gioco e dire la loro.”
ahah…
…chissà che espertoni, vorrei vederli andare oltre “snow storm”!
scritto da 4Lb3Rt0 lunedì.26.05.08 09:58
Io voglio fare l’esperto!!! Così mi pagano per giocare a GTA, che è strabello!!!
Salvo poi che mi prenderà una voglia irrefrenabile di uccidere la gente col mitra…
scritto da Simone lunedì.26.05.08 11:28
Matteo, mi pare eccessivo fare due post per GTA. Ti piace, l’abbiamo capito. E anche a quelli che ti seguono a ruota. Ma in fondo è solo un gioco. Qui pare ormai una fazione. Noi e loro. Chi ama GTA e chi no. Smettiamola.
scritto da cefe lunedì.26.05.08 13:16
Ma non sarà tutta una trovata pubblicitaria? Alla fine si scoprirà che è stata proprio la casa produttrice del gioco a pagare il polverone per vendere di più.
Viva i videogiochi e chi ci gioca!
scritto da Velvety Scarlet martedì.27.05.08 09:21
Cefe, e a me pare eccessivo commentare per chiedere di cambiare tema al titolare del blog…
Se proprio avessi voluto andare piu’ a fondo, comunque avresti potuto chiedere a Matteo di smetterla di criticare i giornalisti che scrivono di cose che non sanno, oppure di smettere di prendersela con i giornali dai toni sensazionalistici.
No, perche’ a me sembra che qui i videogiochi ci entrino solo di striscio…
robi
scritto da robi martedì.27.05.08 17:30
@robi: la tua osservazione mi pare appropriata. Cerco cmq di spiegarmi meglio. Ammetto che ci sia una certa superficialità nel denigrare i videogiochi, soprattutto da quelli a cui “non gli garba”. Però schierarsi in una barricata di indolenza al contrario, mi pare superficiale uguale. Se giochi sei “giovane” e se no sei “vecchio”. A me piacciono i videogiochi, ci gioco da anni. Non faccio certo parte di una gang per questo. E’ vero però che ci sono genitori (ed io ne conosco) che comprano la psp o altro, relativi giochi, senza però documentarsi su limiti d’età e quant’altro ficcandoli in mano a bambini sotto i 10 anni. Forse gli articoli allarmistici si muovono in quella direzione? Io questo volevo dire: se facciamo un nuovo post su GTA, approfondiamo. Essere solo indignati dell’ignoranza per un gioco, boh?
scritto da cefe mercoledì.28.05.08 13:38
Cefe, sono d’accordo con la tua riflessione.
Solo che secondo me, il punto che vuole fare Matteo con questi post e’ proprio che i giornalisti scrivono cose da male informati e in modo qualunquista, che si parli di videogiochi o zingari poi e’ marginale… E comunque, resta il fatto che se Matteo vuol fare post SOLO su GTA puo’ farlo, io al massimo magari lo leggo un po’ meno
Restando nell’ambito di GTA poi condivido quello che scrivi.
robi
scritto da robi mercoledì.28.05.08 16:51
A me risulta che Obama abbia detto delle cose più che sensate a riguardo a GTA (almeno nei video in internet), e non sia da associare con gli altri attacchi insensati che si sentono solitamente i giro.
Non si può negare che GTA sia un gioco diseducativo, e che non dovrebbe essere accessibile ai più piccoli, anche se si rientra nel soggettivo per cui 13 anni per qualcuno bastano per altre 20 non sono abbastanza. E’ diseducativo almeno quanto giocare alla guerra e agli indiani e cowboy.
Un appunto, Giacobbo dice che la traduzione della cabala era sbagliata e che il nuovo GTA dovrebbe essere GTA VI I VI.
scritto da Albionese giovedì.29.05.08 05:02