Mercoledì 30 Luglio 2008
Il cavaliere oscuro
È il sesto film della serie iniziata da Tim Burton alla fine degli anni Ottanta. È il secondo diretto da Christopher Nolan e interpretato da Christian Bale, che già avevano risollevato con il prequel Batman Begins una serie affossata dal terribile Batman & Robin di Joel Schumacher. Il film racconta ancora una volta lo scontro tra Batman e Joker, interpretato questa volta da Heath Ledger. Il ruolo di Batman nella società viene messo in discussione da riflessioni tormentate sull’identità del bene e del male, sui limiti della giustizia umana e sulla natura profonda dell’altruismo. È un film spettacolare, ma attraversato da una vena scura, malinconica, che non risparmia nessuno dei personaggi.
Com’è. Nolan è un ottimo regista, uno che non sbrodola mai e riesce a stare attaccato alle idee di base dei suoi film. Anche questa volta c’è un sacco di attenzione a ogni particolare, sia nell’estetica che nella sceneggiatura (il film è scritto insieme al fratello di Nolan, che fa lo sceneggiatore). Le parti più spettacolari sono belle spettacolari, ma non scadono nel lunapark fine a se stesso. La coerenza interna è totale e nessun attore esagera (pur essendo tutte parti non esattamente minimali). Poi c’è Heath Ledger. Che va bene che è morto e uno non può fare finta di non saperlo, né può non notare come la parte e il personaggio siano tutti incentrati sulla morte che poi lui in effetti ha trovato. Ma anche se non fosse poi morto, il modo in cui flirta con il male e l’oscurità è impagabile. Siamo anni luce oltre il vecchio Joker di Jack Nicholson: più complessi, più postmoderni, più manifestazione pura del caos. Bale è impassibile e scompare nel personaggio, a costo di sembrare meno bravo di quello che è; il finale non è banalmente ottimista né pessimista; funzionano anche Gary Oldman e Aaron Eckhart; la presenza amorevole di due giganti come Michael Caine e Morgan Freeman guarnisce una torta già squisita.
Perché vederlo. Se si amano quelli che un tempo si sarebbero chiamati colossal, e che oggi normalmente si definiscono filmoni, questo è un film imperdibile. Tutto gira come dovrebbe e la barra sta perfettamente al centro, tra lo spettacolo puro e le complessità filosofiche della trama. Il livello di spiegoni è ridotto ben al di sotto del fastidioso e non c’è un momento di stanca. L’inquadratura di Joker che si sporge fuori dal finestrino della macchina e quella in cui esce dall’ospedale vestito da infermiera valgono da sole il prezzo del biglietto.
Perché non vederlo. Se si detesta Batman, si detestano i fumetti, i film tratti dai fumetti, i filmoni spettacolari, il cinema fantastico o la violenza, allora non è il caso di vedere Il cavaliere oscuro. Altre motivazioni non riesco a trovarle. Anzi, una sì. Il doppiaggio. L’edizione italiana del film è terribile. Claudio Santamaria non è un doppiatore: perché gli abbiano dato Christian Bale/Bruce Wayne/Batman sfugge alla comprensione umana. Accanto ci sono voci profonde e abilissime, e Bruce Wayne parla come la voce del Tom Tom (Tra 50 metri, per Gotham City, svoltare a destra). E per quanto Giannini sia bravo nel dare la voce a Ledger, basta guardare un trailer originale per capire che ci si perde comunque tanta roba.
Una battuta. O muori da eroe, o vivi tanto a lungo da diventare il cattivo.
16 commenti finora
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non c’è una virgola su cui non sia d’accordo: dalla pochezza di santamaria alla superiorità rispetto al resto della serie (il primo però era a metà tra il telefilm e la favola ho perfetto stile burton). ma sopratutto vale il prezzo del biglietto questo joker perfetto psicopatico. la scena in cui si allontana dall’ospedale avrebbe meritato i titoli di coda. a questo punto comunque è certo. recitare col cerone porta sfiga.
scritto da antonio Giovedì.31.07.08 01:02
matteobibbianchi, lo SAPEVI che il PIPISTRELLO è tutto mammifero e che OGNI volta che VOLA rischia che muore? Ora ti SPEIGO. Lui ha le alette che in realtà si chiamano MEMBRANE che ci fanno attipo frizzer nel corpo, infatti è GRANDE (anzi TROPPO) lo SPORZO del pipistrello per volare che i MUSCOLI ci vanno in fiamme che se non c’è la membrana ALETTA muore tutto bruciato!
Ogni volta che vola rischia che muore, ma se ne FOTTE e vola lo stesso. Solo per questo il pipistrello MERITEREBBE una statua.
ciao da eNZO
ah, una COSA. Quando leggevo la tua scrittura credevo che IL ritorno del cavaliere oscuro era BERLUSCONI. ma va
scritto da eNZO Giovedì.31.07.08 02:02
Sì, ma vuoi mettere i vecchi telefilm, con tutti i bang-crash-pow al posto giusto, le bombe con scritto sopra “BOMB”, il rifugio dei cattivi inquadrato sempre a camera inclinata, Burgess Meredith, eccetera…
scritto da galliolus Giovedì.31.07.08 08:34
Sono uscito ieri sera dal cinema con la seria intenzione di rientrare e rivederlo. Mi associo al commento sulla tristezza del doppiaggio - avevo visto i trailer in lingua originale… - soprattutto per Batman/Bale. Occhei, il mio commento non è illuminato, ma un film così era da eoni che non si vedeva. E domani sera ci torno.
scritto da Michele Giovedì.31.07.08 09:22
Film stupendo. Una sola critica al tuo post: non e’ il settimo film della serie iniziata da Tim Burton. La serie iniziata da Tim Burton e’ fatta da 4 film (di cui gli ultimi due mai vorremmo fossero stati girati), poi viene Batman Begins che inizia la serie dei Batman di Nolan e non c’entra nulla con gli altri. The Dark Knight e’ il seguito di Begins, e non c’entra nulla con Burton. Il tutto per un totale di sei film. Per arrivare a sette dobbiamo contare pure quello legato al telefilm anni ‘60 con Adam West, che non c’entra assolutamente nulla ne’ con Burton ne’ con Nolan.
Secondo la battuta chiave del film e’ “La follia e’ come la gravita’: basta una piccola spinta.”
scritto da Zak Giovedì.31.07.08 12:11
Porcot…! Io volevo andare a vederlo settimana scorsa ma nella mia indolenza, quando mi sono mosso non c’erano piu’ i biglietti… Rimediero’ assolutamente ’sto weekend.
E sono d’accordo con ZAK.
E saluto eNZO.
robi
scritto da robi Giovedì.31.07.08 16:40
Gran film, d’accordissimo.
Idem sul doppiaggio: Santamaria penoso e Giannini con Joker suona un po’ vecchio e “alpaciniano”…
scritto da giacomo Giovedì.31.07.08 17:28
ma mi sa che è giannini figlio, o mi sbaglio ?
scritto da antonio Venerdì.01.08.08 00:09
‘azz, hai ragione.
però giannini figlio secondo me ricalca un po’ il giannini padre (che non a caso doppiò il joker di jack nicolson…).
scritto da giacomo Venerdì.01.08.08 13:58
(…e aggiungerei, che non a caso è il padre del giannini figlio)
scritto da antonio Venerdì.01.08.08 17:59
claudio santamaria non è un doppiatore! quanta saggezza in queste parole.

Una battuta comunque, potrebbe essere anche quella che il Joker dice a batman: tu sei un mostro come me, che peraltro è azzeccatissima anche nel trailer.
scritto da lois lane Domenica.03.08.08 19:44
che bello leggere questa recensione. mi godo l’attesa per il biglietto del 30 agosto (!) che ho comprato per lo schermo imax del british film institute. va da sè che non sarà doppiato, urrà!
scritto da matt butter Lunedì.04.08.08 21:38
<>
ma anche no.
scritto da Kli Lunedì.11.08.08 12:17
Ma che cosa avete visto??? Il film non ha trama. Gli attori fanno cagare di brutto…jocker compreso (Nicholson è jocker non quel pivello fatto di coca) e poi hanno sbagliato con doppia faccia…ci hanno gia fatto un film …e ora si limitano a crearlo e distruggerlo in 20 minuti… andate a rivedere il primo batman…poi ne riparliamo.
scritto da alessandro Mercoledì.13.08.08 14:17
Da lettore dei fumetti, posso dire che i film di Burton, per quanto belli, poco avessero a che fare con lo spirito del fumetto, catturato appieno da Nolan invece.
scritto da Bayles Martedì.26.08.08 18:13
[...] il pessimo doppiaggio del Cavaliere oscuro (concordo in pieno con Matteo) non capisco la scelta della produzione di abbassare così di tono - nel paese che si dice abbia i [...]
scritto da Kung Fu Panda: la Panda (in senso automobilistico) del doppiaggio at destynova Domenica.07.09.08 23:00
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