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Mercoledì 2 Luglio 2008

Avanti la capra che parla in sanscrito, grazie


Caldo? Impazzimento estivo dovuto ai nubifragi milanesi? Il solito problema delle valigie già in macchina? Non si sa. Si sa però che ci sono almeno due notizie di quelle che anche Giacobbo di Voyager dice “No, ragazzi” nella riunione di redazione, “questa è una troppo grossa. Poi mi viene da ridere in onda”.
    La prima l’ho vista al telegiornale. Diceva che la sonda spaziale che sta raccogliendo campioni e dati dalla superficie di Marte ha scoperto che il suolo del pianeta rosso sarebbe perfetto per coltivarci gli asparagi. Giuro. Servizio del telegiornale. Gli scienziati hanno detto che il suolo è alcalino (Ph alto) e che uno volendo ci potrebbe coltivare gli asparagi, o altre piante che apprezzano il terreno alcalino. Ma era per dire, per non fare quelli noiosi coi dati scientifici. Questi invece hanno fatto il servizio tutto sagre degli asparagi, mazzi di asparagi, campi di asparagi, ricette agli asparagi, ventilando anche la possibilità che qualcuno porti i semi dalla terra e ce li coltivi. Su Marte. Nel giro di poco tempo. Così. Star Trek incontra La prova del cuoco.
Poi pare che ci siano delle droghe sonoreNe ho lette puttanate che voi umani non potete neanche immaginare – che uno scarica dalla rete e poi si fa di suoni e il suo cervello è tutto drogato. Pare che il fenomeno si chiami iDoser (nel senso che il programmino per pc che fa ’sta roba si chiama così) e che si tratti di suoni a frequenze particolari, capaci di stimolare il cervello in qualche maniera, affinché si accordi con queste frequenze per raggiungere stati particolari. Esempio: quando penso alla nutella il cervello produce onde elettriche a 9 Hz; io glieli faccio sentire per un po’, ’sti 9 Hz, finché lui non si intona e io sento il piacere della nutella pervadermi. Che vengano definite droghe e che si chiamino extasy o absentium mi pare secondario, no? Se uno chiama un gelato por§ç%$&%#££a non c’è da chiamare l’esorcista, giusto? E poi coi tamburi della pizzica salentina mi rompete le palle da dieci anni ogni estate, e mai avete avuto niente da dire. Va be’ Lasciamo perdere.
    A parte che io quelli della Guardia di Finanza che capiscono qualcosa di ’sta roba li voglio vedere in faccia, ci voglio parlare qualche minuto del più e del meno, anche degli europei di calcio. Ma soprattutto voglio capire di cosa stiamo parlando e soprattutto chiedermi se qualcuno di quelli che hanno scritto di ’sta roba ci abbia ragionato per più di cinque minuti.
    Allora. Un bambino di tre anni sente onde sonore dai 20 Hz ai 20000 Hz. 20 vuole dire che la membrana che produce il suono oscilla venti volte in un secondo, per capirci. Invecchiando, si sente sempre meno, soprattutto in alto. La nota udibile più bassa dovrebbe essere a 32Hz, ma per produrla ci vuole una bestia di canna d’organo e una quantità d’aria mostruose. Per sentirla poi ci vuole tanto ma tanto spazio, tipo cattedrale. Le onde elettriche del cervello si muovono sotto i 40Hz, spesso dalle parti dei 10-15. Roba che noi non sentiremo mai nella vita. Secondo una teoria bizzarra però, se io mando un suono a 1000 Hz nell’orecchio destro e uno a 993 all’orecchio sinistro, nel cervello si produrrà un’onda apparente pari alla differenza tra le due orecchie. Sarà vero? Fuzionerà? Farà male? Certo. Ogni esperimento col proprio corpo va condannato, salvo che non sia di quelli che portano alla cirrosi. In quei casi si dice “non esagerate”.
    Per finire, nessuno al mondo ha mai usato gli infrasuoni per calmare i ragazzi. Mai. Usano gli ultrasuoni contro i ragazzini che bighellonano fuori dai negozietti di alimentari. Spari un 18000Hz e gli adulti non sentono, mentre gli adolescenti sentono una fastidiosa zanzarina e si levano dalle palle. Insomma, il fenomeno è un giochino forse divertente e più probabilmente fuffa. L’articolo e l’allarme sono dalle parti dell’invenzione pura. Ma c’è paura, xi sono i giovani, c’è la droga, quindi la cosa sta in piedi di suo.

12 commenti finora
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perfetto

Mah, quando ho letto la notizia ho pensato anch’io “questa e’ la solita fuffa sulla tecnologia maligna che ci minaccia all’interno delle nostre stesse case (buuuuuu, pauuuuura, orrooooore)”. Poi ho cercato un po’ in giro su internet (non moltissimo, ma un po’) e devo dire che non ho trovato tutti ’sti siti che dicessero “bufala, bufala!”. Ma anche questo non vuol dire. Pero’ devo dire che, a parte la sensazione di fondo che condivido con Matteo, questa volta le spiegazioni e le argomentazioni non le capisco proprio (non nel senso che non le condivido, e’ che non ci arrivo. Sara’ il caldo o l’impazzimento estivo ;) )

Precisazione: mi riferivo alla notizia sull’i-doser. Quella sugli asparagi non l’ho neanche presa in considerazione…

Il rincoglionimento da caldo dei giornalisti è un fenomeno che mi fa impazzire. Tre estati fa un articolo di Panorama sosteneva che sulle spiaggie italiane si aggirassero donne cinesi che raccoglievano meduse spiaggiate e le mangiavano lì, sul posto, con una spruzzata di succo di limone:

http://archivio.panorama.it/scienze/articolo/idA020001031903_2.art

Se vuoi, ad alzare la media, ci abbiamo la sequenza su Berlusconi che si spettina sui tuoi preferiti di Corriere.it!

la trokka fa male e vanno ripuliti i negozi di dischi, se ci sono ancora.

eh, la parte migliore del servizio sulle audiodroghe era il finanziere davanti al pc che indicava i commenti degli utenti su last.fm, della serie, guardate qui, che scandalo, se lo scrivono su internet deve essere per forza vero!

Ma infatti i marziani oltre a essere verdi fanno anche la pipi’ che puzza, non lo sapevate?
A me e’ piaciuto anche il pezzo del Corriere.it sul gel per l’orgasmo femminile con la solita foto di Sally/Meg Ryan.
robi

E l’onorevole dice: “Dovremo fare in modo di staccare la spina a chi vuol drogare i nostri giovani anche tramite internet”

Si, ok. Resta il fatto che la differenza di due suoni molto vicini ne genera un terzo per battimento. Senza andare su tecnicismi incomprensibile anche a me, faccio un esempio: quando si accorda la chitarra si percepisce chiaramente la differenza fra i suoni delle due corde che si stanno pizzicando, differenza che può essere anche minore di un solo Hz. E questo anche se sei sordo come una cucuzza. (E io modestamente ci nacqui. Sordo, non cucuzza!) Questo perchè evidentemente si “sente” come vibrazione dello strumento, non come suono.

Non c’è problema, schieriamo l’esercito dietro ai computer,o facciamo fare un approfondimento sui temi suddetti da Vespa.
Anzi tutti e due, e facciamo rilasciare un commento a reti unificate anche da Giovanardi.

E comunque, un’occhiata al
Disinformatico

(blog informatico abbastanza informato) chiarisce ogni possibile dubbio sull’argomento I-doser: bufala!



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