martedì 27 maggio 2008
Io sono Edward Kimberly
Per Come eravamo, che ho scoperto da pochi mesi, non mi è piaciuto neanche poi tanto, ma alla fine non dimenticherò mai. Per Tootsie, che è uno di quei film che rivedi negli anni e ti rendi conto di come cambi il modo di vedere e apprezzare il cinema nel tempo, finché non arrivi ad accorgerti che è banalmente perfetto. Per la parte in Michael Clayton e per quella in Mariti e mogli. Per I tre giorni del condor, da cui prende il nome il programma che faccio alla radio con Luca. Per quel modo di fare i film di suspense, che non si risolve nella musica tetra e nei personaggi spaventati in cui immedesimarsi per avere spavento. Per tutti questi motivi e anche perché la notizia della sua morte arriva il giorno del mio compleanno, mi dispiace molto che sia morto Sidney Pollack. Comunque non è morto giovanissimo e ha fatto delle grandi cose. Consoliamoci così. Magari riguardando il modo in cui sa essere conturbante e sobrio in Eyes Wide Shut.
auguri bordeaux, non dimenticarti di Yakuza, capolavoro.
Dimentichiamo invece insieme, gioiosamente, Il socio.
Comunque auguri.
scritto da guglielmo martedì.27.05.08 16:07
Andiamo, davvero non ti è piaciuto Come Eravamo? Sentimenti, comunismo, ironia e il naso della Streisand. Bastano questi fattori a spingermi a riguardarlo. Che vuoi farci? Sono un po’ vandalo, lo so.
scritto da SebastianoV martedì.27.05.08 16:14
La parte di Come eravamo in cui vanno a Hollywood, lei per un po’ sta buona, fa la brava mogliettina ma poi non ce la fa a trattenersi e si lasciano perchè lei parla troppo, anzi, perchè parla…
bellissimo, grazie Sidney
scritto da Ceci martedì.27.05.08 16:28
Quando stamani ho sentito la notizia ho ripensato alle scene di quelli tra i suoi film che ho amato di più: Non si uccidono così anche i cavalli?, Come eravamo, I tre giorni del Condor e mi è dispiaciuto molto… Hai scoperto Come eravamo da poco? Io invece ai tempi delle videocassette della collana del Cinema americano dell’Unità di Veltroni: non mi stupisco che non ti sia piaciuto perché ho sempre pensato che fosse un film tipicamente femminile… Comunque un pensiero a Sidney e auguri a Matteo.
scritto da Elisa martedì.27.05.08 16:54
come eravamo
memorabile questa scena:
Barbra e Robert si sono lasciati, non ne possono più, litigano continuamente. lei è comunista e lui uno SNOBS che fa canottaggio ed è bello come il sole. però lei sta male, e anche lui un po’: ma chi chiama chi? LEI, con voce rotta che tenta d’esser comunque dignitosa, gli chiede di andare da lei perché proprio non riesce a dormire e ha bisogno del suo migliore amico.
(ed è LUI il suo miglior amico, dannazione!)
ok, il bel ragazzo americano abbocca e corre. le ficca in bocca due sonniferi, lei è insolitamente docile, parlano, si baciano.
lei gli promette che cambierà, che non litigherà più con le sue (di lui) amichette SNOBS. che si vestirà e pettinerà anche un po’ come loro, tanto che le piacciono, all’improvviso.
e poi gli chiede: cosa c’é che non va in me??
(domanda che noi donne piuttosto dovremmo tagliarci la lingua)
ed ecco:
lui, affrnato e senza forze: Tu sei MALEDETTAMENTE esigente, Barbra. Non dai tregua. Mai
e lei, con occhio fiammeggiante e languido: Sì, MA GUARDA CHE COSA POSSIEDO
ragazzi, che risposta
fazzoletti e rewind
scritto da old_phoebe martedì.27.05.08 17:24
ah sì.
scritto da bounceofassholes martedì.27.05.08 17:34
Come eravamo?
eravate STRONZI e SNOBS.
come ora
ciao da eNZO
scritto da eNZO martedì.27.05.08 20:04
ma guarda bene,
“guarda cosa possediamo”,
eNZO di sogno
tu sei la nostra nemesi
(stronza sì, snob pochissimo, quasi niente)
scritto da old_phoebe martedì.27.05.08 22:14
“Come eravamo”? no.
Io preferisco ricordarlo coi suoi lavori migliori.
“I tre giorni del Condor” (il monologo di Cliff Robertson su spionaggio e crisi energetica, così attuale)
“Non si uccidono così anche i cavalli” (il luciferino – e attualissimo – imbonitore magistralmente interpretato da Gig Young)
“Corvo rosso non avrai il mio scalpo” (il sofferto rispetto reciproco nel saluto finale, a distanza, tra Redford e gli indiani)
scritto da Alessandra mercoledì.28.05.08 01:06
per i tre giorni del condor si, e per quanto è bello il robert redford che ha scelto anche nella mia africa e in come eravamo (film fantastico (eccessiva lo so)per come possono esserlo solo quei film di amori disagiati).
..buon compleanno
scritto da lois lane mercoledì.28.05.08 09:15
e anche stavolta eNZo mi strappa una risata di gusto!
scritto da cefe mercoledì.28.05.08 12:31
Come omaggio ieri sera mi aspettavo trasmettessero “I tre giorni del condor”, film che amo visceralmente, hanno trasmesso “Come eravamo ” che non avevo mai visto e mi è piaciuto moltissimo.
Sarà che anche a me dicono, ma tu non molli mai?!!!!!!!!!!
scritto da Paola mercoledì.28.05.08 14:12
Come omaggio ieri sera mi aspettavo trasmettessero “I tre giorni del condor”, film che amo visceralmente, hanno trasmesso “Come eravamo ” che non avevo mai visto e mi è piaciuto moltissimo.
Sarà che anche a me dicono, ma tu non molli mai?!!!!!!!!!!
scritto da Paola mercoledì.28.05.08 14:14
Caro Matteo, “Eyes Wide Shut” è conturbante e sobrio ma è di Stanley Kubrick!
Approfitto dell’occasione, ho 54 anni e sull’i-pod continuo a sentire musica rock come facevo a 17. Mi sono sentito abbastanza contrariato dal tuo commento relativo al viaggio a Londra (“pensavo che i cinquantenni sentissero Sinatra”); quello lo sentiva mio nonno…
scritto da Roberto Gerbi mercoledì.28.05.08 16:04
Premetto che detesto i luoghi comuni ed ovviamente inizio con il più classico dei classici, “Come eravamo “ è il film che fa la differenza, in tutti i sensi, fra uomini e donne, sentimento e ragione, coraggio e tranquillità, vitalità e quieto vivere. Metti qualsiasi donna , di qualsiasi età, di fronte ad uno schermo, ed immediatamente insieme alla meravigliosa voce che inizia con un mormorio lieve “the way we ware” partirà un nodo alla gola, ed ovviamente alla chiusura le lacrime.
E’ innegabilmente un film femminile , luogo comune per eccellenza lo so.
Gli uomini non vedono tutta l’anima che Katie mette nella sua storia , “tu non molli mai” le dice Hubbell , e qui innegabilmente tutte le donne si identificheranno nella rompiballe Katie, perché ammettiamolo pure lei è una terribile rompiballe, ma è presente sempre in tutta la storia, mentre lui sfugge , in un certo senso comprensibilmente, ma cosa si perde?
La scena finale, l’incontro dopo la separazione, nell’ autunno newyorkese ,la mano che gli sfiora il ciuffo , come si può fare con qualcuno che si è amato immensamente e poi “La tua ragazza è adorabile, Hubbell” è quello che tutte avremmo voluto dire o almeno avuto la possibilità di dire a tutti gli Hubbell della nostra vita ( raramente splendidi come Robert in questo film).
Quindi Bordone non ti preoccupare più di tanto è un film da donne.
Però il grande Pollack ha fatto tanto per il cinema, e per voi maschietti ci sarà sempre “I tre giorni del Condor” (splendido come pochi) e “corvo rosso non avrai il mio scalpo”
Grazie Pollack per averci fatto viaggiare in mondi lontani
Auguri Bordone
scritto da carlotta mercoledì.28.05.08 16:40
Premetto che detesto i luoghi comuni ed ovviamente inizio con il più classico dei classici, “Come eravamo “ è il film che fa la differenza, in tutti i sensi, fra uomini e donne, sentimento e ragione, coraggio e tranquillità, vitalità e quieto vivere. Metti qualsiasi donna , di qualsiasi età, di fronte ad uno schermo, ed immediatamente insieme alla meravigliosa voce che inizia con un mormorio lieve “the way we ware” partirà un nodo alla gola, ed ovviamente alla chiusura le lacrime.
E’ innegabilmente un film femminile , luogo comune per eccellenza lo so.
Gli uomini non vedono tutta l’anima che Katie mette nella sua storia , “tu non molli mai” le dice Hubbell , e qui innegabilmente tutte le donne si identificheranno nella rompiballe Katie, perché ammettiamolo pure lei è una terribile rompiballe, ma è presente sempre in tutta la storia, mentre lui sfugge , in un certo senso comprensibilmente, ma cosa si perde?
La scena finale, l’incontro dopo la separazione, nell’ autunno newyorkese ,la mano che gli sfiora il ciuffo , come si può fare con qualcuno che si è amato immensamente e poi “La tua ragazza è adorabile, Hubbell” è quello che tutte avremmo voluto dire o almeno avuto la possibilità di dire a tutti gli Hubbell della nostra vita ( raramente splendidi come Robert in questo film).
Quindi Bordone non ti preoccupare più di tanto è un film da donne.
Però il grande Pollack ha fatto tanto per il cinema, e per voi maschietti ci sarà sempre “I tre giorni del Condor” (splendido come pochi) e “corvo rosso non avrai il mio scalpo”
Grazie Pollack per averci fatto viaggiare in mondi lontani
Auguri Bordone
scritto da carlotta mercoledì.28.05.08 17:06
Roberto, Pollack interpreta Ziegler in Eyes Wide Shut …
scritto da mitch mercoledì.28.05.08 17:39
Elisa, pure io ho il vhs di Come Eravamo del Cinema Americano dell’Unità!
Matteo, guarda, per una frase come “Come Eravamo non mi è piaciuto neanche poi tanto” ti meriti di innamorarti della più maledetta stracciacoglioni sulla faccia della terra!
[ma tanto tutte le donne si sentono la più maledetta stracciacoglioni sulla faccia della terra, e la considerano una gran dote!]
scritto da sarah giovedì.29.05.08 00:02
I luoghi comuni hanno spesso il difetto di essere falsi. Io sono una donna, e non mi identifico nella “rompiballe Katie”, che anzi rompe le balle un po’ anche a me. Come ho detto, preferisco mille volte “I tre giorni del Condor” a “Come eravamo” (che finisce per annegare nella melassa anche una faccenda seria come il maccartismo). Dire che il primo sia rigorosamente da “maschietti”, e il secondo rigorosamente da “femminucce” è un po’ come dire che “Cantando sotto la pioggia” sia rigorosamente da gay.
P.S Auguri in ritardo Matteo.
Mi piace anche “Cantando sotto la pioggia”, è a suo modo visionario come molti musical dell’epoca.
scritto da Alessandra giovedì.29.05.08 01:04
Alè! Uno dei migliori coccodrilli che si siano letti in giro.
scritto da Smeerch giovedì.29.05.08 02:50
Giusto per precisare la precisazione… dato che non l’ha fatto nessuno e che sono pedante! in Eyes Wide Shut Pollack è attore protagonista. E’ stato un grande attore! Ma eyes wide shut non mi è piaciuto. Neanche un po’.
scritto da Enrico giovedì.29.05.08 10:25