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sabato 30 agosto 2008

Once again


Secondo gli antichi romani, nel nome a volte è contenuto un presagio. La candidata vice di McCain di chiama Sarah Palin. Palin significa, in greco antico, ancora una volta. E in effetti Sarah rappresenta un simpatico ritorno di tante cose.
Come hanno sottolineato parecchi blog, tipo questo, la foto che la stampa (la Stampa e altri) ha indicato come una copertina di Vogue con la Palin in copertina era un fotomontaggio. Per capirlo bastava fare due cose: A)cercare sul noto sito internet Gugol la copertina vera di quel mese di Vogue; B)guardare la foto e rendersi conto che c’è qualcosa che non va, tipo che la faccia sembra un foglio A4 incollato sul naso di una gnocca e che le ombre di naso e collo vanno in due direzioni opposte. Ancora una volta i giornalisti italiani sono imbranati con la rete e incapaci di un minimo di professionalità. (Esercizio: quale dettaglio suggerisce che quello nella foto forse non sia il vero Robocop?)
Nel frattempo il Foglio, quotidiano minore di discreta fattura, pubblica un poster di Sarah Palin e la celebra con la solita moderazione (mesi fa, non ora, mi fa notare giustamente Christian che sul Foglio ci scrive). Ma adesso prepariamoci. Dopo aver raccolto meno voti di Mario Adinolfi alle ultime elezioni, dopo aver pericolosamente cavalcato le posizioni più retrograde possibili sul caso Englaro (bottiglie comprese), Ferrara ci darà dentro a manetta su Sarah. E figurarsi. Conservatrice, col tailleur, spesso armata di fucile o in giro a pesca, Sarah Palin è l’incrocio tra un maschio rude e una signora perbene timorata di dio, cioè la donna perfetta per il Foglio e il suo direttore (l’unica). Ancora una volta.
In più Palin è antiabortista e madre di un bambino affetto da sindrome di Down, quindi è la nuova supereroina della destra giornalistica e religiosa italiana. La destra vera, quella nel paese, se ne fregherà. Ancora una volta. Per fortuna.


dalle MIE PARTI palin è cosa di SARDE.
Le sarde a palina sono con un pò di FINOCCHIETTO di montagna e un pò di pomodoro, ma questo NON significa che il VOTO ce lo danno i ghei i PIZZAIOLI.
Viviamo in un mondo che i NOMI non significano più niente, penza a mike BUONGIORNO, io quando lo vedo mi rovina la giornata

ciao da eNZO

ou, si vede che tu nON hai un lavoro serio, minchia quanto SCRIVI

Ahhhh… Ho capito chi è! L’ho vista proprio adesso in TV: tale e quale alla Marchesini quando impersonava la Signorina di Chieti – sssiccomme che sssono un poco scecata – vi ricordate? Non promette niente bene.

Ciao Matteo e ciao eNZO.

io vorrei jack black for prezident

ma siamo sicuri che quello nella foto non sia il VERO robocop??

soprattutto robocop esiste?
esiste almeno quanto la stucchevole stomachevole sotuttoio facciosemprebene Sarah Palin

blahh

Questa Palin sembra fatta apposta per essere dissacrata. Purtroppo in Italia non esiste una vera destra consapevol-conservatrice.

saltando di PalINfrasca ,ma i vice son mai stati così importanti?a parte il buon vecchio dick,che secondo me negli ultimi 8 anni la sua l’ha detta assai e l’ha pure fatta pesare…ma gli altri?andiamo,è solo un argomentuccio buono per 2 articoletti,qualche curiosità … e poi chi se gli ricorda più?…no,perchè qualcuno mi dica se durante gli 8 del bill ci sia stata una sola azione memorabile da parte dell’Al gore???e se qualcuno risponde di sì non gli credo..toh! e gli altri? dalla quaglia-Quale di BUsh …bof,importanti come un sottosegretario qualunque…
ah,saltando sempre di PALINfrasca,ora tutti noi della gauche stiamo ad esaltare l’Al gore-oscar-nobel-ecc-ecc,ma io non dimentico e covo ancora dei vecchi rancori verso la sua indimenticabile mogliettina Tipper…la debosciata-malata-bacchettona che lanciò la caccia alle streghe contro il metal,fondando il PMRC…ggrrrr…mi voleva cesurare tutto dai twisted sister ai motley…infida!…w il metal!

e insisto,obama doveva scegliere jack black come vice…anzi jack black doveva scegliere obama come vice…sì,suona meglio